Università degli Studi di Firenze

Stage e tirocini

Cosa si deve sapere

Accesso al servizio st@ge online

Attenzione: a seguito dell'emanazione del regolamento regionale del 22.03.2012, pubblicato sul B.U.R.T. del 30.03.2012 ed in vigore dal 31.03.2012 la procedura di inserimento di nuove convenzioni per i tirocini formativi e di orientamento è temporaneamente sospesa in attesa di adeguamento alla nuova normativa del testo di convenzione e delle procedure per l'avvio di tirocini curricolari e non curriculari.

Tirocini promossi dalla Fondazione CRUI

L’equipe

Tirocini extracurriculari "Progetto Giovani" Regione Toscana

Programma Leonardo Da Vinci



Uffici stage di Facoltà e di Polo

Facoltà di Agraria

Studenti e i neo-laureati della Facoltà di Agraria
Dove rivolgersiUfficio Servizi alla Didattica e agli Studenti – Front-office (Polo Scientifico e tecnologico) – Piazzale delle Cascine, 18 - Firenze
ReferentiJonathan Gallori – tel. 055/3288210
Cinzia Semplicini – tel.055/3288289
Orario di apertura al pubblicoLunedì, mercoledì e venerdì ore 9.00-13.00
martedì e giovedì ore 15.00–16.30
E-mailfrontoffice@agr.unifi.it


Facoltà di Architettura

Studenti e i neo-laureati della Facoltà di Architettura
Dove rivolgersiSegreteria della Presidenza di Facoltà - Via Micheli n.2 – Firenze
ReferentiMarzia Benelli
Orario di apertura al pubblicoLunedì, martedì e mercoledì 9.00-12.30
E-mailmarzia.benelli@unifi.it

Studenti iscritti al corso di laurea in Disegno Industriale e al corso di laurea magistrale in Design
Dove rivolgersi Servizio Stage e tirocini – Via Valori, 9 (piano terra) – Firenze
ReferentiPierluigi Frusci – tel. 055/5030922 - fax 055/5030927
Orario di apertura al pubblicolunedì 8.30-10.00(sportello telefonico) /10.30-13.00, Martedì 12.00-16.30, Mercoledì 9.00-10.00(sportello telefonico), venerdì 8.30-11.00
E-mailuff-stage@polocs1.unifi.it
URLhttp://www.polocs1.unifi.it/CMpro-v-p-239.html

 


Facoltà di Economia

Studenti iscritti ai corsi di laurea in:

Studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale in:
Dove rivolgersiServizi Integrati di Polo per Stage e Tirocini - Piazza Ugo di Toscana n. 5 (Edificio D15/piano terra, stanza 6) – Firenze
ReferentiAlessandro Salvadori - tel.055/4374737 – 055/4374767 - fax 055/4374942
Orario di apertura al pubblicoLunedì e giovedì 10.00-13.00
martedì 15.00-17.00
E-mailstage@polosociale.unifi.it

 

Studenti iscritti ai corsi di laurea:

Neo-laureati Facoltà di Economia
Dove rivolgersiSegreteria dei Corsi di Laurea – Via delle Pandette, n.32 – Firenze
ReferentiAlessandra Echtner - tel.055/4374016
Orario di apertura al pubblicoLunedì 11.00-12.30, venerdì 9.00-10.30
E-mailorientamento.economia@unifi.it

 

Studenti iscritti ai corsi di laurea triennale in:

Studenti iscritti ai corsi di laurea magistrale:

Dove rivolgersiDipartimento di Statistica "G. Parenti" – Viale Morgagni n. 59 – Firenze
ReferentiMarisa Puliti – tel.055/4237211 – fax 055/4223560
Orario di apertura al pubblicoLunedì, mercoledì e venerdì 9.00-13.00
martedì e Giovedì 15.00-16.30
E-mailcl.statistica@ds.unifi.it

 

Studenti iscritti al corso di laurea triennale in Economia e Gestione dei Servizi turistici (ex D.M. 509)
Dove rivolgersiSegreteria dei Corsi di Laurea – Via delle Pandette, n.32 – Firenze
ReferentiFrancesca Dardi - tel.055/4374022 - fax 055/4374969
Orario di apertura al pubblicolunedì 9.00-10.30, mercoledì 11.30-13.00
venerdì 9.30-11.00
E-mailmailto:du.eai@cce.unifi.it

Studenti iscritti ai corsi di laurea triennale in Management, internazionalizzazione e qualità:

Dove rivolgersiSegreteria Didattica - Piazza Ciardi n. 25 – Prato
ReferentiLeonardo Borsacchi – tel.0574/602550 – fax 0574/602540
Orario di apertura al pubblicoLunedì, martedì, giovedì, venerdì
9.00-13.00
E-mailLeonardo.borsacchi@pin.unifi.it
Dove rivolgersiLaboratorio di Marketing ed Internazionalizzazione - Piazza Ciardi n. 25 – Prato
ReferentiFrancesca Giannotti – tel.0574/602557 – fax 0574/602556
Orario di apertura al pubblicoDal Lunedì al Venerdì
9.00-13.00
E-mailstagemta@pin.unifi.it

 

Studenti iscritti ai corsi di laurea triennale in:

Dove rivolgersiSegreteria didattica – Via Pertini, 358 – Pistoia
ReferentiAnna Maria Gaggioli e Antonio Autunno – tel. e fax. 0573/358261
Orario di apertura al pubblicoDal Lunedì al Venerdì  mattina 9.00-13.00
martedì e giovedì anche 15.00-17.00
E-maila.autunno@uniser-pistoia.comannamaria.gaggioli@unifi.itinfo@uniser-pistoia.com

 


Facoltà di Farmacia

Per gli studenti e i neo-laureati della Facoltà di Farmacia
Dove rivolgersiSegreteria della Presidenza della Facoltà – Viale Morgagni n. 40 – Firenze
ReferentiNadia Lanna – tel. 055/4598715
Orario di apertura al pubblicodal Lunedì al Venerdì 
11.00-13.00
E-mailcorsidilaurea@farmacia.unifi.it


Facoltà di Giurisprudenza

Studenti e neo-laureati della Facoltà di Giurisprudenza
Dove rivolgersiServizi Integrati di Polo per Stage e Tirocini - Piazza Ugo di Toscana n. 5 (Edificio D15/piano terra, stanza 6) – Firenze
ReferentiAlessandro Salvadori - tel.055/4374737 – 055/4374767 - fax 055/4374942
Orario di apertura al pubblicoLunedì e giovedì 10.00-13.00
martedì 15.00-17.00
E-mailstage@polosociale.unifi.it

Iscritti alla Scuola di Specializzazione per le professioni legali:
Dove rivolgersiSegreteria Scuola di Specializzazione – Villa Ruspoli – Piazza Indipendenza, n.9 – Firenze
ReferentiCristina Manea – tel.055/4374172 – fax 055/4374898
E-mailSegreteria.sspl@unifi.it


