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Anno I, n. 2 - dicembre 2002 - Registrazione Tribunale di Firenze n. 5223 del 4.12.2002

Ordinamento didattico

SNT/3-Classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche
Dietista

Università

Università degli Studi di FIRENZE

Classe

SNT/3 - Classe delle lauree in professioni sanitarie tecniche

Nome del corso

Dietista

Data di attivazione

01/11/2002

Data di approvazione del consiglio di facoltà

06/03/2002

Data di approvazione del senato accademico

15/05/2002

Denominazione precedente del corso

CDU Dietista (FIRENZE) MEDICINA E CHIRURGIA

Il corso è

già attivato n ell'a.a. 1996-97  

Produzione, servizi, professioni

le organizzazioni rappresentative a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni (art. 11 comma 4 DM509 del 3/11/99) sono state consultate in data 26/03/2002  

Modalità di svolgimento

convenzionale

Indirizzo internet del corso di laurea

http://www.med.unifi.it 

Facoltà di riferimento del corso

MEDICINA E CHIRURGIA  

Sede amministrativa del corso

FIRENZE (FI)  


Obiettivi formativi specifici
Presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia è istituito il Corso di laurea in Dietista appartenente alla Classe delle Lauree delle Professioni Sanitarie Tecniche-Area Tecnico-Assistenziali.
Sono sedi di formazione le strutture delle Aziende di riferimento della Facoltà e le strutture accreditate a sensi Art. 6 L. 502/1992.
Il laureato nella classe di Laurea in Dietista è, ai sensi della legge 10 agosto 2000 n. 251, articolo 3, comma 1, l’operatore della professione sanitaria dietista che svolge, con autonomia e responsabilità professionale, tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell’alimentazione e della nutrizione in relazione ai bisogni dell'individuo e della collettività. L'attività del dietista negli ambiti della promozione della salute, prevenzione, cura, e riabilitazione è di natura tecnica, relazionale ed educativa ed è rivolta alla popolazione sana e malata.
Gli obiettivi formativi del corso sono i seguenti:
Il Laureato nella classe di Laurea in Dietista deve essere dotato di un’adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentirg li sia la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiologici e patologici ai quali è rivolto il suo intervento preventivo, educativo, terapeutico e riabilitativo, sia la massima integrazione con le altre professioni.
Il Laureato deve sapere, inoltre, utilizzare almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
Il Laureato nella classe di laurea in Dietista in funzione del percorso formativo, deve raggiungere le competenze professionali di seguito indicate e specificate; il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l’acquisizione di competenze comportamentali, conseguita nel contesto lavorativo specifico del profilo professionale di dietista così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro spendibilità nell’ambiente di lavoro.
Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l’attività formativa pratica e di tirocinio clinico acquisita con la guida di tutori appartenenti allo specifico profilo professionale, coordinata da un docente appartenente allo stesso profilo professionale che sia in possesso del più alto livello formativo della professione di dietista.
Il laureato nella classe di Laurea in Dietista, in funzione del percorso formativo, deve raggiungere le competenze professionali necessarie per un operatore sanitario ai sensi del DM Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 744.
Le attività pratiche e di tirocinio vanno svolte, sia qualitativamente che quantitativamente, in applicazione delle relative norme dell’Unione Europea.
Non più del 30% dell’impegno orario complessivo è riservato allo studio o altre attività formative di tipo individuale, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale e pratico.

Obiettivi formativi generali.
Al termine del corso di Laurea gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti obiettivi formativi:
Conoscere i fondamenti dei fenomeni biologici, del funzionamento degli organi e apparati, dell’ereditarietà, dei fenomeni fisiologici e fisiopatologici;
Conoscere i fondamenti della scienza dell’alimentazione, della nutrizione e della dietetica;
Conoscere le dimensioni psicologiche, sociali ed ambientali correlate all'alimentazione individuale e collettiva.
Conoscere i problemi di salute individuali e collettivi legati all'alimentazione e alla nutrizione e individuare le risposte adeguate in ambiti educativi, preventivi, terapeutici e riabilitativi.
Conoscere i fondamenti psicopedagogici delle attività di insegnamento ed apprendimento nella logica dell'educazione alla salute e della formazione .
Conoscere le principali norme che regolano l’esercizio della professione di dietista e le implicazioni medico - legali ad essa riferite.

