Decreto del Direttore
del Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Selvaggina e sui Miglioramenti
Ambientali a Fini Faunistici (CIRSEMAF), 5 febbraio 2004, n. 3
Selezione per titoli ed esami per il reclutamento di n. 1 posto
di Ricercatore a tempo determinato per il settore scientifico disciplinare
BIO/05 (dal 1 luglio 2004 al 30 giugno 2005) presso il CIRSEMAF per
l'attuazione del progetto di ricerca rivolto allo studio delle problematiche
attinenti all'ecologia comportamentale di mammiferi selvatici in aree
protette, e sviluppare opportuni approfondimenti metodologici nell'analisi
dei dati provenienti da campionamento radio-telemetrico.
(Scadenza presentazione domande 29 marzo 2004)
IL DIRETTORE
DEL CIRSEMAF
- VISTA la legge
9 maggio 1989, n. 168;
- VISTO lo Statuto
dell'Università degli studi di Firenze;
- VISTO il D.L.
2 aprile 1987, n. 57, convertito in legge n. 158/97;
- VISTE le norme
generali in materia di rapporto di lavoro a tempo determinato ed in
particolare il D.lgs. 6 settembre 2001, n. 368;
- VISTO il Regolamento
dell'Università degli Studi di Firenze per il reclutamento di ricercatori
a tempo determinato;
- VISTA la delibera
del Consiglio del CIRSEMAF in data 25 novembre 2003, con la quale
si approva l'indizione di una selezione a n. 1 posto di ricercatore
a tempo determinato;
- VISTA la copertura
finanziaria attestata dalla suddetta deliberazione;
DECRETA
Art. 1
Numero dei posti
E' indetta selezione
per titoli ed esami per il reclutamento di complessivi n. 1 posto di
Ricercatore a tempo determinato nell'ambito dell'Università degli Studi
di Firenze, CIRSEMAF per l'attuazione del sottoindicato progetto di
ricerca e per la durata specificata:
- Settore scientifico-disciplinare:
BIO 05
- Durata del rapporto
di lavoro: dal 1 luglio 2004 al 30 giugno 2005 (rinnovabile)
Descrizione del
programma di ricerca: Il ricercatore dovrà affrontare le problematiche
attinenti all'ecologia comportamentale di mammiferi selvatici in aree
protette, e sviluppare opportuni approfondimenti metodologici nell'analisi
dei dati provenienti da campionamento radio-telemetrico. In particolare,
il ricercatore dovrà analizzare approfonditamente i dati inerenti alla
popolazione di cervi reintrodotta nel Parco Nazionale del Pollino nell'ambito
del Progetto "Ecologia e Conservazione del capriolo nel Parco Nazionale
del Pollino e provvedere alla stesura di adeguata documentazione scientifica.
Art. 2
Requisiti di ammissione
Sono ammessi a partecipare
alla selezione coloro che siano in possesso del seguente titolo di studio:
laurea in scienze Biologiche e dottorato di ricerca in Biologia Animale,
e che possano vantare un curriculum adeguato allo svolgimento dell'attività
di ricerca oggetto della selezione in particolare caratterizzato da
esperienza documentata nel settore delle tematiche in oggetto del programma
di ricerca, e da competenze genericamente attinenti all'analisi dei
dati biologici, conoscenza della lingua inglese.
I suddetti requisiti
devono essere posseduti alla data di scadenza prevista per la presentazione
delle domande.
Art. 3
Presentazione delle domande
Coloro che intendono
partecipare alla selezione sono tenuti a fare domanda di ammissione,
secondo lo schema allegato (rtf
- pdf),
al Direttore del Centro, entro il termine perentorio di venti
giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso sul Bollettino Ufficiale
dell'Università degli Studi di Firenze, pena l'esclusione.
Il candidato compila
la domanda in carta semplice, la sottoscrive con firma autografa senza
necessità di autenticazione e la consegna a mano o spedisce a mezzo
raccomandata all'indirizzo sopra indicato. Sono valide le raccomandate
pervenute oltre il termine di scadenza purché spedite entro i termini;
a tal fine fa fede il timbro dell'ufficio postale accettante. La mancata
sottoscrizione autografa della domanda comporta l'esclusione del candidato
dalla selezione.
Nella domanda il
candidato dovrà indicare con chiarezza:
- cognome e nome;
- data ed luogo
di nascita;
- nazionalità di
appartenenza (i cittadini stranieri devono avere adeguata conoscenza
della lingua italiana, che sarà accertata in sede di selezione durante
l'espletamento delle prove d'esame);
- cittadinanza;
- codice fiscale
(codice di identificazione personale);
- estremi dell'avviso
di selezione, dipartimento/centro, pena l'esclusione;
- indirizzo di
residenza;
- domicilio che
elegge ai fini della selezione (di preferenza in Italia anche per
stranieri).