Facoltà di Ingegneria

Studenti e neo-laureati della Facoltà di Ingegneria
Dove rivolgersiServizio Tirocini - N.I.C. (Nuovo Ingresso Careggi) - Padiglione H3 piano I - Largo Brambilla, 3 - 50134 - Firenze
ReferentiAnna Rita Aiello - Giusy Iiriti tel. 055/4598 734-737 -- fax 055/4598 956
Orario di apertura al pubblicolunedì, mercoledì, venerdì, 9.00-13.00
martedì e giovedì 15.00-16.30
E-mailtirocini@polobiotec.unifi.it

Per gli studenti iscritti ai corsi di laurea in:

Dove rivolgersiSegreteria Didattica - Piazza Ciardi n. 25 – Prato
ReferentiFederica Cambiganu- tel. 0574/602545 -0574/602545 - fax 0574/602540
E-mailfederica.cambiganu@pin.unifi.it

 


Facoltà di Lettere e Filosofia

Per i corsi di laurea in:

Dove rivolgersi Servizio Stage e tirocini –Via Valori, 9 - piano terra– Firenze
ReferentiPierluigi Frusci – tel. 055/5030922 - fax 0555030927
Orario di apertura al pubblicolunedì 8.30-10.00(sportello telefonico) /10.30-13.00, Martedì 12.00-16.30, Mercoledì 9.00-10.00(sportello telefonico), venerdì 8.30-11.00
E-mailuff-stage@polocs1.unifi.it 
URLhttp://www.polocs1.unifi.it/CMpro-v-p-239.html

ATTN! Trasferimento dell'Ufficio Servizio Stage e Tirocini - Informazioni in merito

Per gli studenti degli altri corsi di laurea (escluso vecchio ordinamento, corso di laurea in Progettazione e gestione di eventi e imprese dell'arte e dello spettacolo e corso di laurea magistrale in Scienze dello spettacolo)
Dove rivolgersiSegreteria della Presidenza di Facoltà - Piazza Brunelleschi n. 3 – Firenze
ReferentiRossella Falsetti – tel.055/2756807
Orario di apertura al pubblicoMartedì 15.00-16.30
Venerdì 10.00-13.00
E-mailmailto:preslett@unifi.it-mailto:rossella.falsetti@unifi.it

Studenti del vecchio ordinamento e già laureati della Facoltà di Lettere e Filosofia
Dove rivolgersiSegreteria della Presidenza di Facoltà - Piazza Brunelleschi n. 3 – Firenze
ReferentiLaura Nocentini; Enrica Boldrini – tel.055/2756800 - fax.055/2756805
Orario di apertura al pubblicoMartedì 15.00-16.30
Venerdì 10.00-13.00
E-mailmailto:preslett@unifi.it-mailto:laura@unifi.it

Studenti iscritti al corso di laurea in Progettazione e gestione di eventi e imprese dell'arte e dello spettacolo  ed al corso di laurea magistrale in Scienze dello spettacolo (Polo Universitario"Città di Prato")
Dove rivolgersiSegreteria Didattica - Piazza Ciardi n. 25 – Prato
ReferentiSanto Scaramuzzo - tel.0574/602545-0574/602545 - fax 0574/602540
Orario di apertura al pubblicodal Lunedì al  Venerdi
11.00-13.00
E-mailsanto.scaramuzzo@pin.unifi.it

Studenti delle Scuole di Specializzazione in Beni archeologici e in Beni storico-artistici della Facoltà di Lettere e Filosofia
Dove rivolgersiSegreteria delle Scuole di Specializzazione - Via degli Alfani 56/b – Firenze
ReferentiEnrica Boldrini– tel.055/281363
Orario di apertura al pubblicoMartedì 15.00-16.30
Venerdì 10.00-13.00
E-mailspecializzazioni.lettere@unifi.it


Facoltà di Medicina e Chirurgia

Studenti e neo-laureati della Facoltà di Medicina e Chirurgia
Dove rivolgersiServizio Tirocini - N.I.C. (Nuovo Ingresso Careggi) - Padiglione H3 piano I - Largo Brambilla, 3 - 50134 - Firenze
ReferentiAnna Rita Aiello - Giusy Iiriti tel. 055/4598 734-737 -- fax 055/4598 956
Orario di apertura al pubblicolunedì, mercoledì, venerdì, 9.00-13.00
martedì e giovedì 15.00-16.30
E-mailtirocini@polobiotec.unifi.it


Facoltà di Psicologia

Studenti e neo-laureati della Facoltà di Psicologia
Dove rivolgersiServizio Stage e Tirocini - via della Torretta 16– Firenze
ReferentiSabrina Albanese – tel.055/62378905
Orario di apertura al pubblicolunedì 9.30-12.30
giovedì 16.00-18.00
E-mailstage@psico.unifi.it


Facolta di Scienze della Formazione

Studenti e neo-laureati della Facolta di Scienze della Formazione
Dove rivolgersiVia Laura, 48 - 50121 Firenze
ReferentiSilvia Urbani – tel. 055/2756125 – fax 055/2757096
Orario di apertura al pubblicoLunedì-Mercoledì: 10.00-13.00 
Martedì: 14.30-16.00
E-mailtirocinio@scform.unifi.it


Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali

Studenti e neo-laureati della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali
Dove rivolgersiSegreteria della Presidenza di Facoltà - V.le Morgagni,  40/44 – Firenze (3° piano plesso didattico)
ReferentiDaniela Bacherini – Tel. 055/4598759
Orario di apertura al pubblicoMartedì, mercoledì e giovedì
ore 9.30-13.00
E-maildaniela.bacherini@unifi.itpresidenza@scienze.unifi.it


Facoltà di Scienze Politiche

Studenti e neo-laureati della Facoltà di Scienze Politiche
Dove rivolgersiServizi Integrati di Polo per Stage e Tirocini - Piazza Ugo di Toscana n. 5 (Edificio D15/piano terra, stanza 6) - Firenze
ReferentiAlessandro Salvadori - tel. 0554374737 - fax 055 4374942
Orario di apertura al pubblicoLunedì e giovedì 10.00-13.00
martedì 15.00-17.00
E-mailstage@polosociale.unifi.it

Studenti iscritti al Corso di Laurea in Media e Giornalismo
Dove rivolgersiVia delle Pandette, 32 (Palazzo D1) - Firenze
ReferentiLudovica Biagini – tel.055/4374097
Orario di apertura al pubblicoSu appuntamento
E-mailmailto:Stage.mediagiornalismo@unifi.it

Studenti iscritti al corso di laurea in Servizio Sociale
Dove rivolgersiVia delle Pandette, 32 (Palazzo D1)- Firenze
ReferentiRaffaella Nurchis, Vania Barbieri e Graziella Pignatelli – tel.055/4374090 – fax 055/4374935
Orario di apertura al pubblicoSu appuntamento
E-mailtirocini.servsoc@unfi.it

