Università degli Studi di Firenze

Rapporti con il Servizio Sanitario del personale docente e ricercatore

La Riforma del Servizio Sanitario, partita nel 1992 e completatasi nel 1999, ha riscritto la partecipazione concorrente delle Università alla programmazione regionale in materia sanitaria.

In particolare il D.Lgs. 21.12.99 n. 517 (pdf) ha dettato norme per la regolamentazione dell’apporto delle Facoltà di Medicina e Chirurgia alle attività assistenziali del servizio sanitario regionale, da attuarsi attraverso protocolli d’intesa fra università e regioni per il perseguimento degli obiettivi di:

  1. sviluppo della collaborazione tra sistema sanitario regionale e sistema formativo universitario;
  2. potenziamento della ricerca biomedica e medico-clinica accanto alla formazione del personale medico e sanitario;
  3. programmazione congiunta delle attività assistenziali da attuarsi attraverso le aziende ospedaliero-universitarie.

La struttura del Servizio Sanitario Regionale Toscano è costituita da: 12 Aziende Unità Sanitarie Locali e da 4 Aziende Ospedaliero-Universitarie.

Le 12 Aziende USL sono a loro volta raggruppate in 3 Aree Vaste, ognuna dotata di una Azienda ospedaliero-universitaria di riferimento.

Le Aziende Ospedaliero-Universitarie di riferimento per l’Università degli Studi di Firenze sono:

  1. Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi (Area Vasta Centro)
  2. Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer, azienda referente in ambito pediatrico, con funzioni di riferimento per tutta la Regione Toscana.


Aziende ospedaliero-universitarie Careggi e Meyer

Il Decreto Legislativo n. 517/1999 ha regolato la disciplina relativa ai rapporti tra Servizio Sanitario e Università, individuando i principi portanti quali l'integrazione delle attività assistenziali, formative e di ricerca svolte dal Servizio Sanitario Regionale e dalle Università al fine di rispondere all'esigenza di consentire l'espletamento delle funzioni istituzionali delle Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Il percorso istituzionale effettuato ha portato l'Università di Firenze a partecipare a pieno titolo al Sistema sanitario regionale, non più attraverso l'istituto della convenzione, ma tramite la trasformazione delle Aziende Ospedaliere in Aziende ospedaliero-universitarie.

Con la sua Facoltà di Medicina e Chirurgia, l’Università partecipa all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e all’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer.

Gli Statuti descrivono la missione istituzionale delle nuove aziende ospedaliero-universitarie, che ha come obiettivo “il raggiungimento del più elevato livello di risposta alla domanda di salute, intesa come recupero e mantenimento della salute fisica, psichica e sociale, in un processo che includa in modo inscindibile la didattica, intesa come strumento di costruzione e miglioramento delle competenze degli operatori e dei soggetti in formazione, e la ricerca volta al continuo progresso delle risorse cliniche e biomediche.”

Dipartimenti ad attività integrata  (D.A.I.)

Un altro passo in avanti è stato compiuto verso la costituzione delle Aziende Ospedaliero-Universitarie con l’istituzione dei Dipartimenti ad Attività Integrata presso le Aziende ospedaliero-universitarie Careggi e Meyer.

I Dipartimenti ad Attività Integrata (D.A.I.) sono stati individuati con gli atti aziendali di costituzione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer, approvati dagli Organi Accademici e dalla Giunta Regionale Toscana e sottoscritti rispettivamente in data 25 luglio e 16 ottobre 2003, ovvero con successivi provvedimenti di riorganizzazione.

I D.A.I. sono centri di responsabilità, adottati come modello di gestione operativa delle attività assistenziali, tali da garantire l’integrazione tra assistenza, didattica e ricerca, dotati di autonomia gestionale e tecnica professionale nel rispetto delle risorse e degli obiettivi assegnati.

Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi (atto organizzativo 116 del 27.03.2007) - dal 01.01.2008

Dipartimenti ad Attività Integrata di:

Direttore:

Ortopedia Prof. Paolo Aglietti
Scienze Neurologiche e PsichiatricheDott. Pasquale Mennonna
LaboratorioDott. Gianni Messeri
Cardiologico e dei VasiProf. Gian Franco Gensini
Specialità Medico-ChirurgicheProf. Calogero Surrenti
Materno-InfantileProf. Gianfranco Scarselli
Organi di SensoProf. Ugo Menchini
DEA e medicina e chirurgia generale e d’urgenzaDott. Carlo Nozzoli
BiomedicinaProf. Gian Luigi Taddei
Diagnostica per immaginiDott. Ilario Menchi
OncologiaProf. Luigi Cataliotti
Agenzia Regionale per la Cura del MedullolesoDott. Sergio Aito
Direzione SanitariaDott. Mauro Marabini

 

 

Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer (atto organizzativo 16.10.2003)

Dipartimenti ad Attività Integrata di:Direttore:
Pediatria InternisticaProf. Maurizio De Martino
Pediatria Chirurgica Prof. Antonio Messineo
Emergenza, Accettazione ed Area CriticaProf. Francesco Mannelli
Oncoematologia e Cure DomiciliariProf.ssa Gabriella Bernini
Medico Chirurgico NeurosensorialeProf. Lorenzo Genitori

 

Link utili

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Aziende ospedaliero-universitarie Careggi (atto organizzativo precedente - 25.07.2003)

 

Dipartimenti ad Attività Integrata di:Direttore:
Medicina e Chirurgia Generale Prof. Luigi Cataliotti
Emergenza, Accettazione e AccoglienzaProf. Carlo Nozzoli
Materno InfantileProf. Giancarlo Scarselli
Diagnostica per ImmaginiProf. Cesco Pieroni
OncologiaProf. Gian Luigi Taddei
OrtopediaProf. Rodolfo Capanna
Specialità Medico-ChirurgicheProf. Calogero Surrenti
Diagnostica di LaboratorioProf. Gianni Messeri
Cardiologico e dei VasiProf. Gian Franco Gensini
Organi di SensoProf. Ugo Menchini
Scienze Neurologiche e PsichiatricheProf. Gian Franco Placidi
BiomedicinaProf. Gianni Forti
Agenzia Regionale per la Cura dei MedullolesiProf. Sergio Aito
Direzione SanitariaDott. Edoardo Majno
 


Normativa generale

Leggi e decreti

Altro

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Archivio normativa

Normativa generale

Normativa locale

Contratti collettivi nazionali di lavoro della sanità




Convenzione tra l’Università degli Studi di Firenze e l’Azienda Ospedaliera Careggi

Tra il Rettore dell’Università degli Studi di Firenze e

il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Careggi

Premesso

che in data 6/11/2001 è stato stipulato l’ Allegato B "Utilizzazione dei Professori Universitari di cui all’articolo 15-nonies, comma 2, del D.Lgs. n° 502 del 1992 e successive modificazioni", della delibera della Giunta Regionale Toscana n. 1173 del 29/10/2001 con il quale sono stati stabiliti modalità e limiti per lo svolgimento delle specifiche attività assistenziali strettamente correlate alle attività di didattica e di ricerca svolte dai professori universitari dopo il raggiungimento del limite d’età di cui alla citata norma.

Ritenuta

l’opportunità di concordare, in applicazione del predetto accordo tra la Regione e l’Università, le modalità e limiti a livello aziendale inerenti la utilizzazione dei professori universitari di cui all’art. 15-nonies, comma 2, del D.Lgs. n° 502 del 1992 e successive modificazioni

si conviene quanto segue

ART. 1

Al professore universitario che abbia raggiunto il limite di età di cui all’art. 15-nonies, comma 2, del D.Lgs. n° 502/1992 e successive modificazioni -, vengono assegnate dal Direttore Generale d’intesa col Rettore, sentito previamente il Direttore del Dipartimento, le specifiche attività assistenziali inerenti una delle tipologie indicate nell’allegato B alla citata delibera regionale, su proposta della Facoltà.

Per il professore fuori ruolo l’attività assistenziale viene individuata dal professore interessato, munita di parere che attesti la riconducibilità di tale attività alla programmazione della Facoltà.

ART.2

L’assegnazione dell’attività assistenziale deve risultare da atto scritto nel quale sia specificata:

ART. 3

Fermo restando che l’attività di cui all’articolo precedente è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi previsti nel provvedimento aziendale e nella conforme delibera della Facoltà di Medicina e Chirurgia, l’impegno orario per lo svolgimento della stessa da parte del professore universitario che abbia raggiunto il limite di età di cui all’art. 15-nonies, comma 2, del D.Lgs. n° 502/1992 e successive modificazioni, non può essere inferiore a:

ART. 4

L’impegno orario svolto verrà rilevato mediante dichiarazione del professore interessato controfirmata dal Direttore di Dipartimento o del Direttore della struttura complessa di riferimento.

