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29-Ott-2008
D.D. 1072/2008 (prot. n. 68225)
Pubblicazione telematica a cura dell'Università degli Studi di Firenze - Registrazione del Tribunale di Firenze n. 5223 del 4 dicembre 2002 - Direttore responsabile: Antonella Maraviglia. Direttore: Dott. Michele Orefice. Redazione: Piazza S. Marco, 4 - 50121 Firenze - Tel. 055 2757271 Fax 055 2756219 - http://www.unifi.it/bu/ - email: bollettino.ufficiale@adm.unifi.it
Decreto dirigenziale, 20 ottobre 2008, n. 1072 (prot. n. 68225)1Procedura per la stabilizzazione dei soggetti in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2, comma 3, lettere a), b) e c) del Regolamento di Ateneo in materia di stabilizzazione del personale di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, ai sensi della legge n. 296/2006 (emanato con decreto rettorale n. 620, prot. n. 44020, del 30 giugno 2008).Avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, IV Serie Speciale – Concorsi – n. 82 del 21 ottobre 2008. (Scadenza per la presentazione delle domande: 20 novembre 2008) IL DIRIGENTE AREA RISORSE UMANE - VISTA la legge, 7 agosto 1990, n. 241 recante norme sul procedimento amministrativo e accesso agli atti e successive modifiche ed integrazioni ed i relativi Regolamenti di disciplina;
- VISTO il Regolamento di attuazione della legge, 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche e integrazioni, in materia di accesso ai documenti amministrativi dell’Università degli Studi di Firenze, emanato con decreto rettorale n. 781 del 16 settembre 2002;
- VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 7 febbraio 1994, n. 174, recante norme sull’accesso ai cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea ai posti di lavoro presso le Pubbliche Amministrazioni;
- VISTO il decreto del Presidente della Repubblica, 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche ed integrazioni, recante norme sull’accesso agli impieghi nelle Pubbliche Amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;
- VISTO il decreto del Presidente della Repubblica, 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
- VISTO il decreto legislativo, 30 marzo 2001, n. 165, e successive modifiche ed integrazioni, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche;
- VISTO il vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Università;
- VISTO il contratto integrativo di Ateneo approvato il 26 ottobre 2007 per i Collaboratori ed Esperti Linguistici e Lettori di madrelingua;
- VISTO il decreto legislativo, 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
- VISTO l’articolo 1, comma 519, della legge, 27 dicembre 2006, n. 296 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Finanziaria 2007);
- VISTA la direttiva n. 7 del 30 aprile 2007 del Ministro per le riforme e le innovazioni nelle pubbliche amministrazioni, in materia di stabilizzazione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 13 luglio 2007 e registrata alla Corte dei Conti in data 19 giugno 2007;
- VISTO il parere del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 13 del 25 luglio 2007 rilasciato alla Conferenza dei Rettori avente ad oggetto “Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 519. Direttiva del Ministro per le riforme e le innovazioni nella P.A., n. 7/2007, del 30 aprile 2007”;
- VISTA la delibera del 14 dicembre 2007 con cui il Consiglio di Amministrazione ha approvato il piano di stabilizzazione del personale di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo n. 165/01;
- VISTA la legge, 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria per l’anno 2008), ed in particolare l’articolo 3, comma 90, che fa salve le procedure di stabilizzazione di cui all’ articolo 1, comma 519, della legge, 27 dicembre 2006, n. 296;
- VISTO il parere rilasciato dal Comitato Consultivo Tecnico Amministrativo dell’Ateneo con nota prot. 34689 del 19 maggio 2008 avente ad oggetto “Procedure di stabilizzazione del personale – Tipologia di assunzione”;
- VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 27 giugno 2008 relativa alla programmazione del fabbisogno del personale per gli anni 2008 – 2010;
- VISTO il decreto rettorale n. 620 (prot. n. 44020) del 30 giugno 2008 con il quale è stato emanato il Regolamento in materia di stabilizzazione del personale di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo n. 165/01, ai sensi della legge n. 296/2006 (Finanziaria per l’anno 2007);
- VISTO il decreto legge, 25 giugno 2008, n. 112 contenente “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito in legge n. 133 del 6 agosto 2008 ed in particolare l’articolo 66;
- VISTA la nota n. 58045 del 9 settembre 2008 con la quale l’Università di Firenze ha chiesto un parere all’Avvocatura Distrettuale dello Stato in ordine ai limiti cui è soggetto il regime di assunzioni per il periodo 2008-2012 nonché all’ambito temporale di riferimento e alle modalità di attivazione delle procedure di stabilizzazione;
- VISTO il parere rilasciato dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato in data 18 settembre 2008 (nota n. 15237) ove si legge:
- in relazione ai limiti cui è soggetto il regime di assunzioni: “sembra quindi possibile ricostruire come segue il sistema normativo quale risultante a seguito dell’entrata in vigore del decreto legge 112:
- per l’anno 2008: [...] vi è la possibilità di effettuare assunzioni di personale di ruolo il cui costo non superi il 35% delle risorse finanziarie che si rendano disponibili per le cessazioni dal ruolo dell’anno di riferimento (art. 51, comma 4, della legge 449/1997);
- per l’anno 2009: [...] la possibilità di effettuare assunzioni di personale di ruolo - ivi comprese quelle del personale oggetto di procedure di stabilizzazione - subisce tre limiti: quello del 35% richiamato sub 1) [...] e quelli del 20% della spesa relativa al personale cessato nell’anno precedente e del 20% del numero di unità cessate nell’anno precedente […];
- per gli anni 2010 e 2011: [...] vigono i tre limiti di cui sub 2); peraltro il personale oggetto di procedure di stabilizzazione non viene conteggiato ai fini del rispetto dei limiti [...] del 20% “per spesa e per testa”;
- per l’anno 2012: [...] la disciplina è analoga a quella prevista per gli anni 2010 e 2011, salvo l’innalzamento del limite “per spesa e per testa” dal 20 al 50%.”
- in merito alle procedure di stabilizzazione può “essere emanato un bando per la procedura di stabilizzazione, volto alla formazione di una graduatoria destinata a restare valida fino al completo esaurimento per assunzioni a tempo indeterminato, con espressa previsione della definizione annuale [...] - sulla base della programmazione del fabbisogno e comunque nei limiti derivanti dalla normativa pro tempore vigente e dalle disponibilità di bilancio – delle posizioni da ricoprire a tempo indeterminato utilizzando la graduatoria predetta”
- VISTO il documento del Dirigente dell’Area dei Servizi Finanziari del 6 ottobre 2008 relativo ai riflessi finanziari sui futuri esercizi della pratica relativa alla stabilizzazione del personale precario;
- VISTA la delibera in data 8 ottobre 2008 con cui il Senato Accademico, preso atto tra l’altro del sopra citato documento del Dirigente dell’Area dei Servizi Finanziari, ha espresso parere favorevole all’emanazione di un unico bando che preveda:
- la stabilizzazione per l’anno 2008 di n. 22 unità, mantenendo la stessa percentuale lavorativa del contratto a tempo determinato in essere al 1 gennaio 2007;
- la stabilizzazione delle restanti 75 unità mediante la formazione di una graduatoria destinata a restare valida fino al suo completo esaurimento, con espressa previsione dell’approvazione annuale da parte degli organi di Governo di un piano delle posizioni da ricoprire a tempo indeterminato utilizzando la graduatoria predetta, sulla base della programmazione del fabbisogno e comunque nei limiti derivanti dalla normativa pro-tempore vigente e dalle disponibilità di bilancio. Anche in tal caso la stabilizzazione avverrà mantenendo la percentuale lavorativa dell’ultimo contratto a tempo determinato, con il quale è stato maturato il requisito di anzianità per la stabilizzazione;
- VISTA la nota prot. 65022 del 8 ottobre 2008 con la quale l’Avvocatura Generale dello Stato ha dato comunicazione, con riferimento al parere sulle stabilizzazioni reso a questo Ateneo dall’Avvocatura Distrettuale, di ritenere necessario acquisire la consultazione del Dipartimento della Funzione Pubblica;
- VISTO il verbale n. 3/2008 del 13 ottobre 2008 del Collegio dei Revisori dei Conti;
- VISTA la delibera del 14 ottobre 2008 con la quale il Consiglio di Amministrazione, vista la nota del Dirigente dell’Area Servizi Finanziari ed il verbale del Collegio dei Revisori sopra citati, ha deliberato di:
- dare mandato agli uffici di provvedere all’emanazione di un unico bando che preveda:
- per l’anno 2008 la stabilizzazione di n. 22 unità in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2, comma 3, del Regolamento di Ateneo (decreto rettorale, 30 giugno 2008, n. 620). La stabilizzazione avverrà mantenendo la stessa percentuale lavorativa del contratto a tempo determinato in essere al 1° gennaio 2007 o, per coloro che non risultavano in servizio a tale data con contratto a tempo determinato, la percentuale lavorativa in essere alla scadenza dell’ultimo contratto a tempo determinato, con il quale è stato maturato il requisito di anzianità per la stabilizzazione;
- la stabilizzazione delle restanti unità mediante la formazione di una graduatoria destinata a restare valida fino al suo completo esaurimento, con espressa previsione dell’approvazione annuale da parte degli organi di Governo di un piano delle posizioni da ricoprire a tempo indeterminato, utilizzando la graduatoria predetta, sulla base della programmazione del fabbisogno e, comunque, nei limiti derivanti dalla normativa pro-tempore vigente e dalle disponibilità di bilancio. Anche in tal caso la stabilizzazione avverrà mantenendo la percentuale lavorativa in essere alla scadenza dell’ultimo contratto a tempo determinato, con il quale è stato maturato il requisito di anzianità per la stabilizzazione.
