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intestazione bollettino Anno IV, n. 1 - gennaio 2005 - Registrazione Tribunale di Firenze n. 5223 del 4.12.2002

Decreto del Direttore Amministrativo, 20 dicembre 2004, n. 722 (prot. n. 62796)

Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 3 (tre) posti di categoria C, posizione economica C1, dell'area tecnica, tecnico scientifica ed elaborazione dati, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, per le esigenze del settore elaborazione dati, uno dei quali è riservato alle categorie dei disabili di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68.

Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, IV serie speciale n. 103, del 28 dicembre 2004.

(Scadenza per la presentazione delle domande: 27 gennaio 2005)

IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

  • VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168, recante norme sull’autonomia universitaria;
  • VISTA la legge 10 aprile 1991, n. 125, relativa alle pari opportunità tra uomo e donna nel lavoro;
  • VISTA la legge 5 febbraio 1992 n. 104, relativa all’assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone handicappate;
  • VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, recante norme sull’accesso ai cittadini degli stati membri dell’Unione Europea ai posti di lavoro presso le Pubbliche Amministrazioni;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche ed integrazioni, recante norme sull’accesso agli impieghi nelle Pubbliche Amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi;
  • VISTA la legge 15 maggio 1997 n. 127, e successive modifiche ed integrazioni, in merito allo snellimento dell’attività amministrativa dei procedimenti di controllo e decisione;
  • VISTO l’art. 51, commi 4 e 5 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modifiche ed integrazioni, recante disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
  • VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modifiche ed integrazioni, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche;
  • VISTO il decreto legislativo. 8 maggio 2001, n. 215, e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare gli articoli n. 18, comma 6, e n. 26 comma 5 bis, che prevedono una riserva obbligatoria del 30% dei posti messi a concorso a favore dei volontari in ferma breve o in ferma prefissata di durata quinquennale delle tre Forze Armate congedati senza demerito, degli ufficiali di complemento in ferma biennale e degli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta;
  • VISTA la Convenzione 2 luglio 2002, n. 14, stipulata tra questa Amministrazione e la Provincia di Firenze, Servizio per il collocamento mirato di cui alla legge n. 68/1999 per l’assunzione di personale disabile;
  • VISTA la legge 24 dicembre 2003, n. 350, legge finanziaria 2004, ed in particolare l’art. 3, comma 53 che reitera il blocco delle assunzioni per l’anno 2004;
  • VISTA la legge 24 dicembre 2003, n. 350, legge finanziaria 2004, ed in particolare l’art. 3, comma 61 che consente alle Amministrazioni Pubbliche di effettuare assunzioni anche utilizzando le graduatorie di pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni, previo accordo tra le amministrazioni interessate;
  • VISTI i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del Comparto Università;
  • VISTA la delibera del Consiglio di Amministrazione del 21 novembre 2003 relativa all'assunzione di personale a tempo indeterminato;
  • VISTO il Regolamento di attuazione della legge 7 agosto 1990, n. 241, in materia di accesso ai documenti amministrativi dell’Università degli Studi di Firenze, emanato con decreto rettorale n. 781 del 16 settembre 2002;
  • VISTO il Regolamento in materia di accesso esterno all’impiego presso l’Università degli Studi di Firenze emanato con decreto rettorale n. 76 (4347) del 4 febbraio 2004;
  • VISTO il Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze, emanato con decreto rettorale n. 449 (33210) del 7 luglio 2004;
  • VISTA la nota prot. n. 29522 del 16 giugno 2004 indirizzata al Dipartimento della Funzione Pubblica, ufficio personale pubbliche amministrazioni, servizio mobilità, con la quale questo Ateneo ha comunicato, ai sensi dell’art. 7, legge 16 gennaio 2003, n. 3, la disponibilità alla copertura dei posti di categoria D area amministrativa – gestionale mediante procedura di mobilità;
  • VISTA la nota prot. n. 5074/9/SP del 6 luglio 2004 con la quale il Dipartimento della Funzione Pubblica ha comunicato di non avere, allo stato, personale da assegnare per le esigenze segnalate dall’Università degli Studi di Firenze;

DECRETA

Art. 1
Indizione

E' indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 3 (tre) posti di categoria C, posizione economica C1, dell'area tecnica, tecnico scientifica ed elaborazione dati, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, per le esigenze del settore elaborazione dati. Uno dei predetti posti è riservato alle categorie di cui alla legge n. 68/99. In mancanza di idonei riservatari, sarà utilizzata, ai fini dell’assegnazione del relativo posto, la graduatoria di merito.

