Progetto “Fondo Risorgimentale Piero Cironi”
Descrizione del progetto
Il progetto “Fondo per il Risorgimento Piero Cironi”, è nato per iniziativa del Prof. Fabio Bertini, con l’approvazione del Comitato di Biblioteca del 17 gennaio 2007, e del Comitato Livornese per la Promozione dei valori Risorgimentali, disposto a fornire la sua collaborazione scientifica oltre che da Giuseppe Gregori.
Il Fondo librario raccoglierà le opere circolate in Toscana durante il Risorgimento (circa 300 titoli), e sarà intitolato a Piero Cironi, patriota italiano, nato a Prato nel 1819, legato da stretta amicizia a Giuseppe Mazzini, con il quale condivise gli ideali repubblicani, esponente della Democrazia Risorgimentale.
Per valorizzare tale materiale, di alto valore e pregio, si propone un progetto mirato e finalizzato a dare massima visibilità a questi documenti garantendone, al contempo, la preservazione nel tempo.
Attività previste
Il progetto sarà realizzato in tre fasi consecutive:
Attività fase 1:
Ricerca bibliografica dei titoli mancanti, loro individuazione presso fornitori e biblioteche.
Attività fase 2:
Acquisizione e reperimento dei documenti presso biblioteche e librerie, catalogazione.
Attività fase 3:
Digitalizzazione dei documenti rilevanti e loro deposito in D-Space.
Tempistica attività fasi 1,2,3: 12 mesi dall’approvazione del progetto.
L’archivio digitale che ospiterà i documenti dovrà rispondere ad alcuni requisiti di base, in particolare dovrà:
essere open source;
garantire la preservazione per lungo periodo di formati diversi (testi, immagini, documenti sonori, ecc.);
garantire la visibilità attraverso l’indicizzazione dei motori di ricerca;
offrire la possibilità di organizzare una collezione di documenti digitali, ad esempio quella del “Fondo Cironi”;
eseguire sottomissioni batch per documenti convertiti dal formato cartaceo ad un formato digitale, per esempio collezioni di immagini PDF per volumi fuori stampa;
garantire la persistenza e la stabilità della risorsa
Da una comparazione dei diversi applicativi di repository disponibili è emerso che D-Space, oltre a rispondere a tutti questi requisiti, presenta caratteristiche che potrebbero essere utili in futuro per soddisfare bisogni specifici per la didattica e la ricerca, ad esempio:
- creare una comunità;
- garantire l’accesso ai materiali anche con restrizioni e limiti, per soddisfare i bisogni di tutela del copyright degli autori;
- depositare nuove versioni, connettendo i documenti l'uno con l'altro;
- depositare formati multipli per uno stesso documento, per esempio file TIFF e file GIF per una stessa immagine;
- agganciare versioni successive dei documenti entro il deposito con possibilità di referaggio (peer-review);
- attribuzione dei metadata da parte degli autori, attraverso l'auto-archiviazione dei propri lavori.
Risorse umane necessarie, strutture e stima tempo lavoro
Fase1: ricerca bibliografica, elenco dei titoli mancanti, la loro individuazione presso fornitori e cataloghi:
4mesi/uomo
Fase 2: acquisizione, catalogazione e reperimento dei documenti:
300h/uomo -
Fase 3: digitalizzazione e deposito:
Attività in outsourcing non quantificabile
Costi
Fase1: ricerca bibliografica, elenco dei titoli mancanti, la loro individuazione presso fornitori e cataloghi:
nessun costo
Fase 2: acquisizione, catalogazione e reperimento dei documenti:
6000 € circa
Fase 3: digitalizzazione e deposito:
4000 € circa
Benefici
ampia visibilità a livello nazionale e internazionale
promozione dell’Istituzione (Università di Firenze, Sistema Bibliotecario d’Ateneo)
informazione rilevante per gli utenti.