- dare avvio e concludere, entro il mese di dicembre 2008, la stabilizzazione di 22 unità in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2, comma 3, del Regolamento di Ateneo (decreto rettorale, 30 giugno 2008, n. 620) nel rispetto dei limiti di cui all’articolo 51, comma 4, della legge 449/1997;
- VISTA la medesima delibera con cui il Consiglio si impegna per le predette restanti unità, a definire annualmente le posizioni da ricoprire a tempo indeterminato, utilizzando la graduatoria predetta, sulla base della programmazione del fabbisogno e, comunque, nei limiti derivanti dalla normativa pro-tempore vigente e dalle disponibilità di bilancio;
- VISTO il Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze, emanato con decreto rettorale n. 449 (33210) del 7 luglio 2004 e modificato con decreto rettorale n. 1177 (79382) del 29 dicembre 2005;
- VISTO il Regolamento di Ateneo per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari, emanato con decreto rettorale n. 337 (25798) del 15 maggio 2006;
- VISTO lo Statuto dell’Università degli Studi di Firenze;
DECRETA Articolo 1 IndizioneLe premesse costituiscono parte integrante del presente bando. Ai sensi del Regolamento di Ateneo in materia di stabilizzazione del personale di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001, ai sensi della legge n. 296/2006 (emanato con decreto rettorale n. 620, prot. n. 44020, del 30 giugno 2008), è indetta una procedura per la stabilizzazione dei soggetti in possesso dei requisiti di cui all’articolo 2, comma 3, lettere a), b) e c) del Regolamento di Ateneo citato, mediante la formazione di una graduatoria, distinta per i requisiti suddetti e per categoria ed area, sulla cui base, entro l’anno 2008, si procederà alla stabilizzazione di 22 unità, secondo l’ordine di priorità di cui all’articolo 7, comma 1, del Regolamento in parola. Nel caso di rinuncia di una delle suddette 22 unità, si procederà allo scorrimento della graduatoria secondo l’ordine di priorità di cui al citato articolo 7. Analoga procedura si adotterà per le restanti stabilizzazioni di cui al successivo comma. La graduatoria rimarrà valida fino al completo esaurimento; la stabilizzazione delle restanti 75 unità sarà programmata sulla base di un piano annuale approvato dagli organi di governo, nei limiti derivanti dalla normativa pro tempore vigente e dalle disponibilità di bilancio. La stabilizzazione dell’intero contingente avverrà mantenendo la stessa percentuale lavorativa del contratto a tempo determinato in essere al 1° gennaio 2007 o, per coloro che non risultavano in servizio a tale data con contratto a tempo determinato, la percentuale lavorativa in essere alla scadenza dell’ultimo contratto a tempo determinato, con il quale è stato maturato il requisito di anzianità per la stabilizzazione. Le stabilizzazioni suddette saranno effettuate, salvo normative ostative sopravvenute successivamente alla pubblicazione del presente bando, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nel rispetto dei tetti di spesa previsti dalla normativa, delle disposizioni vigenti in tema di dotazioni organiche e di programmazione triennale dei fabbisogni di cui all’articolo 1, comma 105, della legge n. 311 del 30 dicembre 2004 e all’articolo 66 della legge del 6 agosto 2008, n. 133. La graduatoria, formata nel rispetto delle previsioni di cui al precedente comma 2, riguarderà i posti indicati nelle seguenti aree, categorie e percentuali lavorative: Area tecnica, tecnico scientifica ed elaborazione dati: - n. 8 posti di categoria C, posizione economica C1, al 100%
- n. 6 posti di categoria C, posizione economica C1, all’83,33%
- n. 4 posti di categoria C, posizione economica C1, al 66,66%
- n. 3 posti di categoria D, posizione economica D1 al 100%
- n. 1 posto di categoria D, posizione economica D1 al 83,33%
- n. 2 posti di categoria EP, posizione economica EP1 al 83,33%.