L’Amministrazione si riserva di ampliare, fino ad un massimo di 6 (sei), il numero dei posti messi a concorso; ciò sia durante lo svolgimento del procedimento concorsuale, sia dopo l’approvazione della graduatoria e comunque entro il termine di validità della graduatoria stessa, attualmente fissato in due anni.

E’ tuttavia facoltà dell’Amministrazione universitaria chiedere ai vincitori del concorso di coprire il posto a tempo determinato per tutto il periodo di sussistenza del blocco delle assunzioni, disposto ex-lege, con l’intesa che, all’atto dell’eliminazione del predetto blocco, il rapporto costituito a tempo determinato, si trasformerà ipso-iure, a tempo indeterminato.

L’Amministrazione garantisce parità ed opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

Art. 2
Requisiti per l'ammissione

Per l'ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadinanza di uno degli stati membri dell'Unione Europea;
  2. idoneità fisica all'impiego. L’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso, in base alla normativa vigente;
  3. diploma di istruzione secondaria di secondo grado o titolo di studio superiore;
  4. non essere esclusi dall'elettorato politico attivo;
  5. non aver riportato condanne penali o altre misure che escludano dalla nomina o siano causa di destituzione da impieghi presso pubbliche amministrazioni; di non essere destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
  6. aver ottemperato alle norme sul reclutamento militare.

I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea devono godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica e avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

I requisiti debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

Il mancato possesso dei requisiti suddetti o l’omissione della firma in calce alla domanda determina l’esclusione automatica dal concorso, senza alcuna preliminare formalità.

Art. 3
Domanda e termine di presentazione

 La domanda di ammissione al concorso, redatta in carta semplice, deve, pena esclusione dal concorso, essere firmata dagli aspiranti di proprio pugno ed essere corredata dalla fotocopia del documento di riconoscimento.

Essa deve essere inviata all’Ufficio Programmazione e Gestione dei Fabbisogni del Personale Tecnico Amministrativo, Relazioni Sindacali e Normativa del Lavoro dell'Università degli Studi di Firenze - Piazza San Marco, 4 - 50121 FIRENZE a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine perentorio di trenta giorni, che decorre dal giorno successivo alla data di pubblicazione per estratto del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.

La data di spedizione della domanda è stabilita e comprovata dal timbro a data dell'ufficio postale accettante.

La partecipazione al concorso comporta il versamento di un contributo pari a € 10,50 a copertura delle spese di cancelleria, di organizzazione delle prove e di quelle postali, non rimborsabile, attesa la sua destinazione in qualsivoglia evenienza.

Tale versamento dovrà essere effettuato sul conto corrente postale n. 5504 intestato all'Università degli Studi di Firenze, con l’indicazione obbligatoria della causale "Contributo partecipazione concorsi".

La ricevuta del versamento deve essere allegata alla domanda di partecipazione. In caso di mancato versamento del predetto contributo, in via eccezionale se ne farà richiesta, con l’avvertenza che qualora non venga regolarizzato il versamento entro 30 giorni dalla richiesta inoltrata dall’Amministrazione, il candidato sarà escluso dal concorso senza ulteriori formalità.

La busta contenente la domanda deve riportare all’esterno la dicitura “contiene domanda concorso Cat. C area tecnica, tecnico scientifica ed elaborazione dati – Settore Elaborazione dati”. Eventuali disguidi nel recapito, determinati dalla mancata apposizione della predetta dicitura all’esterno della busta, saranno imputabili esclusivamente al candidato che pertanto non potrà sollevare eccezioni di sorta in merito.

