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Home page - Ateneo - Statuto e normativa - Bollettino Ufficiale - Anno X - N. 8 - Agosto 2011 - D.D. 764/2011 - prot. n. 49531 - Selezione - C1 - Area amministrativa - Bando
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D.D. 764/2011 - prot. n. 49531 - Selezione - C1 - Area amministrativa - Bando

D.D. 764/2011 - prot. n. 49531 - Selezione - C1 - Area amministrativa - Bando

Pubblicazione telematica a cura dell'Università degli Studi di Firenze - Registrazione del Tribunale di Firenze n. 5223 del 4 dicembre 2002 - Direttore responsabile: Antonella Maraviglia. Direttore: Dott. Giovanni Colucci. Redazione: Piazza S. Marco, 4 - 50121 Firenze - Tel. 055 2757271 Fax 055 2756219 - http://www.unifi.it/bu/ - email: bollettino.ufficiale@adm.unifi.it - ISSN 2038-4440

Decreto dirigenziale, 2 agosto 2011, n. 764 - prot. n. 49531

Selezione pubblica per titoli ed esami per la formazione di una graduatoria di categoria C, posizione economica C1, dell’Area Amministrativa, con contratto di lavoro a tempo determinato per le esigenze dell’Università degli studi di Firenze.

(Scadenza per la presentazione delle domande: 2 settembre 2011)

IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

  • VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168, recante norme sull’autonomia universitaria;
  • VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 recante norme sul procedimento amministrativo e accesso agli atti e successive modifiche ed integrazioni ed i relativi Regolamenti di disciplina;
  • VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104, relativa all’assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone handicappate;
  • VISTA la legge 12 marzo 1999 n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili e il relativo Regolamento di esecuzione emanato con il D.P.R. 10 ottobre 2000, n. 333;
  • VISTO il D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell’art. 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246”, così come modificato dal D.Lgs. 25 gennaio 2010, n. 5;
  • VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, recante norme sull’accesso ai cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea ai posti di lavoro presso le Pubbliche Amministrazioni;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche ed integrazioni, recante norme sull’accesso agli impieghi nelle Pubbliche Amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;
  • VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modifiche ed integrazioni, in merito allo snellimento dell’attività amministrativa dei procedimenti di controllo e decisione;
  • VISTO l’art. 51, commi 4 e 5 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
  • VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modifiche ed integrazioni, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche ed in particolare gli articoli 35 e 36, come modificati dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244 e dalla legge 3 agosto 2009, n. 102;
  • VISTA la legge 24 dicembre 2007, n. 247 ed in particolare l’articolo 1, commi da 40 a 43;
  • VISTO il decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368, e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’art. 1 e l’art. 5, comma 4 bis (introdotto dall’art. 1, comma 40, della legge 24 dicembre 2007, n. 247) a mente del quale il rapporto di lavoro a tempo determinato fra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore per lo svolgimento di mansioni equivalenti non può superare complessivamente i 36 mesi comprensivi di proroghe e rinnovi, indipendentemente dai periodi di interruzione che intercorrono tra un contratto e l’altro;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica, 18 gennaio 2002, n. 54 e successive modifiche ed integrazioni, contenente disposizioni legislative e regolamentari in materia di circolazione e soggiorno dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea;
  • VISTO il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, così come modificato dal decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235, denominato “Codice dell’Amministrazione Digitale” ed in particolare gli articoli 6 e 65;
  • VISTO il DPR 11 febbraio 2005, n. 68 “Regolamento recante disposizioni sull’utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell’art. 27 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3”;
  • VISTO il D.L. 29 novembre 2008 n. 185, convertito in Legge 28 gennaio 2009, n. 2 ed in particolare l’art. 16 bis;
  • VISTO il DPCM 6 maggio 2009, n. 38524 recante Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini;
  • VISTA la Circolare n. 12/2010 del Dipartimento della Funzione Pubblica in materia di “Procedure concorsuali ed informatizzazione. Modalità di presentazione di presentazione della domanda di ammissione ai concorsi pubblici indetti dalle amministrazioni. Chiarimenti interpretativi sull’utilizzo della PEC”;
  • VISTA la legge 15 aprile 2004, n. 106 recante norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico;
  • VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 2006, n. 252 con cui è emanato il regolamento ai sensi dell’art. 5 della l. 15 aprile 2004, n. 106;
  • VISTO il Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
  • VISTO l’art. 3, comma 44 e seguenti, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria 2008), relativamente al limite previsto all’erogazione di emolumenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni;
  • VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 195 con cui è emanato il relativo Regolamento di attuazione;
  • VISTA la Circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 1 del 24 gennaio 2008, relativa all’applicazione dei commi da 43 a 53 dell’art. 3 sopra citato e la Circolare del Direttore Amministrativo dell’Università degli Studi di Firenze, prot. 25805 del 10 aprile 2008;
  • VISTA la legge 6 agosto 2008 n. 133 recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria;
  • VISTA la legge 18 giugno 2009, n. 69 ed in particolare l’art. 32 “Eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma carta”;
  • VISTA la legge 30 luglio 2010, n. 122 in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica ed in particolare l’articolo 9;
  • VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 30 luglio 2009, n. 189 con cui è stato emanato il Regolamento concernente il riconoscimento dei titoli di studio accademici, a norma dell’art. 5 della Legge 11 luglio 2002, n. 148;
  • VISTO il Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66 “Codice dell'ordinamento militare”;
  • VISTA la Legge 30 dicembre 2010, n. 240 in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario;
  • VISTI i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del Comparto Università vigenti;
  • VISTA la Direttiva Rettorale in tema di contratti di lavoro flessibile ed autonomo dell’Università degli Studi di Firenze emanata con prot. 68452 del 18 ottobre 2009;
  • PRESO ATTO delle esigenze di personale a tempo determinato pervenute da varie strutture di Ateneo;
  • CONSIDERATO CHE non sussistono graduatorie vigenti presso l’Ateneo alle quali si possa attingere;
  • ACCERTATA la disponibilità finanziaria a valere sul capitolo F.S. 1.02.01.08 “Personale a tempo determinato su finanziamenti diversi”;
  • VISTO il Regolamento in materia di accesso esterno all’impiego presso l’Università degli Studi di Firenze emanato con D.R. n. 76 (4347) del 4 febbraio 2004;
  • VISTO il Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze, così come modificato con D.R. n. 1177 (79382) del 29 dicembre 2005;
  • VISTO il Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari, emanato con D.R. n. 337 (25798) del 15 maggio 2006;
  • VISTO lo Statuto dell’Università degli Studi di Firenze;

