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intestazione bollettino Serie Speciale - Valutazioni Comparative e Trasferimenti
Anno IV, n. 7 - Luglio 2005 - Registrazione Tribunale di Firenze n. 5223 del 4.12.2002

Decreto rettorale, 29 giugno 2005, n. 477 (45033)

Bando per le valutazioni comparative a n. 1 (un) posto di ricercatore universitario di ruolo presso la Facoltà di Giurisprudenza.

(Avviso pubblicato in G.U. - 4° Serie Speciale Concorsi ed esami, n. 54 del 8 luglio 2005)

(Scadenza per la presentazione delle domande: 8 agosto 2005).

IL RETTORE

  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e successive modificazioni;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382;
  • VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 370;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;
  • VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168;
  • VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • VISTA la legge 10 aprile 1991, n. 125;
  • VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • VISTA la legge 24 dicembre 1993, n. 537 e successive modificazioni e integrazioni;
  • VISTA la legge 21 giugno 1995, n. 236, ed in particolare l’art. 9;
  • VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127 e successive modificazioni e integrazioni;
  • VISTA la legge 27 dicembre 1997, n. 449, ed in particolare l’art. 51, comma 4;
  • VISTA la legge 3 luglio 1998, n. 210, recante norme per il reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo;
  • VISTA la legge 19 ottobre 1999, n. 370;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2000, n. 117, Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 1998, n. 390, concernente le modalità di espletamento delle procedure per il reclutamento dei professori universitari di ruolo e dei ricercatori a norma dell’art. 1 della legge 210/98;
  • VISTO il decreto ministeriale 4 ottobre 2000 e successive modificazioni ed integrazioni;
  • VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.445, testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
  • VISTI lo Statuto, il Regolamento didattico e il Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università di Firenze;
  • VISTA la deliberazione del Senato accademico del 14 giugno 2000 con la quale l’Università fa propri i criteri generali di valutazione di cui all’art. 4, comma 2, del D.P.R. 117/00 e si astiene dall’adottare un proprio regolamento integrativo;
  • VISTA la deliberazione del Senato accademico del 7 febbraio 2001 in ordine alla decorrenza delle nomine in ruolo dei professori e dei ricercatori;
  • VISTO il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
  • VISTA la legge 30 dicembre 2004, n. 311 (finanziaria anno 2005);
  • VISTE le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione del 29 dicembre 2004 e del Senato Accademico in data 25 marzo 2005 in ordine all’assegnazione alle facoltà del budget da destinare a posti di ruolo;
  • VISTA la deliberazione del Consiglio della Facoltà di Giurisprudenza di destinazione del posto di ricercatore universitario di ruolo al settore scientifico-disciplinare IUS/17 e di copertura mediante valutazione comparativa;
  • VISTA la nota del MIUR prot. n. 1270 del 1 aprile 2005 di programmazione delle procedure elettorali per l’anno 2005;
  • VISTA la nota prot. n. 482 del 4 aprile 2005 con la quale il MIUR comunica che la programmazione formulata da questo Ateneo risulta compatibile con il limite fissato dalle norme e pertanto la valuta positivamente per l’anno 2005;

DECRETA

Art. 1
Valutazione comparativa per il reclutamento di un ricercatore universitario di ruolo

E’ indetta la valutazione comparativa ad un posto di ricercatore universitario di ruolo dell'Università degli Studi di Firenze, per il settore scientifico-disciplinare e presso la Facoltà sottoindicata, (la descrizione del settore è rinviata all’elenco allegato):

Settore IUS/17 – DIRITTO PENALE
Posti n. 1 - Facoltà Giurisprudenza
E’ richiesta la conoscenza della lingua inglese.

Nel rispetto di quanto previsto dalla legge 449/97 art. 51, l’onere finanziario è a carico del bilancio di ateneo.

Il presente bando pubblicato sul Bollettino Ufficiale dell’Università è consultabile presso le Presidenze di Facoltà, le segreterie di Dipartimento e l’ufficio di cui al successivo art. 2 ed è disponibile anche per via telematica al sito internet di Ateneo: http://www.unifi.it/ sotto la voce “notizie” al titolo “concorsi e reclutamento” e al sito http://reclutamento.murst.it/.

Del presente bando è dato avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e da tale data decorrono i termini di cui al successivo art. 2, primo periodo.

Il responsabile del procedimento amministrativo è la Dott.ssa Monica Piccini, funzionario amministrativo; per informazioni contattare i seguenti numeri telefonici: tel.0552757409/225/549 e i seguenti indirizzi e-mail: monica.piccini@unifi.it, roberta.sonnacchi@unifi.it.

