Alberto Ziparo

CURRICULUM VITAE ET STUDIORUM

 

 

Alberto Ziparo è nato a Reggio Calabria nel 1953, ingegnere (Politecnico di Torino,1977) ed Urbanista (IUAV,1982) è Master in Economic Policy and Planning (Northeastern University di Boston, 1986) e Dottore di Ricerca in Pianificazione Territoriale (Università di Reggio Calabria, 1988). Tra il 1988 e il 1990 è stato per un periodo di quasi quattro anni borsista Fullbright e CNR Nato presso la Northeastern University di Boston. Dal 1.11.1993 è Professore Associato nel raggruppamento ICAR 20 (ex H 14 A) presso la facoltà di Architettura di Firenze, confermato dal 1.11.1996.

 

-  Dal 1.11.1993 è stato titolare del Corso di Organizzazione del Territorio presso la facoltà di Architettura di Firenze fino al 31.10.1996. Dal luglio 1995, in seguito all’adozione, da parte della Facoltà di appartenenza, del Nuovo Ordinamento didattico delle Facoltà di Architettura, è diventato titolare del Corso di Analisi e Valutazione Ambientale, appartenente allo stesso raggruppamento disciplinare( Tecnica e Pianificazione Urbanistica). Dopo il 1996, anche in seguito alle modificazioni dell’ordinamento della facoltà di Architettura e, quindi più in generale, dell’Università, ha tenuto, oltre al corso di cui è titolare, l’insegnamento di Pianificazione ambientale, in affidamento.

 

-  Dal gennaio 2004, oltre al corso di cui è titolare presso l’università di Firenze, è docente a contratto presso l’Università della Calabria, Arcavacata di Rende (Cs), Facoltà di Economia, corso di Laurea in Discipline economiche e sociali, per la supplenza dell’insegnamento di Questioni urbanistiche.

 

-  Fa parte del Collegio dei Docenti del Corso di Laurea specialistica in Pianificazione e Progettazione della città e del territorio della Facoltà di Architettura di Firenze, sede Empoli.

 

-  Dal novembre 1994 al settembre 1996 è stato docente aggregato addetto alle attività scientifiche, al Collegio del Dottorato di Ricerca in “Progettazione urbana,territoriale ed Ambientale” della stessa Facoltà.

 

-  Dal settembre 1996 è componente effettivo del Collegio dei Docenti dello stesso dottorato. Ha partecipato ed organizzato seminari per il dottorato.

 

-  Dall’avvio dell’attività presso la sede di Firenze ha tenuto nel Dipartimento seminari legati all’attività scientifica e didattica, nonché all’evoluzione del quadro disciplinare del campo urbanistico. Nella stessa veste ha partecipato a convegni e conferenze.

 

-  Anche in seguito alla collaborazione con istituzioni culturali ed ambientaliste ha tenuto corsi e lezioni a corsi di educazione ambientale e urbanistica presso altre istituzioni scientifiche e istituti di istruzione superiore. In questo quadro è docente dal 2004 della Scuola estiva in Processi di sviluppo locale e partecipazione promossa dai Dipartimenti di Pianificazione Territoriale  e di Sociologia dell’Università della Calabria, presso il complesso turistico di Villaggio Palumbo (Cz).

 

-  E’ tra i soci fondatori della Società Italiana degli Urbanisti, istituzione nata nel 1994, tesa all’affermazione della figura scientifica e professionale dell’urbanista, nonché alla qualità del suo background.

 

-  E’ tra i promotori del coordinamento nazionale  Rete del Nuovo Municipio, cui aderiscono Enti locali, Associazioni culturali e ambientaliste e Forum sociali,    Università e Centri di ricerca. La RNM promuove azioni di politica, pianificazione e gestione partecipata di territorio, ambiente, paesaggio, cultura e servizi sociali, tramite l’incontro tra decisori, studiosi e tecnici ed abitanti.

 

-  Ha promosso, nell’ ambito della RNM, il coordinamento tra i centri aderenti nelle regioni meridionali e, in questo quadro, svolge studi di riqualificazione territoriale e sviluppo locale autosostenibile, oltre che sugli impatti di infrastrutture e attrezzature territoriali, nelle stesse aree.