DECRETA

Articolo 1
Indizione

E’ indetta una selezione pubblica per titoli ed esami per la formazione di una graduatoria di categoria C, posizione economica C1, dell’Area Amministrativa, con contratto di lavoro a tempo determinato per le esigenze dell’Università degli studi di Firenze.

Articolo 2
Requisiti per l’ammissione

Per l'ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione Europea;
  2. adeguata conoscenza della lingua italiana se cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione Europea;
  3. godimento dei diritti politici. I candidati cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza;
  4. Titolo di studio richiesto: Diploma di maturità;
  5. età non inferiore agli anni diciotto;
  6. idoneità fisica all’impiego. L’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo il candidato convocato per la stipula del contratto di lavoro, in base alla normativa vigente;
  7. posizione regolare in relazione agli obblighi di leva;
  8. non essere stato destituito, dispensato da precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego statale ai sensi dell’art. 127) lettera d) del testo unico 10 gennaio 1957, n. 3, per aver conseguito l’impiego mediante la riproduzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, ovvero non essere cessato dal servizio a seguito di licenziamento disciplinare;
  9. non aver riportato una condanna penale o altre misure che escludano dalla nomina o siano causa di destituzione da impieghi presso Pubbliche Amministrazioni;
  10. non aver sottoscritto con l’Università degli Studi di Firenze contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, per lo svolgimento di mansioni equivalenti a quelle di cui al presente bando, per un periodo uguale o superiore ai 36 mesi, comprensivi di proroghe e rinnovi, indipendentemente dai periodi di interruzione che intercorrono tra un contratto e l'altro, computando anche il periodo di contratto previsto dalla procedura in parola, ai sensi dell’art. 5, comma 4 bis, del D. Lgs. 6 settembre 2001, n. 368.

I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero, dovranno allegare la traduzione autenticata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana del titolo stesso e dovranno allegare altresì il decreto di equiparazione del predetto titolo, emesso dal Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta dei ministri competenti o copia della richiesta del medesimo.
I requisiti prescritti debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione.
La sussistenza del requisito di cui al punto 10 del presente articolo sarà verificata dalla Commissione esaminatrice ai sensi dell’art. 5 del presente bando.
I candidati sono ammessi alla selezione con riserva. L’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti può essere disposta in qualsiasi momento, anche successivamente allo svolgimento delle prove, con motivato provvedimento.

