Alberto Ziparo è nato a Reggio Calabria nel 1953,
ingegnere (Politecnico di Torino,1977) ed Urbanista
(IUAV,1982) è Master in Economic Policy
and Planning (Northeastern University di Boston,
1986) e Dottore di Ricerca in Pianificazione Territoriale (Università di Reggio
Calabria, 1988). Tra il 1988 e il 1990 è stato per un periodo di quasi quattro
anni borsista Fullbright e CNR Nato presso la Northeastern University di Boston.
Dal 1.11.1993 è Professore Associato nel
raggruppamento ICAR 20 (ex H 14 A) presso la facoltà di Architettura di
Firenze, confermato dal 1.11.1996.
- Dal
1.11.1993 è stato titolare del Corso di Organizzazione del Territorio presso la facoltà di
Architettura di Firenze fino al 31.10.1996. Dal luglio 1995, in seguito
all’adozione, da parte della Facoltà di appartenenza,
del Nuovo Ordinamento didattico delle Facoltà di Architettura, è diventato
titolare del Corso di Analisi e
Valutazione Ambientale, appartenente allo stesso raggruppamento disciplinare(
Tecnica e Pianificazione Urbanistica). Dopo il 1996, anche in seguito alle
modificazioni dell’ordinamento della facoltà di Architettura
e, quindi più in generale, dell’Università, ha tenuto, oltre al corso di cui è
titolare, l’insegnamento di Pianificazione ambientale, in affidamento.
- Dal gennaio
2004, oltre al corso di cui è titolare presso l’università di Firenze, è
docente a contratto presso l’Università della Calabria, Arcavacata
di Rende (Cs), Facoltà di Economia,
corso di Laurea in Discipline economiche e sociali, per la supplenza
dell’insegnamento di Questioni urbanistiche.
- Fa parte
del Collegio dei Docenti del Corso di Laurea specialistica in Pianificazione e
Progettazione della città e del territorio della Facoltà di Architettura
di Firenze, sede Empoli.
- Dal
novembre 1994 al settembre 1996 è stato docente
aggregato addetto alle attività scientifiche, al Collegio del Dottorato
di Ricerca in “Progettazione urbana,territoriale ed
Ambientale” della stessa Facoltà.
- Dal settembre 1996 è componente effettivo del
Collegio dei Docenti dello stesso dottorato. Ha partecipato
ed organizzato seminari per il dottorato.
- Dall’avvio
dell’attività presso la sede di Firenze ha tenuto nel Dipartimento seminari legati all’attività
scientifica e didattica, nonché all’evoluzione del
quadro disciplinare del campo urbanistico. Nella stessa veste ha partecipato a
convegni e conferenze.
- Anche in
seguito alla collaborazione con istituzioni culturali ed ambientaliste ha tenuto corsi e lezioni a corsi di educazione ambientale e
urbanistica presso altre istituzioni scientifiche e istituti di istruzione superiore.
In questo quadro è docente dal 2004 della Scuola estiva in Processi di sviluppo
locale e partecipazione promossa dai Dipartimenti di Pianificazione
Territoriale e
di Sociologia dell’Università della Calabria, presso il complesso turistico di
Villaggio Palumbo (Cz).
- E’ tra i soci fondatori della Società Italiana degli
Urbanisti, istituzione nata nel 1994, tesa all’affermazione della figura
scientifica e professionale dell’urbanista, nonché
alla qualità del suo background.
- E’ tra i
promotori del coordinamento nazionale Rete del Nuovo Municipio, cui
aderiscono Enti locali, Associazioni culturali e ambientaliste e Forum
sociali, Università e Centri di
ricerca. La RNM promuove azioni di politica, pianificazione e gestione
partecipata di territorio, ambiente, paesaggio, cultura e servizi sociali,
tramite l’incontro tra decisori, studiosi e tecnici ed abitanti.
- Ha
promosso, nell’ ambito della RNM, il coordinamento tra
i centri aderenti nelle regioni meridionali e, in questo quadro, svolge studi
di riqualificazione territoriale e sviluppo locale autosostenibile, oltre che sugli
impatti di infrastrutture e attrezzature territoriali, nelle stesse aree.
- Svolge ricerca presso il Laboratorio di progettazione Ecologica degli
Insediamenti del Dipartimento di Urbanistica
e Pianificazione del territorio della facoltà di Architettura dell’Università
di Firenze.
