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intestazione bollettino Anno IV, n. 10 - Ottobre 2005 - Registrazione Tribunale di Firenze n. 5223 del 4.12.2002

Parere del Garante, 19 settembre 2005, prot. int. n. 173

Facoltà di Scienze della Formazione percorso aggiuntivo per insegnanti di sostegno. Tasse.

…Omissis…, studentessa iscritta al corso di laurea di Scienze della formazione primaria, a partire dall’anno accademico 2003/2004 ha frequentato il percorso aggiuntivo per insegnanti di sostegno, concludendolo nel marzo 2005.

In data 28 gennaio 2005 il Consiglio di Amministrazione ha adottato la seguente delibera: “per l’iscrizione al percorso aggiuntivo per gli insegnanti di sostegno, istituito presso la Facoltà di Scienze della Formazione, corso di laurea in Scienze della formazione primaria, è dovuta, per l’anno 2004/2005, una tassa fissa pari a € 550 per i laureati in Scienze della Formazione primaria e un cifra pari alla tassa suddetta decurtata dei contributi fissi, per gli studenti iscritti al corso di laurea in Scienze della formazione primaria, da versare in un’unica soluzione all’atto dell’iscrizione al percorso, a titolo di contributo per l’iscrizione al corso di cui trattasi”.

Nell’agosto 2005 la segreteria studenti della Facoltà di Scienze della Formazione ha trasmesso alla studentessa l’invito a versare la tassa relativa al percorso aggiuntivo per gli insegnanti di sostegno determinata in € 282,72=. Precisamente l’invito era così formulato: “se la S.V. intende proseguire detto percorso è cortesemente invitata ad effettuare il versamento allegato alla presente con scadenza 30 settembre 2005”.

La studentessa, tramite il Difensore Civico della Regione Toscana, si è rivolta a questo Garante facendo presente che l’invito al pagamento della tassa è stato verosimilmente conseguenza di un errore dal momento che lei aveva concluso il percorso aggiuntivo di che trattasi nel marzo 2005.

Ritiene il Garante che l’assunto della studentessa è frutto di un equivoco. Infatti ciò che il Consiglio di Amministrazione ha inteso deliberare in concreto è l’istituzione della tassa per l’anno 2004/2005. Tale tassa è quindi dovuta malgrado l’equivoco che può nascere dal modo come la delibera stessa è stata formulata. Emerge che il Consiglio di Amministrazione era stato investito della questione in data precedente alla data prevista per l’iscrizione al percorso aggiuntivo, ma a causa di rinvii dovuti anche alla necessità di acquisire informazioni, ha adottato la delibera tardivamente.

Ovviamente sarebbe stato più opportuno, ad evitare equivoci, che la delibera fosse formulata in modo diverso da come era stata predisposta. Infatti a causa del ritardo con cui la delibera è intervenuta e tenuto conto che il percorso aggiuntivo era già iniziato, sarebbe stato più appropriato formulare la delibera stessa nel senso che “gli iscritti al percorso aggiuntivo erano soggetti al pagamento della tassa”.

Anche la lettera della segreteria studenti con cui la studentessa è stata invitata al pagamento della tassa ha dato luogo ad equivoci nella parte in cui si fa precedere l’invito a pagare dalla frase “se la S.V. intende proseguire il detto percorso”, mentre la stessa non doveva proseguire il percorso avendolo già ultimato nel marzo 2005.

Il problema che ora si presenta per la studentessa è quello relativo all’interesse della medesima ad ottenere, al momento della laurea, la certificazione della frequenza del percorso aggiuntivo, e a tal fine è ovvio che debba soddisfare l’obbligo del pagamento della tassa.

Si dispone che copia del presente parere sia trasmesso, a cura della segreteria di quest’ufficio, al Magnifico Rettore, alla ricorrente e al Difensore Civico della Regione Toscana (art. 8 Reg. per la disciplina della figura del Garante).

Firenze, 19 settembre 2005

IL GARANTE
Antonino Guttadauro

 
Inserito il 14/10/2005
 
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