Area amministrativa: - n. 1 posto di categoria C, posizione economica C1 al 83,33%
- n. 56 posti di categoria C, posizione economica C1 al 66,66%
- n. 1 posto di categoria C, posizione economica C1 al 50%
- n. 1 posto di categoria C, posizione economica C1 al 33,33%
Area amministrativa gestionale: - n. 7 posti di categoria D, posizione economica D1, al 100%
- n. 2 posti di categoria D, posizione economica D1, al 83,33%
- n. 1 posto di categoria EP, posizione economica EP1 al 83,33%
Collaboratori ed esperti linguistici: - n. 2 posti al 100%
- n. 2 posti al 50%
Articolo 2 Requisiti per l’ammissione alla procedura di stabilizzazioneE’ ammesso a partecipare alla procedura di stabilizzazione esclusivamente il personale precario, non titolare di un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, che ne faccia domanda ai sensi e nei termini di cui al presente avviso, che sia in possesso sia dei requisiti generali previsti per l’accesso all’impiego presso le Pubbliche Amministrazioni sia di uno dei seguenti requisiti: - requisito di cui all’articolo 2, comma 3, lettera a) del “Regolamento di Ateneo in materia di stabilizzazione”:
in servizio presso l’Università degli Studi di Firenze alla data del 1° gennaio 2007 con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e che, alla stessa data, abbia maturato almeno tre anni di servizio anche non continuativi interamente presso l’Università degli Studi di Firenze, con riferimento al quinquennio anteriore alla data del 1° gennaio 2007 (1° gennaio 2002 – 31 dicembre 2006); - requisito di cui all’articolo 2, comma 3, lettera b) del “Regolamento di Ateneo in materia di stabilizzazione”:
in servizio presso l’Università degli Studi di Firenze alla data del 1° gennaio 2007 con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e che consegua il requisito dei tre anni di servizio maturati interamente presso l’Università degli Studi di Firenze successivamente a tale data, in virtù di contratti stipulati o prorogati anteriormente al 29 settembre 2006, tenendo conto anche del servizio svolto nel quinquennio anteriore alla data del 1° gennaio 2007; - requisito di cui all’articolo 2, comma 3, lettera c) del “Regolamento di Ateneo in materia di stabilizzazione”:
che abbia maturato almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, interamente presso l’Università degli Studi di Firenze, nel quinquennio anteriore alla data del 1° gennaio 2007 (1° gennaio 2002 – 31 dicembre 2006).
I tre anni di servizio corrispondono a 1095 giorni di calendario con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, sottoscritto ai sensi del Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro Comparto Università, con esclusione dei periodi non utili ai fini della carriera secondo le norme ed i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro vigenti. Tale personale dovrà essere stato assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato presso l’Università degli Studi di Firenze in base a procedure selettive di natura concorsuale e non deve essere titolare di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con una delle amministrazioni di cui al comma 2 dell’articolo 2 del decreto legislativo 165/2001. La stabilizzazione sarà effettuata presso l’Università degli Studi di Firenze solo se questa sia stata l’ultima Amministrazione nella quale è stato prestato il servizio. Saranno rilevati d’ufficio i servizi prestati e le procedure selettive a seguito delle quali si è instaurato il rapporto di lavoro a tempo determinato che ha dato luogo alla maturazione del requisito per l’ammissione alla presente procedura di stabilizzazione. Per l’ammissione alla procedura è inoltre richiesto il possesso dei seguenti requisiti generali previsti per l’accesso all’impiego presso le Pubbliche Amministrazioni: - cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea;
- adeguata conoscenza della lingua italiana se cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
- godimento dei diritti politici. I candidati cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza;
- età non inferiore agli anni diciotto;
- possesso del titolo di studio richiesto per l’inquadramento nell’ultima categoria rivestita al momento della maturazione del requisito del triennio di servizio per la stabilizzazione, ovvero:
- per la cat. C: diploma di scuola secondaria di secondo grado;
- per la cat. D: diploma di laurea conseguito ai sensi del vecchio ordinamento, oppure laurea o laurea specialistica o laurea magistrale;
- per la cat. EP: diploma di laurea conseguita ai sensi del vecchio ordinamento, laurea o laurea specialistica o magistrale ed in aggiunta abilitazione professionale e/o particolare qualificazione professionale ricavabile da precedenti esperienze lavorative prestate per almeno 3 anni presso amministrazioni statali, enti pubblici o aziende private e/o titoli post-universitari;
- per il profilo di collaboratore ed esperto linguistico: diploma di laurea;
- idoneità fisica all’impiego. L’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo il candidato convocato per la stipula del contratto di lavoro, in base alla normativa vigente;
- posizione regolare in relazione agli obblighi di leva;
- non essere stato destituito, dispensato da precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
- non aver riportato una condanna penale o altre misure che escludano dalla nomina o siano causa di destituzione da impieghi presso Pubbliche Amministrazioni.
