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Home Page > Presentazione del corso

Il corso ha la durata di 2 anni. L’attività dello
studente corrisponde al conseguimento di 60 crediti l’anno. Lo studente
che abbia comunque ottenuto i 120 crediti adempiendo a tutte le attività
previste dalla struttura didattica può conseguire il titolo prima della
scadenza biennale.
Per essere ammessi al corso di laurea è necessaria una laurea del vecchio
ordinamento, una laurea triennale del nuovo ordinamento, oppure un altro
titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo. Saranno ammessi
senza debiti formativi i laureati di primo livello in Scienze Sociali e
Sociologia (classe XXXVI); sarà inoltre dato il massimo riconoscimento
possibile ai laureati provenienti dai corsi di laurea in Operazioni di
Pace, Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, Formazione
Multiculturale e Relazioni Interculturali, Media e Giornalismo, Servizio
Sociale, Statistica.
Obiettivi formativi
La società contemporanea richiede l’impiego di nuove
figure professionali capaci di “leggere” la società nelle sue tensioni e
nelle sue dinamiche di sviluppo. In ambito pubblico e privato si avverte
sempre più l'esigenza di migliorare gli standard decisionali, sostituendo
gli interventi basati su argomentazioni intuitive con altri fondati su
conoscenze scientificamente elaborate. Lo sviluppo e la diffusione di
società di ricerca, di Osservatori provinciali, di società di marketing e
demoscopiche, di centri studio e di programmazione risponde a questa
esigenza.
Il Corso intende cooperare al soddisfacimento di questo
bisogno fornendo i partecipanti di una preparazione specializzata
nell’ambito delle discipline metodologiche, sociologiche, statistiche e
informatiche utili per la ricerca sociale. S’intende far loro acquisire
un’elevata padronanza nell’uso degli strumenti logico-concettuali e
tecnici, in senso interdisciplinare ed operativo. Alla fine del Corso, il
laureato sarà capace di progettare una ricerca, rilevare nuovi dati,
selezionare e valutare le fonti esistenti, analizzare le informazioni
qualitativamente e quantitativamente, formulare modelli operativi nel
campo delle politiche sociali e aziendali.
La presenza di numerosi insegnamenti favorirà la sua
specializzazione professionale e, tramite la loro combinazione, ne
ottimizzerà la formazione in funzione del suo ingresso nei differenti
settori dove si esercita la ricerca. Per aiutare lo studente a progettare
la propria formazione, vengono individuati due percorsi di studio:
- metodologico,
dove lo studente può meglio approfondire le dimensioni
epistemologiche della ricerca o le sue tecniche qualitative o
quantitative;
- applicativo,
orientato ai problemi del territorio (pianificazione e
organizzazione dei servizi nel territorio), della gestione
(aziendale o pubblica), o demoscopici (rilevazione e analisi di
atteggiamenti, opinioni, e comportamenti)
Ciascuno
studente avrà un tutor che
lo aiuterà nella progettazione del proprio percorso di studio e lo
seguirà fino alla scelta del tema di laurea.
Per meglio
collegare l'esperienza universitaria alle esigenze del mondo del lavoro e
introdurre gli studenti ai problemi pratici della ricerca, essi potranno
svolgere tirocini, tramite specifiche convenzioni, presso quelle
strutture che rappresenteranno la loro destinazione professionale
(istituti demoscopici, osservatori provinciali, aziende di marketing,
centri studio, ecc.), come anche essere inseriti in team di ricerca
presso istituti o dipartimenti universitari. Inoltre, gli studenti
seguiranno seminari e incontri, tenuti da dirigenti e responsabili di
enti, relativi all'uso operativo della ricerca e alla comunicazione dei
suoi risultati, o da docenti nell’ambito del dottorato di Metodologia
delle Scienze Sociali.
tirocinio
In questo corso di laurea sono previsti 4 CFU di
tirocinio. Gli studenti che hanno debiti formativi possono però arrivare
fino a 9 CFU (4 CFU della CLS di Metodologia + 5 previsti dal triennio).
Il tirocinio è svolto in enti o istituti di ricerca
pubblici o privati scelti dallo studente o proposti dai docenti del corso
di laurea. Sono attivabili nuove convenzioni qualora l’ente o l’istituto
scelto non sia ancora fra quelli convenzionati con l’Ateneo.
E’ possibile utilizzare i crediti del tirocinio e di
ulteriori conoscenze di contesto per iniziare il lavoro di tesi; qualora
lo studente scelga una tesi di ricerca può usare la ricerca svolta nel
tirocinio come base di partenza; qualora invece scelga di fare una tesi
teorica i crediti destinati al tirocinio verranno spesi in attività di
studio utili per la tesi, i cui risultati verranno discussi e presentati
in alcuni seminari alla presenza di docenti e studenti.
