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Regolamento missioni in Italia e all’estero dei dipendenti dell’Università degli Studi di Firenze e degli estranei all’amministrazione universitaria

(approvato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 15 Dicembre 1989)

Art. 1
Concetto di missione

Gli artt. 1 e 8 della Legge 836 del 18/12/73 configurano la missione come "incarico", anche se a seguito di domanda dell’interessato, che non può essere svolto se non sia stato preventivamente autorizzato, qualunque sia la qualifica del dipendente, secondo quanto previsto dal successivo art. 2. E’ nulla l’autorizzazione conferita in forma verbale. Agli estranei possono essere conferiti incarichi di missione sia in Italia che all’estero ai sensi dell’art. 28 della Legge 836 del 18/12/73. Il presente regolamento missioni non si applica al personale estraneo alle Amministrazioni universitarie che collabora a convenzioni o che è inserito in gruppi di ricerca.
Intendendosi la missione come prestazione di servizio, chiaramente non può effettuare missione colui che non è in servizio perché in congedo ordinario, straordinario per motivi di salute, straordinario per motivi dì famiglia, congedo per motivi di studio, ecc.

Art. 2
Organi competenti a concedere l’autorizzazione alla missione

Gli organi competenti a concedere l’autorizzazione sono:
a) Missione all’estero
L’autorizzazione viene data dal Rettore previa richiesta dell’interessato, vistata dal Direttore dell’Unità amministrativa e dall’assegnatario dei fondi.
Qualora la missione dovesse avere durata maggiore a 3 (tre) settimane occorre il visto del Presidente del corso di laurea a cui afferisce il richiedente.
Il Rettore può delegare per l’autorizzazione i Direttori di unità amministrative.
Il personale estraneo all’amministrazione deve essere comunque sempre autorizzato dal Rettore.
b) Missione in Italia
L’autorizzazione viene data dal responsabile dell’Unità amministrativa.
Il personale estraneo all’amministrazione deve essere comunque sempre autorizzato dal Rettore.
c) Si rende necessaria anche l’autorizzazione del Consiglio di amministrazione:
1) quando la spesa sia superiore a L. 4.000000. Per le missioni liquidate dai Dipartimenti,
per importi compresi tra 4 e 20 milioni, il Direttore del Dipartimento provvede direttamente sentito il parere della Giunta.
2) quando la durata della missione eccede i 180 giorni.
3) nel caso di esigenza di prolungamento oltre 180 giorni della missione autorizzata per un periodo inferiore.

Art. 3

Giorno ed ora di inizio della missione e di inizio del viaggio di ritorno

Il giorno e l’ora di inizio della missione dovranno risultare dall’autorizzazione, preventivamente concessa, o da dichiarazione del dipendente nel caso sì tratti di Dirigente o equiparato.
Il giorno e l’ora di inizio della missione devono coincidere con il giorno e l’ora di partenza dalla sede di servizio.
II giorno e l’ora dell’inizio del viaggio di ritorno e di fine missione verranno dichiarati dall’interessato sotto la propria responsabilità.

Art. .4
Uso dei mezzi di trasporto diversi dalla ferrovia ed uso del proprio mezzo

L’uso del mezzo straordinario ai sensi della Legge n.836 del 18/12/73, deve essere giustificato con l’eccezione di cui al successivo comma 3.
La richiesta di autorizzazione dovrà contenere tutti gli elementi necessari a bene individuare la missione, cioè i motivi, la modalità di svolgimento, la durata e, eventualmente, la motivazione per l’uso di mezzi diversi da quelli ordinari. Sono mezzi ordinari: la ferrovia, i mezzi dell’Amministrazione e gli altri mezzi in regolare servizio di linea quando manchi il collegamento ferroviario con le località da raggiungere; sono mezzi straordinari: aereo, trasporti marittimi, mezzi noleggiati, quando la destinazione può essere raggiunta per ferrovia.
Non è richiesta giustificazione per l’uso del mezzo aereo fuori dal territorio nazionale.
Particolare attenzione merita l’uso dei mezzo dì proprietà dell’incaricato.
L’uso di tale mezzo può essere autorizzato solo se ricorra una delle seguenti condizioni e comunque risulti più conveniente rispetto ad un analogo mezzo noleggiato:
1) risulti economicamente più conveniente rispetto ai normali servizi di linea;
2) l’orario dei servizi pubblici di linea sta inconciliabile con lo svolgimento della missione, ovvero tali mezzi manchino del tutto;
3) particolari esigenze di servizio lo impongano.
L’autorizzazione all’uso di tale mezzo viene rilasciata dal Direttore dell’Istituto o Dipartimento previa domanda motivata, scritta dall’interessato, che sollevi l’Amministrazione da qualsiasi responsabilità inerente all’uso del mezzo stesso.
Analoga autorizzazione è necessaria qualora il dipendente ricorra all’uso del mezzo noleggiato.

