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Omaggio a Cervantes al Teatro Magnolfi di Prato

La compagnia teatrale Binario di Scambio porta in scena “La macchina degli spropositi”
Omaggio a Cervantes a 400 anni dalla morte. La compagnia teatrale universitaria Binario di Scambio debutta al Teatro Magnolfi di Prato con lo spettacolo "La macchina degli spropositi" (via Gobetti, 79; sabato 4 giugno alle 21, con replica domenica 5 giugno alle 17).

Prodotta dall'Ateneo e dalla compagine teatrale nata e cresciuta in ambito universitario, la messinscena, una prima assoluta, è realizzata in collaborazione con il Teatro Metastasio di Prato. Sotto la direzione artistica di Teresa Megale, delegata d'ateneo alle attività artistiche, e la regia di Fabio Cocifoglia prenderanno parte allo spettacolo, insieme agli attori di Binario di Scambio, ottanta studenti dei corsi di laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo (indirizzo Pro.S.M.Ar.T) e in Design e del corso di laurea triennale in Progettazione e Gestione di eventi e imprese dell'Arte e dello Spettacolo (Pro.Ge.A.S.).

Lo spettacolo nasce dai due volumi dell'opera più celebre dello scrittore spagnolo, Don Chisciotte de la Mancha, e si snoda in un percorso itinerante tra gli spazi del Magnolfi di Prato. Il cammino avrà dodici soste; il pubblico sarà diviso in gruppi, ciascuno dei quali avrà il proprio fidato Sancho, che lo accompagnerà lungo tutto il percorso. Ogni sosta corrisponderà a una riflessione su un tema del Chisciotte.

La macchina degli spropositi conclude il progetto 'Cervantes 1616-2016', un ciclo di conferenze, svoltosi nel mese di aprile con la partecipazione di docenti ed esperti provenienti dall'Italia e dall'estero e curato dal Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell'Ateneo.

"Entrare nei luoghi così segnati da Luca Ronconi a distanza di poco tempo dalla scomparsa dell'indiscusso maestro - precisa Teresa Megale - sarà un'occasione culturale in più per i tanti giovani che hanno aderito al progetto. Significherà rinnovare la memoria del teatro, oltre la memoria di Cervantes e del suo immortale personaggio". 

01 Giugno 2016