- E’ responsabile della ricerca di Ateneo “Pianificazione Ambientale e Riqualificazione Territoriale delle Aree
Meridionali”
- Collabora dal 2001 alla ricerca coordinata
MIUR “Efficacia della Rappresentazione Identitaria nella Pianificazione degli
Spazi Aperti” (sede di Firenze).
- Collabora dal 2003 alla ricerca coordinata
MIUR “La costruzione di scenari strategici per la pianificazione territoriale:
metodi e tecniche (sede di Firenze).
- E’ stato collaboratore della Ricerca MURST40% “Teorie, Metodi ed Esperienze di Analisi e
Progettazione Ecologica del Territorio” (sede Firenze, coordinatore, prof. Alberto
Magnaghi).
- E’ stato collaboratore alla ricerca CNR
“Laboratori per lo sviluppo Locale Autosostenibile” (sede Firenze, coordinatore
prof. Alberto Magnaghi)
- E’ tra i
promotori e i coordinatori della collaborazione
di ricerca tra il Lapei del Dipartimento di Urbanistica e pianificazione del Territorio
dell’Università di Firenze e le amministrazioni
Provinciali di Bologna e Modena sul tema “Progetti di sostenibilità
negli ambiti interessati dai Piani territoriali Intraregionali
delle province di Bologna e Modena” (1998-1999).
- E’ tra i
promotori del progetto di ricerca,
proposto alla Commissione Europea, Direzione Generale Ricerca e Sviluppo
Tecnologico “Programma Ambiente e Clima”, su “Azioni di Pianificazione
Ambientale e Sviluppo Sostenibile nel Mediterraneo centroorientale.
Promozione di una rete di laboratori locali di Autosostenibilità in aree interne di Italia, Grecia e
Giordania” (1999).
- E'
coordinatore, insieme al professore Virginio Bettini
dell’lUAV, della ricerca universitaria intersede (coordinamento di ricerche di ateneo)
su "L'impatto ambientale del manufatto
di attraversamento stabile dello Stretto di Messina", studio sugli effetti
territoriali, socio-economici ed ecologici dell’eventuale realizzazione
dell’attraversamento stabile dello Stretto. E' curatore del rapporto finale, per l'editore,
Alinea di Firenze, pubblicato con il titolo “Il Ponte Insostenibile”
(2002)
- Sullo
stesso tema ha coordinato nel febbraio 2003 il gruppo di studiosi universitari
e specialisti dei comitati scientifici delle associazioni Italia nostra,
Legambiente, WWF che hanno redatto il rapporto di
osservazioni allo studio di impatto ambientale del progetto preliminare del manufatto di attraversamento stabile dello
Stretto di Messina". Dopo la presentazione delle osservazioni continua a
svolgere studi di aggiornamento e approfondimento.
- Ha mantenuto inoltre collaborazioni occasionali (seminari,
correlazioni) con l'Università di Reggio Calabria ed altre istituzioni
scientifiche e accademiche.
- Ha proseguito la cooperazione scientifica con la Northeastern
University di Boston (prof Gustav
Schachter) sui temi della pianificazione delle aree
Meridionali, completando tra l’altro gli studi già intrapresi e curando il
rapporto finale della ricerca sulla pianificazione nella Boston area.
- E' stato componente del gruppo di ricerca ITATEN (indagine sulle
Trasformazioni dell’assetto sul territorio Nazionale), ricerca nazionale svolta
per conto della Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche
Territoriali (DICOTER) del Ministero dei Lavori Pubblici, da un gruppo di
lavoro nazionale coordinato dai proff.A.Clementi
(Università di Chieti), G.Dematteis
(Università di Torino), P.C.Palermo (Politecnico di
Milano), comprendente unità di ricerca di facoltà di Architettura e Ingegneria
operanti nelle realtà territoriali delle venti regioni italiane. Segnatamente
ha fatto parte del gruppo, ITATEN Calabria (responsabile locale: prof.M.Sernini) con funzione di coordinatore tecnico. La
ricerca ha prodotto i rapporti finali in via di pubblicazione (1994 1997).