I candidati alle categorie C, D ed EP che hanno conseguito il titolo di studio all’estero, dovranno allegare sia la traduzione autenticata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana del titolo stesso, sia il decreto di equiparazione del predetto titolo, emesso dal Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato su proposta dei Ministri competenti o copia della richiesta del medesimo. I requisiti prescritti debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al presente bando. I candidati sono ammessi con riserva, atteso che l’esclusione dalla procedura, per difetto dei requisiti prescritti, può essere disposta, con motivato provvedimento, in qualsiasi momento. La stabilizzazione avverrà nella medesima categoria ed area funzionale nella quale è stato maturato il requisito dei tre anni di servizio e nella posizione economica iniziale ed avverrà a tempo pieno o parziale secondo la percentuale della prestazione lavorativa indicata nel bando, prendendo a riferimento quella del rapporto individuale di lavoro a tempo determinato in essere al 1° gennaio 2007. Per i candidati che non risultavano in servizio con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato al 1 gennaio 2007, la stabilizzazione avverrà con la percentuale lavorativa in essere alla scadenza dell’ultimo contratto con il quale è stato maturato il requisito di anzianità per la stabilizzazione. Nel caso in cui i tre anni di servizio siano il risultato della sommatoria di rapporti svolti in categorie diverse, la stabilizzazione avverrà nell’ultima categoria rivestita. Salvo diversa ed espressa prescrizione normativa o contrattuale, non verranno riconosciuti ai fini giuridici ed economici, i periodi di servizio prestati precedentemente alla stipula del contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Eventuali informazioni o chiarimenti in merito alla procedura di stabilizzazione possono essere richiesti all’Ufficio Concorsi e Gestione dell’Orario di Lavoro (tel. 055/2757349 – 7300 – 6344). Articolo 3 Domanda e termine di presentazioneLa procedura di stabilizzazione è attivata esclusivamente a domanda degli interessati. Le domande di ammissione alla procedura, da redigere in carta semplice seguendo lo schema del modello A) allegato al presente bando (RTF - PDF) o fotocopia dello stesso, devono, pena esclusione dalla procedura, essere firmate dagli aspiranti di proprio pugno e corredate dalla fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità. Esse devono essere indirizzate all’Ufficio Concorsi e Gestione dell’Orario di Lavoro dell’Università degli Studi di Firenze - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, e devono essere spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento oppure presentate direttamente all’Ufficio Archivio Corrente sito in Piazza San Marco, 4 - Firenze nel seguente orario: dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 16.30 ed il venerdì dalle 9 alle 13. La domanda deve pervenire, pena l’esclusione dalla procedura, perentoriamente entro il trentesimo giorno a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione dell’avviso del presente bando sulla “Gazzetta Ufficiale” della Repubblica Italiana – 4a serie speciale “Concorsi ed esami”. Qualora il predetto termine cada in giorno festivo, esso si intende differito al primo giorno non festivo immediatamente successivo. Sulla busta contenente la domanda deve essere riportata la dicitura “Contiene domanda di stabilizzazione”. Eventuali disguidi nel recapito, determinati dalla mancata apposizione della predetta dicitura all’esterno della busta, saranno imputabili esclusivamente al candidato che pertanto non potrà sollevare eccezioni di sorta in merito. La firma dell’aspirante in calce alla domanda non è soggetta ad autenticazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. Nella domanda di ammissione alla procedura ciascun candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, quanto segue: - cognome e nome;
- data e luogo di nascita;
- luogo di residenza;
- codice fiscale;
- di essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati dell’Unione Europea, che deve essere espressamente indicato;
- il Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste elettorali;
- l’assenza di condanne penali e/o di procedimenti penali ed amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché di precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziario ai sensi dell’articolo 686 del codice di procedura penale;
