Università degli Studi di Firenze

Finanziamenti



Fondi di Ateneo per la ricerca scientifica

Il fondo per la ricerca scientifica di Ateneo costituisce una quota della disponibilità globale dell’Ateneo per la ricerca. E´ un finanziamento messo a disposizione dei singoli docenti e ricercatori per la ricerca libera, per avviare nuove ricerche, per completare ricerche già avviate, per preparare progetti di ricerca da presentare all'esterno per reperire i necessari finanziamenti.

Fondi di Ateneo per l’anno 2008

Il Senato Accademico, nella seduta del 10 dicembre 2010, ha deliberato la proroga,  in via eccezionale, al 30 giugno 2011 della scadenza dell’impiego dei fondi di ricerca d’Ateneo del 2008.

Scadenza utilizzo somme stanziate: 30.06.2011

Fondi di Ateneo per l’anno 2009

Il Senato Accademico, nella seduta del 13.05.2009, ha approvato la ripartizione del fondo di Ateneo 2009

Scadenza utilizzo somme stanziate: 31.12.2011

Fondi di Ateneo per l’anno 2010

Il Senato Accademico, nella seduta del 10.12.2010, ha approvato la ripartizione del fondo di Ateneo 2010, assegnando a ciascun Dipartimento la cifra riportata nella tabella seguente.

Scadenze:

Ripartizione dei fondi per l'anno 2010

Nome Dipartimento Assegnazione € Asseganzione aggiuntiva e straordinaria Totale
Dipartimento dell'Area Critica Medico Chirurgica

111.663

3.393

115.056

Dipartimento di Anatomia, Istologia e Medicina Legale

4894

1.060

35.954

Dipartimento di Architettura - Disegno, Storia, Progetto

55.162

 

55.162

Dipartimento di Biologia Evoluzionistica "Leo Pardi"

79.242

 

79.242

Dipartimento di Biotecnologie Agrarie

85.629

 

85.629

Dipartimento di Chimica

204.156

 

204.156

Dipartimento di Costruzioni

20.158

 

20.158

Dipartimento di Diritto Comparato e Penale

31.712

 

31.712

Dipartimento di Diritto dell'Economia

12.571

 

12.571

Dipartimento di Diritto Privato e Processuale

26.797

 

26.797

Dipartimento di Diritto Pubblico "Andrea Orsi Battaglini"

50.825

 

50.825

Dipartimento di Economia, Ingegneria, Scienze e Tecnologie Agrarie e Forestali (DEISTAF)

75.299

 

75.299

Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni

66.388

 

66.388

Dipartimento di Energetica "Sergio Stecco"

74.742

 

74.742

Dipartimento di Farmacologia Preclinica e Clinica "M. Aiazzi Mancini"

63.483

1.929

65.412

Dipartimento di Filosofia

47.115

 

47.115

Dipartimento di Fisica e Astronomia

158.563

 

158.563

Dipartimento di Fisiopatologia Clinica

77.703

2.361

80.064

Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale

67.443

 

67.443

Dipartimento di Italianistica

46.167

 

46.167

Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Comparate

38.679

 

38.679

Dipartimento di Linguistica

32.132

 

32.132

Dipartimento di Matematica "Ulisse Dini"

85.295

 

85.295

Dipartimento di Matematica Applicata "G. Sansone"

30.701

 

30.701

Dipartimento di Matematica per le Decisioni

30.799

 

30.799

Dipartimento di Meccanica e Tecnologia Industriali

27.110

 

27.110

Dipartimento di Medicina Interna

63.115

1.918

65.033

Dipartimento di Patologia e Oncologia Sperimentali

33.255

1.010

34.265

Dipartimento di Psicologia

37.170

1.129

38.299

Dipartimento di Restauro e Conservazione dei Beni Architettonici

15.053

 

15.053

Dipartimento di Sanità Pubblica

26.968

819

27.787

Dipartimento di Scienza della Politica e Sociologia Politica

38.927

 

38.927

Dipartimento di Scienze Aziendali

39.135

 

39.135

Dipartimento di Scienze Biochimiche

50.502

1.535

52.037

Dipartimento di Scienze Chirurgiche Specialistiche

16.014

487

16.501

Dipartimento di Scienze della Terra

81.095

 

81.095

Dipartimento di Scienze dell'Antichita' ''G. Pasquali"

46.949

 

46.949

Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali, del Suolo e dell'Ambiente (DIPSA)

61.909

 

61.909

Dipartimento di Scienze dell'Educazione e dei Processi Culturali e Formativi

56.199

 