 

-  Svolge ricerca presso il Laboratorio di progettazione Ecologica degli Insediamenti del Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del territorio della facoltà di Architettura dell’Università di Firenze.

 

-  E’ responsabile della ricerca di Ateneo “Pianificazione Ambientale e Riqualificazione Territoriale delle Aree Meridionali”

 

-  Collabora dal 2001 alla ricerca coordinata MIUR “Efficacia della Rappresentazione Identitaria nella Pianificazione degli Spazi Aperti” (sede di Firenze).

 

-  Collabora dal 2003 alla ricerca coordinata MIUR “La costruzione di scenari strategici per la pianificazione territoriale: metodi e tecniche (sede di Firenze).

 

-  E’ stato collaboratore della Ricerca MURST40% “Teorie, Metodi ed Esperienze di Analisi e Progettazione Ecologica del Territorio” (sede Firenze, coordinatore, prof. Alberto Magnaghi).

 

-  E’ stato collaboratore alla ricerca CNR “Laboratori per lo sviluppo Locale Autosostenibile” (sede Firenze, coordinatore prof. Alberto Magnaghi)

 

-  E’ tra i promotori e i coordinatori della collaborazione di ricerca tra il Lapei del Dipartimento di Urbanistica e pianificazione del Territorio dell’Università di Firenze e le amministrazioni Provinciali di Bologna e Modena sul tema “Progetti di sostenibilità negli ambiti interessati dai Piani territoriali Intraregionali delle province di Bologna e Modena” (1998-1999).

 

-  E’ tra i promotori del progetto di ricerca, proposto alla Commissione Europea, Direzione Generale Ricerca e Sviluppo Tecnologico “Programma Ambiente e Clima”, su “Azioni di Pianificazione Ambientale e Sviluppo Sostenibile nel Mediterraneo centroorientale. Promozione di una rete di laboratori locali di Autosostenibilità in aree interne di Italia, Grecia e Giordania” (1999).

 

E' coordinatore, insieme al professore Virginio Bettini dell’lUAV, della ricerca universitaria intersede (coordinamento di ricerche di ateneo) su "L'impatto ambientale del          manufatto di attraversamento stabile dello Stretto di Messina", studio sugli effetti territoriali, socio-economici ed ecologici dell’eventuale realizzazione dell’attraversamento stabile dello Stretto. E' curatore del rapporto finale,  per l'editore, Alinea di Firenze, pubblicato con il titolo “Il Ponte Insostenibile” (2002)  

 

-  Sullo stesso tema ha coordinato nel febbraio 2003 il gruppo di studiosi universitari e specialisti dei comitati scientifici delle associazioni Italia nostra, Legambiente, WWF che hanno redatto il rapporto di osservazioni allo studio di impatto ambientale del progetto preliminare del    manufatto di attraversamento stabile dello Stretto di Messina". Dopo la presentazione delle osservazioni continua a svolgere studi di aggiornamento e approfondimento.

 

-  Ha mantenuto inoltre collaborazioni occasionali (seminari, correlazioni) con l'Università di Reggio Calabria ed altre istituzioni scientifiche e accademiche.

 

-  Ha proseguito la cooperazione scientifica con la Northeastern University di Boston (prof Gustav Schachter) sui temi della pianificazione delle aree Meridionali, completando tra l’altro gli studi già intrapresi e curando il rapporto finale della ricerca sulla pianificazione nella Boston area.

 

-  E' stato componente del gruppo di ricerca ITATEN (indagine sulle Trasformazioni dell’assetto sul territorio Nazionale), ricerca nazionale svolta per conto della Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche Territoriali (DICOTER) del Ministero dei Lavori Pubblici, da un gruppo di lavoro nazionale coordinato dai proff.A.Clementi (Università di Chieti), G.Dematteis (Università di Torino), P.C.Palermo (Politecnico di Milano), comprendente unità di ricerca di facoltà di Architettura e Ingegneria operanti nelle realtà territoriali delle venti regioni italiane. Segnatamente ha fatto parte del gruppo, ITATEN Calabria (responsabile locale: prof.M.Sernini) con funzione di coordinatore tecnico. La ricerca ha prodotto i rapporti finali in via di pubblicazione (1994 1997).