Articolo 3
Profilo richiesto

La professionalità richiesta sarà chiamata, in generale, ad operare nell’ottica del perseguimento delle finalità istituzionali riguardanti la didattica, nonché alla gestione amministrativa e contabile dell’attività di un ufficio di segreteria.
La persona idonea a ricoprire il posto dovrà possedere:

  • conoscenze in materia di ordinamenti e regolamenti didattici;
  • conoscenza delle teorie e tecniche di amministrazione e di organizzazione dei servizi con un’attenzione particolare rivolta agli aspetti delineati dalle recenti tendenze di riforma in atto (qualità dei servizi e semplificazione amministrativa).

Articolo 4
Domanda e termine di presentazione

Le domande di ammissione alla selezione, da redigere in carta semplice seguendo lo schema del modello A) allegato al presente bando (RTF, PDF) o fotocopia dello stesso, devono, pena esclusione dalla selezione, essere firmate dagli aspiranti di proprio pugno e corredate dalla fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità.
La firma dell'aspirante in calce alla domanda non è soggetta ad autenticazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.
Esse devono essere indirizzate all’Ufficio Concorsi e Gestione dell’orario di lavoro dell’Università degli Studi di Firenze - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, e trasmesse entro il giorno 2 settembre 2011 secondo le seguenti modalità alternative:

  • inviate a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento;
  • presentate direttamente all’Ufficio Archivio Corrente sito in Piazza San Marco, 4 Firenze nel seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13;
  • trasmesse per via telematica al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: universitadeglistudi.fi.concorsi_ta@pa.postacertificata.gov.it.

Ai sensi dell’art. 3, comma 2 del DPCM n. 38524 del 6.05.2009, per i cittadini che utilizzano il servizio di PEC, l’indirizzo valido ad ogni effetto giuridico, ai fini dei rapporti con le pubbliche amministrazioni, è quello espressamente rilasciato ai sensi dell’art. 2, comma, 1 dello stesso DPCM. Inoltre la validità della trasmissione e ricezione del messaggio di posta elettronica certificata è attestata rispettivamente dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna fornite dal gestore di posta elettronica ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68.
Secondo quanto previsto dalla Circolare n. 12/2010 del Dipartimento della Funzione Pubblica, l’inoltro tramite posta elettronica certificata secondo le suddette modalità, considerato che l’autore è identificato dal sistema informatico attraverso le credenziali di accesso relative all’utenza personale di Pec, è di per sé sufficiente a rendere valida l’istanza, a considerare identificato l’autore di essa e a ritenere la stessa regolarmente sottoscritta.
La data di presentazione domanda è comprovata dalla ricevuta rilasciata dall’ufficio archivio corrente nel caso di presentazione diretta ovvero dal timbro dell’ufficio postale nel caso di presentazione tramite raccomandata AR, mentre nel caso di invio a mezzo posta elettronica certificata è attestata dalla ricevuta di accettazione.
Sulla busta contenente la domanda, ovvero nell’oggetto della mail inviata tramite posta elettronica certificata, deve essere riportata la dicitura “Contiene domanda selezione tempo determinato Cat. C area amministrativa”.
Eventuali disguidi nel recapito, determinati dalla mancata apposizione della predetta dicitura all’esterno della busta o nell’oggetto della mail trasmessa tramite posta elettronica certificata, nonché determinati dal superamento della dimensione massima del messaggio consentita dal concessionario del servizio di posta elettronica certificata, saranno imputabili esclusivamente al candidato che pertanto non potrà sollevare eccezioni di sorta in merito.
Nella domanda di ammissione alla selezione ciascun candidato deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, quanto segue:

