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Prospettive
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Descrizione delle prospettive del CdS
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Pr.1
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formare un laureato in Controllo Qualità nel Settore Industriale farmaceutico con le competenze di cui al precedente punto B2a in tre anni accademici, con una tolleranza di un anno, per almeno il 30% degli allievi, rispetto alla durata legale del CdS;
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Pr.2
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contenere il numero di abbandoni al di sotto del 10% rispetto al numero degli iscritti
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Pr.3
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conseguire una progressione di carriera corrispondente ad almeno 60 CFU al termine del II anno per la mediana degli studenti entro Dicembre dell’anno solare di termine corsi;
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Pr.4
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mantenere un numero di iscritti al primo anno compreso fra 8 e 16 studenti, avendo in questo computo tenuto conto della capacità di assorbimento delle organizzazioni economico-imprenditoriali del territorio. Tale capacità risulta per il CdS prioritaria rispetto alle indicazioni fornite dal Senato Accademico di Firenze (seduta del 14/03/07) che ha indicato un numero minimo di 20 matricole nei criteri di attivazione delle lauree e delle lauree magistrali DM 270/2004.
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Pr.5
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realizzare percorsi professionalizzanti nell’ambito dei finanziamenti FSE-Ob.3 (Progetto Moduli Professionalizzanti)
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Pr.6
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garantire l’adeguatezza dei contenuti della didattica alle richiesta di nuove conoscenze del mondo del lavoro utile anche ad un rapido inserimento occupazionale.
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Pr.7
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formare una figura con spiccata attitudine alla pratica di laboratorio e all’uso di moderne strumentazioni
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Pr.8
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avere attenzione alle necessità degli studenti lavoratori, a volte già inseriti in contesti lavorativi connessi al settore di riferimento del CdS.
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Pr.9
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attenersi al modello CRUI – CampusOne nel sistema di gestione qualità (SGQ) del CdS.
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Pr.10
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fornire un adeguato orientamento al CdS
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