 

E' responsabile per la Calabria del gruppo di ricerca RETURB (Analisi delle reti infrastrutturale nazionale ed europea un rapporto allo stato dell'urbanizzazione). Il gruppo ha prodotto il primo rapporto, di cui ha curato il saggio, riguardante il territorio calabrese.

 

-  Dal 2004 è tra i coordinatori della ricerca WWF-Università sullo stato di attuazione del programma straordinario di Infrastrutture “strategiche di emergenza e di somma urgenza”, promosso dal governo nazionale.

 

-  Dal 2000 è consulente generale per la pianificazione territoriale paesistica della Regione Sicilia. In questa veste lavora alla costruzione dei criteri informatori dei Piani di Ambito ed alla definizione dei necessari strumenti tecnico-metodologici. Allo scopo di favorire la migliore acquisizione degli elementi di innovazione disciplinare sulle tematiche interessate, promuove e coordina seminari e workshop di approfondimento e aggiornamento tecnico-scientifico. Nel periodo 2001-2003 è stato consulente della Sovrintendenza ai Beni culturali e ambientali di Trapani per la redazione del Piano territoriale Paesistico dell’Ambito 1. Dall’agosto 2003 è consulente della Sovrintendenza ai Beni culturali e ambientali di Palermo per la redazione del PTP dell’Ambito 4. In precedenza aveva redatto la revisione della normativa dei PTP delle isole Eolie e Pelagie. A supporto di tali attività svolge studi sugli aspetti, anche teorici e metodologici, della pianificazione di area vasta.

 

-  Nel 1999-2000 è stato componente della Speciale Commissione di Valutazione dei Piani Territoriali  Paesistici della Regione Sicilia.

 

-  Ha fatto parte del gruppo di coordinamento del Progetto di Parco Letterario dello Stretto di Messina, Horcinus Orca, programma dell’Unione Europea per lo sviluppo sostenibile dei contesti descritti nella narrativa internazionale o visitati da autori di chiara fama (1997-2001).

 

-  Ha svolto opera di divulgazione scientifica e culturale  degli stessi temi con interventi sui media ( radio e TV locali, quotidiani nazionali) e comunicazioni a convegni e conferenze.

 

-  Svolge attività di consulenza professionale net campo della Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale per conto dello studio Ziparo di Reggio Calabria.

 

-  Sugli stessi temi svolge consulenze per diverse istituzioni pubbliche e private.

 

-  E’ stato membro della Commissione Edilizia del Comune di Melito P.S. (Reggio Calabria) nominato dai Commissari straordinari, amministratori dello stesso comune, in seguito al decreto della Presidenza della Repubblica di scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose (1996-1998).

 

-  E’ stato Consulente della Regione Calabria, Assessorato al Lavoro, nell’ambito della Commissione per la Conferenza Regionale sull’Occupazione ed il Patto per lo Sviluppo ed il Lavoro.

 

-  Anche per gli studi svolti sul territorio regionale e sull’Area dello Stretto, l’Assessorato al Territorio della Provincia di Reggio Calabria gli ha affidato l’incarico di Coordinamento e la direzione scientifica della Conferenza sullo Sviluppo Sostenibile del territorio Provinciale, tenutasi a Reggio nel maggio 1999.

 

-  E’ stato, a partire dal 2000, fra i promotori del Master in “Analisi e Gestione dei Progetti di Sviluppo che vede coinvolti gruppi di docenti delle Università di Reggio Calabria, Firenze e Milano insieme a esperti, operatori di organismi Non Governativi operanti con il MAE e coordinati dal Centro Regionale di Intervento per la Cooperazione (CRIC) di Reggio Calabria. Fa parte del Collegio dei Docenti e tiene lezioni e comunicazioni per lo stesso programma.

 

In precedenza era stato responsabile Ambiente del CoCIS ( Coordinamento di ONG per la cooperazione e l’intervento  dei PUS alle dipendenze del MAE). In tale veste, oltre che consulente a diversi programmi di cooperazione, ha partecipato quale relatore principale a due edizioni della Conferenza per lo Sviluppo Sostenibile del Mediterraneo.

 

-  E’ stato consulente delle Amministrazioni Comunali di Rosario e Melicucco, in Calabria, nell’ambito del gruppo di lavoro coordinato con l’INU ed il Servizio Geologico Nazionale per la predisposizione dei documenti preliminari e del Bando per il Piano di recupero Urbanistico e Antisismico dei Centri Urbani di quei Comuni (1999-2000).