Art. 4
Dichiarazioni da formulare nella domanda

Nella domanda, di cui si allega lo schema (RTF, PDF) , il candidato al concorso deve dichiarare, sotto la sua personale responsabilità, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, quanto segue:

  1. cognome e nome;
  2. data e luogo di nascita;
  3. codice fiscale;
  4. di essere in possesso della cittadinanza italiana o di uno degli Stati dell'Unione Europea, indicandolo;
  5. il Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, ovvero i motivi della mancata iscrizione o della cancellazione dalle liste elettorali;
  6. le eventuali condanne penali riportate;
  7. il titolo di studio posseduto fra quelli richiesti per la partecipazione al concorso (per i candidati in possesso di titoli di studio conseguiti all’estero, dovrà essere indicato l’estremo del provvedimento che stabilisce l’equipollenza del titolo posseduto con i titoli richiesti dal presente bando);
  8. la posizione per quanto concerne gli obblighi militari;
  9. i servizi eventualmente prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione dei precedenti rapporti d'impiego pubblico;
  10. il possesso dei titoli per la valutazione ex art. 6;
  11. il possesso di eventuali titoli di preferenza di cui al successivo art. 8;
  12. l'eventuale appartenenza ad una delle categorie dei disabili di cui alla legge n. 68/99 e l'iscrizione nei relativi elenchi.
    Il candidato portatore di handicap deve specificare l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap nonché la necessità di tempi aggiuntivi ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104. L’Amministrazione, ai sensi della normativa vigente, si riserva di sottoporre i vincitori alla visita medica per l’accertamento della compatibilità tra l’invalidità e l’attività da svolgere.
  13. l’eventuale appartenenza ad una delle categorie di cui al decreto legislativo n. 215/2001 e successive modifiche ed integrazioni;
  14. l’indicazione di una lingua straniera tra: inglese, francese, tedesco, spagnolo;
  15. la disponibilità alla costituzione del rapporto di lavoro a tempo determinato, in caso di sussistenza del blocco delle assunzioni, disposto ex-lege;
  16. il domicilio o il recapito, completo di codice di avviamento postale, al quale si desidera siano trasmesse le comunicazioni relative al concorso, nonché il recapito telefonico, impegnandosi a segnalare tempestivamente le variazioni che dovessero intervenire successivamente.

I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea devono inoltre dichiarare di godere dei diritti civili e politici anche negli stati di appartenenza o di provenienza; di essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica, in particolare del titolo di studio straniero riconosciuto equipollente a quello richiesto; di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.

L'Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte dell'aspirante o dalla mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, e per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

I candidati che abbiano inviato la domanda oltre il termine previsto all’art. 3, quelli che non abbiano firmato la domanda stessa, nonché quelli che abbiano omesso le dichiarazioni di cui ai punti 1), 2), 4), 5), 6), 7) e 8) dell’art. 4 ovvero abbiano dichiarato il possesso di titoli di studio non conformi a quelli prescritti dal precedente art. 2, punto 3, sono esclusi dalla partecipazione al concorso.

L’esclusione dal concorso verrà comunque comminata quand’anche l’accertamento dei sopracitati motivi di esclusione sia effettuato successivamente all’espletamento delle prove di esame; in tale ipotesi i candidati esclusi non saranno inseriti nella graduatoria generale di merito e, consequenzialmente, non avranno né conseguiranno alcun diritto ad essere assunti.

Art. 5
Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice sarà nominata e composta ai sensi della vigente normativa.

Art. 6
Titoli

Ai titoli sono riservati 20 punti ripartiti come nel seguito:

  • Titoli di studio fino a un massimo di punti 8:

Oltre al titolo di studio previsto al punto 3 dell’art. 2 come requisito per l’ammissione, saranno altresì valutati ulteriori titoli di studio: Diploma di Laurea, Laurea (L), Laurea specialistica (LS), Diploma di specializzazione, Dottorato di ricerca, Master di primo e secondo livello.