  1. cognome e nome;
  2. data e luogo di nascita;
  3. luogo di residenza;
  4. codice fiscale;
  5. di essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati dell’Unione Europea, indicandolo;
  6. il Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste elettorali;
  7. l’assenza di condanne penali e/o di procedimenti penali ed amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché di precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziario ai sensi dell’art. 686 del c.p.p.;
  8. il possesso del titolo di studio di cui all’art. 2 del presente bando, con l’indicazione del voto, dell’anno in cui è stato conseguito e dell’Istituto che lo ha rilasciato. I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero, dovranno allegare il titolo di studio tradotto ed autenticato dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana ed il decreto di equiparazione o copia della richiesta del medesimo;
  9. la posizione per quanto concerne gli obblighi militari;
  10. il possesso di eventuali titoli di preferenza di cui all’art. 8;
  11. l’eventuale appartenenza ad una delle categorie dei disabili di cui alla legge n. 68/99 e l'iscrizione nei relativi elenchi. Il candidato portatore di handicap deve specificare l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap nonché la necessità di tempi aggiuntivi ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104. L’Amministrazione, ai sensi della normativa vigente, si riserva di sottoporre i vincitori alla visita medica per l’accertamento della compatibilità tra l’invalidità e l’attività da svolgere;
  12. l’indicazione della lingua straniera a scelta tra inglese, francese, tedesco e spagnolo;
  13. di essere idoneo al servizio continuativo ed incondizionato all’impiego al quale la selezione si riferisce;
  14. di non essere stato destituito, dispensato da precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego statale ai sensi dell’art. 127) lettera d) del testo unico 10 gennaio 1957, n. 3, per aver conseguito l’impiego mediante la riproduzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, ovvero di non essere cessato dal servizio a seguito di licenziamento disciplinare;
  15. il domicilio o il recapito, completo di codice di avviamento postale, al quale si desidera siano trasmesse le comunicazioni relative alla selezione, nonché il recapito telefonico e l’indirizzo di posta elettronica, impegnandosi a segnalare tempestivamente le variazioni che dovessero intervenire successivamente.

I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea debbono inoltre dichiarare il possesso dei requisiti previsti dall’art. 3 del DPCM 7 febbraio 1994, n. 174, come specificati nel precedente art. 2; essi sono tenuti a presentare la domanda in lingua italiana, con le predette modalità ed entro il termine stabilito dal presente articolo.
L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, e per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
SONO ESCLUSI DALLA PARTECIPAZIONE ALLA SELEZIONE i candidati che abbiano inviato o presentato la domanda oltre il termine suddetto, quelli che non abbiano firmato la domanda stessa (ad eccezione delle domande trasmesse a mezzo di posta elettronica certificata secondo le modalità previste dal presente bando) nonché quelli che abbiano omesso le dichiarazioni di cui ai punti 3, 7, 8 e 9 dell’art. 2, ovvero abbiano dichiarato il possesso di titoli di studio non conformi a quelli prescritti dal medesimo art. 2, punto 4.
I candidati dovranno allegare alla domanda l’attestazione in originale del versamento di € 10,50, quale contributo delle spese di cancelleria, di organizzazione delle prove e di quelle postali, non rimborsabile, attesa la sua destinazione, in qualsivoglia evenienza.
Coloro che presentano la domanda tramite posta elettronica certificata dovranno allegare fotocopia dell’attestazione la quale dovrà essere presentata in originale in occasione della prova scritta.
Il versamento deve essere effettuato sul c/c postale n. 5504 intestato all’Università degli Studi di Firenze, indicando obbligatoriamente la causale “Contributo partecipazione selezione tempo determinato Cat. C area amministrativa”.
In caso di mancato versamento del predetto contributo, in via eccezionale, se ne farà richiesta con l’avvertenza che qualora non venga regolarizzato il versamento entro un congruo termine, il candidato sarà escluso dalla selezione senza ulteriori formalità.

Articolo 5
Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice sarà nominata e composta ai sensi della vigente normativa.
La Commissione dovrà preliminarmente verificare per tutti i candidati, ai fini della loro ammissione alla procedura, la sussistenza del requisito di cui all’art. 2 punto 10) del presente bando. In proposito l’equivalenza delle mansioni dovrà essere verificata sia sul piano oggettivo che su quello soggettivo. In particolare, sul piano oggettivo sono considerate equivalenti le mansioni riguardanti la stessa categoria ed area contrattuale, mentre sul piano soggettivo l’equivalenza è rilevabile qualora le mansioni siano professionalmente affini, anche se non necessariamente identiche, nel senso che le nuove si armonizzino con le capacità professionali già acquisite dall’interessato durante il precedente rapporto lavorativo, consentendo ulteriori affinamenti e sviluppi. I candidati che, a seguito della suddetta verifica, risultino aver sottoscritto con l’Università degli Studi di Firenze contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, per lo svolgimento di mansioni equivalenti a quelle di cui al presente bando, per un periodo uguale o superiore ai 36 mesi, comprensivi di proroghe e rinnovi, indipendentemente dai periodi di interruzione che intercorrono tra un contratto e l'altro, computando anche il periodo di contratto previsto dalla procedura in parola, verranno esclusi dalla procedura stessa.
Nel corso della prima riunione la Commissione dovrà inoltre fissare i criteri per la valutazione dei titoli, nonché i criteri e le modalità di valutazione delle prove. Tali criteri, che dovranno servire a motivare i punteggi da attribuirsi a ciascuna prova, devono essere formalizzati nei verbali.
La valutazione dei titoli sarà effettuata per i candidati che si siano presentati alla prova scritta.

