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Biblioteca di Storia dell’arte, all’Orbatello torna la quattrocentesca Madonna con Bambino

dopo il restauro a cura dell'Opificio delle Pietre Dure
La Biblioteca Umanistica dell'Università di Firenze torna ad ospitare nella sede di Storia dell'Arte, dopo il restauro a cura dell'Opificio delle Pietre Dure, una pregevole scultura del primo Quattrocento, Madonna con Bambino, recentemente attribuita alla bottega di Donatello (nella foto).

La presentazione del restauro dell'opera in gesso, danneggiata anche dall'alluvione del 1966, è avvenuto oggi, in occasione della sua ricollocazione nel cortile antistante l'antica chiesa di Orbatello (attuale sede della biblioteca di Storia dell'Arte). Sono intervenute l'autrice dell'attribuzione Francesca Maria Bacci, la restauratrice dell'Opificio Sophie Bonetti, la direttrice della Biblioteca Umanistica dell'Università di Firenze Floriana Tagliabue e Laura Speranza, direttrice del Settore Restauro materiali ceramici, plastici e vitrei dell'Opificio delle Pietre Dure.

La Madonna con il Bambino dopo il restauro


Il rilievo di Orbatello rappresenta una preziosa testimonianza, l'unica rimasta a Firenze, di una rilevante produzione seriale derivata da un modello iconografico diffuso in Toscana, elaborato nella stretta cerchia di Donatello e databile intorno al 1410. Il restauro ha permesso di eliminare le ridipinture della scultura recuperandone in parte l'originaria policromia.

L'ospedale di Orbatello, fondato nel 1372 da Niccolò di Jacopo degli Alberti e destinato ad accogliere famiglie bisognose e donne indigenti, costituisce una delle più antiche istituzioni caritative cittadine e alla metà del Settecento ospitò la prima Scuola di ostetricia. All'inizio dell'Ottocento il complesso fu parzialmente ristrutturato con la costruzione di un muro antistante la chiesa sul quale fu inserita un'edicola marmorea ospitante il rilievo, di cui si ignora la provenienza.

Tutte le foto della presentazione del restauro sono su Flickr 
10 Gennaio 2017