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Università fuori, la cultura umanistica nelle imprese

Ciclo di incontri tenuti da docenti dell’Ateneo alla Molteni farmaceutici

La cultura umanistica esce dalle aule accademiche per incontrare chi lavora in azienda.

"Università fuori" – questo il nome del progetto ideato da Lucia Felici e Roberta Lanfredini, rispettivamente dei Dipartimenti di Storia, archeologia, geografia, arte e spettacolo e di Lettere e filosofia – intende portare l'insegnamento su temi di storia, filosofia, sociologia e letteratura teatrale "fuori" dalle consuete sedi della ricerca e dell'alta formazione e "dentro" i luoghi quotidiani di lavoro e produzione.

La prima esperienza prende avvio la prossima settimana presso la Molteni Farmaceutici, azienda radicata in Toscana dal 1892, che ospiterà a partire dal 20 settembre un ciclo di lezioni tenute da docenti dell'Ateneo, che i dipendenti potranno seguire utilizzando il monte ore destinato alle attività di aggiornamento.

Il primo appuntamento è con un intervento del rettore Luigi Dei che parlerà di "Cultura, un acrobatico equilibrio di conoscenza e creatività".

L'iniziativa vuole rendere accessibile a un pubblico più ampio le conoscenze e la ricerca, in particolare nel settore umanistico, e vuole anche “stimolare un investimento culturale da parte delle realtà lavorative – sottolinea Lucia Felici, associato di Storia moderna - per poterlo tradurre in innovazione, in una maggiore qualità del lavoro e in un più solido radicamento nella propria realtà lavorativa e nella sfera comunitaria”. D’altro canto la proposta intende avvicinare gli studi umanistici al mondo delle imprese, con l’intenzione di individuare canali di raccordo e di reciproco potenziamento.

Molteni Farmaceutici, impegnata nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione in Italia e all’estero di farmaci specialistici destinati al trattamento di patologie ad alto impatto medico e socio-sanitario, ha accolto la sfida del progetto culturale, che sarà aperto a rotazione a tutti i principali reparti aziendali.

Il ciclo di lezioni proseguirà fino a gennaio 2017 e rappresenta il primo passo per un aprire un canale di confronto con altre realtà produttive e creare nei luoghi di lavoro occasioni di riflessione e approfondimento.

16 Settembre 2016