Studenti iscritti ai corsi di laurea con sede distaccata a Prato – Polo universitario “Città di Prato”
Dove rivolgersiUfficio Stage (stanza 205) – Piazza Ciardi, n.25 – Prato
Referentitel.0574/602546 - fax 0574/602540
Orario di apertura al pubblico Martedì e giovedì 8.30-12.30
previo appuntamento
E-mailequipestage@pin.unifi.it

Servizio Orientamento stage e tirocini presso la Presidenza di Scienze Politiche (consulenza ed orientamento per la scelta e lo svolgimento del tirocinio)
Dove rivolgersiEdificio D1 – III° piano – stanza n.3.06 - Tel. 055/4374075 - 4374081 – fax 055/4374933
Orario  di ricevimentoLunedì e Mercoledì 9.30-12.00 e martedì 15.00-17.00
E-mailtirocinio.scpol@unifi.it

 




Trasferimento Ufficio Stage e Tirocini

 

Per disposizioni organizzative si comunica che l'Ufficio Servizio Stage e Tirocini verrà trasferito, durante la settimana dal 24 al 28 maggio 2010, presso la sede di via Valori 9, piano terra, 50132 Firenze.

Nella stessa settimana il pubblico potrà contattare telefonicamente l'ufficio o presentarsi negli orari indicati come segue:

Da lunedì 31 maggio 2010 l'Ufficio opererà nella nuova sede di Via Valori n.9 con le seguenti indicazioni:


Indicazioni generali

Normativa di riferimento

Gli stage aziendali sono regolati dal D.M. 25 marzo 1998 n. 142, che chiarisce ambiti e modalità applicative dell'art. 18 della legge 196 del 24 giugno 1997, ove parla dei "tirocini formativi e di orientamento", definizione legale degli stage per il nostro ordinamento. Pertanto, il termine francese "stage", ormai usato correntemente anche in Italia, va considerato come il sinonimo italiano della parola "tirocinio".

Finalità

Il tirocinio formativo e di orientamento ha lo scopo di"...realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell'ambito di processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro". Esso può avere dunque due finalità:

Tipologie

Le norme di legge non fanno differenza, tuttavia, dal punto di vista dell'Università, il tirocinio può essere obbligatorio ai fini del conseguimento della laurea/diploma o facoltativo, cioè richiesto dallo studente/laureato.
A seconda delle finalità, sopra richiamate, è possibile distinguere due tipi di tirocinio: quello formativo e quello di orientamento.

Tirocini formativi

Promossi da istituzioni formative, sono destinati a realizzare momenti di alternanza tra il sistema formativo e il mondo del lavoro e mirano ad integrare, attraverso l'effettuazione di esperienze pratiche, le conoscenze acquisite con la frequenza a corsi scolastici, di formazione professionale, universitari e post-universitari. Possono avere un carattere professionalizzante (tirocini pratico-applicativi), quando inseriscono gli studenti in realtà produttive perché imparino a risolvere specifici problemi operativi legati al loro indirizzo di studi, oppure possono essere tirocini di ricerca, se l'esperienza è legata alla realizzazione di un progetto di studio e ricerca come la tesi di laurea, mediante l'utilizzazione di risorse aziendali.

Tirocini di orientamento

Sono promossi generalmente da strutture di servizio per l'impiego con lo scopo di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro (funzione propria di orientamento), ma anche di favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro (funzione di inserimento al lavoro).
Le norme in vigore danno comunque anche alle Università la possibilità di promuovere questa tipologia di tirocini, rivolti ai neo-laureati/neo-laureandi.

Soggetti coinvolti

I soggetti coinvolti nell'attivazione di un tirocinio sono:

Enti promotori

Gli enti promotori individuati dalla normativa sono:

Enti ospitanti

Tutti i datori di lavoro, pubblici o privati, possono offrire periodi di tirocinio e quindi possono essere parte di una convenzione.

Tirocinanti

In base alla normativa non esistono limiti di età o altro tipo di requisiti per poter svolgere un periodo di tirocinio formativo o di orientamento presso una realtà lavorativa.
L'articolo 18 della Legge 196/98 pone come unica condizione che il tirocinante abbia assolto l'obbligo scolastico. Quindi è possibile individuare i potenziali tirocinanti nei giovani coinvolti nel circuito scolastico, universitario e nel sistema di formazione professionale includendo anche i disoccupati e gli inoccupati.

Tutors

L'Università di Firenze garantisce la presenza di un tutore come responsabile didattico-organizzativo delle attività (c.d. tutor accademico).
Gli enti ospitanti a loro volta (aziende, o altre realtà lavorative) hanno l'obbligo di indicare il responsabile aziendale per l'inserimento dei tirocinanti (c.d. tutor aziendale).

Rapporti esterni

Prima di avviare un tirocinio, la normativa prevede che venga:

Convenzione

L'avviamento al tirocinio deve avvenire nel quadro di "convenzioni" che disciplinano i rapporti fra il soggetto promotore e il singolo datore di lavoro privato o pubblico.
L'ente promotore e l'ente ospitante stipulano una convenzione sulla base del modello allegato al D.M. n. 142/98. Tale documento non è vincolante, e può essere adattato secondo le esigenze delle parti.
Per facilitare l'attivazione e lo svolgimento dei tirocini l'Università di Firenze ha predisposto un proprio modello di schema tipo di convenzione.
E' ammessa anche la stipula di "convenzioni quadro" a livello territoriale fra i soggetti istituzionali competenti a promuovere i tirocini e le associazioni di categoria dei datori di lavoro interessate.
Le "convenzioni quadro" sostituiscono di fatto, per contenuti e forma, le singole convenzioni tra imprese ed enti promotori, offrendo agli associati un servizio specifico che consente di ridurre notevolmente i tempi delle pratiche amministrative necessarie per l'attivazione dei tirocini.
Tali convenzioni consentono infatti a tutti gli associati di ospitare i tirocinanti attraverso la sola compilazione del progetto di tirocinio che dovrà contenere, nell'apposito spazio dell'intestazione, il nome dell'associazione di appartenenza del soggetto ospitante e la data in cui è stata stipulata la convenzione di tirocinio.

Copia della convenzione deve essere trasmessa:

ORGANI COMPETENTI

INDIRIZZO

Centri Per l’Impiego(per stages in Toscana) - Assessorati Regionali del lavoro (per stage in altre Regioni)

Elenco sedi (pdf)

Ispettorato Provinciale del Lavoro - Servizio Ispettivo del lavoro (SIL)

Elenco sedi provinciali (pdf)

I.N.A.I.L. *Area Assicurativa Premi

Via delle Porte Nuove, 61
Fax 0553205503 - 50144 Firenze

C.G.I.L. - Confederazione Generale Italiana del lavoro C.I.S.L.- Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
U.I.L. - Unione Italiana del Lavoro

Elenco sedi provinciali CGIL (pdf)
Elenco sedi provinciali CISL (pdf)
Elenco sedi provinciali UIL (pdf)

(*) La comunicazione all'INAIL deve essere inviata entro 5 giorni dalla data della stipula.