Obiettivi formativi specifici
Identificare i bisogni biologici, psicologici e sociali dell’individuo e della comunità, correlati all’alimentazione ed alla nutrizione;
Gestire una relazione di aiuto con gli utenti e le loro famiglie applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali
Diagnosticare i bisogni di assistenza dietetico - nutrizionale in ambito socio - sanitario sotto l’aspetto educativo, preventivo, clinico e riabilitativo.
Pianificare, realizzare e valutare interventi di assistenza dietetico - nutrizionale, garantendo l’applicazione delle prescrizioni diagnostico - terapeutiche nei diversi settori operativi;
Pianificare, realizzare e valutare un intervento di Nutrizione Artificiale ospedaliera e domiciliare;
Valutare lo stato di nutrizione delle persone sane e malate (valutazione dell'introito di nutrienti e degli indici antropometrici, verifica degli indici biochimici, funzionali e degli eventuali dati di composizione corporea.
Programmare e gestire interventi dietetico - nutrizionali nell’ambito dei disturbi del comportamento alimentare (DCA), collaborando attivamente con équipe multidisciplinari;
Progettare, realizzare e valutare interventi di educazione terapeutica finalizzati all’autogestione della malattia, del trattamento e della riabilitazione nutrizionale per singoli e per gruppi (patologie croniche, DCA, ecc.);
Progettare, realizzare e valutare interventi dietetico - nutrizionali per la ristorazione collettiva, volti al raggiungimento della qualità totale del pasto, sotto gli aspetti della sicurezza igienico - sanitaria, della qualità nutrizionale, e delle caratteristiche organolettiche e di comfort (elaborazione del piano di autocontrollo, di capitolati per derrate alimentari, ecc.); Progettare, realizzare e valutare interventi educativi per la promozione della salute e la prevenzione in ambito scolastico, sociale e socio-sanitario,
Progettare, realizzare e valutare attività di sorveglianza nutrizionale: raccolta mirata di dati epidemiologici, rilevamento dei consumi alimentari, rilevamento dello stato nutrizionale per gruppi di popolazione;
Impostare, programmare e gestire attività di ricerca nell’ambito dietetico-nutrizionale;
Progettare, gestire e valutare attività formative e tutoriali di supporto agli studenti in tirocinio ed orientate alla formazione permanente;
Condurre e partecipare a gruppi di lavoro interprofessionali;
Prendere decisioni assistenziali in coerenza con le dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l’organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale;
Realizzare rapporti efficaci e deontologicamente corretti con gli utenti, gli altri professionisti, le strutture socio-sanitarie e altre dove si richieda la propria competenza professionale.

Caratteristiche della prova finale
L'esame finale del corso di laurea, che ha valore abilitante, si volge come previsto dal DM 2.4.2001 consiste in una prova pratica e nella discussione di una dissertazione scritta (tesi).

Ambiti occupazionali previsti per i laureati
Nell'ambito della professione sanitaria del dietista, i laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 744 e successive modificazioni e integrazioni; ovvero sono competenti per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari, nel rispetto della normativa vigente. I laureati in dietistica organizzano e coordinano le attività specifiche relative all'alimentazione in generale e alla dietetica in particolare; collaborano con gli organi preposti alla tutela dell'aspetto igienico sanitario del servizio di alimentazione; elaborano, formulano e attuano le diete prescritte dal medico e ne controllano l'accettabilità da parte del paziente; collaborano con le altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare; elaborano la composizione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazione e pianificano l'organizzazione dei servizi di alimentazione di comunità di sani e di ma lati; svolgono attività didattico - educativa e di informazione finalizzate alla diffusione di principi di alimentazione corretta, tale da consentire il recupero e il mantenimento di un buon stato di salute del singolo, di collettività e di gruppi di popolazione. Contribuiscono alla formazione del personale sanitario e non e concorrono direttamente alla formazione e all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca. Svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero - professionale.