56.199

Dipartimento di Scienze Economiche

41.287

 

41.287

Dipartimento di Scienze Farmaceutiche

52.252

 

52.252

Dipartimento di Scienze Fisiologiche

21.984

668

22.652

Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche

26.272

798

27.070

Dipartimento di Scienze per la salute della donna e del bambino

29.379

893

30.272

Dipartimento di Sistemi e Informatica

67.438

 

67.438

Dipartimento di Statistica "G.Parenti"

51.740

 

51.740

Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo

35.357

 

35.357

Dipartimento di Studi Storici e Geografici

66.645

 

66.645

Dipartimento di Studi sul Medioevo e Rinascimento

17.327

 

17.327

Dipartimento di Studi sullo Stato

52.729

 

52.729

Dipartimento di Tecnologie dell'Architettura e Design "Pierluigi Spadolini"

42.262

 

42.262

Dipartimento di Teoria e Storia del Diritto

24.097

 

24.097

Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio

44.512

 

44.512

Totale

2.774.000

18.000

2.792.000




Cofinanziamento dei Programmi di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN)

Il Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca cofinanzia ogni anno programmi di ricerca d'interesse nazionale (PRIN), attraverso la pubblicazione di un bando a ricerca libera. Sul sito del Ministero sono disponibili sia il Bando PRIN 2010-2011 sia le informazioni relative ai progetti e alle procedure ancora  attive relative ai PRIN 2007, 2008 e 2009. In questa pagina docenti e ricercatori possono trovare i documenti e le indicazioni per la presentazione e la rendicontazione dei progetti. L'Ufficio Ricerca è a disposizione per ulteriori informazioni ai numeri: 055-2757.435/310/243.


PRIN 2010-2011

Documenti ministeriali

Documenti di Ateneo

Le scadenze per la presentazione dei progetti sono:
9 marzo 2012 alle ore 17.00 per i Responsabili di unità (modello B)
16 marzo 2012 alle 17.00 per i Coordinatori scientifici (modello A)

 

PRIN 2009

L'elenco dei progetti nazionali PRIN 2009 cofinanziati dal Ministero è online (D.M. 404/2011).

Il codice CUP da utilizzare su tutte le spese inerenti i PRIN 2009 è: B11J11001900001

La data d'inizio ufficiale progetti PRIN 2009 è il 17 ottobre 2011. 

Documenti ministeriali

Documenti di Ateneo

 

PRIN 2008

Con D.D. n.2727/2010 il MIUR ha autorizzato la proroga di 6 mesi (fino al 22 settembre 2012) rispetto alla scadenza originaria dei progetti finanziati PRIN 2008, al fine di consentire il completamento delle attività previste.
La concessione della proroga non comporta maggiori oneri, diretti o indiretti, per il MIUR, rispetto a quanto stabilito nella nota prot. 362/Ric./V del 15.02.2010 con la quale il MIUR ha fissato al 22 marzo 2010 l'inizio ufficiale dei progetti PRIN 2008.

Il codice CUP attribuito per il Prin 2008 è: B11J10000010001

Documenti ministeriali

Documenti di Ateneo

Scadenza utilizzo fondi: 22 settembre 2012

 

PRIN 2007

La scadenza dei progetti PRIN 2007 nei quali sono coinvolte unità locali dell'Università degli Studi de L'Aquila è stata prorogata al 22 marzo 2011.

Per quanto riguarda i tempi per gli ulteriori adempimenti resta confermato quanto stabilito nel Bando Prin 2007, art. 7:
La rendicontazione dovra' essere presentata entro un mese dalla conclusione del progetto (22 aprile 2011);
La rendicontazione per le spese per pubblicazioni e presentazione dei risultati finali della ricerca dovra' essere presentata nei dodici mesi successivi alla conclusione del progetto (22 marzo 2012) purche' le relative spese siano impegnate in sede di rendicontazione finale (22 marzo 2011).
Relativamente alla presentazione della relazione scientifica conclusiva sui risultati di ricerca ottenuti il Coordinatore scientifico nazionale dovra' trasmetterla telematicamente al Ministero entro i tre mesi successivi alla conclusione del progetto (22 giugno 2011) così come previsto nel citato Bando, art. 8, comma 2.

Documenti ministeriali

 




PRIN 2009 FAQ
  1. Chi può presentare progetti sul Bando PRIN  2009?