Art. 5
Anticipo spese

Il dipendente può ottenere l’anticipo sulla missione sulla base di quanto previsto dalla normativa vigente.
Qualora il dipendente non effettui la missione, deve riversare l’anticipo entro 15 giorni dalla data di riscossione.
Le richieste devono essere avanzate almeno un mese prima dell’inizio della missione.

Art. 6
Richiesta di liquidazione

La richiesta di liquidazione, da trasmettere all’Ufficio missioni entro 60 giorni dalla fine della missione, deve indicare, sotto personale responsabilità del dichiarante:

  • eventuale godimento di anticipo;
  • eventuale godimento di altri contributi o rimborsi da terzi;
  • godimento di altre agevolazioni (vitto, alloggio, biglietti di viaggio gratuiti, esoneri ecc.).

  • I documenti ammessi al rimborso dovranno essere presentati in originale e conformi alle vigenti disposizioni fiscali.
    I biglietti di viaggio e prenotazioni obbligatorie e non obbligatorie saranno rimborsati agli interessati dipendenti statali, in base alle tariffe di riduzione prevista per i dipendenti pubblici sulle linee aeree e marittime, anche se non ne hanno usufruito.
    I biglietti di viaggio del personale non di ruolo e degli estranei all’Amministrazione Pubblica che non godono delle tariffe di riduzione, saranno rimborsati in toto.
    Nel caso che i biglietti vengano ritirati alla stazione di arrivo, è necessario che l’interessato, ai
    fini del rimborso produca dichiarazione di agenzia di viaggio attestante il costo, nonché una dichiarazione di non aver chiesto né ottenuto rimborso da altri Enti.
    Può essere autorizzato anche un biglietto I.T. solo nel caso che il costo I.T., più la diaria ridotta (di 1/3), risulti inferiore al prezzo del normale biglietto di linea più la diana intera. E’ pertanto necessario che l’interessato presenti dichiarazione dell’agenzia di viaggio da cui risultino i costi di cui sopra.
    Fatture o ricevute fiscali di albergo.
    Gli impiegati dello Stato che si trovano ad usufruire dell’albergo per motivi di servizio sono esonerati dalla tassa di soggiorno. Detta tassa non verrà quindi rimborsata se inclusa nella fattura. E’ rimborsabile la fattura dell’albergo anche se comprensiva della prima colazione.
    Nel caso di indisponibilità di camere singole è ammesso il rimborso della camera doppia "uso singola". Al contrario, qualora la fattura riporti il prezzo della camera doppia, la spesa verrà rimborsata per la metà, oppure, dietro dichiarazione dell’albergatore, fino alla concorrenza del prezzo della camera singola.
    E’ autorizzato il rimborso delle spese di pernottamento all’estero dietro presentazione di una ricevuta rilasciata dall’albergo, dalla segreteria del congresso o da una agenzia di viaggi.
    La categoria dell’albergo dovrà risultare comunque da una dichiarazione diretta dell’interessato, possibilmente corredata da una attestazione rilasciata dall’albergo, dalla segreteria del congresso o da una agenzia di viaggi.
    La diaria sarà di conseguenza ridotto di 1/3.
    La riduzione sarà pure di 1/3 nel caso che vengano presentati biglietti di viaggio I.T.
    Gli interessati dovranno impegnarsi a riversare all’Amministrazione la differenza fra quanto percepito in sede di liquidazione della missione e quanto legittimamente dovuto, qualora i criteri adottati dovessero essere respinti dagli organi di vigilanza.
    Ricevute relative a iscrizione a congressi.
    Le spese di iscrizione a congressi ecc. verranno rimborsare solo dietro presentazione di ricevuta rilasciata dalla segreteria del congresso. Qualora l’importo della quota sia comprensivo di vitto e/o alloggio, alla diaria verranno applicate le riduzioni di legge.
    Il mezzo noleggiato, quando sia autorizzato, verrà rimborsato dietro presentazione di regolare fattura.
    Rimborso della spesa relativa ai pasti, dietro presentazione di ricevuta fiscale, limitatamente ai casi previsti dalle leggi vigenti.
    Biglietti autostradali, e altre spese (parcheggio, garage), connesse all’uso del mezzo proprio, regolarmente autorizzato, dietro presentazione dì documentazione originale.

