
Il programma quadro CULTURA dell’Unione europea, istituito con decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 1855/2006/CE del 12 dicembre 2006, rappresenta il nuovo strumento comunitario per il sostegno alle attività di cooperazione culturale per il periodo 2007-2013, con uno stanziamento complessivo di 400 milioni di euro.
Il nuovo programma sviluppa e il migliora il precedente programma Cultura 2000, superandone l’approccio settoriale e presentandosi quale strumento coerente, globale e completo a favore della cooperazione culturale multilaterale in Europa.
Il programma è gestito dall’Agenzia Esecutiva per l’Istruzione e la Cultura e l’Audiovisivo (EACEA) sotto la supervisione della Direzione Generale Istruzione e Cultura della Commissione europea.
Informazioni sul programma | |
Documenti di interesse | |
Inviti a presentare proposte e scadenze | |
Link utili |
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Procedure di ateneo per la partecipazione | |
Contatti |
a cura dell’Ufficio Relazioni Internazionali
L’art. 167 della versione consolidata del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea costituisce la base giuridica dell’azione comunitaria in materia culturale. Esso prevede, da un lato, il rispetto della diversità culturale e del principio di sussidiarietà e, dall’altro, la valorizzazione del retaggio culturale europeo e la cooperazione tra gli Stati membri. La CE si propone quindi di incoraggiare la cooperazione culturale tra gli Stati membri, completando la loro azione.
Sulla base del Trattato sono state adottate due prime generazioni di programmi: inizialmente, tra il 1993 e il 1999, i programmi settoriali Caleidoscopio, Arianna e Raffaello, poi un programma quadro unico, Cultura 2000, adottato nel febbraio 2000. Parallelamente al programma quadro sono state attivate altre azioni comunitarie nel settore culturale, quali il sostegno agli organismi d’interesse culturale europeo e la manifestazione "Capitali europee della cultura".
L’obiettivo generale del programma CULTURA è quello di contribuire alla valorizzazione di uno spazio culturale comune per tutti i cittadini europei e fondato su un patrimonio culturale comune, favorendo lo sviluppo della cooperazione culturale tra i creatori, gli operatori e le istituzioni culturali degli Stati partecipanti al programma, allo scopo di promuovere l'emergere di una cittadinanza europea.
Gli obiettivi specifici sono:
CULTURA è un programma di “terza generazione”, che dovrà contribuire a rendere meno frammentata e più coerente l’azione comunitaria nel settore culturale; esso andrà oltre l'approccio puramente settoriale (attuato nel quadro delle precedenti generazioni di programmi culturali) per assumere una dimensione interdisciplinare.
Gli obiettivi del programma sono perseguiti attraverso 3 azioni:
Il programma CULTURA è entrato in vigore il 1° gennaio 2007 e si concluderà il 31 dicembre 2013. La dotazione finanziaria per l’intero periodo è pari a 400 milioni di euro, così ripartiti:
Il restante 8% è destinato alle spese di gestione del programma.
Il Programma Cultura 2000 copriva il periodo 2000-2004 ed è stato successivamente prorogato al 31.12.2006. L’obiettivo di Cultura 2000 è quello di realizzare uno spazio culturale comune europeo, attraverso la cooperazione tra autori e artisti, operatori culturali, promotori privati e pubblici, reti ed enti culturali. La dotazione finanziaria per l’intera durata del programma ammonta a 236,5 milioni di EURO.
Il Programma è strutturato secondo un’impostazione verticale, che comprende iniziative in un solo settore culturale ed un’impostazione orizzontale, per la quale le iniziative proposte possono spaziare in più di un settore culturale. Esso prevede due tipi di azioni:
L’attuazione del programma avviene attraverso la pubblicazione di inviti a presentare proposte. L’invito per l’anno 2006 (file pdf su sito esterno) fissava le scadenze per la presentazione delle proposte nel mese di ottobre.
Poiché Cultura 2000 si concluderà il 31 dicembre 2006, non è prevista la pubblicazione di ulteriori inviti.
a cura dell’Ufficio Relazioni Internazionali
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L’attuazione del programma avviene attraverso la pubblicazione di inviti a presentare proposte nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea.
A partire dal 2009 la presentazione delle candidature per le azioni 1 e 2 dovrà avvenire necessariamente via web: i progetti dovranno essere predisposti su appositi formulari elettronici da inoltrare utilizzando un sistema di presentazione elettronica accessibile dal sito web dell’Agenzia esecutiva EACEA.
Inviti aperti | Scadenze |
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Azione 1 | |
Progetti pluriennali di cooperazione (parte 1.1) | 03.10.2012 |
Progetti di cooperazione (parte 1.2.1) | 03.10.2012 |
Progetti di traduzione letteraria (parte 1.2.2) | 03.02.2012 |
Progetti di cooperazione culturale con i paesi terzi (parte 1.3.5) | 03.05.2012 |
Festival culturali europei (parte 1.3.6) | 15.11.2012 |
Azione 2 | |
Sostegno agli organismi attivi a livello europeo nel settore della cultura progetti annuali | 18.09.2012 |
Azione 3 | |
Progetti di cooperazione tra organizzazioni coinvolte in analisi delle politiche culturali (parte 3.2) | 01.10.2012 |
Formazione di una lista di esperti per assistere l’Agenzia esecutiva per l’istruzione, la cultura e l’audiovisivo nella gestione dei programmi comunitari nei settori dell’educazione, audiovisivi, cultura, gioventù e cittadinanza | 30.06.2013 |
NESSUN INVITO APERTO | |