    Professori e ricercatori del ruolo universitario,  assistenti ordinari del ruolo ad esaurimento,  ricercatori a tempo determinato di cui all'art.1, comma 14 della legge 230/05. Per quest’ultimi il MIUR  richiederà una dichiarazione di impegno dell’Ateneo relativa al mantenimento del rapporto contrattuale con il ricercatore in caso di ammissione al finanziamento, in mancanza della quale, l’intero progetto, per il venir meno delle condizioni di ammissibilità, sarà escluso dal finanziamento.
    L’Ateneo rilascerà tale dichiarazione solo a fronte dell’accertamento della effettiva disponibilità finanziaria a copertura del contratto col ricercatore per l’intera durata del progetto certificata dal Direttore del Dipartimento/Centro di afferenza.

  2. Chi non può partecipare al bando 2009?

    Non potranno essere responsabili o comunque partecipare al bando i docenti/ricercatori/tecnologi che risultino già inseriti in progetti finanziati nel PRIN 2008, per favorire il rispetto del principio dell’alternanza.

  3. I docenti/ricercatori in pensione o che verranno collocati in pensione nel 2010 possono partecipare al PRIN 2009?

    Il personale in pensione non può partecipare. Il personale che andrà in pensione nel corso del 2010 può partecipare fino alla data del pensionamento, poi dovrà essere sostituito.

  4. Come si compone l’Unità operativa ?

    L’unità operativa è composta da uno o più docenti/ricercatori/tecnologi, appartenenti ai ruoli dell’Ateneo cui afferisce l’Unità operativa stessa (previo assenso, potendo partecipare ad un solo progetto per bando) ed eventualmente anche docenti/ricercatori/tecnologi appartenenti a ruoli di altri Atenei e/o personale non strutturato.

  5. Assegnisti, borsisti e dottorandi possono far parte dell’unità operativa?

    , devono dare il loro assenso attraverso un’apposita procedura telematica. Possono partecipare a più progetti di ricerca.

  6. Come avviene la registrazione sul sito MIUR?

    Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha predisposto una procedura automatizzata, visibile sul sito riservato all’indirizzo https://loginMIUR.cineca.it, che consente l’integrazione costante e tempestiva dei propri archivi informatici, attraverso l’inserimento, da parte di ciascun docente e ricercatore, delle informazioni relative alle proprie attività e, in generale, al proprio curriculum.
    Tale procedura può essere utilizzata anche per il personale tecnico che parteciperà al progetto nell’ambito delle rispettive competenze.

  7. Chi deve registrarsi?

    Si precisa che i ricercatori a tempo determinato vengono registrati d’ufficio e sono automaticamente certificati. Tale categoria di personale è invitato a controllare i dati inseriti e a completare le parti mancanti relative al progetto.


  8. Come si inseriscono le pubblicazioni nel modello B?

    Le pubblicazioni, precedentemente inserite/aggiornate sul proprio sito docente presso il MIUR, si inseriscono attraverso il tasto “Adesione” presente nel modello B.

  9. Come si aggiornano le pubblicazioni sul proprio sito docente?

    I docenti/ricercatori dell’Ateneo fiorentino aggiornano la produzione scientifica nel proprio sito presso il MIUR esclusivamente attraverso il Catalogo della ricerca U-GOV .
    Il personale non strutturato, docenti a contratto, assegnisti e dottorandi, può accedere al Catalogo U-GOV Ricerca per inserire la produzione di cui sono coautori con docenti e ricercatori strutturati dell’Ateneo fiorentino con alimentazione automatica del sito MIUR.; per inserire la produzione effettuata con soggetti di altri Atenei può accedere direttamente al sito MIUR

  10. Che durata ha il progetto?

    Ciascun progetto di ricerca dovrà avere durata biennale.

  11. Qual è il costo massimo di ciascun progetto?

    Ciascun progetto di ricerca potrà presentare un costo massimo di € 500.000,00

  12. Quali sono le voci di spesa?

    Le voci di spesa sono:

    Condizione necessaria per l’imputazione di una spesa al progetto  PRIN sarà la sua effettiva effettuazione e la sua collocazione temporale compresa tra la data di approvazione del progetto e la data di scadenza del progetto.

  13. Come si calcola il cofinanziamento degli Atenei?

    Il cofinanziamento degli Atenei sarà assicurato mediante valorizzazione del tempo dedicato al progetto dal personale, dipendente e non, già operante presso gli Atenei alla data di approvazione del progetto, fino ad un massimo del 30% del costo ritenuto congruo.

