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L’Istituto di Studi Superiori e la cultura umanistica a Firenze

Documenti inediti ricostruiscono le radici della ricerca filologica e filosofica dell'Ateneo

La ricostruzione storica di una delle maggiori istituzioni culturali italiane e delle origini umanistiche dell’Ateneo fiorentino. Si terrà martedì 15 novembre in Aula magna (piazza San Marco, 4 – ore 16.30) la presentazione dell’opera in due volumi. “L’Istituto di Studi Superiori e la cultura umanistica a Firenze”, a cura di Adele Dei, docente di Letteratura Italiana. All’incontro interverranno il rettore Luigi Dei, il direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia Anna Nozzoli, il direttore del Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo Stefano Zamponi e la curatrice. L’appuntamento sarà presentato da Enrico Ghidetti, già docente dell’Ateneo, e da Sandro Rogari, docente di Storia contemporanea.

L’opera è il frutto di una ricerca condotta sulla base di documenti inediti e di una imponente quantità di materiali d’archivio. Arricchita da numerose illustrazioni, raccoglie saggi sulla storia della Sezione di Filologia e Filosofia (poi Facoltà di Lettere e Filosofia) dell’Istituto di Studi Superiori di Firenze dalla sua fondazione nel 1859 fino alla riforma Gentile del 1924, che lo trasformava in Università.

“I volumi – spiega Adele Dei - offrono una cronaca minuziosa della quotidianità della sezione fiorentina di Filosofia e Filologia e della vita culturale di Firenze durante decenni cruciali, dall’unità e gli anni della capitale fino al tumultuoso periodo delle avanguardie e delle riviste di inizio secolo, quindi la grande guerra e la nascita del fascismo. Un’importanza testimoniata dai numerosi e preziosi autografi ritrovati, da Tommaseo a Carducci, da Imbriani a Pascoli, fino agli straordinari compiti di Dino Campana, che venne bocciato proprio all’Istituto a un concorso per insegnante di francese. Una storia non solo accademica, e che coinvolge un orizzonte sempre più ampio, fino a riverberarsi in Europa e oltre, fino all’India, alla Cina e al Brasile”.

Da Pasquale Villari a Pio Rajna, da Domenico Comparetti a Girolamo Vitelli. Grazie a docenti di statura internazionale l’Istituto di Studi Superiori è stato anche il luogo dove si è formata per tanti anni la classe dirigente del Paese. L’opera raccoglie testimonianze di questi protagonisti con illustrazioni e documenti significativi e curiosi.

 

Salomone dell'Istituto di Studi Superiori

Il Salomone dell'Istituto degli Studi Superiori

10 Novembre 2016