Art. 2
Domande di ammissione

Coloro che intendono partecipare alla valutazione comparativa sono tenuti a fare domanda di ammissione, secondo lo schema allegato (RTF, PDF), al Rettore dell’Università degli Studi di Firenze – Area Risorse Umane - Ufficio Carriere e amministrazione personale docente, ricercatori e collaboratori linguistici e convenzionato SSN – piazza San Marco, 4 – 50121 Firenze, entro il termine perentorio di trenta giorni dalla pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, pena l’esclusione.

Il candidato compila la domanda in carta semplice, la sottoscrive con firma autografa senza necessità di autenticazione e la consegna o spedisce a mezzo raccomandata all’indirizzo sopra indicato. La domanda deve essere sottoscritta in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, pena l’esclusione. Sono valide le raccomandate pervenute oltre il termine di scadenza, purché spedite entro i termini; a tal fine fa fede il timbro dell’ufficio postale accettante. La partecipazione alla valutazione comparativa comporta il versamento di un contributo di € 10,50 a copertura delle spese postali, non rimborsabile, attesa la sua destinazione in qualsivoglia evenienza.

Tale versamento dovrà essere effettuato sul conto corrente postale n. 5504 intestato all’Università degli Studi di Firenze, con l’indicazione obbligatoria della casuale “contributo partecipazione concorsi per valutazione comparativa”.

La ricevuta del versamento deve essere allegata alla domanda di partecipazione. In caso di mancato versamento del predetto contributo, in via eccezionale se ne farà richiesta, con l’avvertenza che qualora non venga regolarizzato il versamento entro trenta giorni dalla richiesta inoltrata dall’Amministrazione, il candidato sarà escluso dalla valutazione comparativa senza ulteriore formalità.

Il candidato può presentare alle università complessivamente un numero massimo di cinque domande di partecipazione a valutazioni comparative per professori di ruolo di prima e seconda fascia e ricercatore, presso le varie sedi universitarie, i cui bandi abbiano scadenza nello stesso anno solare. Nel caso in cui il candidato partecipi solo a procedure concernenti posti di ricercatore, il numero massimo delle domande è elevato a quindici. Nella domanda il candidato deve dichiarare, a pena di esclusione, di aver rispettato tale obbligo. La data di riferimento per ogni domanda presentata è quella della scadenza dei termini del relativo bando. Il candidato è escluso dalle valutazioni comparative successive alla quinta, ovvero alla quindicesima, per le quali abbia presentato domanda la cui data di riferimento cade nello stesso anno solare. Nel caso in cui il numero massimo di cinque o quindici sia superato con più domande aventi la medesima data di riferimento, nessuna delle domande aventi tale data di riferimento è valida.

La domanda di partecipazione è computata nel numero delle cinque o delle quindici massime previste anche qualora sia intervenuta successiva rinuncia dopo il termine di scadenza previsto dal bando per la presentazione delle domande. Da tale computo è invece esclusa la domanda per la quale sia intervenuta rinuncia entro il predetto termine.

E’ fatto divieto ai professori ordinari, associati e ricercatori di partecipare, in qualità di candidati, a valutazioni comparative per l’accesso a posti del medesimo livello o di livello inferiore dello stesso settore scientifico-disciplinare.

Nella domanda il candidato dovrà indicare con chiarezza:

  • cognome e nome;
  • data e luogo di nascita;
  • cittadinanza;
  • codice fiscale (codice di identificazione personale);
  • estremi del bando, facoltà, codice e titolo del settore scientifico-disciplinare per il quale intende concorrere, a pena di esclusione;
  • indirizzo di residenza;
  • domicilio che il candidato elegge ai fini della valutazione comparativa (di preferenza in Italia anche per gli stranieri).

Ogni eventuale variazione del domicilio dovrà essere tempestivamente comunicata. L’Università non assume alcuna responsabilità per il caso di irreperibilità del destinatario, per dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda.

Il candidato portatore di handicap dovrà specificare l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l’espletamento delle prove.

