Università degli Studi - Firenze
Home page - Personale - Comunicazioni obbligatorie ai centri per l’impiego
  Stampa la pagina corrente   Mostra la posizione di questa pagina nella mappa

Comunicazioni obbligatorie ai centri per l’impiego

L’obbligo di comunicazione è un vincolo che ricade in capo al datore di lavoro che al momento dell’instaurazione, proroga, trasformazione, cessazione del rapporto di lavoro, subordinato o autonomo o delle altre tipologie di lavoro individuate dalla legge (art. 9-bis c. 2 del DI 510/96) deve dare comunicazione al Servizio competente del Centro per l’Impiego nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro.

Soggetti

Per quanto riguarda l’attuale struttura organizzativa dell’Università è tenuto alla comunicazione al centro per l’impiego il dirigente responsabile del procedimento individuabile nei soggetti sottoindicati:

  • dirigente
  • preside di facoltà
  • direttore di dipartimento
  • direttore di centro di ricerca
  • direttore di centro interdipartimentale
  • direttore di centri interuniversitari

Tipologie di rapporto

La comunicazione per la P.A attiene a quei rapporti che si qualificano di tipo lavorativo e sono relative alle assunzioni, proroghe, trasformazioni e cessazioni riguardanti le tipologie di:

  • rapporto di lavoro del personale dirigente;
  • rapporto di lavoro subordinato del personale tecnico-amm.vo , dei collaboratori esperti linguistici sia a tempo indeterminato, tempo determinato , sia tempo pieno che a tempo parziale;
  • collaborazione coordinata e continuativa (art. 7 D.Leg.vo 165/01);
  • collaborazione coordinata e continuativa dei professori a contratto;
  • rapporto di lavoro subordinato dei ricercatori a tempo determinato;
  • tirocinio formativo e di orientamento a favore di soggetti inoccupati o disoccupati nonché di soggetti svantaggiati o di disabili, quali i tirocini di avviamento al lavoro;
  • altre esperienze lavorative assimilate ai tirocini formativi e di orientamento, quali gli assegni di ricerca e le borse di studio non ministeriali.

Termini per l’obbligo di comunicazione

Dal 1.1.2007 (entrata in vigore della legge finanziaria 2007) e fino al 23.11.2010 i termini per le comunicazione on line erano così fissate:

  • entro le 24 ore precedenti in caso di instaurazione del rapporto di lavoro
  • entro i 5 cinque giorni successivi l’evento di proroga, trasformazione, cessazione.

L’art. 5 della Legge n. 183 del 4.11.2010 riguardante gli adempimenti formali relativi alle pubbliche amministrazioni al comma 1 lett. b) ha modificato la disciplina previgente disponendo che le comunicazioni riguardanti le assunzioni, le proroghe, le trasformazioni e le cessazioni dal servizio devono essere comunicate al servizio competente nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro entro il ventesimo giorno del mese successivo all’evento.

Efficacia

Le comunicazioni on line sono valide ai fini dell’assolvimento degli obblighi di comunicazione nei confronti delle direzioni regionali e provinciali del lavoro, dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), dell’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) o di altre forme previdenziali sostitutive o esclusive nonché nei confronti della prefettura-ufficio territoriale del governo (art. 4 bis del decreto legislativo n. 181/2000).

Sanzioni

In caso di omessa o ritardata comunicazione è prevista una sanzione amministrativa di importo variabile da 100 a 500 euro per ogni lavoratore interessato. Detta sanzione viene posta a carico del responsabile della struttura.

Normativa di riferimento

  • FAQ aggiornate al 18.04.2011 (pdf)
 
ultimo aggiornamento: 20-Gen-2014
social iconsFacebook Twitter YouTube Behance Google+ Instagram