  • Titoli di servizio e servizio militare/servizio civile e servizio civile nazionale fino ad un massimo di punti 8:

Saranno valutate le attività di lavoro svolte presso Pubbliche Amministrazioni, ed in particolare presso Amministrazioni Universitarie sulla base della natura, della durata e dell’attinenza ai posti messi a concorso.

  • Altri titoli fino ad un massimo di punti 4:

Attestati di qualificazione professionale, incarichi ed attività lavorative presso datori di lavoro privati, pubblicazioni, o qualunque altro titolo non ricompreso nelle precedenti tipologie purché attinente ai posti messi a concorso.

I titoli da sottoporre alla valutazione della Commissione esaminatrice devono essere prodotti, entro il termine utile per la presentazione delle domande, pena la non valutazione, in originale, in copia autentica o in copia corredata da dichiarazione sostitutiva di atto notorio che ne attesti la conformità all’originale, utilizzando il modello B, oppure autocertificati ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, utilizzando il modello A (vedi modelli A (RTF, PDF) e B (RTF, PDF) allegati al bando).

Le dichiarazioni sostitutive devono essere sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore, ai sensi dell’art. 38, 3° comma, decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 ed in esse il candidato dovrà specificare in modo analitico e preciso ogni elemento utile ai fini della valutazione del titolo dichiarato.

La mancata indicazione degli elementi predetti determina la non valutazione del titolo stesso senza che il candidato possa sollevare eccezioni di sorta. I vincitori, prima della presa di servizio, devono esibire la documentazione relativa ai titoli autodichiarati.

Alla domanda potranno essere inoltre allegate eventuali pubblicazioni.

Per i lavori stampati all’estero deve risultare la data ed il luogo di pubblicazione; per i lavori stampati in Italia devono essere adempiuti gli obblighi previsti dall’art. 1 del D.L.L. 31 agosto 1945, n. 660, di seguito riportato:

“Ogni stampatore ha l’obbligo di consegnare, per ogni qualsivoglia suo stampato o pubblicazione, quattro esemplari alla Prefettura della Provincia nella quale ha sede l’officina grafica ed un esemplare alla locale Procura della Repubblica”. Per le pubblicazioni scientifiche, non presentate in originale o in copia autenticata, il candidato deve presentare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, da cui risulti che è a conoscenza del fatto che le stesse sono conformi agli originali. A tale dichiarazione deve essere allegata, ai sensi del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, copia di un documento di identità del sottoscrittore.

Ai documenti e titoli redatti in lingua straniera deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.

I criteri per la valutazione dei titoli saranno preliminarmente fissati dalla Commissione nel corso della prima riunione e la loro valutazione sarà effettuata, esclusivamente per i candidati che si siano presentati alla prova scritta, dopo la prova stesa e prima che si proceda alla correzione del relativo elaborato.

La valutazione dei titoli verrà resa nota prima dello svolgimento della prova orale con pubblicazione nel sito internet dell’Ateneo all’indirizzo www.unifi.it/concorsi/tec_amm.html e affissione all’albo dell’Università degli Studi di Firenze – Piazza S. Marco, 4.

Art. 7
Preselezione e prove d'esame

In relazione al numero di domande pervenute l'Amministrazione si riserva di sottoporre i candidati ad una preselezione, tramite una serie di quesiti a risposta multipla aventi per oggetto il programma delle prove concorsuali. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito. Saranno ammessi a sostenere la prova scritta i candidati utilmente collocati nella graduatoria di preselezione entro i primi 150 posti.

Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4° serie speciale "Concorsi ed Esami" - del 15 aprile 2005 verrà data comunicazione della sede, della data e dell'ora di svolgimento della preselezione ovvero delle prove scritte.

Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

Eventuali variazioni del luogo e delle date relative alle prove del concorso verranno pubblicate sempre nella Gazzetta Ufficiale. Tutte le variazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti.