Articolo 6
Titoli

Ai titoli sono riservati 30 punti ripartiti come nel seguito:

  1. Titoli di studio fino a un massimo di punti 5:
    Saranno valutati i titoli di studio ulteriori rispetto a quello previsto al punto 4 dell’art. 2 come requisito per l’ammissione, purché attinenti ai posti messi a selezione.
  2. Titoli di servizio fino ad un massimo di punti 15:
    Saranno valutate le attività di lavoro svolte presso Pubbliche Amministrazioni e datori di lavoro privati ed in particolare presso Amministrazioni Universitarie sulla base della natura, della durata e dell’attinenza al posto messo a selezione, nonché il servizio militare, il servizio civile ed il servizio civile nazionale.
  3. Altri titoli fino ad un massimo di punti 10:
    Saranno valutati attestati di qualificazione professionale, pubblicazioni, e qualunque altro titolo non ricompreso nelle precedenti tipologie, purché attinenti al posto messo a selezione.

I titoli di cui ai precedenti punti, da sottoporre alla valutazione della commissione esaminatrice, devono essere dichiarati, pena la non valutazione, nell’allegato modello B (RTF, PDF), da presentare unitamente alla domanda entro il termine previsto; i titoli dichiarati nel modello B possono inoltre essere presentati entro lo stesso termine in originale o in copia autenticata o in copia corredata da dichiarazione sostitutiva di atto notorio che ne attesti la conformità all’originale.
Nelle dichiarazioni sostitutive il candidato dovrà specificare in modo analitico e preciso ogni elemento utile ai fini della valutazione del titolo dichiarato.
A pena di non valutazione, le dichiarazioni sostitutive di cui al modello B, devono essere sottoscritte dall’interessato, ad eccezione di quelle inviate tramite posta elettronica certificata secondo le modalità di cui al presente bando, fermo restando quanto disposto dagli artt. 38, 3° comma, e 45, 3° comma, del D.P.R. n. 445/2000. La sottoscrizione non necessita di autenticazione, ai sensi dell’art. 39, 1° comma, del D.P.R. n. 445/2000. L’Amministrazione procederà ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive. I vincitori, prima della presa di servizio, dovranno esibire la documentazione relativa ai titoli dichiarati.
Eventuali pubblicazioni scientifiche, nonché altri lavori, per essere valutati, non possono essere sostituiti da autocertificazione ma devono essere prodotte in carta libera, in originale o in copia autenticata secondo le modalità di cui all’art. 18 del D.P.R. n. 445/2000.
Per i lavori stampati in Italia occorre l’attestazione dell’avvenuto deposito legale nelle forme previste dalla L. 106/2004 e dal relativo regolamento emanato con D.P.R. 252/2006 citati in premessa.
Ai documenti e titoli redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
Coloro che presentano la domanda tramite PEC, secondo le modalità previste dall’art. 4 del presente bando, non dovranno allegare le pubblicazioni o i lavori alla domanda di partecipazione ma dovranno presentarle, il giorno della prova scritta in originale o in copia autenticata, secondo le modalità di cui all’art. 18 del D.P.R. n. 445/2000. Alla domanda di partecipazione presentata tramite PEC dovrà essere allegato il modello B contenente l’elenco analitico delle pubblicazioni e dei lavori che verranno presentati in sede di prova scritta, pena la non valutazione degli stessi.
La valutazione dei titoli verrà resa nota prima dello svolgimento della prova orale con pubblicazione nel sito internet dell’Ateneo all’indirizzo http://www.unifi.it/CMpro-v-p-2839.html.

Articolo 7
Prove d’esame

Gli esami consisteranno in una prova scritta ed in una prova orale. Le predette prove sono indirizzate ad accertare la preparazione dei candidati sia sotto il profilo teorico sia sotto quello applicativo-operativo.
La prova scritta sarà volta ad accertare l’attitudine del candidato alla soluzione di problemi inerenti le attività da svolgere e verterà su:

  • Elementi di diritto amministrativo;
  • Elementi di diritto del lavoro;
  • Elementi di legislazione universitaria, con particolare riferimento alla regolamentazione dell’Università degli Studi di Firenze.