Progetto di tirocinio

Il Progetto di tirocinio (che può essere formativo o di orientamento) è il documento in cui viene descritto nel dettaglio il contenuto del tirocinio stesso, sia per quanto riguarda i termini di apprendimento, sia le attività da svolgere.
Esso nasce dalla collaborazione tra l'Università e il Soggetto ospitante.
Il progetto di tirocinio contiene le seguenti informazioni:

Il progetto di tirocinio, per essere convalidato, deve essere firmato da:

I singoli progetti formativi, stilati secondo il modello allegato al decreto 142/98, devono essere trasmessi a:

ORGANI COMPETENTI

INDIRIZZO

Centri Per l’Impiego(per stages in Toscana)- Assessorati
Regionali del lavoro (per stage in altre Regioni)

Elenco sedi (pdf)

Ispettorato Provinciale del Lavoro - Servizio Ispettivo del lavoro (SIL)

Elenco sedi provinciali (pdf)

I.N.A.I.L. *Area Assicurativa Premi

Via delle Porte Nuove, 61
Fax 0553205503 - 50144 Firenze

C.G.I.L. - Confederazione Generale Italiana del lavoro C.I.S.L.- Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori
U.I.L. - Unione Italiana del Lavoro

Elenco sedi provinciali CGIL (pdf)
Elenco sedi provinciali CISL (pdf)
Elenco sedi provinciali UIL (pdf)

Al Soggetto Ospitante

Via , C.A.P., città

Durata del tirocinio

Banca dati tirocini

L'Ufficio Orientamento, Mobilità e Collaborazioni Studentesche e lo l'Ufficio Sistemi Informativi e Processi (C.S.IA.F.) ha realizzato una banca dati tirocini, denominata "Servizio St@ge".
Le finalità della banca dati sono quelle di:

La tipologia degli utenti:

Placement e tirocini in facoltà

Sarebbe opportuno che le Facoltà (o i Corsi di laurea e/o di diploma a seconda dell'organizzazione della Facoltà o i Dipartimenti) organizzassero almeno uno sportello Stage con allestimento di una postazione computer, una bacheca, del materiale informativo messo a disposizione degli interessati (e le schede studenti, schede laureati, schede azienda, depliant per le aziende, reference books vari, opuscolo per gli studenti, esempi di curricula ecc.); e che, inoltre, destinassero personale proprio o a contratto specificamente a promuovere e seguire l'attività di tirocinio e placement.




Istruzioni per aziende

I requisiti

Tutti i datori di lavoro, privati o pubblici, possono offrire periodi di tirocinio e quindi possono essere parte di una convenzione.

La normativa non indica specifiche caratteristiche necessarie per definirsi "soggetto ospitante", ma pone solo dei limiti per l'attivazione contemporanea di tirocini, che sono:

I vantaggi

Il tirocinio (o stage):

I principali obblighi

Gli enti ospitanti sono tenuti a rispettare alcuni obblighi,che sono quelli di:

Il tutor interno

Il compito di tale figura è, oltre ad essere il punto di riferimento per qualsiasi problema, quello di seguire il tirocinante al fine di realizzare l'obiettivo deciso nel progetto di tirocinio.

Il soggetto ospitante ha l'obbligo di nominare un responsabile aziendale (c.d. tutor aziendale) che normalmente coincide con:

Le garanzie assicurative

E' compito dell'ente promotore (Università) assicurare il tirocinante contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL, nonché presso idonea compagnia assicuratrice per responsabilità civile verso terzi.

Il compenso economico

La normativa italiana in materia di tirocini formativi e di orientamento stabilisce la gratuità dell'esperienza, ovvero non riconosce al tirocinante nessun compenso economico in relazione alla permanenza presso l'ente ospitante.

I soggetti ospitanti possono comunque riconoscere al tirocinante, per il periodo del tirocinio, alcune facilitazioni (es.: buoni pasto aziendali, rimborsi spese, premi stage, borse di studio ecc...) che devono essere indicati sul progetto di tirocinio.

Durata del tirocinio

La durata del singolo progetto formativo di tirocinio non può superare i 12 mesi, salvo nel caso di persone portatrici di handicap, nel qual caso non può superare i 24 mesi.

Non si tiene conto dei limiti sopra indicati in caso di servizio militare o civile, nonché dei periodi di astensione obbligatoria per maternità.

Il tirocinio può essere:

L'orario

L'orario di lavoro viene concordato in base alle esigenze aziendali.

Come attivare un tirocinio

Il Servizio St@ge (la banca dati on-line per i tirocini)

Attraverso il Servizio St@ge le aziende o gli enti che hanno stipulato una convenzione con l'Università di Firenze,possono:

Entrambe le parti possono comunicare tra loro, oltre che con gli uffici dell'Università preposti al servizio, mediante il sistema di messaggeria interna al programma.




Come attivare un tirocinio

I fase. Il contatto con l'università

Il contatto con l'Università può avvenire in più modi. Ne consigliamo alcuni:

  1. In base ad un profilo ideale del candidato, è possibile contattare uno specifico Ufficio Stage di Facoltà o di Polo, per manifestare la propria disponibilità ad ospitare tirocinanti presso la propria struttura lavorativa.
    L'Ufficio interessato vi richiederà alcuni dati che saranno utilizzati per la predisposizione della convenzione quadro per i tirocini formativi e di orientamento.
    La convenzione (in duplice copia) verrà inviata per la firma a mezzo Raccomandata AR.
  2. Utilizzando la funzione "Iscrizione on line", presente sul sito web.
    La compilazione del form che appare sullo schermo consente, all'Ufficio preposto, l'acquisizione dei dati necessari per la predisposizione della convenzione quadro per i tirocini formativi e di orientamento.
    A seguito della verifica dei dati trasmessi, la convenzione (in duplice copia) verrà inviata per la firma a mezzo Raccomandata AR.

IMPORTANTE
Le aziende aderenti, ad una delle associazioni di rappresentanza dei datori di lavoro che hanno sottoscritto una convenzione quadro con l'Università degli Studi di Firenze (si veda l'elenco delle associazioni che appare nel menu a tendina del form della iscrizione on-line), non devono stipulare alcuna convenzione. Infatti, in questo caso l'azienda può ospitare tirocinanti solamente attraverso la condivisione di un progetto di tirocinio (si veda: 3ª fase. Il progetto di tirocinio)

II fase. La stipula della convenzione

Dopo aver letto la convenzione, la parte contraente dovrà:

  1. Sottoscrivere le due copie ricevute (come indicato in 4ª pagina dell'accordo)
  2. Restituirne una all'Ufficio scrivente.

