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Quinta Lettura Antonio Cassese

Intervento del vice presidente della Corte internazionale di giustizia Abdulqawi Ahmed Yusuf

Sarà il vice presidente della Corte internazionale di giustizia Abdulqawi Ahmed Yusuf a tenere la Quinta Lettura “Antonio Cassese” in programma giovedì 10 novembre a Villa Salviati (via Bolognese 156, Firenze - ore 9.00 - 17.00) presso l’Istituto Universitario Europeo (EUI). L’incontro avrà per titolo “Prospettive del Diritto Internazionale” ed è organizzato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze e dall’Istituto Universitario Europeo di Fiesole. L’appuntamento sarà introdotto dal presidente dell’ EUI Renaud Dehousse, dal rettore Luigi Dei e dal direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche Patrizia Giunti, dopo il saluto di Nehal Bhuta, docente di Diritto internazionale dell’EUI e di Micaela Frulli, docente di Diritto internazionale di Unifi.

I lavori proseguiranno con gli interventi di Sabino Cassese dell’Università Luiss di Roma, Luigi Condorelli, docente emerito di diritto internazionale dell’Ateneo fiorentino, Dieter Schlenker, direttore degli Archivi Storici dell’Unione Europea. Nel corso della mattinata saranno inaugurati gli archivi di Antonio Cassese che contengono documenti inediti, come pareri e memorie, oltre a lettere e oggetti personali.

Nel pomeriggio sono previste due sessione. Nella prima, presieduta da Joseph Weiler della New York University  e moderata da Nehal Bhuta, Sandesh Sivakumaran dell’Università di Nottingham parlerà di Diritto dei conflitti armati. Nella seconda, presieduta da Nehal Bhuta e moderata da Luisa Vierucci del Dipartimento di Scienze giuridiche di Unifi,  Fannie Lafontaine dell’Università di Laval terrà un intervento sul ruolo del Diritto Internazionale penale in un mondo diviso.

La Lettura Antonio Cassese - spiegano Micaela Frulli e Luisa Vierucci - si conferma anche quest’anno come un’opportunità che il Dipartimento di Scienze giuridiche ha voluto riproporre per diffondere e promuovere l’eredità di un grandissimo giurista nel campo dei diritti umani e trasmetterla alle nuove generazioni di studiosi”.

 Il programma è online

 

 

08 Novembre 2016