Durante le prove i candidati non possono portare con sé carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie, telefoni cellulari e apparecchiature elettroniche di alcun genere.
La prova orale, che consiste in un colloquio interdisciplinare, verterà sulle materie oggetto della prova scritta.
La normativa interna dell’Ateneo fiorentino è reperibile all’indirizzo: http://www.unifi.it/CMpro-v-p-2344.html.
Nell’ambito della prova orale sarà altresì accertata, eventualmente anche per il tramite di un apposito esperto aggiunto alla Commissione, la conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse, nonché la conoscenza della lingua straniera attraverso la lettura e traduzione di testi.
La prova scritta si terrà il giorno 29 settembre 2011 alle ore 10.00 presso il del Plesso Didattico “Morgagni” di Viale Morgagni 40, Firenze.
La prova orale si terrà il giorno 5 ottobre 2011 alle ore 10.00 presso l’Aula Strozzi – Via La Pira, 4, Firenze.
Il giorno 16 settembre 2011, all’indirizzo http://www.unifi.it/CMpro-v-p-2839.html, verrà data comunicazione in merito ad eventuali variazioni della data e/o della sede di svolgimento delle prove.
Tale comunicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti.
L’elenco degli ammessi alla selezione sarà pubblicato nel predetto sito internet prima dell’effettuazione della prova scritta. I candidati, che non risultassero inseriti nel suddetto elenco, devono recarsi all’Ufficio Concorsi e Gestione dell’orario di lavoro - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, esibendo la ricevuta della raccomandata con cui hanno inoltrato la domanda di partecipazione, oppure l’attestazione di avvenuta consegna della stessa o, in caso di invio della domanda tramite posta elettronica certificata, la stampa della ricevuta di accettazione e della ricevuta di avvenuta consegna fornite dal gestore di posta elettronica ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68.
I candidati che non abbiano ricevuto alcun provvedimento di esclusione dalla selezione, sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso le sedi di esame indicate.
Per essere ammessi a sostenere le prove, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità ai sensi della normativa vigente.
L’assenza del candidato alle prove sarà considerata come rinuncia alla selezione qualunque ne sia la causa.
L’elenco dei candidati ammessi alla prova orale sarà comunicato esclusivamente tramite pubblicazione sul sito web dell’Ateneo all’indirizzo http://www.unifi.it/CMpro-v-p-2839.html.
I voti attribuiti alle prove saranno espressi in trentesimi con l’avvertenza che conseguono l’ammissione alla prova orale solo i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30.
La prova orale si intende superata con una votazione di almeno 21/30.
Al termine di ogni seduta dedicata alle prove orali, la Commissione esaminatrice forma l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione dei voti da ciascuno riportati, che sarà affisso nella sede degli esami.
La votazione finale è determinata sommando al punteggio riportato nella valutazione dei titoli, i voti rispettivamente conseguiti nella prova scritta e nella prova orale.

Articolo 8
Formazione della graduatoria

Al termine delle prove di esame, la Commissione esaminatrice forma la graduatoria di merito della selezione secondo l’ordine decrescente del punteggio complessivo finale conseguito da ciascun candidato.
Gli interessati devono presentare dichiarazioni sostitutive, ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, circa il possesso dei titoli di preferenza di seguito elencati, e già indicati nella domanda, entro il termine perentorio di 15 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui è stata sostenuta la prova orale.
Dalle dichiarazioni sostitutive dovrà risultare il possesso di detti titoli alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Qualora dal controllo sopra indicato emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000.
Le categorie di cittadini che hanno preferenza a parità di merito sono:

  1. gli insigniti di medaglia al valore militare;
  2. i mutilati ed invalidi di guerra ex-combattenti;
  3. i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
  4. i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  5. gli orfani di guerra;
  6. gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
  7. gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  8. i feriti in combattimento;
  9. gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra nonché i capi di famiglia numerosa;
  10. i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex-combattenti;
  11. i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
  12. i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  13. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
  14. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
  15. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  16. coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
  17. coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell’amministrazione che ha indetto la selezione;
  18. i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
  19. gli invalidi ed i mutilati civili;
  20. i militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
  21. i soggetti utilizzati nei lavori socialmente utili, qualora si sia trattato di lavori ove era richiesta la medesima professionalità oggetto della presente selezione.