I dati dell'azienda convenzionata verranno inseriti nella banca dati on-line denominata "Servizio St@ge" e saranno visibili da tutti gli Uffici Stage Facoltà e di Polo dell'Ateneo.

Il sistema provvederà automaticamente ad inviare al contraente una password di accesso alla banca dati.

IMPORTANTE
La modulistica allegata è solo per presa visione.
La predisposizione dei progetti di tirocinio, viene effettuata a cura dell'Università, attraverso il sistema on-line Servizio Statge

III fase. Il progetto di tirocinio

Il Progetto di tirocinio (che può essere formativo o di orientamento) è il documento in cui viene descritto nel dettaglio il contenuto del tirocinio stesso, sia per quanto riguarda i termini di apprendimento, sia le attività da svolgere.

Esso nasce dalla collaborazione tra l'Università e il Soggetto ospitante, e contiene le seguenti informazioni:

Il progetto di tirocinio, per essere convalidato, deve essere firmato da:

IMPORTANTE
L'avvio del tirocinio non può avvenire se prima non è stato:




Istruzioni per studenti

Come si accede al tirocinio


Prima di iniziare il tirocinio lo studente e/o il neo-laureato dovrà recarsi presso il proprio Ufficio Stage di Facoltà o di Polo per provvedere a una serie di adempimenti che, in maniera sintetica, vengono di seguito indicati:

Il Servizio St@ge (la banca dati on-line per i tirocini)

Attraverso il Servizio St@ge gli studenti e i neolaureati possono:

Entrambe le parti possono comunicare tra loro, oltre che con gli uffici dell’Università preposti al servizio, mediante il sistema di messaggeria interna al programma.
La messaggeria consente agli studenti sprovvisti di una propria casella di E-mail di poter comunicare sia con gli uffici che con le aziende.
Fornendo invece la propria E-mail, il sistema provvede automaticamente a convertire e spedire i messaggi per posta elettronica.

La durata

I tirocini hanno durata massima non superiore a dodici mesi per gli studenti universitari, compresi coloro che frequentano corsi di diploma universitario, dottorati di ricerca e scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione nonché di scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione post-secondari anche non universitari, anche nei diciotto mesi successivi al termine degli studi
Nel computo dei limiti sopra indicati non si tiene conto degli eventuali periodi dedicati allo svolgimento del servizio militare o di quello civile, nonché dei periodi di astensione obbligatoria per maternità.

Il tutorato

L’Università di Firenze garantisce la presenza di un tutore come responsabile didattico-organizzativo delle attività (c.d. tutor accademico).

Le regole di comportamento

Durante lo svolgimento del tirocinio formativo o di orientamento il tirocinante è tenuto a:

Il rapporto impresa-tirocinante

Il rapporto che si instaura tra i soggetti ospitanti (imprese o enti) e i tirocinanti non costituisce rapporto di lavoro, ma ha esclusivamente le finalità formative previste dall’art. 18 della Legge 24 giugno 1997, n. 196 e dal D.M. 25 marzo 1998, n. 142.

L’orario

L’orario di permanenza presso dell’ente ospitante per lo svolgimento del tirocinio, viene concordato in base alle esigenze della struttura lavorativa.

Il riconoscimento

Con l’introduzione della riforma degli ordinamenti didattici, imperniata sul sistema dei crediti, il tirocinio formativo e di orientamento entra a pieno titolo nel percorso didattico degli studenti. Infatti, è ora possibile per lo studente accumulare crediti formativi (CFU) anche mediante lo svolgimento di un periodo di tirocinio.
Perciò, d’ora in poi, il tirocinio formativo, oltre a facilitare l’apprendimento di competenze e professionalità spendibili nel mercato del lavoro, consentirà anche l’acquisizione di crediti formativi utili ai fini del conseguimento del titolo.
Al di là delle novità introdotte dalla riforma degli ordinamenti didattici delle Università, il tirocinio formativo (attività da svolgere usualmente prima del conseguimento del titolo) e quello di orientamento (attività da svolgere usualmente dopo il conseguimento del titolo) costituiscono uno strumento molto efficace di contatto tra i giovani ed il mondo del lavoro, contatto che spesso si risolve con proposte di assunzione.

La ricerca autonoma

La ricerca autonoma è molto indicata per individuare le possibilità di tirocinio che maggiormente si adattano alle necessità individuali, e anche per velocizzare le procedure. In questo caso, i contatti iniziali con le Aziende o gli Enti esterni sono interamente rimessi all’iniziativa di ciascuno studente o laureato/diplomato.
Naturalmente, una volta trovato il contatto presso l’Azienda/Ente di interesse, lo studente o il neo-laureato/neo-diplomato dovrà comunque rivolgersi al proprio Ufficio Stage per la stipula della convenzione e/o la compilazione del progetto formativo.




Modulistica

Per i tirocini in Italia:

Modulistica

Tirocini pre-laurea

Tirocini post-laurea

Convenzione di tirocinio di formazione e di orientamento

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Progetto Formativo e di orientamento *

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Relazione finale *(a cura del tutor universitario e aziendale)

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Scheda di valutazione finale del tirocinio *(a cura del tirocinante)

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Scheda di valutazione finale del tirocinio *(a cura del tutor aziendale)

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Scheda di valutazione finale del tirocinio *(a cura del tutor universitario)

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Attestato di effettuazione del tirocinio

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* alcuni campi prevedono l'introduzione di una procedura informatizzata per la gestione dei tirocini che verrà introdotta nei prossimi mesi. I modelli possono essere comunque utilizzati omettendo i campi riguardanti i "CODICI".

Per i tirocini all'estero:

Modulistica

Lingua inglese

Lingua francese

Lingua tedesca

Convenzione di Tirocinio di formazione e di orientamento

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Progetto formativo e di orientamento

pdf compilabile

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Facsimile di attestato di effettuazione del tirocinio

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Progetto formativo

Hai trovato una azienda dove svolgere il tuo tirocinio?

Da oggi il Progetto di tirocinio (formativo o di orientamento) può essere compilato on-line attraverso il servizio
St@ge.

Come funziona:

Se l'azienda/ente che ha dato la disponibilità per lo svolgimento del tirocinio non è presente fra le aziende convenzionate, è necessario:

Se hai bisogno di aiuto contatta l'ufficio stage della tua facoltà.




Programma tirocini ministero affari esteri

Il "Programma di tirocini del Ministero degli Affari Esteri" costituisce una collaborazione fra il Ministero degli Affari Esteri (attraverso l’Istituto Diplomatico) e le Università italiane, col supporto della Fondazione CRUI per le Università Italiane in qualità di gestore organizzativo.

La partecipazione ai tirocini è a titolo gratuito e non è prevista alcuna borsa di studio o altro tipo di rimborso spese da parte dell’Università di Firenze per i candidati che verranno selezionati per la partecipazione al programma.