  14. Come si calcola la quota parte del costo del personale?

    Saranno considerate ammissibili le spese relative a:
    Personale dipendente: comprende il personale con contratto a tempo indeterminato o determinato dipendente dell’Ateneo cui afferisce l’unità di ricerca, e che risulti direttamente impegnato nelle attività di ricerca, escluso il personale amministrativo. Per ogni persona è assunto come base il costo effettivo annuo lordo. Il costo da imputare al progetto è pari al costo mensile lordo (costo annuo lordo/12 mesi) per il numero di mesi persona dedicati al progetto
    Personale dipendente da altri soggetti: comprende il personale comandato o distaccato (di qualunque provenienza) nonché il personale dell’unità di ricerca dipendente da altro Ateneo/ente. I costi relativi a queste unità di personale si determinano con lo stesso procedimento usato per il personale dipendente.
    Personale non dipendente: comprende il personale che (esclusivamente e direttamente con l’Università cui afferisce l’unità di ricerca) sia titolare di 1) contratto di lavoro a progetto o di collaborazione coordinata e continuativa; 2) assegno di ricerca o borsa di dottorato o post-doc o di specializzazione; 3) borsa di studio. Se tale personale è già stato acquisito con fondi propri alla data di approvazione del progetto, i costi concorrono alla formazione della quota del 30%. Se invece tale personale viene acquisito con un contratto per lo specifico progetto PRIN, dopo la data di approvazione del progetto, i costi esposti possono essere posti a carico del PRIN, solo fino alla data di scadenza dello stesso.

  15. Dove è possibile reperire il costo effettivo annuo lordo del personale dipendente dell’Università di Firenze?

    Le tabelle con gli stipendi annui lordi del personale docente e non docente sono disponibili sul sito web dell’Ateneo alla pagina Personale – trattamento economico – costo del personale. (http://www.unifi.it/CMpro-v-p-2858.html)

  16. Un titolare di assegno di ricerca inserito fra il personale non dipendente (punto A3) può, al termine dell’assegno, ricevere compensi come titolare di un contratto la cui spesa è prevista fra i costi di personale a contratto da destinare a questo specifico progetto (punto A4)?

    Una volta concluso l’assegno, l’assegnista può usufruire di altro contratto nell’ambito della disponibilità di spesa prevista al punto A4, purchè la durata del contratto sia compresa tra la data di approvazione del progetto e la data di scadenza.

  17. Si possono cofinanziare assegni di ricerca in parte con fondi PRIN  e in parte con altri fondi?
  18. Sarà possibile attribuire al PRIN l’importo dell’assegno fino alla scadenza del progetto. La parte eccedente potrà gravare su altri fondi.

  19. Come  si effettua l’adesione del personale al progetto?

    Perché l’inserimento sia possibile è necessario che l’interessato sia PREVENTIVAMENTE registrato al sito https://loginMIUR.cineca.it.
    Da questo sito dovra' poi dare la adesione al progetto inserendo i mesi uomo impegnati e a discrezione anche Pubblicazioni e Curriculum. Si precisa che al momento della chiusura del modello i nominativi che non avranno dato la loro adesione saranno eliminati

    Per il personale tecnico si precisa che l’interessato, dovrà inviare la richiesta di certificazione, via e-mail all’Ufficio Gestione Rapporto di  Lavoro del Personale Tecnico-Amministrativo e Collaboratori Esperti Linguistici ai seguenti indirizzi: mariarita.dipietro@unifi.it o giuliano.gagliano@unifi.it al sito del  MIUR .
  20. Quali costi si possono imputare alla voce “spese generali”?

    Si tratta di costi indirettamene connessi con lo svolgimento dei progetti di ricerca, non collocabili nelle altre voci di spesa ed in particolare:

    Le spese generali sono riconosciute in misura forfetaria, pari al 60% dell’ammontare dei costi relativi a tutto il personale. Trattandosi di un forfait non è assolutamente necessario che in sede di rendicontazione sia predisposta per tale voce apposita documentazione. Tale voce può essere utilizzata anche per coprire fabbisogni legati a nuove modalità di rendicontazione del personale non dipendente e delle attrezzature.

  21. Quali costi si possono imputare alla voce “Attrezzature, strumentazioni e prodotti software”?

    In questa voce dovranno essere inserite le attrezzature, le strumentazioni e i prodotti software di nuovo acquisto, cioè non esistenti presso la singola unità di ricerca alla data di approvazione del progetto. Il costo da imputare al progetto (importo di fattura al lordo dell’IVA, più imballo, trasporto, installazione ed eventuali dazi doganali) si ricava secondo la seguente formula:

    C=(M/T)xF
    M= mesi di utilizzo effettivo nell’ambito del progetto
    T = tempo di deprezzamento pari a 36 mesi
    F = costo indicato in fattura

    E’ evidente che non sarà possibile inserire in questa voce il costo totale dell’apparecchiatura, al massimo, anche in caso di utilizzo per tutta la durata del progetto (24 mesi) si potranno inserire i 2/3 del costo. La differenza può essere inserita fra le spese generali del progetto.