 

-  E’ stato tra i promotori ed è tra i componenti del Comitato “Tra Scilla e Cariddi” coordinamento di partiti, associazioni, tecnici e cittadini che avanzano istanze per la tutela e lo sviluppo sostenibile dell’ Area dello Stretto di Messina, chiedendone in particolare l’inserimento nelle liste dell’UNESCO dei siti “Patrimonio Naturale e Culturale dell’Umanità”

 

-  Collabora anche con altre associazioni culturali e ambientaliste regionali e nazionali.

 

-  Per conto del coordinamento delle Associazioni Ambientaliste Calabresi aveva coordinato, tra l’altro, gli studi sugli effetti ambientali della localizzazione ENEL a Gioia Tauro(RC) di una centrale termoelettrica a carbone per la produzione di elettricità e le osservazioni al S.I.A. del primo progetto di massima di Attraversamento Stabile  dello Stretto di Messina (Ponte sullo Stretto). Ha poi  curato diversi studi  di aggiornamento e di analisi delle trasformazioni indotte sul territorio regionale (1982-85 e 1990-1999).

 

-  E' stato componente dell'Associazione ISEAT‑ Istituto, di Studi Energetici, Ambientali e  Territoriali", per cui ha svolto attività di Educazione ambientale in Calabria e  nel Mezzogiorno,(1991-1995)

 

Aveva frequentato il corso di Dottorato di ricerca in Pianificazione Territoriale(l* ciclo), svoltosi dal novembre 1983 all’aprile 1987,con apposito "stage" per circa la metà della sua durata presso la Northeastern University di Boston (Mass.‑USA), che si era concluso con la presentazione e discussione di una dissertazione preparata nell’ambito del programma, sul tema "Pianificazione Ambientale e Trasformazioni Urbanistiche”, pubblicato dall’editore Gangemi, Roma‑Reggio Calabria (v.elenco delle pubblicazioni). Ritornato a Boston successivamente (agosto 1988 ‑ luglio 1990) assumeva il ruolo di  coordinatore delle Ricerche Bilaterali tra la Northeastern University e l’Univer­sità di Reggio Calabria.

   E' pertanto da annoverarsi tra gli Esperti con più di tre anni di attività di ricerca all’estero.

 

-  Dall’agosto 1988 a luglio 1990, infatti, anche in qualità di borsista Full­bright e CNR ‑ NATO presso la Northeastern University di Boston (Cen­ter for European Economic Studies del Dipartimento di Economia), aveva coordinato e lavorato nell’ambito delle nuove ricerche bilaterali tra detta Università e la Facol­tà di Architettura di Reggio Calabria, sui temi dell’energia, dell’assetto territoriale, della pianificazione ambientale.

 

-  All’interno di tali programmi, oltre alle ricerche su “Modelli di Analisi Ambientali” e "Pianificazione Strategica nella Boston Area", si erano conclusi due studi su “Nuovi problemi di Impatto Ambientale delle Centrali Termoelettriche a Carbone” e “La Pianifica­zione ambientale dei Progetti energetici applicata agli Scenari di PEN Italiani”.

 

-  Ancora durante il secondo periodo di permanenza presso la Northeastern University di Boston (1988‑1990) aveva partecipato a numerosi seminari e conferenze internazionali. Tra l’altro è stato relatore nelle edi­zioni 1989 e 1990 della New England Environmental Conference e del Growth Management Forum.

 

-  Sempre nello stesso periodo aveva insegnato presso i corsi dell'Environmental Institute e dell'Environmental Affairs Program della Tufts University, nella Boston Area.

 

Durante il primo soggiorno a Boston (luglio 1985 ‑ ottobre 1986), oltre all’attività principale di ricerca e formazione presso il Dipartimento di Economia della Northeastern, aveva seguito e tenuto seminari anche presso i programmi del M.I.T. (Massachusetts Institute of Technology) sulla pianificazione ambientale, coordinati dal Prof.L.Susskind di quell'Istituto. In tale periodo erano state svolte le prime elaborazioni e gli studi iniziali sull’assetto del territorio e lo stato della pianificazione dell’area di Boston, redigendo un rapporto pubblicato sul n.87 di "Urbanistica".