- E' responsabile per la Calabria del gruppo di ricerca RETURB (Analisi
delle reti infrastrutturale nazionale ed europea un rapporto allo stato dell'urbanizzazione). Il gruppo ha prodotto il primo rapporto, di
cui ha curato il saggio, riguardante il territorio calabrese.
- Dal 2004 è tra i coordinatori della ricerca WWF-Università
sullo stato di attuazione del programma straordinario
di Infrastrutture “strategiche di emergenza e di somma urgenza”, promosso dal
governo nazionale.
- Dal 2000 è consulente generale per la pianificazione territoriale
paesistica della Regione Sicilia. In questa veste lavora alla costruzione dei
criteri informatori dei Piani di Ambito ed alla
definizione dei necessari strumenti tecnico-metodologici. Allo scopo di
favorire la migliore acquisizione degli elementi di innovazione
disciplinare sulle tematiche interessate, promuove e coordina seminari e
workshop di approfondimento e aggiornamento tecnico-scientifico. Nel periodo
2001-2003 è stato consulente della Sovrintendenza ai Beni culturali e
ambientali di Trapani per la redazione del Piano territoriale Paesistico
dell’Ambito 1. Dall’agosto 2003 è consulente della Sovrintendenza ai Beni
culturali e ambientali di Palermo per la redazione del PTP
dell’Ambito 4. In precedenza aveva redatto la revisione
della normativa dei PTP delle isole Eolie e Pelagie.
A supporto di tali attività svolge studi sugli aspetti, anche teorici e metodologici,
della pianificazione di area vasta.
- Nel 1999-2000 è stato componente della
Speciale Commissione di Valutazione dei Piani Territoriali Paesistici della Regione Sicilia.
- Ha fatto parte del gruppo di coordinamento del Progetto di Parco Letterario dello Stretto di Messina, Horcinus Orca, programma dell’Unione Europea per lo
sviluppo sostenibile dei contesti descritti nella
narrativa internazionale o visitati da autori di chiara fama (1997-2001).
- Ha svolto opera di divulgazione
scientifica e culturale degli
stessi temi con interventi sui media ( radio e TV locali, quotidiani nazionali)
e comunicazioni a convegni e conferenze.
- Svolge
attività di consulenza professionale net campo della
Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale per conto dello studio
Ziparo di Reggio Calabria.
- Sugli stessi temi svolge consulenze per diverse istituzioni pubbliche e private.
- E’ stato membro
della Commissione Edilizia del Comune di Melito P.S.
(Reggio Calabria) nominato dai Commissari straordinari, amministratori dello
stesso comune, in seguito al decreto della Presidenza della Repubblica di
scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose (1996-1998).
- E’ stato
Consulente della Regione Calabria, Assessorato al Lavoro, nell’ambito della
Commissione per la Conferenza Regionale sull’Occupazione ed il Patto per lo
Sviluppo ed il Lavoro.
- Anche per gli studi svolti sul
territorio regionale e sull’Area dello Stretto, l’Assessorato al Territorio
della Provincia di Reggio Calabria gli ha affidato l’incarico di Coordinamento
e la direzione scientifica della Conferenza sullo Sviluppo Sostenibile del
territorio Provinciale, tenutasi a Reggio nel maggio 1999.
- E’ stato, a partire dal 2000, fra i promotori del Master in “Analisi e
Gestione dei Progetti di Sviluppo che vede coinvolti gruppi di docenti delle
Università di Reggio Calabria, Firenze e Milano insieme a esperti, operatori di
organismi Non Governativi operanti con il MAE e coordinati dal Centro Regionale
di Intervento per la Cooperazione (CRIC) di Reggio Calabria. Fa parte del
Collegio dei Docenti e tiene lezioni e comunicazioni per lo stesso programma.
- In
precedenza era stato responsabile Ambiente del CoCIS
( Coordinamento di ONG per la cooperazione e
l’intervento dei PUS alle dipendenze del
MAE). In tale veste, oltre che consulente a diversi programmi di cooperazione,
ha partecipato quale relatore principale a due edizioni della Conferenza per lo
Sviluppo Sostenibile del Mediterraneo.
- E’ stato
consulente delle Amministrazioni Comunali di Rosario e Melicucco,
in Calabria, nell’ambito del gruppo di lavoro coordinato con l’INU ed il
Servizio Geologico Nazionale per la predisposizione dei documenti preliminari e
del Bando per il Piano di recupero Urbanistico e Antisismico dei Centri Urbani
di quei Comuni (1999-2000).