Durata del tirocinio: 3 mesi

Tutte le informazioni riguardanti il programma e le modalità di partecipazione sono reperibili sul sito della CRUI




Riferimenti normativi e documentazione

Legge n. 196 del 24/06/97
Art. 18. (Tirocini formativi e di orientamento)

  1. Al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, attraverso iniziative di tirocini pratici e stages a favore di soggetti che hanno già assolto l'obbligo scolastico ai sensi della legge 31 dicembre 1962, n. 1859, con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro della pubblica istruzione, dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, da adottarsi ai sensi dell'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono emanate, entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, disposizioni nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri generali:
    1. possibilità di promozione delle iniziative, nei limiti delle risorse rese disponibili dalla vigente legislazione, anche su proposta degli enti bilaterali e delle associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, da parte di soggetti pubblici o a partecipazione pubblica e di soggetti privati non aventi scopo di lucro, in possesso degli specifici requisiti preventivamente determinati in funzione di idonee garanzie all'espletamento delle iniziative medesime e in particolare: agenzie regionali per l'impiego e uffici periferici del Ministero del lavoro e della previdenza sociale; università; provveditorati agli studi; istituzioni scolastiche statali e istituzioni scolastiche non statali che rilascino titoli di studio con valore legale; centri pubblici di formazione e/o orientamento, ovvero a partecipazione pubblica o operanti in regime di convenzione ai sensi dell'articolo 5 della legge 21 dicembre 1978, n. 845; comunità terapeutiche, enti ausiliari e cooperative sociali, purché iscritti negli specifici albi regionali, ove esistenti; servizi di inserimento lavorativo per disabili gestiti da enti pubblici delegati dalla regione;
    2. attuazione delle iniziative nell'ambito di progetti di orientamento e di formazione, con priorità per quelli definiti all'interno di programmi operativi quadro predisposti dalle regioni, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale;
    3. svolgimento dei tirocini sulla base di apposite convenzioni intervenute tra i soggetti di cui alla lettera a) e i datori di lavoro pubblici e privati;
    4. previsione della durata dei rapporti, non costituenti rapporti di lavoro, in misura non superiore a dodici mesi, ovvero a ventiquattro mesi in caso di soggetti portatori di handicap, da modulare in funzione della specificità dei diversi tipi di utenti;
    5. obbligo da parte dei soggetti promotori di assicurare i tirocinanti mediante specifica convenzione con l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e per la responsabilità civile e di garantire la presenza di un tutore come responsabile didattico-organizzativo delle attività; nel caso in cui i soggetti promotori siano le agenzie regionali per l'impiego e gli uffici periferici del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, il datore di lavoro ospitante può stipulare la predetta convenzione con l'INAIL direttamente e a proprio carico;
    6. attribuzione del valore di crediti formativi alle attività svolte nel corso degli stages e delle iniziative di tirocinio pratico di cui al comma 1 da utilizzare, ove debitamente certificati, per l'accensione di un rapporto di lavoro;
    7. possibilità di ammissione, secondo modalità e criteri stabiliti con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, e nei limiti delle risorse finanziarie preordinate allo scopo nell'ambito del Fondo di cui all'articolo 1 del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, al rimborso totale o parziale degli oneri finanziari connessi all'attuazione di progetti di tirocinio di cui al presente articolo a favore dei giovani del Mezzogiorno presso imprese di regioni diverse da quelle operanti nella predetta area, ivi compresi, nel caso in cui i progetti lo prevedano, gli oneri relativi alla spesa sostenuta dall'impresa per il vitto e l'alloggio del tirocinante;
    8. abrogazione, ove occorra, delle norme vigenti;
    9. computabilità dei soggetti portatori di handicap impiegati nei tirocini ai fini della legge 2 aprile 1968, n. 482, e successive modificazioni, purchè gli stessi tirocini siano oggetto di convenzione ai sensi degli articoli 5 e 17 della legge 28 febbraio 1987, n. 56, e siano finalizzati all'occupazione.

Decreto Ministeriale n. 142 del 25/03/98 (in Gazz. Uff., 12 maggio 1998, n. 108)
Regolamento recante norme di attuazione dei principi e dei criteri di cui all'articolo 18 della l. 24 giugno 1997, n. 196, sui tirocini formativi e di orientamento.