ART. 5

L’A.O.C. liquiderà all’Università le competenze per il professore universitario in ispecie di norma pari ad un compenso annuo di:

ART. 6

L’assegnazione di specifiche attività assistenziali avviene per tutta la durata dell’anno accademico per cui è conferita, con decorrenza dalla data di superamento dell’età, e si intende tacitamente rinnovata per l’anno accademico successivo, salvo che, trenta giorni prima dell’inizio di quest’ultimo, non pervenga una diversa proposta da parte dell’interessato; anche detta nuova proposta dovrà seguire la prevista procedura.

Parimenti con le stesse decorrenze e procedure può modificarsi il contenuto delle attività assistenziali in correlazione ad una variazione nei compiti di didattica e/o ricerca.

ART. 7

Secondo quanto previsto al p. 5 all. B della delibera della Giunta regionale Toscana n° 1173 del 29/10/2001, al professore universitario che ha raggiunto il limite di età di cui all’art. 15-nonies, comma 2, del D.Lgs. n° 502/1992 e successive modificazioni e che a suo tempo abbia effettuato l’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo, ai sensi dell’art. 5 commi 8 e 9 del D.Lgs. 517/99, è consentito lo svolgimento di attività libero professionale intramuraria in conformità alle disposizioni aziendali in materia e di quanto previsto al p. 3 allegato B della citata delibera della Giunta Regionale.

ART. 8

Nelle fattispecie oggetto della presente Convenzione sono applicabili gli istituti della sospensione e della revoca di cui al p. 7 dell’allegato A – "Applicazione al protocollo tra la Regione Toscana e le Università di Firenze, Siena e Pisa delle disposizioni recate dagli articoli d’intesa 5 e 6 del D.Lgs. n° 517 del 1999" stipulato il 6/11/2001.

ART. 9

Le attività assistenziali disciplinate dalla presente convenzione ricadono nella copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi a carico dell’Azienda, comprensiva anche del patrocinio legale gratuito a favore del docente universitario.

ART. 10

Gli effetti del presente accordo decorrono dalla data di sottoscrizione e sono vigenti fino a diverso accordo intervenuto tra le parti, salvo quanto previsto al p. 1, 3° periodo dell’All. B "Utilizzazione dei professori universitari di cui all’art. 15-nonies, comma 2, del D. Lgs. 502 del 1992 e successive modificazioni" stipulato il 6/11/2001.

Firenze, 1 Marzo 2002

Per l’Azienda Ospedaliera Careggi

F.to Il Direttore Generale

Dott. Andrea Des Dorides

 

Per l’Università degli Studi di Firenze

F.to Il Rettore

Prof. Augusto Marinelli




Convenzione tra l'Università degli Studi di Firenze e l'Azienda Ospedaliera Meyer

Tra il Rettore dell'Università degli Studi di Firenze e
il Direttore Generale dell'Azienda Ospedaliera Meyer

 

Premesso

che in data 6/11/2001 è stato sottoscritto l'accordo relativo alla "Utilizzazione dei Professori Universitari di cui all'articolo 15-nonies, comma 2, del D.Lgs. n° 502 del 1992 e successive modificazioni", approvato con delibera della Giunta Regionale Toscana n. 1173 del 29/10/2001 con il quale sono stati stabiliti modalità e limiti per lo svolgimento delle specifiche attività assistenziali strettamente correlate alle attività di didattica e di ricerca svolte dai professori universitari dopo il raggiungimento del limite d'età di cui alla citata norma.

Ritenuta

l'opportunità di concordare, in applicazione del predetto accordo tra la Regione e l'Università, le modalità e limiti a livello aziendale inerenti la utilizzazione dei professori universitari di cui all'art. 15-nonies, comma 2, del D.Lgs. n° 502 del 1992 e successive modificazioni

si conviene quanto segue

ART. 1

Al professore universitario che abbia raggiunto il limite di età di cui all'art. 15-nonies, comma 2, del D.Lgs. n° 502/1992 e successive modificazioni -, vengono assegnate dal Direttore Generale d'intesa col Rettore, sentito previamente il Direttore del Dipartimento, le specifiche attività assistenziali inerenti una delle tipologie indicate nell'allegato B alla citata delibera regionale, su proposta della Facoltà.
Per il professore fuori ruolo l'attività assistenziale viene individuata dal professore interessato, munita di parere che attesti la riconducibilità di tale attività alla programmazione della Facoltà.