- E’ stato
tra i promotori ed è tra i componenti del Comitato
“Tra Scilla e Cariddi” coordinamento di partiti,
associazioni, tecnici e cittadini che avanzano istanze per la tutela e lo
sviluppo sostenibile dell’ Area dello Stretto di Messina, chiedendone in
particolare l’inserimento nelle liste dell’UNESCO dei siti “Patrimonio Naturale
e Culturale dell’Umanità”
- Collabora anche con altre associazioni culturali e ambientaliste
regionali e nazionali.
- Per conto del coordinamento delle Associazioni Ambientaliste Calabresi
aveva coordinato, tra l’altro, gli studi sugli effetti ambientali della
localizzazione ENEL a Gioia Tauro(RC) di una centrale
termoelettrica a carbone per la produzione di elettricità
e le osservazioni al S.I.A. del primo progetto di massima di Attraversamento
Stabile dello Stretto di Messina (Ponte
sullo Stretto). Ha poi
curato diversi studi di
aggiornamento e di analisi delle trasformazioni indotte sul territorio
regionale (1982-85 e 1990-1999).
- E' stato componente
dell'Associazione ISEAT‑ Istituto, di Studi Energetici, Ambientali e Territoriali", per cui ha svolto
attività di Educazione ambientale in Calabria e
nel Mezzogiorno,(1991-1995)
- Aveva frequentato il corso di Dottorato di
ricerca in Pianificazione Territoriale(l* ciclo), svoltosi dal novembre 1983
all’aprile 1987,con apposito "stage" per
circa la metà della sua durata presso la Northeastern
University di Boston (Mass.‑USA), che si era concluso con la
presentazione e discussione di una dissertazione preparata nell’ambito del
programma, sul tema "Pianificazione Ambientale e Trasformazioni Urbanistiche”,
pubblicato dall’editore Gangemi, Roma‑Reggio Calabria (v.elenco delle pubblicazioni).
Ritornato a Boston successivamente (agosto 1988 ‑
luglio 1990) assumeva il ruolo di
coordinatore delle Ricerche Bilaterali tra la Northeastern
University e l’Università di Reggio Calabria.
E' pertanto da annoverarsi tra
gli Esperti con più di tre anni di attività di ricerca
all’estero.
- Dall’agosto 1988 a luglio
1990, infatti, anche in qualità di borsista Fullbright e CNR ‑ NATO presso la Northeastern University di Boston (Center for European Economic
Studies del Dipartimento di Economia), aveva
coordinato e lavorato nell’ambito delle nuove ricerche bilaterali tra detta
Università e la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria, sui temi
dell’energia, dell’assetto territoriale, della pianificazione ambientale.
- All’interno
di tali programmi, oltre alle
ricerche su “Modelli di Analisi Ambientali” e
"Pianificazione Strategica nella Boston Area", si erano conclusi due
studi su “Nuovi problemi di Impatto Ambientale delle Centrali Termoelettriche a
Carbone” e “La Pianificazione ambientale dei Progetti energetici applicata
agli Scenari di PEN Italiani”.
- Ancora durante il secondo
periodo di permanenza presso la Northeastern University di Boston (1988‑1990) aveva partecipato a
numerosi seminari e conferenze internazionali.
Tra l’altro è stato relatore nelle edizioni 1989 e 1990 della New England Environmental
Conference e del Growth
Management Forum.
- Sempre nello stesso periodo
aveva insegnato presso i corsi dell'Environmental Institute e dell'Environmental Affairs Program della Tufts University, nella Boston Area.
Durante il
primo soggiorno a Boston (luglio 1985 ‑ ottobre 1986), oltre all’attività
principale di ricerca e formazione presso il Dipartimento di Economia
della Northeastern, aveva seguito e tenuto seminari
anche presso i programmi del M.I.T. (Massachusetts Institute
of Technology) sulla pianificazione ambientale, coordinati
dal Prof.L.Susskind di quell'Istituto.
In tale periodo erano state svolte le prime elaborazioni e gli studi iniziali
sull’assetto del territorio e lo stato della pianificazione dell’area di Boston, redigendo un rapporto pubblicato sul n.87 di "Urbanistica".
