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La costruzione dell’edificio dell’incubatore presso il Polo Scientifico di Sesto Fiorentino, conclusa nel 2009, è stata finanziata con fondi statali propri dell’università e con fondi pubblici gestiti dalla Provincia di Firenze e dalla Regione Toscana.
L’incubatore universitario fiorentino ha una vocazione generalista, tesa a promuovere la valorizzazione dei risultati della ricerca anche oltre i tradizionali campi tecnologici e biomedici.
Le funzioni di base sono condivise con l’Incubatore del Comune di Firenze in un quadro di collaborazione più generale in via di definizione disciplinato dal Protocollo fra l’università e Comune di Firenze e Provincia di Firenze.
Successivamente alla raccolta delle manifestazioni di interesse sarà emanata la procedura di avviso pubblico per l'accesso ai servizi dell'incubatore.
I progetti e le proposte saranno esaminati dal Consiglio scientifico ed eventualmente approvati dal Consiglio direttivo sulla base del Regolamento di IUF.
Dettagli sulle procedure, sugli spazi, sui servizi, sui costi, sui finanziamenti: presto disponibili.
Un primo progetto di gestione dell’incubatore universitario è stato previsto nell’accordo di programma “Realizzazione e gestione del Sistema Fiorentino degli incubatori di impresa” siglato dall’Università di Firenze, dalla Provincia di Firenze, dalla Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Firenze, dal Comune di Firenze e da quello di Sesto Fiorentino.
Alla fine del 2009 l’Università costituisce CsaVRI anche per avviare la gestione dell’incubatore universitario fiorentino (IUF). Contemporaneamente Università, Provincia e Comune di Firenze si impegnano a collaborare nell’ambito delle proprie competenze istituzionali per il supporto a IUF, per la definizione di indirizzi di coordinamento delle attività di IUF e dell’’Incubatore del Comune di Firenze, e per il monitoraggio e la valutazione dei risultati raggiunti.
E' stato stipulato per questo un protocollo d'intesa inter-istituzionale per il coordinamento e il supporto delle attività della rete di incubazione policentrica fiorentina
Due delegati per ciascun Ente firmatario costituiscono uno steering committee che svolge per le parti le funzioni di individuazione delle necessità di supporto, di indirizzo della macrogestione, di monitoraggio e di valutazione. In una prospettiva di governance cooperativa, lo stesso organo rende conto alle parti dello svolgimento delle suddette funzioni, dei risultati raggiunti, delle migliorie che possono essere proposte e attuate.
Il protocollo prevede il supporto e il collegamento alle attività della Fondazione per la Ricerca e l'innovazione ed è aperto alla collaborazione con gli altri enti e istituzioni dell'accordo di programma del 2005, in un quadro più generale di rapporti coi sistemi territoriali e produttivi in particolare dell'area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia.