Ai candidati che conseguono l’ammissione alla prova orale sarà data, a cura dell’Amministrazione, comunicazione, ove non pubblicato in Gazzetta Ufficiale, del luogo, del giorno e dell’ora in cui la stessa si svolgerà. L’eventuale comunicazione verrà inviata con raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di venti giorni prima dell’inizio della prova medesima.

Sarà data inoltre notizia anche nel sito internet dell'Ateneo all'indirizzo: www.unifi.it/concorsi/tec_amm.html econ affissione all’albo dell’Università degli Studi di Firenze.

L’elenco degli ammessi sarà pubblicato nel predetto sito internet almeno dieci giorni prima dell’effettuazione della preselezione o delle prove scritte. I candidati, che non risultassero inseriti nel suddetto elenco, devono recarsi all’Ufficio Programmazione e Gestione dei Fabbisogni del Personale Tecnico Amministrativo, Relazioni Sindacali e Normativa del Lavoro - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, esibendo la ricevuta della raccomandata, con cui hanno inoltrato la domanda di partecipazione, ovvero presentarsi il giorno dell’esame esibendo tale ricevuta per regolarizzare la loro posizione.

I candidati, che non abbiano ricevuto alcun provvedimento di esclusione dal concorso, sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso e pena l’esclusione dal concorso, presso le sedi di esame di cui al precedente comma 2.

Per essere ammessi a sostenere le prove, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità ai sensi della normativa vigente.

Gli esami consisteranno in una prova pratica ed in una prova orale. Le predette prove sono indirizzate ad accertare la preparazione dei candidati sia sotto il profilo teorico sia sotto quello applicativo-operativo.

La prova pratica consiste nell’accertamento delle conoscenze di base dei sistemi operativi, con particolare riferimento alla famiglia Windows e/o Linux; dei principi di funzionamento delle reti locali e geografiche, con particolare riferimento ai protocolli ed agli standard più diffusi; delle conoscenze di base dei sistemi di gestione delle basi dati e degli strumenti per lo sviluppo di applicazioni multimediali.

La prova orale, che consiste in un colloquio interdisciplinare che mira ad accertare la preparazione e la professionalità del candidato, anche valutando l’eventuale esperienza posseduta, verterà sulle materie oggetto della prova scritta nonché su elementi di legislazione universitaria di carattere generale e normativa interna dell’Ateneo Fiorentino.

Nell’ambito della prova orale sarà altresì accertata, per il tramite di un apposito esperto aggiunto alla commissione, la conoscenza di una lingua straniera scelta dai candidati tra inglese, francese, tedesco e spagnolo, attraverso la lettura e la traduzione di testi.

La regolamentazione specifica che riguarda l’Università degli Studi di Firenze è reperibile all’indirizzo: http://www.unifi.it.

La Commissione esaminatrice nella prima riunione deve fissare i criteri e le modalità di valutazione delle prove concorsuali. Tali criteri, che dovranno servire a motivare i punteggi da attribuirsi a ciascuna prova, devono essere formalizzati nei verbali.

L’onere di motivazione in ordine alle valutazioni, che incombe sulla Commissione, può essere assolto anche mediante formule di giudizio sintetiche purché assicurino la deduzione delle ragioni sottese alle valutazioni effettuate.

I voti attribuiti alle prove saranno espressi in trentesimi con l’avvertenza che conseguono l'ammissione alla prova orale solo i candidati che abbiano riportato in ciascuna prova scritta una votazione di almeno 21/30.

La prova orale si intende superata con una votazione di almeno 21/30.

Al termine di ogni seduta dedicata alle prove orali, la Commissione esaminatrice forma l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione dei voti da ciascuno riportati, che sarà affisso nella sede degli esami.

La votazione finale è determinata sommando con il punteggio riportato nella valutazione dei titoli i voti rispettivamente conseguiti nelle due prove scritte e nella prova orale.