Ogni eventuale variazione
di domicilio dovrà essere tempestivamente comunicata. Il Centro non
assume nessuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario,
per dispersione di comunicazione dipendente da inesatta indicazione
del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione
del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda.
Il candidato deve
dichiarare sotto la sua personale responsabilità:
- il titolo di
studio posseduto, l'Università in cui è stato conseguito, data e relativa
votazione, ovvero del titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto
equipollente a quelli previsti in base ad accordi internazionali ovvero
alla normativa vigente;
- di essere iscritto
nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della
cancellazione dalle medesime;
- di non aver riportato
condanne penali, ovvero le eventuali condanne penali riportate;
- l'attuale posizione
nei riguardi degli obblighi militari;
- i servizi eventualmente
prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione
dei precedenti rapporti di pubblico impiego;
- di avere un'adeguata
conoscenza della lingua italiana (per i candidati stranieri).
L'omessa dichiarazione
di quanto previsto al punto b) comporta l'esclusione dalla selezione.
Gli aspiranti allegano
alla domanda:
- curriculum dell'attività
scientifica in duplice copia, firmato;
- pubblicazioni
eventuali, ovvero elenco delle pubblicazioni, in duplice copia, firmato;
- copia del codice
fiscale;
- dichiarazione
sostitutiva in duplice copia di titoli e documenti che il candidato
ritiene utili ai fini della selezione; in alternativa, elenco in duplice
copia di titoli e documenti che il candidato ritiene utili ai fini
della selezione (solo nel caso in cui il candidato intenda produrre
le relative certificazioni e/o attestazioni). La direzione del Centro
si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità
del contenuto delle dichiarazioni sostitutive.
I cittadini extracomunitari
residenti in Italia possono avvalersi della facoltà di cui al precedente
punto 4 del presente articolo limitatamente ai casi in cui si tratti
di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili
da parte di soggetti pubblici o privati italiani. In tutti gli altri
casi dovranno presentare un curriculum dell'attività scientifica e didattica,
un elenco delle pubblicazioni e documenti e titoli in originale o in
copia autenticata, legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane
e corredati da una traduzione in lingua italiana certificata conforme
al testo straniero, redatta dalle stesse autorità consolari ovvero da
un traduttore ufficiale.
Art. 4
Prove d'esame
La selezione avviene
mediante valutazione dei titoli e delle eventuali pubblicazioni scientifiche
dei candidati e comprende, inoltre una prova a carattere teorico/pratico
e un colloquio inerente la produzione scientifica.
Del calendario delle
prove viene data comunicazione scritta a ciascun candidato almeno 20
giorni prima dell'inizio delle medesime.
Art. 5
Nomina della Commissione esaminatrice, formazione ed approvazione
della graduatoria
Ai sensi del Regolamento
di Ateneo per il reclutamento di ricercatori a tempo determinato, la
Commissione esaminatrice è nominata con decreto del Direttore della
struttura di ricerca ed è composta dal responsabile del progetto in
qualità di presidente e da ulteriori due membri scelti fra docenti e
ricercatori appartenenti al settore scientifico disciplinare cui si
riferisce il progetto di ricerca o, in caso di motivata necessità, a
settori affini.
Art. 6
Adempimenti della commissione
Nell'osservanza
di quanto stabilito dal Regolamento sul reclutamento dei ricercatori
a tempo determinato, la commissione giudicatrice valuta i titoli e le
pubblicazioni scientifiche dei candidati e stabilisce il calendario
delle prove.
Sui titoli presentati
e sulle prove di ogni candidato la commissione formula i propri giudizi.
Al termine dei lavori la commissione predispone una graduatoria. E'
assegnato alla commissione un periodo massimo di sessanta giorni per
la conclusione dei lavori, decorrente dalla data di pubblicazione del
decreto di nomina della commissione stessa sul Bollettino Ufficiale
dell'Università.
Gli atti della selezione
sono costituiti dai verbali delle singole riunioni, dei quali costituiscono
parte integrante e necessaria i giudizi di cui al comma 2 dell'art.
8 del Regolamento espressi su ciascun candidato, nonché dalla relazione
riassuntiva dei lavori svolti.
Art. 7
Approvazione degli atti e conclusione del procedimento
Il procedimento
di selezione si conclude con il provvedimento di approvazione degli
atti.
Entro trenta giorni
dalla consegna, il direttore della struttura interessata accerta la
regolarità degli atti e, con proprio decreto, li approva.
Il decreto di approvazione
degli atti, nel quale sarà indicata la graduatoria, è pubblicata sul
Bollettino Ufficiale dell'Università.
Firenze, 5 febbraio
2004
IL DIRETTORE
DEL CIRSEMAF
Prof. Alessandro Giorgetti