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Obiezione di coscienza alla sperimentazione animale

L’articolo 1 della legge 12 Ottobre 1993, n. 413 sancisce il diritto all’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale: ”I cittadini che, per obbedienza alla coscienza, nell'esercizio del diritto alle libertà di pensiero, coscienza e religione riconosciute dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e dal Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici, si oppongono alla violenza su tutti gli esseri viventi, possono dichiarare la propria obiezione di coscienza ad ogni atto connesso con la sperimentazione animale” (testo della legge sul sito del Cesal - Centro Stabulazione Animali da Laboratorio).

Per esercitare tale diritto, dipendenti e studenti dell’Ateneo possono usare la seguente modulistica:

  • Fac-simile dichiarazione di obiezione di coscienza per dipendenti (pdf compilabile)
  • Fac-simile dichiarazione di obiezione di coscienza per studenti (pdf)

Le dichiarazioni di obiezione di coscienza devono essere compilate dall'obiettore in duplice copia. Delle due copie una sarà trattenuta mentre l'altra, opportunamente timbrata e/o controfirmata, verrà restituita all'obiettore.
Ai fini della compilazione di una statistica nazionale, l'obiettore può inviare una terza copia della sua dichiarazione di obiezione a LAV, Viale Regina margherita 177, 00198 Roma (tel 06.4461325, fax 06.4461326, email: info@lav.it).

 
ultimo aggiornamento: 11-Gen-2012
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