- il possesso del titolo di studio di cui all’articolo 2 del presente bando, con l’indicazione del voto, dell’anno in cui è stato conseguito e dell’Istituto che lo ha rilasciato. I candidati alle categorie C, D ed EP che hanno conseguito il titolo di studio all’estero, dovranno allegare il titolo di studio tradotto ed autenticato dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana ed il decreto di equiparazione o copia della richiesta del medesimo. I candidati ai posti per la categoria EP dovranno dichiarare inoltre il possesso dell’abilitazione professionale e/o la particolare qualificazione professionale ricavabile da precedenti esperienze lavorative prestate per almeno 3 anni presso amministrazioni statali, enti pubblici o aziende provate e/o il possesso di titoli post-universitari;
- di essere in possesso del requisito del triennio di servizio di cui all’articolo 2 del presente bando specificando se si tratta del requisito di cui alla lettera a) o alla lettera b) o alla lettera c) dell’articolo 2, comma 3, del Regolamento di Ateneo in materia di stabilizzazione;
- la posizione per quanto concerne gli obblighi militari;
- di essere idoneo al servizio continuativo ed incondizionato all’impiego per il posto al quale si concorre;
- di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego statale;
- di non aver presentato analoga domanda presso altra Pubblica Amministrazione;
- di non essere titolare di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con una delle amministrazioni di cui al comma 2 dell’articolo 2 del decreto legislativo 165/2001;
- di essere consapevole che, in caso di stipula del contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, non verranno riconosciuti ai fini giuridici ed economici i periodi di servizio precedentemente prestati, salvo diversa prescrizione normativa o contrattuale;
- il domicilio o il recapito, completo di codice di avviamento postale ed eventuale indirizzo di posta elettronica, al quale si desidera siano trasmesse le comunicazioni relative alla procedura, nonché il recapito telefonico, impegnandosi a segnalare tempestivamente le variazioni che dovessero intervenire successivamente.
I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea debbono inoltre dichiarare il possesso dei requisiti previsti dall’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 7 febbraio 1994, n. 174, come specificati nel precedente articolo 2; essi sono tenuti a presentare la domanda in lingua italiana, con le predette modalità ed entro il termine stabilito dal presente articolo. L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, e per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. SONO ESCLUSI DALLA PROCEDURA DI STABILIZZAZIONE i candidati la cui domanda sia pervenuta oltre il termine indicato, quelli che non abbiano firmato la domanda stessa, nonché quelli che abbiano omesso le dichiarazioni relative ai requisiti di cui ai punti 3, 7, 8 e 9 dell’articolo 2 del presente bando, ovvero abbiano dichiarato il possesso di titoli di studio e/o abilitazioni professionali e/o esperienze lavorative non conformi a quanto prescritto dal medesimo articolo 2, punto 5. Non si terrà conto di domande di stabilizzazione comunque pervenute prima dell’avvio della presente procedura. Pertanto coloro che avessero precedentemente inviato istanza a questa Amministrazione dovranno presentare ai fini dell’ammissione alla presente procedura di stabilizzazione nuova apposita domanda attenendosi esclusivamente alle modalità e ai termini di presentazione di cui al presente bando. Articolo 4 Formazione della graduatoriaDecorso il termine fissato per la presentazione delle domande di stabilizzazione, un’apposita Commissione, nominata secondo le modalità di cui all’articolo 6 del Regolamento di Ateneo in materia di stabilizzazione, procederà a verificare il possesso da parte dei candidati dei requisiti per la stabilizzazione di cui all’articolo 2 del presente bando. In seguito alla verifica, verrà formulata, una graduatoria, distinta per requisito [lettera a), lettera b) e lettera c)] e per area e categoria, sulla base dell’anzianità di servizio prestato presso l’Università degli Studi di Firenze con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato sottoscritto ai sensi del C.C.N.L. comparto Università. Tale anzianità verrà conteggiata nel modo seguente: - per i candidati in possesso del requisito di cui alla lettera a) e c) verrà considerata l’anzianità maturata al 1° gennaio 2007 (periodo di riferimento: 1° gennaio 2002 – 31 dicembre 2006).