Il candidato deve dichiarare sotto la sua personale responsabilità:

  1. di aver ottemperato all’obbligo di non presentare più di cinque domande di partecipazione a valutazioni comparative complessivamente per le qualifiche di professore di prima fascia, professore di seconda fascia e ricercatore, presso le varie sedi universitarie, i cui termini di scadenza di presentazione delle domande cadono nell’anno solare 2005;
  2. ovvero:
    di aver ottemperato all’obbligo di non presentare domande di partecipazione a valutazioni comparative per ricercatore universitario in numero superiore a quindici, presso le varie sedi universitarie, i cui termini di scadenza per la presentazione delle domande cadono nell’anno solare 2005;
  3. di essere iscritto nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime;
  4. di non aver riportato condanne penali, ovvero le eventuali condanne penali riportate;
  5. l’attuale posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  6. i servizi eventualmente prestati presso pubbliche amministrazioni e le cause di risoluzione dei precedenti rapporti di pubblico impiego;
  7. di avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana (per i candidati stranieri).

L’omessa dichiarazione di quanto previsto ai punti a) e b) comporta l’esclusione dalla valutazione comparativa.

Gli aspiranti allegano alla domanda:

  1. curriculum dell’attività scientifica e didattica in duplice copia, firmato;
  2. elenco delle pubblicazioni in duplice copia, firmato;
  3. copia del codice fiscale (codice di identificazione personale);
  4. dichiarazione sostitutiva in duplice copia di titoli e documenti che il candidato ritiene utili ai fini della valutazione comparativa; in alternativa, elenco firmato in duplice copia di titoli e documenti che il candidato ritiene utili ai fini della valutazione comparativa (solo nel caso in cui il candidato intenda produrre le relative certificazioni e/o attestazioni).
  5. ricevuta di versamento del contributo di partecipazione.

I requisiti, i titoli e le pubblicazioni devono essere posseduti alla data di scadenza del presente bando.

L’amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive.

Le pubblicazioni (e le eventuali certificazioni e/o attestazioni) sono trasmesse nei tempi e nei modi di cui al successivo art. 4.

I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono avvalersi della facoltà di cui al precedente punto 4 del presente articolo limitatamente ai casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani. In tutti gli altri casi dovranno presentare un curriculum dell’attività scientifica e didattica, un elenco delle pubblicazioni e documenti e titoli in originale o in copia autenticata legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane e corredati da una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero, redatta dalle stesse autorità consolari ovvero da un traduttore ufficiale.

Ai fini della partecipazione alla valutazione comparativa a ciascun candidato sarà attribuito un codice di identificazione personale che per i candidati italiani coincide col codice fiscale.

Art. 3
Commissione giudicatrice

Ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 117/2000, le commissioni giudicatrici sono composte da un professore ordinario o associato dello stesso settore scientifico-disciplinare ovvero, se necessario, di settore affine, designato con deliberazione del consiglio di facoltà e da due membri elettivi di cui un professore associato se la facoltà ha designato un ordinario e viceversa e un ricercatore confermato entrambi non in servizio presso l’Università di Firenze e appartenenti al settore scientifico-disciplinare oggetto del bando o, se necessario, a settori affini.

Possono essere componenti delle commissioni giudicatrici i professori di prima fascia che hanno conseguito la nomina a ordinario, quelli di seconda fascia e i ricercatori che hanno conseguito la conferma nel ruolo.

Il Rettore con proprio provvedimento nomina le commissioni giudicatrici.

La partecipazione ai lavori della commissione costituisce obbligo d’ufficio per i componenti, fatti salvi i casi di forza maggiore.

Nel caso in cui sia necessario sostituire un membro eletto, subentra il professore o il ricercatore che abbia riportato il maggior numero di voti; alla sostituzione del membro designato dalla facoltà si provvede con le stesse modalità della designazione originaria.

Le eventuali cause di incompatibilità e le modifiche dello stato giuridico intervenute successivamente alla nomina non incidono sulla qualità di commissario.

Art. 4
Pubblicazione della commissione e invio delle pubblicazioni

La composizione della commissione e la sede della valutazione comparativa sono pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana; a fianco di ciascun commissario è indicata inoltre la sede universitaria di appartenenza.

Nei trenta giorni successivi alla data di pubblicazione della composizione della commissione e comunque entro e non oltre il giorno precedente la data prevista per la valutazione dei titoli, i candidati fanno pervenire alla sede della valutazione comparativa in unico plico, indirizzato al Direttore del Dipartimento, un esemplare delle pubblicazioni. I candidati che con la domanda hanno presentato un semplice elenco di titoli e documenti dovranno inserire nel plico anche le relative certificazioni e/o attestazioni.

Le pubblicazioni e gli eventuali titoli e documenti in copia devono essere corredati da una dichiarazione di autenticità resa dal candidato, vedi fac-simile allegato (RTF, PDF).