  22. Quali sono i criteri per la valutazione dei progetti?

    a) rilevanza originalità e possibile impatto della ricerca proposta e della sua metodologia, nonché potenzialità di realizzazione di un significativo avanzamento delle conoscenze rispetto allo stato dell’arte:
    fino a punti 30;
    b) possibilità di conseguire nei tempi previsti i risultati attesi e coerenza tra le richieste economiche e la ricerca proposta:
    fino a punti 10;
    c) qualificazione scientifica, anche in relazione al progetto presentato, del coordinatore scientifico, dei responsabili di uità e delle unità operative nel loro complesso, con riferimento alla valutazione della loro attività scientifica negli ultimi cinque anni secondo criteri di valutazione scientifica internazionali, ed alla competenza nel settore oggetto della proposta:
    fino a punti 20.
    Il finanziamento sarà possibile solo per i progetti con punteggio complessivo almeno pari a 54/60, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, di conseguenza un giudizio di “non congruità”comporterà il serio rischio di non finanziamento del progetto.

  23. Cosa avviene dopo l’approvazione dei progetti?

    Dopo l’approvazione dei progetti il contributo totale assegnato ad ogni progetto sarà comunicato al relativo coordinatore che opererà la suddivisione dei contributi tra le diverse unità operative. Dopo la suddivisione dei fondi il MIUR comunicherà ai Rettori e ai Presidenti degli Enti, la quota di finanziamento spettante ad ogni unità operativa.
    Dal momento che il cofinanziamento da parte degli Atenei sarà garantito dalla valorizzazione del costo del personale e non verrà richiesta al docente alcuna disponibilità di fondi propri non sarà necessaria più alcuna certificazione.
    In nessun caso sarà consentito apportare modifiche agli obiettivi originari del progetto.

  24. Quali variazioni possono subire le voci di spesa?

    Tutte le voci di spesa (comprese quelle poste pari a zero in sede di rideterminazione) potranno subire variazioni in aumento o diminuzione in fase di esecuzione dei progetti. Il costo complessivo rendicontato a consuntivo potrà subire variazioni in aumento o diminuzione rispetto a quanto preventivato in sede di rideterminazione.


  25. E’ possibile inserire nuovo personale nel progetto in corso?

    Inserimenti e cancellazioni di personale che non rivestano il ruolo di responsabili di unità operative saranno consentiti in qualsiasi momento (fino alla conclusione del progetto) senza necessità di preventiva autorizzazione da parte del MIUR. Tuttavia per il principio dell’alternanza il personale inserito all’atto della domanda o in fase di esecuzione del progetto non potrà partecipare ad alcun progetto nel bando successivo.

  26. Come viene fatta la valutazione ex-post?

    Non sono previste relazioni intermedie.
    Entro 90 giorni dalla conclusione del progetto, il Coordinatore scientifico nazionale compilerà una relazione scientifica conclusiva sui risultati di ricerca ottenuti e la trasmetterà con modalità telematica al Ministero e all’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), ove operante, ovvero al CIVR, per i provvedimenti di rispettiva competenza.
    La relazione dovrà contenere l’elenco dettagliato delle pubblicazioni e degli altri prodotti scientifici realizzati nell’ambito del progetto di ricerca con l’indicazione di provenienza del finanziamento.
    Per ogni area scientifica, la Commissione di Garanzia provvederà ad individuare (previa valutazione di assenza di incompatibilità) uno o più esperti di settore cui sarà affidata la valutazione scientifica complessiva dei progetti al termine degli stessi; anche tali valutazioni saranno trasmesse all’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), ove operante, ovvero al CIVR, per i provvedimenti di rispettiva competenza. In particolare, di tali valutazioni, rese pubbliche, si terrà conto per successive assegnazioni di fondi.

  27. Come viene fatto il rendiconto finale?

    Non sono previsti rendiconti intermedi, ma solo quelli finali.
    La rendicontazione contabile sarà effettuata nel rispetto del “criterio di cassa”, cioè i titoli di spesa dovranno essere emessi entro la scadenza del progetto e pagati, al massimo, nei successivi 60 giorni.
    Il MIUR provvederà ad effettuare verifiche a campione delle  rendicontazioni, dopo il ricorso ad “audit interni centrali” da parte di idonee strutture degli Atenei.




Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base (FIRB)

Informazioni utili

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