Università degli Studi - Firenze
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G222 - Quesiti e chiarimenti

1. Domanda

In caso di avvalimento:
1) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (Allegato D): deve compilarla anche l'impresa ausiliaria?
2) Dichiarazione sostitutiva del certificato del casellario giudiziale (Allegato E): deve compilarla anche l'impresa ausiliaria?

Risposta

1) La dichiarazione sostitutiva di atto notorio di cui all’allegato “D” del Capitolato d’oneri deve essere sottoscritta solo dal concorrente.
2) L’art 49 del codice dei contratti al co. 2 lett. c) prevede “una dichiarazione sottoscritta da parte dell’impresa ausiliaria attestante il possesso da parte di quest’ultima dei requisiti generali di cui all’art. 38”. L’art. 38 del codice dei contratti prevede al co. 1 lett. c e co. 2 che l’esclusione dalla partecipazione alle procedure di gara opera anche per le società che nei confronti dei propri soci/amministratori/direttori tecnici/soggetti cessati (le figure sono dettagliamene indicate alla suddetta lett. c del co. 1) “….siano state pronunciate sentenze di condanna passate in giudicate…., sentenza di applicazione della pena su richiesta ex 444 cpc per reati …..” (vedasi dettagliatamente la lett. c del co. 1 e co 2). Pertanto l’impresa ausiliaria dovrà produrre la dichiarazione a firma del legale rappresentante, attestante l’assenza delle cause di esclusione ex art. 38 che devono essere indicate in dettaglio (per questa può essere utilizzato l’allegato al capitolato d’oneri) ed inoltre presentare la dichiarazione sostitutiva di tutti i soggetti sopra indicati attestante l’assenza delle cause di esclusione ex art. 38 co. 1 lett. c) e co. 2 (per queste può essere utilizzato il modello allegato al capitolato d’oneri all. E).

2. Domanda

Prova requisito art. 3.2 (Requisiti di capacità economica e finanziaria): possono essere presentati i bilanci?

Risposta

E’ stato richiesto nel bando l’importo relativo al fatturato globale della società (corrispondente al volume di affari): per la comprova sono state richieste le dichiarazioni Iva in quanto tale dato è desumibile con certezza. Pertanto si conferma che la documentazione da presentare a comprova dei Requisiti di capacità economica e finanziaria è quella indicata all’Art. 11E – PLICO “E – PROVE REQUISITI - Prova requisito art. 3.2.

3. Domanda

Prova requisito art. 3.3 (Requisiti di capacità tecnica e professionale) Certificati di buona esecuzione rilasciati dai soggetti destinatari del servizio attestanti la buona esecuzione del servizio stesso: per le commesse verso privati ci sono fatture e contratti, dunque può valere la regola/prassi dell'autocertificazione? (d'altra parte la regolamentazione in merito sembra essere inerente i lavori pubblici e le imprese di costruzioni, vedi DETERMINAZIONE 8 ottobre 2008 sulla GAZZETTA UFFICIALE SERIE GENERALE N. 295 DEL 18/12/2008)

Risposta

La documentazione richiesta a comprova di quanto dichiarato all’art. 3.3, da inserire .nel plico “E – PROVE REQUISITI”, è specificata nel capitolato d’oneri: è evidente che la comprova non può avvenire attraverso un autocertificazione in quanto necessaria al fine di verificare la veridicità della dichiarazione sostitutiva (autocertificazione) inserita nel plico della documentazione amministrativa. Non vi sono differenze tra commesse eseguite nei confronti dei soggetti privati rispetto a quelle eseguite per soggetti pubblici in quanto il privato, a richiesta dell’interessato, dovrà comunque rilasciare detta certificazione. La sola differenza tra soggetto pubblico e privato e che il soggetto pubblico, al termine di un servizio/fornitura/lavoro deve comunque emettere una certificazione di esito.

4. Domanda

Art. 15 - Subappalto: una volta chiesta l'autorizzazione dichiarando la percentuale e il servizio da subappaltare, deve essere comunque affidato o è possibile rinunciarvi o affidarlo parzialmente?

Risposta

La dichiarazione non comporta l’obbligo dell’appaltatore di affidare la parte di servizio indicata in subappalto, ma costituisce piuttosto un onere per lo stesso in quanto, in caso di omissione, egli non potrà più avvalersi del subappalto, e dovrà necessariamente eseguire in proprio il servizio.

5. Domanda

Prova requisito art. 3.3 (Requisiti di capacità tecnica e professionale) A precisazione del precedente quesito e della vostra seguente risposta si fa presente che per quanto riguarda la dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale l’art.42 del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 riporta:

“Art. 42. (Capacità tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi)

 (art. 48, dir. 2004/18; art. 14, d.lgs. n. 158/1995; art. 14, d.lgs. n. 358/1995)

1. Negli appalti di servizi e forniture la dimostrazione delle capacità tecniche dei concorrenti può essere fornita in uno o più dei  seguenti modi, a seconda della natura, della quantità o dell'importanza e dell'uso delle forniture o dei servizi:

a) presentazione dell'elenco dei principali servizi o delle principali forniture prestati negli ultimi tre anni con l'indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, dei servizi o forniture stessi; se trattasi di servizi e forniture prestati a favore di amministrazioni o enti pubblici, esse sono provate da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di servizi e forniture prestati a privati,  l'effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente;……..”

Essendo il bando in questione una "Procedura aperta per l’affidamento di servizi di produzione editoriale…", sembrerebbe confermata la prassi che in caso di forniture prestate a privati sia sufficiente presentare un'autocertificazione di buon esito. Potete confermarlo? Altrimenti potreste indicare i riferimenti normativi da cui risulti che sia sempre necessario presentare certificazioni di buon esito rilasciate dai destinatari dei servizi o forniture?

Risposta

L’art. 42 co. 1 del Codice dei Contratti indica i requisiti che la Stazione Appaltante può scegliere per la dimostrazione da parte dell’operatore economico della capacità tecnica e professionale. Il comma 4 dello stesso articolo indica come tali requisiti possono essere dimostrati in sede di gara (mediante dichiarazione sottoscritta in conformità alle disposizione del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000 n. 445) mentre, per la comprova rimanda alla Stazione Appaltante il controllo dei requisiti, in ottemperanza di quanto previsto all’art. 48 co. 1-bis del predetto Codice.

6. Domanda

Art. 15 - Subappalto:

1) Nella dichiarazione attestante la parte del servizio che il concorrente intende subappaltare è necessario specificare gli eventuali subappaltatori?
2) Quale forma giuridica possono avere i subappaltatori?
3) Nella dichiarazione attestante la parte del servizio che il concorrente intende subappaltare è sufficiente riferirsi al "servizio costituito come indicato all'art. 1 del Capitolato Speciale di Appalto" oppure è necessario specificare le singole categorie di servizi?

Risposta

1) No. E’ sufficiente indicare le parti del servizio che si intendono subappaltare.
2) Vigono le stesse norme come per gli appaltatori.
3) Devono essere indicate le singole categorie di servizio.

 
ultimo aggiornamento: 06-Ago-2009
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