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Permessi mensili dei lavoratori maggiorenni disabili: giornalieri e orari

Soggetto beneficiario

Il dipendente maggiorenne disabile, in situazione di gravità.

Durata e modalità di fruizione

Il dipendente può usufruire, in via alternativa, di due ore di permesso giornaliero, di tre giorni mensili di permesso retribuito o 18 ore.

Al momento della presentazione della domanda, il dipendente dovrà effettuare una scelta tra:

  1. permessi orari giornalieri.
  2. fruizione a giorni: 3 giorni mensili senza limitazione oraria (In tal senso si è espressa la circolare n. 8 del 05/09/2008 del Dipartimento della Funzione Pubblica).
  3. fruizione frazionata: nel limite delle 18 ore mensili.

Eccezionalmente, nel caso in cui dovessero sopraggiungere esigenze improvvise, documentabili e non prevedibili all’atto della richiesta dei permessi, è possibile variare, nell’ambito di ciascun mese, la programmazione già effettuata in precedenza.  

Nei casi in cui il dipendente intenda fruire nello stesso mese sia di permessi giornalieri che di quelli orari, si procederà alla conversione in ore dei giorni lavorativi fruiti, che quindi andranno imputati al numero di ore di permesso mensile spettanti.

I giorni di permesso non fruiti in un mese non possono essere cumulati con quelli spettanti in un mese successivo.

In caso di contratto di lavoro a tempo parziale:

  • nel part-time verticale il numero dei giorni di permesso e delle ore spettanti nel mese va ridotto proporzionalmente
  • nel part-time orizzontale la fruizione a giorni non dà luogo a riduzione; nel caso di utilizzo ad ore, queste verranno ridotte proporzionalmente

Si fa presente che, nell’ipotesi di permessi orari, il numero di ore spettanti è da rapportare alla durata dell’orario giornaliero di lavoro, nel senso che il permesso è pari a due ore per un orario pari o superiore a 6 ore; mentre in presenza di orari inferiori a 6 ore, il permesso è di un’ora.

Trattamento economico

I permessi orari e giornalieri di cui all’art. 33, commi 2 e 3, sono retribuiti e coperti da contribuzione previdenziale a carico dell’ente datore di lavoro (Legge n. 423 del 27 ottobre 1993).

Modulistica

Normativa

  • art. 33, commi 2, 3 e 6 della Legge n. 104/1992
  • art. 19 comma 1, lett. c) della Legge n. 53/2000 e successive modifiche e integrazioni
  • Circolare INPDAP 34/2000
  • Circolare INPS n. 133/2000
  • Circolare INPDAP n. 33/02
  • Messaggio INPS n. 945 del 18.12.2002
  • Circolare INPDAP n. 24/2000
  • Circolare INPS n. 80/95)
 
ultimo aggiornamento: 25-Set-2009
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