- per i candidati in possesso del requisito di cui alla lettera b) si farà riferimento all’anzianità di servizio maturata in virtù di contratti stipulati o prorogati anteriormente al 29 settembre 2006 tenendo conto anche del servizio svolto nel quinquennio anteriore alla data del 1° gennaio 2007.
In caso di parità di posizione in graduatoria, precede il candidato più giovane di età. Si procederà prioritariamente alla stabilizzazione del personale in possesso del requisito di cui alla lettera a), successivamente verrà stabilizzato il personale in possesso del requisito b) ed infine il personale in possesso del requisito di cui alla lettera c). Per ciascun requisito la stabilizzazione avverrà secondo il criterio della maggiore anzianità di servizio, indipendentemente dalla categoria ed area. La graduatoria sarà pubblicata all’Albo Ufficiale dell’Università degli Studi di Firenze, nel Bollettino Ufficiale dell’Università degli Studi di Firenze, e sarà inserita nel sito internet di Ateneo all’indirizzo http://www.unifi.it/CMpro-v-p-2839.html. Dell’avvenuta pubblicazione è dato avviso sulla Gazzetta Ufficiale. Dalla data di detta pubblicazione decorre il termine per eventuali impugnative. Ferma restando l’immediata impugnabilità del presente bando e degli atti connessi e/o consequenziali, ivi comprese la relativa futura graduatoria, in sede giurisdizionale amministrativa nel termine perentorio di 60 giorni, eventuali reclami inerenti gli atti sopra indicati possono essere presentati entro il termine perentorio di 10 giorni all’organo che ha emanato l’atto, ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità di questo Ateneo. Alla graduatoria derivante dalle procedure di stabilizzazione non si applicano le disposizioni di legge sulla validità e proroga previste per le graduatorie predisposte a seguito di concorsi pubblici. Tale graduatoria, salvo diversa previsione normativa, è destinata a restare valida fino al completo esaurimento delle stabilizzazioni programmate. Gli Organi di Governo approveranno annualmente un piano delle posizioni da ricoprire a tempo indeterminato utilizzando la graduatoria predetta, sulla base della programmazione del fabbisogno e comunque nei limiti derivanti dalla normativa pro-tempore vigente e dalle disponibilità di bilancio. Articolo 5 Assunzione in servizioA seguito dell’approvazione della graduatoria, i primi 22 candidati utilmente collocati, secondo l’ordine di priorità e le modalità di scorrimento previste all’articolo 4 del presente bando, saranno invitati a stipulare un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato conformemente a quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Università vigente. La percentuale della prestazione lavorativa sarà quella indicata nel bando, prendendo a riferimento, per ogni singolo candidato, quella del contratto a tempo determinato in essere al 1 gennaio 2007. Per i candidati che non risultavano in servizio con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato al 1 gennaio 2007, la stabilizzazione avverrà con la percentuale lavorativa in essere alla scadenza dell’ultimo contratto con il quale è stato maturato il requisito di anzianità per la stabilizzazione. La stabilizzazione avviene nella categoria ed area indicati nel bando e nella posizione economica iniziale. La stabilizzazione è priva di continuità rispetto al precedente rapporto con la conseguenza che, salvo diversa ed espressa prescrizione normativa o contrattuale, non verranno riconosciuti ai fini giuridici ed economici, i periodi di servizio prestati precedentemente alla stipula del contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. I candidati verranno stabilizzati con riserva di accertamento dei requisiti prescritti per la categoria di inquadramento. Il personale stabilizzato sarà soggetto al periodo di prova. Il personale da stabilizzare dovrà attestare, ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, il possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione alla procedura, indicati all’articolo 2 del presente bando e precisamente: - cognome e nome;
- data e luogo di nascita;
- residenza;
- codice fiscale;
- cittadinanza posseduta;
- godimento dei diritti politici;
- eventuali condanne penali riportate e/o eventuali procedimenti penali in corso;
- titolo di studio richiesto per l’inquadramento nell’ultima categoria rivestita al momento della maturazione del requisito dei tre anni di servizio per la stabilizzazione; il personale inquadrato nella categoria EP dovrà attestare anche il possesso dell’abilitazione professionale e/o la particolare qualificazione professionale ricavabile da precedenti esperienze lavorative prestate per almeno 3 anni presso amministrazioni statali, enti pubblici o aziende private e/o il possesso di titoli post-universitari;
- posizione nei riguardi degli obblighi militari.