Sono considerate valutabili ai fini della presente valutazione le opere per le quali siano stati adempiuti gli obblighi previsti dall’art. 1 del D.Lgs.Lgt. del 31.8.1945, n. 660 che dispone: “Ogni stampatore ha l’obbligo di consegnare, per qualsivoglia stampato o pubblicazione, quattro esemplari alla Prefettura della provincia nella quale ha sede l’officina grafica ed un esemplare alla locale Procura del Regno”.

Il mancato invio delle pubblicazioni alla sede della valutazione comparativa entro il termine prescritto non equivale a rinuncia alla partecipazione alla procedura. In questo caso, la commissione giudicatrice valuterà il candidato solo sulla base del curriculum; non potrà, pertanto, valutare i lavori scientifici anche se personalmente conosciuti.

Le commissioni giudicatrici non prenderanno in considerazione titoli o pubblicazioni difformi, o in edizione diversa o in numero superiore, da quelle indicate nella domanda di partecipazione alla valutazione.

Sul plico devono essere indicati la categoria (fascia) di valutazione comparativa, il codice e la denominazione del settore scientifico-disciplinare e la facoltà che ha bandito il posto.

Ai candidati sarà data comunicazione scritta della data della riunione della commissione per la valutazione dei titoli scientifici. La data verrà altresì resa nota al sito: http://www.unifi.it sotto la voce “notizie” al titolo “concorsi e reclutamento” – valutazioni comparative – stato avanzamento lavori. Qualora, per il numero dei destinatari, la comunicazione personale non sia possibile o risulti particolarmente gravosa, l’amministrazione ne darà comunicazione solo tramite il sito web di Ateneo.

I plichi pervenuti oltre i termini sopraindicati non saranno presi in considerazione.

E’ facoltà del candidato inviare copia del curriculum, dell’elenco delle pubblicazioni, della dichiarazione sostitutiva (o dell’elenco di titoli e documenti) a ciascun commissario presso le rispettive sedi universitarie.

I candidati stranieri presentano le pubblicazioni nella lingua originale di edizione, accompagnandole con una traduzione dattiloscritta in lingua italiana, salvo il caso della lingua inglese. Anche gli altri documenti sono accompagnati da una traduzione in lingua italiana, ad eccezione di quelli in lingua inglese. Per le pubblicazioni in copia e per la dichiarazione di conformità della traduzione all’originale, si applica quanto previsto al precedente art. 2, penultimo comma.

Della pubblicazione della composizione della commissione è data notizia al sito di Ateneo: http://www.unifi.it sotto la voce “notizie” al titolo “concorsi e reclutamento” e al sito http://reclutamento.murst.it.

Art. 5
Ricusazione

Eventuali istanze di ricusazione al Rettore di uno o più componenti la commissione giudicatrice da parte di candidati devono essere presentate nel termine perentorio di trenta giorni dalla pubblicazione della composizione della commissione. Se la causa di ricusazione è sopravvenuta, purché anteriore alla data di insediamento della commissione, il termine decorre dalla sua insorgenza.

Il rigetto dell’istanza di ricusazione non può essere dedotto come causa di successiva ricusazione.

Art. 6
Esclusione dalla valutazione comparativa

I candidati sono ammessi con riserva alla valutazione comparativa; il Rettore può disporne in ogni momento l’esclusione con decreto motivato.

Art. 7
Adempimenti della commissione e prove

Nell’osservanza di quanto stabilito dal decreto del Presidente della Repubblica n. 117/2000, art. 4, commi 2, 3 e 4 la commissione giudicatrice predetermina i criteri di massima e le procedure per la valutazione comparativa dei candidati. Tali procedure si sostanziano nella facoltà della commissione di prevedere criteri di ammissione dei candidati alla prova orale.

Tali determinazioni sono comunicate al responsabile del procedimento che ne assicura la pubblicità almeno sette giorni prima della prosecuzione dei lavori della commissione tramite affissione all’albo del rettorato e della sede della valutazione comparativa.

Per le determinazioni di cui sopra la commissione può avvalersi di strumenti telematici di lavoro collegiale, previa autorizzazione del Rettore.

Decorsi i sette giorni e prima delle prove, la commissione valuta i titoli e le pubblicazioni scientifiche trasmesse dai candidati.

Al termine della valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche la procedura contempla lo svolgimento delle seguenti prove:

  • due prove scritte, una delle quali sostituibile con una prova pratica;
  • una prova orale, pubblica.