Preambolo (Omissis). Art. 1. Finalità.
  1. Al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell'ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro, sono promossi tirocini formativi e di orientamento a favore di soggetti che abbiano già assolto l'obbligo scolastico ai sensi della legge 31 dicembre 1962, n. 1859.
  2. I rapporti che i datori di lavoro privati e pubblici intrattengono con i soggetti da essi ospitati ai sensi del comma 1, non costituiscono rapporti di lavoro.
  3. I datori di lavoro possono ospitare tirocinanti in relazione all'attività dell'azienda, nei limiti di seguito indicati:
    1. aziende con non più di cinque dipendenti a tempo indeterminato, un tirocinante;
    2. con un numero di dipendenti a tempo indeterminato compreso tra sei e diciannove, non più di due tirocinanti contemporaneamente;
    3. con più di venti dipendenti a tempo indeterminato, tirocinanti in misura non superiore al dieci per cento dei suddetti dipendenti contemporaneamente.
Art. 2. Modalità di attivazione.
  1. I tirocini formativi e di orientamento sono promossi, anche su proposta degli enti bilaterali e delle associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, da parte dei seguenti soggetti, anche tra loro associati:
    1. agenzie per l'impiego istituite ai sensi degli articoli 24 e 29 della legge 28 febbraio 1987, n. 56, sezioni circoscrizionali per l'impiego di cui all'articolo 1 della medesima legge, ovvero strutture, aventi analoghi compiti e funzioni, individuate dalle leggi regionali;
    2. università e istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici;
    3. provveditorati agli studi;
    4. istituzioni scolastiche statali e non statali che rilascino titoli di studio con valore legale, anche nell'ambito dei piani di studio previsti dal vigente ordinamento;
    5. centri pubblici o a partecipazione pubblica di formazione professionale e/o orientamento nonché centri operanti in regime di convenzione con la regione o la provincia competente, ovvero accreditati ai sensi dell'articolo 17 della legge 24 giugno 1997, n. 196;
    6. comunità terapeutiche, enti ausiliari e cooperative sociali purché iscritti negli specifici albi regionali, ove esistenti;
    7. servizi di inserimento lavorativo per disabili gestiti da enti pubblici delegati dalla regione.
  2. I tirocini possono essere promossi anche da istituzioni formative private, non aventi scopo di lucro, diverse da quelle indicate in precedenza, sulla base di una specifica autorizzazione, fatta salva la possibilità di revoca, della regione.
Art. 3. Garanzie assicurative.
  1. I soggetti promotori sono tenuti ad assicurare i tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), nonché presso idonea compagnia assicuratrice per la responsabilità civile verso terzi. Le coperture assicurative devono riguardare anche le attività eventualmente svolte dal tirocinante al di fuori dell'azienda e rientranti nel progetto formativo e di orientamento. Le regioni possono assumere a proprio carico gli oneri connessi a dette coperture assicurative.
  2. Nel caso in cui i soggetti promotori delle iniziative di cui all'art. 1 siano le strutture pubbliche competenti in materia di collocamento e di politica attiva del lavoro, il datore di lavoro che ospita il tirocinante può assumere a proprio carico l'onere economico connesso alla copertura assicurativa INAIL.
  3. Ai fini dell'assicurazione contro gli infortuni del lavoro, il premio assicurativo è calcolato sulla base della retribuzione minima annua valevole ai fini del calcolo delle prestazioni INAIL e sulla base del tasso del nove per mille corrispondente alla voce 0720 della tariffa dei premi, approvata con decreto ministeriale del 18 giugno 1988.
Art. 4. Tutorato e modalità esecutive.
  1. I soggetti promotori garantiscono la presenza di un tutore come responsabile didattico-organizzativo delle attività; i soggetti che ospitano i tirocinanti indicano il responsabile aziendale dell'inserimento dei tirocinanti cui fare riferimento.
  2. I tirocini sono svolti sulla base di apposite convenzioni stipulate tra i soggetti promotori e i datori di lavoro pubblici e privati. Alla convenzione, che può riguardare più tirocini, deve essere allegato un progetto formativo e di orientamento per ciascun tirocinio, contenente:
    1. obiettivi e modalità di svolgimento del tirocinio assicurando, per gli studenti, il raccordo con i percorsi formativi svolti presso le strutture di provenienza;
    2. i nominativi del tutore incaricato dal soggetto promotore e del responsabile aziendale;
    3. gli estremi identificativi delle assicurazioni di cui all'articolo 3;
    4. la durata ed il periodo di svolgimento del tirocinio;
    5. il settore aziendale di inserimento.
  3. L'esperienza può svolgersi in più settori operativi della medesima organizzazione lavorativa.
  4. Qualora le esperienze si realizzino presso una pluralità di aziende, le convenzioni possono essere stipulate tra il titolare della struttura che promuove i tirocini e l'associazione di rappresentanza dei datori di lavoro interessati. é ammessa la stipula di "convenzioni quadro" a livello territoriale fra i soggetti istituzionali competenti a promuovere i tirocini e le associazioni dei datori di lavoro interessate.
  5. I modelli di convenzione e di progetto formativo e di orientamento cui fare riferimento sono allegati al presente decreto.
Art. 5. Convenzioni.
  1. I soggetti promotori sono tenuti a trasmettere copia della convenzione e di ciascun progetto formativo e di orientamento alla regione, alla struttura territoriale del Ministero del lavoro e della previdenza sociale competente per territorio in materia di ispezione nonché alle rappresentanze sindacali aziendali ovvero in mancanza, agli organismi locali delle confederazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale.
Art. 6. Valore dei corsi.
  1. Le attività svolte nel corso dei tirocini di formazione e orientamento, possono avere valore di credito formativo e, ove debitamente certificato dalle strutture promotrici, possono essere riportate nel curriculum dello studente o del lavoratore ai fini dell'erogazione da parte delle strutture pubbliche dei servizi per favorire l'incontro tra domanda ed offerta di lavoro.
Art. 7. Durata.
  1. I tirocini formativi e di orientamento hanno durata massima:
    1. non superiore a quattro mesi nel caso in cui i soggetti beneficiari siano studenti che frequentano la scuola secondaria;
    2. non superiore a sei mesi nel caso in cui i soggetti beneficiari siano lavoratori inoccupati o disoccupati ivi compresi quelli iscritti alle liste di mobilità;
    3. non superiore a sei mesi nel caso in cui i soggetti beneficiari siano allievi degli istituti professionali di Stato, di corsi di formazione professionale, studenti frequentanti attività formative post-diploma o post laurea, anche nei diciotto mesi successivi al completamento della formazione;
    4. non superiore a dodici mesi per gli studenti universitari, compresi coloro che frequentano corsi di diploma universitario, dottorati di ricerca e scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione nonché di scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione post-secondari anche non universitari, anche nei diciotto mesi successivi al termine degli studi;
    5. non superiore a dodici mesi nel caso in cui i soggetti beneficiari siano persone svantaggiate ai sensi del comma 1 dell'articolo 4 della legge 8 novembre 1991, n. 381, con l'esclusione dei soggetti individuati al successivo punto f);
    6. non superiore a ventiquattro mesi nel caso di soggetti portatori di handicap.
  2. Nel computo dei limiti sopra indicati non si tiene conto degli eventuali periodi dedicati allo svolgimento del servizio militare o di quello civile, nonché dei periodi di astensione obbligatoria per maternità.
  3. Le eventuali proroghe del tirocinio sono ammesse entro i limiti massimi di durata indicati nel presente articolo, ferme restando le procedure previste agli articoli 3, 4 e 5.
Art. 8. Estensibilità ai cittadini stranieri.
  1. Le presenti disposizioni sono estese ai cittadini comunitari che effettuino esperienze professionali in Italia, anche nell'ambito di programmi comunitari, in quanto compatibili con la regolamentazione degli stessi, nonché ai cittadini extracomunitari secondo princìpi di reciprocità e criteri e modalità da definire mediante decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro dell'interno, il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica.
Art. 9. Procedure di rimborso.
  1. Con decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale sono stabilite:
    1. le modalità e i criteri di ammissione delle imprese al rimborso totale o parziale degli oneri finanziari connessi all'attuazione dei progetti di tirocinio previsti dall'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, a favore dei giovani del mezzogiorno presso imprese di regioni del centro e del nord, ivi compresi, nel caso in cui i progetti lo prevedano, quelli relativi alle spese sostenute per il vitto e l'alloggio del giovane. Alle finalità del presente comma si provvede nei limiti delle risorse finanziarie preordinate allo scopo, nell'ambito del Fondo di cui all'articolo 1 del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236;
    2. le modalità e i criteri per il rimborso, ai sensi dell'articolo 26, comma 6, della legge n. 196 del 1997, degli oneri sostenuti, a titolo di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, dai soggetti ospitanti nel caso in cui i soggetti promotori dei tirocini siano le strutture individuate all'articolo 2, comma 1, punto a), del presente decreto;
    3. le modalità e le condizioni per la computabilità, ai fini della legge 2 aprile 1968, n. 482, e successive modificazioni, dei soggetti portatori di handicap impiegati nei tirocini, purché questi ultimi siano finalizzati all'occupazione e siano oggetto di convenzione ai sensi degli articoli 5 e 17 della legge 28 febbraio 1987, n. 56.
  2. I rimborsi di cui ai punti a) e b) sono previsti prioritariamente per i progetti di tirocinio di orientamento e di formazione definiti all'interno di programmi quadro predisposti dalle regioni, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale.
  3. Resta ferma la possibilità, per le istituzioni scolastiche, di realizzare esperienze di stage e di tirocinio incluse nei piani di studio previste dal vigente regolamento.
Art. 10. Norme abrogate.
  1. Si intendono abrogate con effetto dalla data di entrata in vigore del presente regolamento le seguenti norme: i commi 14, 15, 16, 17 e 18, dell'articolo 9, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, il comma 13, dell'articolo 3, del decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1984, n. 863, nonché l'articolo 15, della legge 21 dicembre 1978, n. 845.