Durante le prove scritte i candidati non possono portare con sé carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie, telefoni cellulari e apparecchiature elettroniche di alcun genere; è consentito l’uso dei testi normativi non commentati purché autorizzati dalla Commissione ed il dizionario della lingua italiana.

Art. 8
Formazione e approvazione della graduatoria

Al termine delle prove di esame, la Commissione esaminatrice forma la graduatoria di merito del concorso secondo l'ordine decrescente del punteggio complessivo finale conseguito da ciascun candidato.

Gli interessati devono presentare dichiarazioni sostitutive, ai sensi degli art. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, circa il possesso dei titoli di preferenza di seguito elencati, e già indicati nella domanda, entro il termine perentorio di 15 giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui è stata sostenuta la prova orale.

Dalle dichiarazioni sostitutive dovrà risultare il possesso di detti titoli alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

Le categorie di cittadini che hanno preferenza a parità di merito sono:

  1. gli insigniti di medaglia al valore militare;
  2. i mutilati ed invalidi di guerra ex-combattenti;
  3. i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
  4. i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  5. gli orfani di guerra;
  6. gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
  7. gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  8. i feriti in combattimento;
  9. gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra nonché i capi di famiglia numerosa;
  10. i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex-combattenti;
  11. i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
  12. i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
  13. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
  14. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
  15. i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
  16. coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
  17. coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto il concorso;
  18. i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
  19. gli invalidi ed i mutilati civili;
  20. i militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma;
  21. i soggetti utilizzati nei lavori socialmente utili, qualora si sia trattato di lavori ove era richiesta la medesima professionalità oggetto del presente concorso.

A parità di merito e di titoli la preferenza è determinata:

  1. dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
  2. dall'aver prestato lodevole servizio nelle Pubbliche Amministrazioni;
  3. dalla minore età.

La graduatoria finale, approvata con decreto del Direttore Amministrativo, sarà pubblicata nell'albo, nel Bollettino Ufficiale dell’Università degli Studi di Firenze, nonché inserita nel sito internet all’indirizzo www.unifi.it/concorsi/tec_amm.html. Dell’avvenuta pubblicazione è dato avviso sulla Gazzetta Ufficiale.

La graduatoria rimane efficace per un termine di 24 mesi dalla data della sua approvazione, salvo proroghe disposte ex-lege. Tale graduatoria potrà essere utilizzata dall’Università degli Studi di Firenze per rimpiazzare i vincitori del concorso in caso di rinuncia, di mancata assunzione in servizio ovvero di recesso, di mobilità ad altra sede, di mancato superamento del periodo di prova, di decadenza o di risoluzione del rapporto di lavoro instaurato con lo stesso vincitore.

La predetta graduatoria potrà essere utilizzata alla stregua dell’art. 3, comma 61 della legge n. 350/2003, anche da amministrazioni che ne facciano richiesta entro il termine di scadenza del bando.

L’utilizzazione della graduatoria nelle suddette ipotesi avverrà per scorrimento nel rispetto dell’ordine della graduatoria stessa.

L’Amministrazione si riserva di utilizzare la graduatoria per eventuali assunzioni a tempo determinato.

Ferma rimanendo l’immediata impugnabilità del presente bando e degli atti connessi e/o consequenziali ivi compresa la relativa futura graduatoria in sede giurisdizionale amministrativa nel termine perentorio di 60 giorni ai sensi dell’art. 21 della legge 6 dicembre 1971, n. 1034 e successive modifiche e integrazioni, eventuali reclami inerenti gli atti sopra indicati possono essere presentati entro il termine perentorio di 10 giorni all’organo che ha emanato l’atto, ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità di questo Ateneo.