A parità di merito e di titoli, la preferenza è determinata:

  1. dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
  2. dall'aver prestato lodevole servizio nelle Pubbliche Amministrazioni;
  3. dalla minore età del candidato.

Articolo 9
Approvazione della graduatoria

La graduatoria di merito, approvata con provvedimento del Direttore Amministrativo, è immediatamente efficace ed è pubblicata nel sito internet di Ateneo all’indirizzo http://www.unifi.it/CMpro-v-p-2839.html.
La predetta graduatoria finale, sarà pubblicata, altresì, nel Bollettino Ufficiale dell’Università degli Studi di Firenze.
La graduatoria rimane efficace per un termine di tre anni dalla data della sua approvazione, salvo proroghe disposte ex-lege. Tale graduatoria potrà essere utilizzata dall’Università degli Studi di Firenze per sostituire i vincitori della selezione in caso di rinuncia, di mancata assunzione in servizio ovvero di recesso, di mancato superamento del periodo di prova, di decadenza o di risoluzione del rapporto di lavoro instaurato con gli stessi vincitori.
L’Amministrazione si riserva di utilizzare la predetta graduatoria nel caso in cui ne facciano richiesta altre strutture dell’Ateneo, qualora si verificassero esigenze analoghe a quelle che hanno determinato la predisposizione del presente bando.
L’utilizzazione della graduatoria nelle suddette ipotesi avverrà per scorrimento nel rispetto dell’ordine della graduatoria stessa.
Ferma restando l’immediata impugnabilità del presente bando e degli atti connessi e/o consequenziali, ivi compresa la relativa futura graduatoria, in sede giurisdizionale amministrativa nel termine perentorio di 60 giorni dalla data di emanazione del relativo decreto, eventuali reclami inerenti gli atti sopra indicati possono essere presentati entro il termine perentorio di 10 giorni all’organo che ha emanato l’atto, ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità di questo Ateneo.

Articolo 10
Assunzione in servizio

A seguito dell’approvazione della graduatoria di merito i candidati risultati vincitori saranno invitati a stipulare un contratto individuale di lavoro a tempo determinato conformemente a quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del comparto Università vigente, e saranno assunti in via provvisoria con riserva di accertamento dei requisiti prescritti per la categoria per la quale sono risultati vincitori.
Verranno inoltre applicate le disposizioni contenute nell’art. 9 della Legge 30 luglio 2010, n. 122, con le decorrenze stabilite.
La durata del periodo di prova sarà proporzionata alla durata effettiva del contratto sottoscritto. Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto da una delle parti, il dipendente si intende confermato in servizio per il periodo stabilito.
L’art. 5, comma 4 bis, del D.Lgs. 368/01 prevede un limite massimo di 36 mesi nella successione di contratti a termine per lo svolgimento di mansioni equivalenti fra lo stesso datore di lavoro e lo stesso lavoratore. I 36 mesi sono comprensivi di proroghe e rinnovi che vengono conteggiati indipendentemente dai periodi di interruzione che intercorrono tra un contratto e l’altro.
Pertanto non si potrà procedere alla stipula del contratto qualora i vincitori si trovino nella condizione di aver sottoscritto con l’Università degli Studi di Firenze contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, per lo svolgimento di mansioni equivalenti a quelle di cui al presente bando, per un periodo uguale o superiore ai 36 mesi, comprensivi di proroghe e rinnovi, indipendentemente dai periodi di interruzione che intercorrono tra un contratto e l’altro, computando anche il periodo di contratto previsto dalla procedura in parola, ai sensi dell’art. 5, comma 4 bis, del D. Lgs. 6 settembre 2001, n. 368.
Qualora si verifichi tale condizione i candidati risultati vincitori verranno dichiarati decaduti e si procederà alla stipula del contratto con altri candidati idonei in ordine di graduatoria. L’accertamento di tale condizione verrà effettuato d’ufficio e la verifica dell’equivalenza delle mansioni verrà effettuata secondo i criteri di cui all’art. 5 del presente bando.
I vincitori, ai sensi dell’art. 46 del decreto del D.P.R. n. 445/2000, dovranno attestare il possesso dei requisiti richiesti per l'ammissione alla selezione, indicati all’art. 2 del presente bando e precisamente:

  1. data e luogo di nascita;
  2. residenza;
  3. codice fiscale;
  4. cittadinanza;
  5. godimento dei diritti politici;
  6. posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  7. titolo di studio richiesto per la partecipazione alla presente selezione;
  8. eventuali condanne penali riportate e/o eventuali procedimenti penali in corso;
  9. requisiti specifici di servizio e professionali richiesti dal presente bando.