Decreto del Presidente della Repubblica n. 156 del 5/04/99
Art. 2 Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 1996, n. 567, concernente la disciplina delle iniziative complementari e le attività integrative delle istituzioni scolastiche.

Art. 2 Definizione delle attività scolastiche
  1. All'articolo 1, dopo il comma1, è inserito il seguente:
  2. "1-bis. Tutte le attività organizzate dalle istituzioni scolastiche sulla base di progetti educativi, anche in rete o in partenariato con altre istituzioni e agenzie del territorio, sono proprie della scuola; in particolare sono da considerare attività scolastiche a tutti gli effetti, ivi compresi quelli dell'ordinaria copertura assicurativa INAIL per conto dello Stato e quelli connessi alla tutela del diritto d'autore, tirocini, corsi postdiploma, attività extra curriculari culturali, di sport per tutti, agonistiche e preagonistiche e, comunque, tutte le attività svolte in base al presente regolamento."

Coperture assicurative

Tutti i soggetti iscritti all'Università (corsi di laurea, corsi di diploma, corsi di dottorato, scuole di specializzazione, master, corsi di perfezionamento e di aggiornamento professionale) nonché altre categorie quali frequentatori, borsisti, assegnisti di ricerca, tirocinanti ecc. sono assicurati contro la responsabilità civile per danni involontariamente cagionati a terzi per morte, per lesioni personali e per danneggiamenti a cose da una apposita polizza stipulata dall'Ateneo.

Alcune categorie di soggetti (non tutti gli studenti quindi) possono aderire alla polizza infortuni stipulata dall'Università pagandone il relativo premio.
Tra le categorie assicurabili segnaliamo i frequentatori, gli assegnisti di ricerca, i dottorandi, gli iscritti alle scuole di specializzazione, i tirocinanti, gli iscritti ai master e ai corsi di perfezionamento e di aggiornamento professionale, gli studenti iscritti a programmi/progetti internazionali (Socrates, Erasmus).

Questi (con esclusione degli iscritti ai master e ai corsi di perfezionamento e di aggiornamento professionale che sono automaticamente assicurati in quanto il premio assicurativo è compreso nella quota di iscrizione) possono assicurarsi contro gli infortuni pagando il premio di euro 8,50 sul bollettino di c/c postale n. 2535 intestato all'Università degli Studi di Firenze ed indicando nella causale "polizza infortuni periodo 01/02/2012-31/01/2013". Per gli anni successivi si indicherà nella causale il periodo corretto tenendo conto che questo va sempre dal primo febbraio di un dato anno al 31 gennaio dell'anno successivo.

Per informazioni rivolgersi all'Ufficio Affari Generali tel. 055.2757294.
 




Tirocinio all'estero

Una premessa

La normativa vigente trova applicazione soltanto con riferimento ai tirocini svolti in Italia. Questo non significa che non siano ammessi periodi di tirocinio all’estero da parte di cittadini italiani, ma piuttosto che non è possibile applicare ad essi nè l’art. 18 della Legge n. 196/97, nè il relativo decreto di attuazione. I tirocini svolti all’estero sono regolati dalla disciplina vigente nel Paese ospitante.

La procedura da seguire

L’iter da seguire è sostanzialmente simile a quello per i tirocini svolti in Italia: La stipula della convenzione non è necessaria se lo studente non ha bisogno del riconoscimento didattico del tirocinio. In questo caso è sufficiente seguire le procedure previste dal paese ospitante.
Nel caso in cui lo studente non si affidi ad un’organizzazione in grado di provvedere a tutte le questioni burocratiche, è assolutamente consigliabile che reperisca in prima persona le informazioni relative alla:

Ai fini di un eventuale riconoscimento didattico del tirocinio effettuato all’estero è necessario mettersi in contatto con i referenti per gli stage della propria Facoltà prima di qualsiasi decisione definitiva.




Portale Scuola-Impresa

Su iniziativa della Camera di Commercio di Firenze, l’Università degli Studi di Firenze ha aderito, il 21 settembre 2006, ad un  “Protocollo d’intesa per la creazione di un sistema provinciale per il coordinamento e l'integrazione delle iniziative nel campo dei rapporti scuola imprese”.

Tale protocollo prevede una collaborazione sistematica tra i sottoscrittori per la creazione di un modello a rete, dove strategie condivise, coordinamento e cooperazione, integrazione delle risorse e riconoscimento reciproco dei ruoli istituzionali possano coniugare autonomia e efficacia; nonché una serie di azioni tese alla preparazione dei giovani presso il tessuto produttivo  e formativo fiorentino.
Oltre all’Ateneo ed alla Camera di Commercio di Firenze, partecipano: Tra le iniziative, è stato creato il  Portale Scuola – Impresa, per rispondere alle richieste di continuo aggiornamento o di specifiche attività formative che provengono da vari soggetti interessati, un utile strumento non solo per i giovani disoccupati in cerca di occupazione e di stage, ma anche per i lavoratori, in ambiti quali :


Tirocini promossi dalla Fondazione CRUI

Attualmente l’Università degli Studi di Firenze aderisce ai seguenti programmi di tirocinio promossi dalla Fondazione CRUI:

La partecipazione ai suddetti tirocini è a titolo gratuito e non è prevista  alcuna borsa di studio o altro tipo di rimborso spese da parte dell’Università di Firenze per i candidati che verranno selezionati a partecipare ai programmi.

Il tirocinio non può in alcun modo ed a nessun effetto configurarsi come rapporto di lavoro, né può dar luogo a pretese di compensi o ad aspettative di futuri rapporti lavorativi.

Nel caso in cui il candidato, risultato idoneo alla sede da lui richiesta, rinunci, non potrà ricandidarsi per lo stesso programma di tirocinio.

Inoltre, lo studente che risulta vincitore non può ricandidarsi per lo stesso programma di tirocinio.




Tirocini presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha avviato  il “Programma di tirocini formativi” che è finalizzato ad avvicinare i giovani neo laureati al mondo del lavoro offrendo loro la possibilità di effettuare un periodo di formazione presso gli uffici della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La domanda cartacea potrà essere consegnata all'Ufficio orientamento, mobilità e collaborazione studentesche - Piazza S. Marco 4 - Firenze - I° piano - stanza 29 - nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì ore 9.00-13.00 - martedì e giovedì ore 15.00-16.30.