Nell'a.a. 2009-2010 sarà attivo solo il terzo anno.
Il corso in Scienze Naturali ha la durata normale di 3 anni. L'attività normale dello studente corrisponde al conseguimento di 60 crediti all'anno. Chi abbia comunque ottenuto 180 crediti adempiendo a tutto quanto previsto dalla struttura didattica può conseguire il titolo anche prima della scadenza triennale.
Le conoscenze di base necessarie per un agevole accesso al Corso sono di norma acquisite con un Diploma di Scuola media superiore con il quale si siano appresi alcuni fondamenti di Scienze Matematiche, Fisiche, Chimiche e Naturali e gli strumenti logici e linguistici per la comprensione di un testo scientifico elementare.
Dopo una base comune acquisita nel primo biennio nel terzo anno vengono sviluppati due indirizzi culturali diversi: 1) Scienze della Natura e dell'Ambiente e 2) Conservazione e Gestione delle Risorse Naturali.
L'indirizzo Scienze della Natura e dell'Ambiente mira a porre le basi di una cultura naturalistica ampia ed equilibrata, quale è necessaria in vista di una successiva specializzazione che dia accesso alle più tradizionali attività professionali dei laureati in Scienze Naturali: Educazione scientifica, specialmente nell'insegnamento, Ricerca scientifica, attività di Conservatore nei Musei scientifici.
L'indirizzo Conservazione e Gestione delle Risorse Naturali ha invece lo scopo di preparare il laureato all'immediato inserimento professionale. Attraverso un terzo anno fortemente professionalizzante verranno preparati degli esperti capaci di operare attivamente nel campo del rilevamento, del controllo ("monitoraggio") o della realizzazione di interventi sui vari componenti della biosfera allo scopo di conservazione, di ripristino o di utilizzazione a lungo termine delle risorse naturali.
Prospettive professionali
I campi elettivi di impiego del laureato in Scienze Naturali si collocano in differenti ambiti:
a) Enti responsabili della pianificazione e gestione delle risorse naturali (Ministero per le Politiche Agricole, Ministero dell'Ambiente, omonimi assessorati regionali, provinciali e comunali, Assessorati Provinciali alla Caccia e Pesca, Aziende Regionali delle Foreste, Comunità Montane, ecc.). Si noti che la recente legge dell' 11/2/1992 n. 157 "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio" introduce una forte richiesta di tecnici faunistici.
b) Enti di gestione del patrimonio naturalistico (Parchi Nazionali e Regionali, Riserve Naturali, Aree protette, Oasi, ecc.). Si noti che la "Legge quadro sulle aree protette" del 6/12/1991 n. 394, che istituisce sei nuovi Parchi Nazionali in aggiunta ai cinque esistenti, introduce una forte richiesta di competenze scientifiche.
c) Strutture pubbliche socio-sanitarie (Servizi tecnici territoriali, ASL, Istituti Zooprofilattici, ARPAT, ecc.).
d) Studi professionali privati impegnati nelle ricerche relative all'analisi e alla valutazione delle risorse naturali, alla valutazione dell'impatto ambientale di opere (vedere normative sulla valutazione di impatto ambientale -VIA- emanate il 5/1/1989), nell'elaborazione di strumenti di pianificazione territoriale, in interventi di recupero e risanamento ambientale. La professionalità richiesta in questo settore è inoltre incrementata in seguito al recepimento della Direttiva 92/43 CEE "Direttiva Habitat" con la quale vengono istituiti i Siti di Importanza Comunitaria, che obbliga la messa a punto di piani gestione e di studi incidenza per le eventuali attività che in esse si svolgeranno.
e) Insegnamento di Scienze Naturali, Chimica e Geografia nei Licei, Istituti magistrali, Istituti tecnici, Istituti professionali; di Matematica, Osservazioni ed Elementi di Scienze Naturali nella Scuola media inferiore; di Mineralogia e Geologia negli Istituti tecnici; di Geografia generale ed economica negli Istituti tecnici e negli Istituti professionali; di Tecnologia delle arti applicata negli Istituti d'arte.
f) Nel campo della ricerca scientifica, il laureato in Scienze Naturali può avere accesso ai laboratori universitari e del CNR e ai posti di Conservatore dei Musei di Storia Naturale e di Curatore degli Orti Botanici e degli Erbari.
Valutazione del lavoro svolto
Il corso si articola in moduli didattici di lezioni frontali, alle quali si aggiungono esercitazioni di laboratorio o di campo secondo le necessità delle diverse discipline. Ogni corso ha un valore in crediti didattici (CFU) validi ai fini del conseguimento della somma di crediti prevista per il conseguimento del titolo finale (180). I corsi sono distribuiti nei vari anni, secondo una logica di sviluppo del percorso didattico e prevedono il conseguimento di un totale di 60 crediti per ciascun anno di corso. Oltre alle attività di base obbligatorie in comune ai due indirizzi e quelle caratterizzanti, lo studente avrà a disposizione 10 crediti formativi relativi all'attività autonomamente scelta. Lo studente effettuerà la sua scelta nell'ambito delle discipline attivate all'atto della presentazione del piano di studio che verrà sottoposto ad approvazione del Consiglio di Corso di Laurea.
La valutazione finale del profitto per ciascun insegnamento sarà fatta da una commissione di almeno due docenti nel corso di una prova che si svolgerà con modalità determinate dalla commissione stessa. Valutazioni intermedie, mediante prove appropriate, sono a discrezione dei titolari dei singoli corsi. La valutazione del profitto è in trentesimi e il superamento dell'esame conclusivo del corso avverrà con una votazione minima di 18/30. Qualsiasi votazione, al di sopra, o uguale, a 18/30 comporta l'acquisizione dei crediti didattici relativi (indicati tra parentesi a fianco dell'elenco dei corsi attivati).
L'esame di Laurea consiste nella discussione di una relazione scritta su un argomento preventivamente concordato con il Consiglio di Corso di Laurea. L'esame di Laurea è valutato in 5 CFU. La commissione giudicatrice degli esami di laurea prevede la presenza di 7 membri.
Calendario
I corsi cominciano ad Ottobre e terminano a Giugno e si articolano in due cicli successivi (semestri) per ciascun anno. Sono previste sospensioni dell'attività didattica in corrispondenza delle festività del Natale e del Nuovo Anno e in occasione della Pasqua. Il mese di Febbraio, che coincide con l'intervallo tra il primo e il secondo ciclo didattico, è riservato agli esami di laurea e di profitto. Gli esami saranno tenuti in quattro sessioni: invernale (Febbraio), estiva (Giugno-Luglio), autunnale (Settembre), invernale (Febbraio). Inoltre, ferme restando le date degli appelli ufficiali e con le eventuali limitazioni previste nel Regolamento di Ateneo, potranno essere stabiliti appelli straordinari aggiuntivi, previo accordo fra studenti e docenti. Nel corso dell'anno accademico saranno tenute più sessioni di esami di laurea. I calendari e gli orari dettagliati saranno affissi presso la Segreteria Studenti di Scienze MFN e agli albi dei Dipartimenti di Biologia Evoluzionistica, di Biologia Vegetale e di Scienze della Terra. Inoltre saranno riportati nel sito web del Corso di Laurea.