Art. 9
Assunzione in servizio

I vincitori del concorso, salvo quanto nel seguito prescritto, saranno assunti in prova a tempo indeterminato con contratto di lavoro individuale. L’assunzione è subordinata al rispetto del limite di cui all’articolo 51 della legge n. 449/1997 ed al blocco delle assunzioni disposto ex-lege n. 350/2003, ed eventuali successive modifiche e/o integrazioni. Qualora il blocco sopra citato dovesse permanere all’atto dell’assunzione, l’Amministrazione si riserva di procedere all’assunzione dei vincitori con rapporto a tempo determinato, sempre previa stipula del contratto di lavoro individuale. In tale ipotesi, all’atto dell’eliminazione del blocco, il rapporto di lavoro, già costituito a tempo determinato, sarà ipso-iure trasformato a tempo indeterminato.

I vincitori, ai sensi dell'art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, dovranno attestare il possesso dei requisiti richiesti per l'ammissione al concorso, indicati all'art. 2 del presente bando e precisamente:

  1. data e luogo di nascita;
  2. residenza;
  3. codice fiscale;
  4. cittadinanza;
  5. godimento dei diritti politici;
  6. propria posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  7. titolo di studio richiesto per la partecipazione al presente concorso;
  8. eventuali condanne penali riportate e/o eventuali procedimenti penali in corso;
  9. requisiti specifici di servizio e professionali richiesti dal presente bando.

Dalla dichiarazione deve risultare inoltre che i requisiti prescritti erano posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.

Ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, i vincitori del concorso dovranno attestare, nei modi e nelle forme della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, quanto segue:

  • di non aver altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità previste dall'art. 53 del decreto legislativo n. 165/2001 ovvero dovrà optare per il rapporto di impiego presso questo Ateneo;
  • di non essere stati destituiti, dispensati da precedente impiego presso una pubblica amministrazione ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d) del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.

L'amministrazione provvederà ad effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell'art. 71 del succitato decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.

L'idoneità fisica al servizio continuativo ed incondizionato all'impiego dovrà essere attestata mediante certificato medico rilasciato da un medico militare o dal Servizio sanitario nazionale.

Tale certificato non dovrà essere prodotto dai vincitori già dipendenti presso una pubblica amministrazione.

Qualora i vincitori siano affetti da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali, il certificato ne deve fare menzione con la dichiarazione che tali minorazioni non riducano l'attitudine lavorativa del medesimo.

Tale certificato medico dovrà essere prodotto di norma prima della stipula del contratto individuale di lavoro; qualora venga esplicitamente previsto dall'amministrazione di produrlo entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di stipula del predetto contratto, la mancata presentazione del certificato stesso entro il succitato termine di trenta giorni comporterà l'immediata e automatica risoluzione del rapporto di lavoro senza diritto di preavviso, fatta salva la possibilità di una proroga a richiesta dell'interessato nel caso di comprovato e giustificato impedimento.

L'amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica di un sanitario di propria fiducia i candidati vincitori, qualora lo ritenga necessario.

Entro 30 giorni dalla stipula del contratto i vincitori dovranno produrre tutta la documentazione richiesta dall’Amministrazione in base alla normativa vigente in materia.

Art. 10
Trattamento dei dati personali

I dati personali trasmessi dai candidati con la domanda di partecipazione al concorso, ai sensi del Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze, emanato con decreto del Rettore n. 449 (33210) del 7 luglio 2004, saranno trattati per le finalità di gestione della procedura selettiva e dell’eventuale procedimento di assunzione in servizio. In qualsiasi momento gli interessati potranno esercitare i diritti ai sensi del suddetto Regolamento.

Art. 11
Responsabile del procedimento

Responsabile del procedimento concorsuale è la Dott.ssa Maria Orfeo - Ufficio Programmazione e Gestione dei Fabbisogni del Personale Tecnico Amministrativo, Relazioni Sindacali e Normativa del Lavoro - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, tel. n. 055/2757349 – 2756344, casella di posta elettronica: selezioni@unifi.it.

Art. 12
Norma finale

Per tutto quanto non espressamente disciplinato nel presente bando, si rinvia alle vigenti disposizioni regolamentari in materia di procedure concorsuali, nonché alle disposizioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro.

Firenze, 20 dicembre 2004

IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
Dott. Michele Orefice

 
Inserito il 05/01/2005
 
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