La commissione “Tirocini”, composta dal dott. Sandro
Landucci e dalla Prof.ssa Filomena Maggino, ha come compito di valutare i
progetti di ciascuno studente da farsi oggetto di convenzione con enti.
Gli Enti con i quali gli studenti svolgono più
frequentemente il tirocinio sono:
- Istituto degli Innocenti – Firenze
- Provincia di Pistoia – Osservatorio Sociale
- Associazione “Lapo” – Firenze
- Provincia di Firenze (Osservatorio sociale)
Tra gli Enti in cui i nostri studenti possono fare
tirocinio ricordiamo anche:
- Irpet
- Azienda regionale di Sanità
- Asl
- Istat
Nel caso di studenti che svolgono già attività
lavorative, la Commissione “Tirocini” valuta l’attinenza dell’attività e,
in caso positivo, riconosce agli studenti i crediti relativi al
tirocinio.
Il Consiglio di Facoltà del 19 ottobre 2005 ha nominato
il Comitato di Indirizzo del CLS di Metodologia che ha come Presidente il
Prof. Alessandro Bruschi. I membri sono: Prof. Gabriele Calvi (Eurisko,
via Monte Rosa 14, 20194 Milano), la Dott.ssa Silvia Liaci (Società
Italiana di Sociologia, via Rizzitelli 45, 70051 Barletta (BA)), il Dott.
Claudio Bezzi (Associazione Italiana di Valutazione, via della Zolfara 10,
06070 Cenerente (PG)), il Dott. Milvano Bonacchi (Provincia di Pistoia).
prova finale
La prova finale è obbligatoria e consiste nella
predisposizione di un elaborato scritto che lo studente dovrà presentare
e discutere con una apposita commissione. Lo studente potrà essere
ammesso alla prova finale solo dopo avere acquisito tutti i crediti
previsti dal percorso formativo prima della prova finale medesima.
e dopo la laurea di
secondo livello?
per chi vuole inserirsi
nel mondo del lavoro: gli sbocchi professionali
La preparazione conseguita consentirà ai laureati di
esercitare funzioni di responsabilità in società o enti di ricerca, in
uffici studi di organizzazioni pubbliche o private, nonché di svolgere
attività di consulenza specialistica nell’ambito dello studio e
dell’analisi dei fenomeni sociali complessi. In particolare, i laureati
del corso possederanno un’elevata capacità a:
- progettare, condurre e valutare una ricerca nei principali campi
applicativi delle scienze sociali;
- esaminare criticamente metodi e tecniche sotto il profilo
epistemologico;
- modellizzare i fenomeni sociali, con piena comprensione delle
implicazioni sostantive che la loro costruzione comporta in ambito
teorico e operativo;
- utilizzare metodi e tecniche per la conduzione dei sondaggi di
opinione, delle ricerche etnografiche, e di quelle di mercato;
- rilevare dati e informazioni mediante l’impiego di tecniche reattive e
non reattive, dirette e indirette, nonché processi di campionamento,
probabilistico e non probabilistico;
- utilizzare fonti statistiche ufficiali e banche di dati, a livello
nazionale e internazionale;
- analizzare dati e informazioni sotto forma numerica, testuale, grafica
ed iconica, nonché trattarli mediante tecniche informatiche con piena
padronanza dei packages
statistici.
I laureati
in Metodologia e ricerca empirica nelle scienze sociali potranno essere
in grado di operare, in qualità di ricercatori o consulenti in:
1.
enti pubblici o privati
2.
società demoscopiche
3.
società di marketing
4.
istituti di ricerca e programmazione
5.
società di valutazione
Per chi vuole continuare a studiare o
intraprendere la carriera accademica:
1) dottorato di ricerca
in metodologia delle scienze sociali
Università degli studi di Firenze<
Il dottorato si propone di fornire un’approfondita e aggiornata
conoscenza nell’ambito della metodologia delle scienze sociali, corredata
e sostenuta da un’apprezzabile formazione interdisciplinare,
epistemologica, matematica e statistica. In essa le competenze tecniche
si integrano con le conoscenze teoriche delle varie discipline al fine di
incrementare il senso critico e la capacità valutativa del dottorando.
In particolare, il corso punterà a:
1) contestualizzare le competenze metodologiche dello studente nel quadro
degli approcci teorici ed empirici specifici delle scienze sociali;
2) renderlo capace di modellizzare fenomeni sociali complessi nel quadro
di un’approfondita conoscenza teorica;
3) familiarizzarlo con i molteplici vincoli sociali, economici e
organizzativi che definiscono l’orizzonte problematico di ogni ricerca,
rendendolo capace di coniugare, in contesti a risorse limitate,
rigore metodologico e produzione di conoscenze sostantive rilevanti;
4) dotarlo di strumenti per progettare e valutare interventi in ambito
pubblico e privato, tali da inserirlo efficacemente nelle strutture
organizzative in cui si esercita la ricerca.