Dalla dichiarazione deve risultare inoltre che i requisiti prescritti erano posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla selezione.
Ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, i vincitori della selezione dovranno attestare, nei modi e nelle forme della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, quanto segue:

  • di non aver altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità previste dall’art. 53 del D.Lgs. n. 165/2001 ovvero dovranno optare per il rapporto di impiego presso questo Ateneo;
  • di non essere stati destituiti, dispensati da precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale ai sensi dell’art. 127) lettera d) del testo unico 10 gennaio 1957, n. 3, per aver conseguito l’impiego mediante la riproduzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, ovvero di non essere cessati dal servizio a seguito di licenziamento disciplinare.

L’Amministrazione provvederà ad effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell’art. 71 del succitato D.P.R. n. 445/2000.
L’idoneità fisica al servizio continuativo ed incondizionato all’impiego dovrà essere attestata mediante certificato medico rilasciato da un medico militare o dal Servizio sanitario nazionale.
Qualora qualcuno dei vincitori sia affetto da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, il certificato ne deve fare menzione con la dichiarazione che tali minorazioni non riducano l’attitudine lavorativa del medesimo. Tale certificato medico dovrà essere prodotto di norma prima della stipula del contratto individuale di lavoro; qualora venga esplicitamente previsto dall’Amministrazione di produrlo entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di stipula del predetto contratto, la mancata presentazione del certificato stesso entro il succitato termine di trenta giorni comporterà l’immediata e automatica risoluzione del rapporto di lavoro senza diritto di preavviso, fatta salva la possibilità di una proroga a richiesta dell’interessato nel caso di comprovato e giustificato impedimento. L’Amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica di un sanitario di propria fiducia i candidati vincitori, qualora lo ritenga necessario.
Secondo quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica, 5 ottobre 2010, n. 195, “il limite massimo annuale delle retribuzioni e degli emolumenti non può superare il trattamento economico annuale complessivo spettante per la carica al Primo Presidente della Corte di Cassazione”.
Pertanto, ai fini di dare applicazione alla sopracitata disposizione normativa, i vincitori della presente selezione, all’atto della stipula del contratto, dovranno sottoscrivere una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, nella quale dovranno dichiarare tutti i compensi ricevuti e che prevedono di ricevere a carico delle pubbliche finanze nell’anno di riferimento.
Entro 30 giorni dalla stipula del contratto i vincitori dovranno produrre tutta la documentazione richiesta dall’Amministrazione in base alla normativa vigente in materia.
La mancata o incompleta consegna della documentazione suddetta, o l’omessa regolarizzazione della documentazione stessa nel termine prescritto, comportano l’immediata risoluzione del contratto.
La mancata presa di servizio, senza giustificato motivo, entro il termine indicato da questa Amministrazione comporta l’immediata risoluzione del rapporto di lavoro. Qualora il lavoratore assuma servizio, per giustificato motivo, con ritardo sul termine prefissatogli, gli effetti economici decorrono dal giorno di presa di servizio.

Articolo 11
Trattamento dei dati

I dati trasmessi dai candidati con la domanda di partecipazione alla selezione, ai sensi del Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze, così come modificato con D.R. n. 1177 (79382) del 29 dicembre 2005, nonché ai sensi del Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari, emanato con D.R. n. 337 (25798) del 15 maggio 2006, saranno trattati per le finalità di gestione della procedura selettiva e dell’eventuale procedimento di assunzione in servizio.
In qualsiasi momento gli interessati potranno esercitare i diritti di cui al D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali).

Articolo 12
Responsabile del procedimento

Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Angela Nutini - Ufficio Concorsi e Gestione dell’orario di lavoro - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, tel. n. 055/2757349 – 2756348 - 2756344, indirizzo di posta elettronica: selezioni@unifi.it, casella di posta elettronica certificata: universitadeglistudi.fi.concorsi_ta@pa.postacertificata.gov.it.

Articolo 13
Norma finale

Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente bando, si rinvia alle vigenti disposizioni regolamentari in materia di procedure concorsuali, purché applicabili, nonché alle disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro.

Firenze, 2 agosto 2011

IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
Dott. Giovanni Colucci

 
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