 

Nell’anno accademico 1982‑83 e con continuità dall’ottobre 1986 al luglio 1988, aveva lavorato con differenti incarichi per l’Università di Reggio Calabria e cioè:

a.            collaborazione alle ricerche, dirette dal Prof. M.Garano presso tale Università, sui temi degli effetti ambientali delle trasformazioni territoriali e dei rapporti tra piani urbanistici e valutazione di impatto ambientale;

b.         partecipazione al coordinamento e alle ricerche dell’Osservatorio sui Processi di   Urbanizzazione delle Aree in Via di Sviluppo (1986‑87);

c.       partecipazione alle ricerche dell’Osservatorio Ter­ritoriale, coordinato dai Proff.P.Balbo   e A.Bianchi, con particolare riferimento ad un programma di pianificazione ambientale con   appli­cazioni al computer, titolato "Progetto Ambiente” (1987‑88);

d.   svolgimento di ricerche sui temi della pianificazione ambientale e ter­ritoriale e   dell’energia per    conto dell'Istituto di Urbanistica della Università (1986‑88);

e. partecipazione per alcuni mesi (gennaio ‑ giugno 1988) alla segre­teria scientifica per  la redazione    del Piano Territoriale di Coordi­namento , che l’Università  elabora  per conto della Regione Calabria;

f. collaborazione all’organizzazione coordinamento e svolgimento dell’Atelier didattico del Corso di Laurea in Pianificazione Territoriale e Urbanistica per l’anno accademico 1987‑88 (Direttore il Prof.E.Costa) ed alla sua preparazione durante l’anno accademico 1986‑87; nell’Atelier ha curato il coordinamento di corsi, seminari ed esercitazioni per la formazione specifica degli urbanisti, attraverso esperienze di studio e lavoro sui problemi territoriali di un’area calabrese; ancora all’interno dell'Atelier era stato codirettore di un seminario specifico di formazione di base in pianificazione ambientale.

 

-  In precedenza aveva o partecipato ad attività di ricerca e collaborazione didattica all’interno del Laboratorio Interdipartimentale Ambiente e Scienza del Territorio (LIAST , Direttore il Prof.V.Bettini) presso il corso di Laurea in Urbanistica dell'Istituto Universitario di Architettura di Venezia negli anni 1981-82 e 1982-83. In particolare forniva contribuiti scientifici e culturali nel campo delle “Analisi delle Strutture Urbanistiche in relazione della Pianificazione di Sito dei Grandi Impianti Energetici" e di “Applicazioni della Metodologia del Bilancio di Impatto ambientale nella Strumentazione Urbanistica “. In tale fase aveva partecipato come relatore ufficiale a convegni nazionali ed internazionali. Al termine di tale periodo  continuava a fornire seminari e lezioni occasionali presso 1’IUAV nei corsi del Prof.V.Bettini che nel settembre 1987 lo chiamava a coordinare il Seminario Residenziale tenuto a Gela, per lo Studio degli Effetti Ambientali della Localizzazione di una Centrale Termoelettrica a Carbone.

   E' da notare che gli studi e le elaborazioni di ricerca avviate presso il LIAST dello IUAV hanno poi definito alcuni dei principali e continui campi di studi, sia per quanto riguarda l’Impatto Ambientale degli Impianti Energetici (con svariate applicazioni tra cui quelle relative al caso della centrale di Gioia Tauro, in Calabria) sia per quanto riguarda i rapporti tra Urbanistica e Pianificazione Ambientale.

 

Aveva svolto inoltre analisi e ricerche su temi urbanistici ed ambientali per conto di enti pubblici e privati. In particolare:

a.   nel 1983 aveva ottenuto il premio della fondazione della Rocca (Ente Morale per gli Alti Studi Urbanistici) con la pubblicazione ‑in collaborazione con altri‑ della monografia dal titolo: “Tutela delle zone umide e degli ambienti costieri: necessità di bilanci di impatto ambientale”, in cui ha curato la sezione “Gioia Tauro: la pianificazione di un comprensorio fantasma”. La monografia fu poi pubblicata nel 1984 dall’Editore UTET per conto della Fondazione;

b.   aveva effettuato nel 1986 per conto del Comune di Gela, con altri esperti, l’assessment preliminare relativo all’impatto ambientale della centrale a carbone da 1280 Mw localizzata dall'Enel in quel territorio e partecipato come relatore nel successivo dicembre 1986 al Convegno Nazionale sull’Impatto Ambientale di tale centrale.