Possono partecipare al concorso per il Dottorato in Metodologia i
laureati dei corsi del vecchio ordinamento e coloro che abbiano
conseguito la laurea specialistica nel nuovo ordinamento.
Per ulteriori informazioni: http://www.unifi.it/dmss
2) Studi per la pace e
risoluzione dei conflitti. Relazioni internazionali, diritti umani e
sviluppo
Università degli Studi di Siena
Il dottorato di Studi per
la pace. Risoluzione dei conflitti, diritti umani e sviluppo
ha un orientamento meso- e macrosociale e sviluppa pertanto
principalmente i settori di ricerca sociologico, politologico, economico,
giuridico, storico, e per alcuni aspetti anche scientifico/ tecnologico. Essa si avvale delle
esperienze e delle risorse tecnico-scientifiche dei Master Gestione dei conflitti interculturali
ed interreligiosi e Diritti
umani e azioni umanitarie (rispettivamente Univ. di Pisa e di
Siena); dei Corsi di laurea Operazioni
di pace, gestione e mediazione dei conflitti e Scienze per la pace
(rispettivamente Univ. di Firenze e Pisa); del corso di laurea Magistrale
Scienze per la pace:
cooperazione allo sviluppo, mediazione e trasformazione dei conflitti
(Univ. di Pisa); del corso di laurea magistrale in Relazioni internazionali (univ.
di Firenze).
Sito Web
di approfondimento
http://www.cirpac.it
Piano della didattica 2007/2008
Obbligatori I anno:
(42)
Attività Settore
Insegnamenti Moduli Crediti Docenti
Obbligatori II anno: (27)
Attività Settore
Insegnamenti
Moduli Crediti Docenti
Facoltativi: (21)
A scelta per 3
crediti tra:
Attività Settore
Insegnamenti
Moduli Crediti Docenti
A
scelta per 9 crediti tra:
Attività Settore
Insegnamenti Moduli Crediti Docenti
A scelta per 3
crediti tra:
A
scelta per 6 crediti tra:
☼
Insegnamento mutuato per equipollenza con “relazioni internazionali” dal
Corso di Laurea specialistica in Relazioni Internazionali.
☼☼ Insegnamento
mutuato da CLS in Scienze Politiche e dei processi decisionali.
A
libera scelta dello studente: (6)
Attività Settore
Insegnamenti
Prova
finale, abilità inf., tirocini, etc.
(24)
|
A
|
SECS-S/05 Laboratorio di statistica
(A)
|
01
|
|
E
|
Prova finale
|
14
|
|
F
|
Tirocinio
|
04
|
|
F
|
Altro:
|
Lingua (francese, inglese,
spagnolo)
|
05
|
|
|
|
|
Lo studente può usare i 24 CFU
facoltativi e i 6 CFU a scelta libera per ottimizzare il proprio profilo professionale
o scientifico. A titolo orientativo vengono ipotizzato 4 percorsi
formativi, per i quali si indicano alcuni insegnamenti per aiutare lo
studente nelle proprie scelte.
Metodologico
a)
esperto in rilevazione
|
Valutazione
|
|
Focus Group
|
|
Osservazione e osservazione
partecipante
|
|
Metodologia della ricerca storica I
|
b) Esperto in analisi dei dati
|
Tecniche
di analisi multivariata I
|
|
Analisi
dimensionale I
|
|
Analisi statistica di dati
territoriali I
|
|
Analisi
demografica per la ricerca sociale
II
|
|
Laboratorio
di metodologia della ricerca I
|
|
Laboratorio
di metodologia della ricerca II
|
|
Matematica
per le scienze sociali (corso avanzato II)
|
b) Epistemologia e metodologia
generale
|
Filosofia
delle scienze sociali I
|
|
Psicologia
sociale I (A – Corso di base)
|
|
Metodologia della ricerca storica I
|
|
Matematica
per le scienze sociali (corso avanzato II)
|
Applicativo
a) Progettista/valutatore
|
Valutazione
|
|
Pianificazione sociale e territoriale
|
|
Analisi delle politiche pubbliche
|
b) esperto in ricerca demoscopica
|
Psicologia
sociale I (A – corso di base)
|
|
Tecniche
di analisi multivariata I
|
|
Analisi
Dimensionale I
|
|
Laboratorio
di metodologia della ricerca I
|
|
Laboratorio
di metodologia della ricerca II
|
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