    Art. 7
    Trattamento economico

    Il personale di altre Amministrazioni Pubbliche, anche con ordinamento autonomo, dovrà essere equiparato al personale dell’Università che svolge analoghe mansioni, mentre il personale estraneo alle Amministrazioni Pubbliche, potrà essere equiparato al personale statale nei limiti della misura prevista per ì dipendenti dello Stato con qualifica non superiore a quella di
    Dirigente Generale.
    Ai dipendenti che ne hanno diritto può essere corrisposto il compenso per lavoro straordinario reso sia in Italia che all’estero, oltre il nomale orario di servizio, limitatamente alle ore effettivamente lavorate.
    Per le missioni all’estero verrà liquidata la diaria intera, alla tariffa prevista per l’Italia, dall’ora di inizio della missione, alle ore 24 del giorno precedente a quello di attraversamento della frontiera (nei viaggi effettuati a mezzo ferrovia) o dl sbarco in territorio estero, e dal giorno successivo all’imbarco, all’ora di termine della missione.
    La diaria verrà liquidata anche in caso di mancanza di biglietti di viaggio per smarrimento, rimborsi da terzi, mezzi offerti e occasionali o altre cause, dietro dichiarazione dell’interessato.
    In applicazione all’art. 9 del D.R. n.54/89 che recepisce l’accordo decentrato, di cui art. 2 del D.P.R. 567/87, indennità di missione in Italia e all’estero, viene corrisposta al personale non docente secondo i parametri di inquadramento nelle qualifiche funzionali, come dalle seguenti
    tabelle:

    Trattamento di missione in Italia

    Nuovo livello Vecchia qualifica Vecchi parametri
    VIII Tecnici laureati e
    conservatori
    435-426-387
    VII Direttore di sezione,
    Consiglieri Tecnici
    Laureati, Vice dirett.
    di Ragioneria
    190-218-257-307
    VI Personale di concetto
    amministrativo e tecnico
    160-370
    V, IV, III Carriera esecutiva operai
    e ausiliari
    100-275


    Trattamento all’estero

    Gruppi di appartenenza Qualifiche non docente
    Dirigente Generale
    Dirigente Superiore
    Ispettori ruolo esaur.
    Personale 8° livello
    Personale 7° livello
    Personale 6° livello
    Personale 5° livello
    Personale 4° livello
    Personale 3°- livello

    O M I S S I S

    Alle ore 13,00, essendo esaurita la trattazione degli argomenti all’ordine del giorno, il Rettore dichiara chiusa la seduta. Della medesima è redatto il presente verbale - approvato seduta stante limitatamente alle delibere assunte - che viene confermato e sottoscritto come
    segue.

    IL SEGRETARIO
    F.to Carlo Vidoni Guidoni
    IL PRESIDENTE
    F.to Franco Scaramuzzi
    F.to Giancarlo Zampi
     
    ultimo aggiornamento: 09-Ott-2001
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