Conoscenze richieste per l'accesso (art.6 D.M. 509/99) (per le quali non è prevista una verifica)
Per essere ammmessi d un corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero, riconsociuto idoneo.

Lauree specialistiche alle quali sarà possibile l'iscrizione (senza debiti formativi)

Attività formative di base

totale
CFU

Settori scientifico disciplinari

Scienze biomediche

14.5  

BIO/09: FISIOLOGIA

BIO/10: BIOCHIMICA

BIO/13: BIOLOGIA APPLICATA

BIO/16: ANATOMIA UMANA

BIO/17: ISTOLOGIA

MED/04: PATOLOGIA GENERALE

MED/07: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

Scienze propedeutiche

3.5  

FIS/07: FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA)

INF/01: INFORMATICA

M-DEA/01: DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE

MED/01: STATISTICA MEDICA

Totale Attività formative di base

18  

 

  Per 'Attività formative di base' è previsto un numero minimo di crediti pari a 18


Attività caratterizzanti

totale
CFU

Settori scientifico disciplinari

Diagnostica audiometrica

 

 

Diagnostica di laboratorio biomedico

 

 

Diagnostica neurofisiopatologica

 

 

Diagnostica per immagini e radioterapia

 

 

Primo soccorso

 

 

Scienze audioprotesiche

 

 

Scienze dell'igiene dentale

 

 

Scienze della dietistica

42  

AGR/15: SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI

CHIM/10: CHIMICA DEGLI ALIMENTI

M-PSI/08: PSICOLOGIA CLINICA

MED/11: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

MED/12: GASTROENTEROLOGIA

MED/13: ENDOCRINOLOGIA

MED/14: NEFROLOGIA

MED/38: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA

MED/42: IGIENE GENERALE E APPLICATA

MED/49: SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE

SECS-P/13: SCIENZE MERCEOLOGICHE

Scienze della prevenzione e dei servizi sanitari

2  

BIO/12: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA

MED/43: MEDICINA LEGALE

MED/45: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE

Scienze e tecniche ortopediche

 

 

Scienze medico-chirurgiche

9  

BIO/14: FARMACOLOGIA

MED/09: MEDICINA INTERNA

MED/18: CHIRURGIA GENERALE

MED/40: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

Tecniche della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare

 

 

Totale Attività caratterizzanti

53  

 

  Per 'Attività caratterizzanti' è previsto un numero minimo di crediti pari a 53


Attività affini o integrative

totale
CFU

Settori scientifico disciplinari

Scienze del management sanitario

3  

IUS/09: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

M-PSI/06: PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI

SECS-P/07: ECONOMIA AZIEND ALE

SECS-P/10: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

Scienze interdisciplinari

1.5  

SECS-S/02: STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

Scienze interdisciplinari cliniche

5.5  

MED/03: GENETICA MEDICA

MED/06: ONCOLOGIA MEDICA

MED/25: PSICHIATRIA

MED/26: NEUROLOGIA

MED/39: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE

MED/41: ANESTESIOLOGIA

Scienze umane e psicopedagogiche

8  

M-PED/01: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE

M-PSI/01: PSICOLOGIA GENERALE

M-PSI/04: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE

MED/02: STORIA DELLA MEDICINA

SPS/07: SOCIOLOGIA GENERALE

Totale Attività affini o integrative

18  

 

  Per 'Attività affini o integrative' è previsto un numero minimo di crediti pari a 18


Altre attività formative

CFU

Tipologie

A scelta dello studente

9  

 

Per la prova finale

9  

Prova finale

2  

Lingua straniera

Altre (art.10, comma1, lettera f)

 

Ulteriori conoscenze linguistiche

 

Abilità informati che e relazionali

62  

Tirocini

9  

Altro

71  

Totale altre (art.10, comma1, lettera f)

Totale Altre attività formative

91

 

Per 'Altre attività' formative è previsto un numero minimo di crediti pari a 29


TOTALE CREDITI 180  
 

Inserito il 00/00/2002

 
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