Il calendario e la sede delle prove scritte sono comunicati ai candidati tramite raccomandata con avviso di ricevimento o telegramma almeno quindici giorni prima dello svolgimento delle prove; con le stesse modalità è comunicato il calendario della prova orale almeno venti giorni prima dello svolgimento della prova. Nel rispetto dei predetti termini di preavviso la comunicazione delle prove scritte e della prova orale può anche essere contestuale. Il calendario verrà altresì reso noto al sito: http://www.unifi.it sotto la voce “notizie” al titolo “concorsi e reclutamento” – valutazioni comparative – stato avanzamento lavori. Qualora, per il numero dei destinatari, la comunicazione personale non sia possibile o risulti particolarmente gravosa, l’amministrazione ne darà comunicazione solo tramite il sito web di Ateneo.

Gli eventuali candidati non ammessi alla prova orale ne saranno comunque messi a conoscenza.

Per lo svolgimento delle prove scritte è concesso ai candidati un tempo massimo di otto ore.

I candidati devono presentarsi alle prove muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento: a) carta di identità; b) passaporto; c) patente automobilistica; d) tessera di riconoscimento rilasciata dall’università e) porto d'armi; f) tessera postale; g) libretto ferroviario personale.

Sui titoli di ogni candidato e su ciascuna prova e la commissione formula giudizi individuali e collegiali. Al termine dei lavori la commissione, previa valutazione comparativa, con propria deliberazione assunta con la maggioranza dei componenti indica il vincitore.

E’ assegnato alla commissione un periodo massimo di sei mesi per la conclusione dei lavori, decorrente dalla data di pubblicazione del decreto di nomina della commissione stessa.

Gli atti della valutazione comparativa sono costituiti dai verbali delle singole riunioni, dei quali costituiscono parte integrante e necessaria i giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato, nonché dalla relazione riassuntiva dei lavori svolti.

Art. 8
Approvazione degli atti e conclusione del procedimento

Il procedimento di valutazione comparativa si conclude con il provvedimento di approvazione degli atti.

Il Rettore può prorogare per una sola volta e per non più di quattro mesi il termine per la conclusione dei lavori per comprovati ed eccezionali motivi segnalati dal presidente della commissione. Nel caso in cui i lavori non si siano conclusi dopo la proroga, il Rettore, con provvedimento motivato, avvia le procedure per la sostituzione della commissione ovvero dei componenti cui siano imputabili le cause del ritardo, con le modalità di cui al precedente art. 3, stabilito nel contempo un nuovo termine per la conclusione dei lavori.

Entro trenta giorni dalla consegna, il Rettore accerta la regolarità degli atti e dichiara il nominativo del vincitore; nel caso in cui riscontri irregolarità il Rettore invia con provvedimento motivato gli atti alla commissione assegnandole un termine.

Ai candidati è data comunicazione dell’approvazione degli atti, il cui avviso sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Le relazioni riassuntive con annessi i giudizi individuali e collegiali sono pubblicate nel Bollettino ufficiale del Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica e tecnologica e rese pubbliche anche per via telematica al sito: http://www.unifi.it/ sotto la voce “notizie” al titolo “concorsi e reclutamento”.

Art. 9
Nomina del vincitore e documenti di rito

Il Rettore nomina con proprio provvedimento il vincitore.

La nomina decorre dal 1° Novembre successivo alla data del decreto di approvazione degli atti, compatibilmente con la normativa vigente.

Il vincitore nominato nel ruolo di ricercatore universitario produrrà, nel periodo compreso tra la comunicazione della nomina e i trenta giorni successivi all’assunzione in servizio a pena di decadenza, un certificato medico di data non anteriore a sei mesi dalla data di presentazione dello stesso. Il certificato, rilasciato da un medico militare o dall’autorità dell’azienda sanitaria di appartenenza, attesta l’idoneità fisica all’impiego e l’assenza di imperfezioni che possano influire sul rendimento del servizio.

L’eventuale vincitore extracomunitario all’atto dell’assunzione in servizio deve essere in possesso del permesso di soggiorno per lavoro rilasciato dalla Questura.

Art. 10
Restituzione dei titoli

Dalla data del decreto di approvazione degli atti decorrono novanta giorni per il ritiro delle pubblicazioni da parte dei candidati; in caso di mancato ritiro, il Direttore del Dipartimento sede della valutazione comparativa provvede alla loro restituzione.

Firenze, 29 giugno 2005

p. IL RETTORE
Prof. Calogero Surrenti
Il Prorettore Vicario 

 
Inserito il 08/07/2005
 
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