Dalla dichiarazione deve risultare inoltre che i requisiti prescritti erano posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla procedura. Ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, i candidati che risulteranno stabilizzati dovranno attestare, nei modi e nelle forme della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, quanto segue: - di non aver altri rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato con una delle amministrazioni di cui al comma 2 dell’articolo 2 del decreto legislativo 165/2001;
- di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità previste dall’articolo 53 del decreto legislativo n. 165/2001;
- di non essere stati destituiti, dispensati da precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale;
- di non aver prestato analoga domanda presso altra Pubblica Amministrazione.
L’Amministrazione provvederà ad effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell’articolo 71 del succitato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000. L’idoneità fisica al servizio continuativo ed incondizionato all’impiego dovrà essere attestata mediante certificato medico rilasciato da un medico militare o dal Servizio sanitario nazionale. Qualora il soggetto stabilizzato sia affetto da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, il certificato ne deve fare menzione con la dichiarazione che tali minorazioni non riducano l’attitudine lavorativa del medesimo. Tale certificato medico dovrà essere prodotto di norma prima della stipula del contratto individuale di lavoro; qualora venga esplicitamente previsto dall’Amministrazione di produrlo entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di stipula del predetto contratto, la mancata presentazione del certificato stesso entro tale termine comporterà l’immediata e automatica risoluzione del rapporto di lavoro senza diritto di preavviso, fatta salva la possibilità di una proroga a richiesta dell’interessato nel caso di comprovato e giustificato impedimento. L’Amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica di un sanitario di propria fiducia il lavoratore stabilizzato, qualora lo ritenga necessario. Entro 30 giorni dalla stipula del contratto il lavoratore stabilizzato dovrà produrre tutta la documentazione richiesta dall’Amministrazione in base alla normativa vigente in materia. La mancata o incompleta consegna della documentazione suddetta, o l’omessa regolarizzazione della documentazione stessa nel termine prescritto, comportano l’immediata risoluzione del contratto. La mancata presa di servizio, senza giustificato motivo, entro il termine indicato da questa Amministrazione comporta l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro. Qualora il personale assuma servizio, per giustificato motivo, con ritardo sul termine prefissatogli, gli effetti economici decorrono dal giorno di presa di servizio. L’assegnazione del personale stabilizzato avverrà in coerenza con le esigenze organizzative dell’Ateneo derivanti dalla programmazione del fabbisogno del personale. Costituisce causa di risoluzione del contratto, l’annullamento della procedura di reclutamento che ha dato luogo alla stipula del contratto stesso. Articolo 6 Trattamento dei datiI dati trasmessi dai candidati con la domanda di partecipazione alla procedura, ai sensi del Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze, così come modificato con decreto rettorale n. 1177 (79382) del 29 dicembre 2005, nonché ai sensi del Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari, emanato con decreto rettorale n. 337 (25798) del 15 maggio 2006, saranno trattati per le finalità di gestione della procedura di stabilizzazione. In qualsiasi momento gli interessati potranno esercitare i diritti di cui al decreto legislativo, 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali). Articolo 7 Responsabile del procedimentoResponsabile del procedimento concorsuale è la Dott.ssa Angela Nutini - Ufficio Concorsi e Gestione dell’Orario di Lavoro - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, tel. n. 055/2757349 – 2756348, casella di posta elettronica: selezioni@unifi.it. Articolo 8 Norma finalePer tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente bando, si rinvia a quanto previsto dal Regolamento in materia di stabilizzazione del personale emanato con decreto rettorale n. 620 (prot. n. 44020) del 30 giugno 2008, alle vigenti disposizioni normative e regolamentari in materia di stabilizzazione e di procedure concorsuali, purché applicabili, nonché alle disposizioni contenute nei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro. Firenze, 20 ottobre 2008 IL DIRIGENTE AREA RISORSE UMANE Dott.ssa Maria Orfeo 1 Procedura sospesa con Decreto dirigenziale, 3 dicembre 2008, n. 1242 (prot. n. 82555).
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