c.   svolgeva sempre su questi e analoghi temi analisi e ricerche per conto del CRESME (Centro di ricerche Economiche e Sociali nel Mercato Edilizio). Tra l’altro aveva coordinato e diretto il gruppo di lavoro per l’area di Reggio Calabria per la ricerca CRESME‑FONSPA, "L'Italia da recuperare”, analisi delle potenzialità degli strumenti di recupero urbanistico ed edilizio nelle principali aree urbane del Paese (1987‑88);

d.   aveva eseguito Valutazioni d’Impatto ambientale, preliminari o di dettaglio, relative a progetti d’infrastrutture e attrezzature collettive, programmate da istituzioni pubbliche (1982‑85; 1987‑88);

e.   aveva collaborato con studi e società di progettazione e pianificazione territoriale ed ambientale (1981‑85; 1987‑88; 1990-1993);

 

-  Nel periodo marzo‑agosto 1987 aveva partecipato, per l’area di Reggio Calabria, al Progetto Finalizzato CNR “Struttura ed Evoluzione della Economia Italiana”,sottoprogetto 4 "La Diffusione Territoriale dello Sviluppo".

 

-  Aveva fatto parte del gruppo di lavoro della Regione Calabria per la predisposizione della proposta di Legge Regionale sulle Procedure di Valutazione d’Impatto Ambientale relative a Piani e Progetti di Opere(1987).

 

-  Chiamato nel 1987 a far parte della Commissione Cultura dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Reggio Calabria al suo interno svolgeva elaborazioni sulle tematiche dell’assetto del territorio. In particolare aveva organizzato e diretto nel periodo marzo‑giugno 1988  il Corso di Formazione e Aggiornamento Professionale promosso dall’Ordine e riservato agli ingegneri ed altri professionisti del settore avente per tema: "La Valutazione di Impatto Ambientale di Progetti e Piani". Nell’ambito del corso ha tenuto lezioni e seminari.

 

-  Oltre a tenere seminari e lezioni  presso 1’Università ed altre istituzioni scientifiche, era stato docente in vari corsi di formazione professionale, organizzati da istituzioni culturali e tecniche: tra questi il Corso per Operatori dello Sviluppo dell’AASTER (Milano 1987), il Programma di Educazione allo Sviluppo del Centro Regionale d’Intervento per la Cooperazione (Reggio Calabria 1985), il Corso per Operatori da Inserire nei Progetti sui “Giacimenti Culturali” del Consorzio Beni Culturali (Calabria 1988), lo Stage Formativo per Addetti allo Sviluppo Territoriale della CISME CGIL (Calabria 1986).

 

-  Dal 1982, sempre più frequentemente, era invitato quale relatore in seminari e conferenze presso istituzioni politiche, scientifiche e culturali, afferenti le discipline urbanistiche ed ambientali in Italia.

 

-  Socio dell'Istituto nazionale di Urbanistica, svolgeva dal 1982 elaborazioni e studi sull’assetto del territorio regionale, nella qualità di componente del Direttivo della Sezione Calabria dell'Istituto.

 

-  Era stato (1983‑85) responsabile della Sezione Culturale dell’Assurba­nisti, Associazione Nazionale di Laureati in Urbanistica ed Esperti in Pianificazione Territoriale, a cui tuttora aderisce.

 

-  Svolge intensa attività all’interno delle Associazioni Ambientaliste. In particolare nel 1982 è stato fra i promotori del Comitato Ambiente e Territorio di Reggio Calabria, associazione che approfondisce ed elabora i temi del degrado territoriale ed ambientale calabrese, di cui è attualmente collaboratore; è inoltre componente del coordinamento scientifico delle Associazioni Ambientaliste Regionali, per lo studio dei problemi ambientali di rilevanza nazionale e regionale.

 

-  Ha fondato e collabora dal 1983 con il Centro Regionale d’Intervento per la Cooperazione di Reggio Calabria per quanto attiene ai problemi ambientali e territoriali nel Mezzogiorno e nei Paesi in Via di Sviluppo.