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 21-Mar-2006   Stampa la pagina corrente   Stampa tutto

Istruzioni per aziende

I requisiti

Tutti i datori di lavoro, privati o pubblici, possono offrire periodi di tirocinio e quindi possono essere parte di una convenzione.

La normativa non indica specifiche caratteristiche necessarie per definirsi "soggetto ospitante", ma pone solo dei limiti per l'attivazione contemporanea di tirocini, che sono:

  • aziende con non più di 5 dipendenti a tempo indeterminato, 1 tirocinante;
  • con un numero di dipendenti a tempo indeterminato compreso tra 6 e 19, non più di 2 tirocinanti;
  • con più di venti dipendenti a tempo indeterminato,tirocinanti in misura non superiore al dieci per cento dei suddetti dipendenti.

I vantaggi

Il tirocinio (o stage):

  • è completamente gratuito, non comporta alcun costo per l'ente ospitante;
  • non costituisce un rapporto di lavoro;
  • non obbliga all'assunzione;
  • consente di valutare la persona prima di assumerla, nel caso che "l'ente ospitante" decida per una successiva assunzione;
  • pone a carico dei soggetti promotori tutti gli oneri burocratici;
  • permette scambio di conoscenze e trasferimento di know-how.

I principali obblighi

Gli enti ospitanti sono tenuti a rispettare alcuni obblighi,che sono quelli di:

  • garantire la presenza di un Tutor interno (c.d. tutor aziendale, vedi prossimo paragrafo) che dovrà seguire il tirocinante per tutto il periodo di permanenza nella struttura ospitante;
  • rispettare e far rispettare in tutti gli aspetti il progetto di tirocinio concordato;
  • segnalare tempestivamente al soggetto promotore qualsiasi incidente possa accadere al tirocinante nonché l'eventuale cessazione anticipata del tirocinio;
  • garantire ai tirocinanti le condizioni di sicurezza e igiene nel rispetto della vigente normativa in materia di sicurezza;
  • trasmettere al soggetto promotore la valutazione e la relazione finale del tirocinio.

Il tutor interno

Il compito di tale figura è, oltre ad essere il punto di riferimento per qualsiasi problema, quello di seguire il tirocinante al fine di realizzare l'obiettivo deciso nel progetto di tirocinio.

Il soggetto ospitante ha l'obbligo di nominare un responsabile aziendale (c.d. tutor aziendale) che normalmente coincide con:

  • lo stesso imprenditore nelle aziende medio-piccole
  • il responsabile del personale o l'addetto alle relazioni esterne;
  • un dipendente di lunga esperienza in azienda.

Le garanzie assicurative

E' compito dell'ente promotore (Università) assicurare il tirocinante contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL, nonché presso idonea compagnia assicuratrice per responsabilità civile verso terzi.

Il compenso economico

La normativa italiana in materia di tirocini formativi e di orientamento stabilisce la gratuità dell'esperienza, ovvero non riconosce al tirocinante nessun compenso economico in relazione alla permanenza presso l'ente ospitante.

I soggetti ospitanti possono comunque riconoscere al tirocinante, per il periodo del tirocinio, alcune facilitazioni (es.: buoni pasto aziendali, rimborsi spese, premi stage, borse di studio ecc...) che devono essere indicati sul progetto di tirocinio.

Durata del tirocinio

La durata del singolo progetto formativo di tirocinio non può superare i 12 mesi, salvo nel caso di persone portatrici di handicap, nel qual caso non può superare i 24 mesi.

Non si tiene conto dei limiti sopra indicati in caso di servizio militare o civile, nonché dei periodi di astensione obbligatoria per maternità.

Il tirocinio può essere:

  • Prolungato - In questo caso, prima della scadenza concordata, è necessario trasmettere, all'Ufficio Stage di competenza, una comunicazione scritta, nella quale si motiva la richiesta di prolungamento
  • Sospeso temporaneamente - E' buona regola, durante la stesura del progetto di tirocinio, prevedere periodi di sospensione dovuti per esempio a festività, preparazione di esami universitari o della tesi, ecc. In caso di malattia, è sufficiente la comunicazione telefonica del tirocinante all'azienda.
  • Interrotto - In quest'ultimo caso si dovrà provvedere a darne immediata comunicazione scritta all'Ufficio Stage che ha avviato il tirocinio.

L'orario

L'orario di lavoro viene concordato in base alle esigenze aziendali.

Come attivare un tirocinio

Il Servizio St@ge (la banca dati on-line per i tirocini)

Attraverso il Servizio St@ge le aziende o gli enti che hanno stipulato una convenzione con l'Università di Firenze,possono:

  • offrire agli studenti uno o più tirocini descrivendole capacità minime richieste, la durata e la sede del tirocinio, le eventuali facilitazioni o rimborsi offerti
  • ricercare nel database le offerte di tirocinio proposte dagli studenti incrociando le informazioni delle offerte con il proprio profilo o variando a piacere i parametri di ricerca. Gli studenti possono fare altrettanto, ricercando le aziende con un profilo che soddisfi i parametri delle loro offerte
  • candidarsi aderendo ad una offerta di tirocinio, così come gli studenti sono in grado di selezionare uno o più aziende per le loro offerte. Sia gli studenti che le aziende possono rimuovere l'adesione ad una offerta di tirocinio

Entrambe le parti possono comunicare tra loro, oltre che con gli uffici dell'Università preposti al servizio, mediante il sistema di messaggeria interna al programma.

 
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