Nell’anno
accademico 1982‑83 e con continuità dall’ottobre 1986 al luglio 1988,
aveva lavorato con differenti incarichi per l’Università di Reggio Calabria e cioè:
a. collaborazione
alle ricerche, dirette dal Prof. M.Garano
presso tale Università, sui temi degli effetti ambientali delle trasformazioni
territoriali e dei rapporti tra piani urbanistici e valutazione di impatto
ambientale;
b. partecipazione al coordinamento e alle ricerche dell’Osservatorio sui Processi
di Urbanizzazione delle Aree in Via di
Sviluppo (1986‑87);
c. partecipazione
alle ricerche dell’Osservatorio Territoriale, coordinato dai Proff.P.Balbo e A.Bianchi, con particolare riferimento ad un programma di
pianificazione ambientale con applicazioni al computer, titolato
"Progetto Ambiente” (1987‑88);
d. svolgimento di ricerche sui temi della pianificazione ambientale e territoriale
e dell’energia per conto dell'Istituto di Urbanistica della
Università (1986‑88);
e. partecipazione per alcuni mesi (gennaio ‑ giugno 1988) alla segreteria
scientifica per la redazione del Piano Territoriale di Coordinamento ,
che l’Università elabora per conto della Regione Calabria;
f. collaborazione
all’organizzazione coordinamento e svolgimento dell’Atelier didattico del Corso
di Laurea in Pianificazione Territoriale e Urbanistica per l’anno accademico
1987‑88 (Direttore il Prof.E.Costa) ed alla sua
preparazione durante l’anno accademico 1986‑87; nell’Atelier ha curato il
coordinamento di corsi, seminari ed esercitazioni per la formazione specifica
degli urbanisti, attraverso esperienze di studio e lavoro sui problemi
territoriali di un’area calabrese; ancora all’interno dell'Atelier era stato codirettore di un seminario specifico di formazione di base
in pianificazione ambientale.
- In precedenza aveva o partecipato ad attività di ricerca e collaborazione didattica
all’interno del Laboratorio Interdipartimentale Ambiente e Scienza del
Territorio (LIAST , Direttore il Prof.V.Bettini)
presso il corso di Laurea in Urbanistica dell'Istituto Universitario di
Architettura di Venezia negli anni 1981-82 e 1982-83. In particolare forniva
contribuiti scientifici e culturali nel campo delle “Analisi delle Strutture
Urbanistiche in relazione della Pianificazione di Sito dei Grandi Impianti Energetici" e di “Applicazioni della Metodologia del Bilancio di
Impatto ambientale nella Strumentazione Urbanistica “. In tale fase
aveva partecipato come relatore ufficiale a convegni nazionali ed
internazionali. Al termine di tale periodo continuava a fornire seminari e
lezioni occasionali presso 1’IUAV nei corsi del Prof.V.Bettini che nel settembre 1987 lo chiamava a
coordinare il Seminario Residenziale tenuto a Gela, per lo Studio degli Effetti
Ambientali della Localizzazione di una Centrale Termoelettrica a Carbone.
E'
da notare che gli studi e le elaborazioni di ricerca avviate
presso il LIAST dello IUAV hanno poi definito alcuni dei principali e continui
campi di studi, sia per quanto riguarda l’Impatto Ambientale degli Impianti
Energetici (con svariate applicazioni tra cui quelle relative al caso della
centrale di Gioia Tauro, in Calabria) sia per quanto
riguarda i rapporti tra Urbanistica e Pianificazione Ambientale.
Aveva svolto inoltre analisi e
ricerche su temi urbanistici ed ambientali per conto di enti
pubblici e privati. In particolare:
a. nel 1983 aveva ottenuto il premio della fondazione della Rocca (Ente
Morale per gli Alti Studi Urbanistici) con la pubblicazione ‑in
collaborazione con altri‑ della monografia dal titolo: “Tutela delle zone
umide e degli ambienti costieri: necessità di bilanci di impatto ambientale”,
in cui ha curato la sezione “Gioia Tauro: la pianificazione
di un comprensorio fantasma”. La monografia fu poi pubblicata nel 1984
dall’Editore UTET per conto della Fondazione;
b. aveva effettuato nel 1986 per conto del Comune di Gela, con altri
esperti, l’assessment preliminare relativo
all’impatto ambientale della centrale a carbone da 1280 Mw
localizzata dall'Enel in quel territorio e partecipato
come relatore nel successivo dicembre 1986 al Convegno Nazionale sull’Impatto
Ambientale di tale centrale.