ART.2

L'assegnazione dell'attività assistenziale deve risultare da atto scritto nel quale sia specificata:

ART. 3

Fermo restando che l'attività di cui all'articolo precedente è finalizzata al raggiungimento degli obiettivi previsti nel provvedimento aziendale e nella conforme delibera della Facoltà di Medicina e Chirurgia, l'impegno orario per lo svolgimento della stessa da parte del professore universitario che abbia raggiunto il limite di età di cui all'art. 15-nonies, comma 2, del D.Lgs. n° 502/1992 e successive modificazioni, non può essere inferiore a:

ART. 4

L'impegno orario svolto verrà rilevato mediante dichiarazione del professore interessato controfirmata dal Direttore di Dipartimento o del Direttore della struttura complessa di riferimento.

ART. 5

L’A.O. Meyer liquiderà all'Università le competenze per il professore universitario in ispecie di norma pari ad un compenso annuo di:

ART. 6

L'assegnazione di specifiche attività assistenziali avviene per tutta la durata dell'anno accademico per cui è conferita, con decorrenza dalla data di superamento dell'età, e si intende tacitamente rinnovata per l'anno accademico successivo, salvo che, trenta giorni prima dell'inizio di quest'ultimo, non pervenga una diversa proposta da parte dell'interessato; anche detta nuova proposta dovrà seguire la prevista procedura.
Parimenti con le stesse decorrenze e procedure può modificarsi il contenuto delle attività assistenziali in correlazione ad una variazione nei compiti di didattica e/o ricerca.

ART. 7

Secondo quanto previsto al p. 5 all. B della delibera della Giunta regionale Toscana n° 1173 del 29/10/2001, al professore universitario che ha raggiunto il limite di età di cui all'art. 15-nonies, comma 2, del D.Lgs. n° 502/1992 e successive modificazioni e che a suo tempo abbia effettuato l'opzione per il rapporto di lavoro esclusivo, ai sensi dell'art. 5 commi 8 e 9 del D.Lgs. 517/99, è consentito lo svolgimento di attività libero professionale intramuraria in conformità alle disposizioni aziendali in materia e di quanto previsto al p. 3 allegato B della citata delibera della Giunta Regionale.

ART. 8

Nelle fattispecie oggetto della presente Convenzione sono applicabili gli istituti della sospensione e della revoca di cui al p. 7 dell'allegato A - "Applicazione al protocollo tra la Regione Toscana e le Università di Firenze, Siena e Pisa delle disposizioni recate dagli articoli d'intesa 5 e 6 del D.Lgs. n° 517 del 1999" stipulato il 6/11/2001.

ART. 9

Le attività assistenziali disciplinate dalla presente convenzione ricadono nella copertura assicurativa per responsabilità civile verso terzi a carico dell'Azienda, comprensiva anche del patrocinio legale gratuito a favore del docente universitario.

ART. 10

Gli effetti del presente accordo decorrono dalla data di sottoscrizione e sono vigenti fino a diverso accordo intervenuto tra le parti, salvo quanto previsto al p. 1, 3° periodo dell'All. B "Utilizzazione dei professori universitari di cui all'art. 15-nonies, comma 2, del D. Lgs. 502 del 1992 e successive modificazioni" stipulato il 6/11/2001.

Firenze, 9 Luglio 2002

Per l'Azienda Ospedaliera Meyer

F.to Il Direttore Generale
Dott. Franco Riboldi

 

Per l’Università degli Studi di Firenze

F.to Il Rettore
Prof. Augusto Marinelli




Normativa locale

Protocolli

Accordi

Verbali di intesa per la regolamentazione dell’attività assistenziale di professori e ricercatori a tempo indeterminato:

Protocollo d’intesa per la regolamentazione dell’attività assistenziale di ricercatori a tempo indeterminato:

Attività assistenziale ordinaria

Attività libero-professionale

Impiego dei Dottorandi nell'attività assistenziale

Impiego dei titolari di assegno di ricerca nell'attività assistenziale

Erogazione del servizio mensa

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Contratti collettivi nazionali di lavoro della sanità

Area della Dirigenza Medica e Veterinaria del SSN

Area della Dirigenza Sanitaria Professionale Tecnica e Amministrativa del SSN

Comparto del SSN




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