c. svolgeva sempre su questi e analoghi temi analisi e ricerche per conto
del CRESME (Centro di ricerche Economiche e Sociali nel Mercato Edilizio). Tra
l’altro aveva coordinato e diretto il gruppo di lavoro per l’area di Reggio
Calabria per la ricerca CRESME‑FONSPA, "L'Italia da recuperare”,
analisi delle potenzialità degli strumenti di recupero urbanistico ed edilizio nelle principali aree urbane del Paese (1987‑88);
d. aveva
eseguito Valutazioni d’Impatto ambientale, preliminari o di dettaglio, relative
a progetti d’infrastrutture e attrezzature collettive, programmate da
istituzioni pubbliche (1982‑85; 1987‑88);
e. aveva collaborato con studi e società di progettazione e pianificazione
territoriale ed ambientale (1981‑85; 1987‑88; 1990-1993);
- Nel periodo
marzo‑agosto 1987 aveva partecipato, per l’area di Reggio Calabria, al
Progetto Finalizzato CNR “Struttura ed Evoluzione della Economia
Italiana”,sottoprogetto 4 "La Diffusione Territoriale dello
Sviluppo".
- Aveva
fatto parte del gruppo di lavoro della Regione Calabria per la predisposizione
della proposta di Legge Regionale sulle Procedure di Valutazione d’Impatto
Ambientale relative a Piani e Progetti di Opere(1987).
- Chiamato nel 1987 a far parte della Commissione Cultura dell’Ordine
degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria al suo interno svolgeva
elaborazioni sulle tematiche dell’assetto del
territorio. In particolare aveva organizzato e diretto nel periodo marzo‑giugno
1988 il Corso
di Formazione e Aggiornamento Professionale promosso dall’Ordine e riservato
agli ingegneri ed altri professionisti del settore avente per tema: "La
Valutazione di Impatto Ambientale di Progetti e Piani". Nell’ambito del
corso ha tenuto lezioni e seminari.
- Oltre a
tenere seminari e lezioni
presso 1’Università ed altre istituzioni scientifiche, era stato
docente in vari corsi di formazione professionale, organizzati da istituzioni
culturali e tecniche: tra questi il Corso per Operatori dello Sviluppo
dell’AASTER (Milano 1987), il Programma di Educazione allo Sviluppo del Centro
Regionale d’Intervento per la Cooperazione (Reggio Calabria 1985), il Corso per
Operatori da Inserire nei Progetti sui “Giacimenti Culturali” del Consorzio
Beni Culturali (Calabria 1988), lo Stage Formativo per Addetti allo Sviluppo
Territoriale della CISME CGIL (Calabria 1986).
- Dal 1982,
sempre più frequentemente, era invitato quale relatore in seminari e conferenze
presso istituzioni politiche, scientifiche e culturali, afferenti le discipline
urbanistiche ed ambientali in Italia.
- Socio dell'Istituto nazionale di Urbanistica,
svolgeva dal 1982 elaborazioni e studi sull’assetto del territorio regionale,
nella qualità di componente del Direttivo della Sezione Calabria dell'Istituto.
- Era stato (1983‑85) responsabile della Sezione Culturale dell’Assurbanisti, Associazione Nazionale di Laureati in
Urbanistica ed Esperti in Pianificazione Territoriale, a cui tuttora aderisce.
- Svolge
intensa attività all’interno delle Associazioni Ambientaliste. In particolare
nel 1982 è stato fra i promotori del Comitato Ambiente e Territorio di Reggio
Calabria, associazione che approfondisce ed elabora i temi del degrado
territoriale ed ambientale calabrese, di cui è attualmente
collaboratore; è inoltre componente del coordinamento scientifico delle
Associazioni Ambientaliste Regionali, per lo studio dei problemi ambientali di
rilevanza nazionale e regionale.
- Ha fondato
e collabora dal 1983 con il Centro Regionale d’Intervento per la Cooperazione
di Reggio Calabria per quanto attiene ai problemi ambientali e territoriali nel
Mezzogiorno e nei Paesi in Via di Sviluppo.