Salta gli elementi di navigazione
Laboratori Università e Imprese
Home page > Innovazione e Imprese > Laboratori Università e Imprese

Laboratori Università e Imprese

Il laboratorio congiunto consente all’Università e a soggetti pubblici e privati di mettere in condivisione il proprio know-how e le proprie strutture di ricerca realizzando un luogo di incontro con caratteristiche nuove rispetto ai due o più istituti proponenti. I ricercatori universitari e ai partner esterni lavorano congiuntamente allo sviluppo di road map scientifiche e tecnologiche di comune interesse e creano partenariati stabili per la partecipazione a bandi competitivi attingendo a finanziamenti per la ricerca e aumentando la potenzialità di attrarre investimenti privati.

Il laboratorio congiunto promuove la formazione di giovani ricercatori e rappresenta uno strumento di trasferimento tecnologico che potrebbe portare alla diffusione/ pubblicazione dei risultati della ricerca e/o alla valorizzazione degli stessi attraverso la protezione della proprietà intellettuale

Cosa sono i laboratori congiunti

Sono laboratori di ricerca costituiti con una convenzione tra Università e soggetti pubblici o privati su una specifica tematica di ricerca e sviluppo identificata dai soggetti interessati.

Su una specifica tematica di ricerca e sviluppo può essere istituito all’interno dell’Ateneo un unico laboratorio.

Sono elementi cardine del laboratorio congiunto:

  1. gli obiettivi di ricerca congiunta e le risorse umane, economiche e strumentali con cui vengono perseguiti;
  2. le relazioni e le obbligazioni tra Università e i soggetti esterni limitatamente, per quanto concerne l’Università, alle risorse su cui i Dipartimenti e Centri firmatari abbiano responsabilità e autonomia gestionale;
  3. le limitazioni/esclusione di responsabilità per l’Università in caso di parziale/totale, incompleto e/o inesatto adempimento.

I laboratori congiunti non possono assumere autonomia giuridica, amministrativa e contabile. Possono avere sede presso locali dell’Università o presso locali messi a disposizione dal/i soggetto/i esterno/i.

I soggetti esterni interessati possono identificare una propria unità operativa in locali del laboratorio di pertinenza dei Dipartimenti o Centri partecipanti ai soli fini della realizzazione dei progetti di ricerca e sviluppo oggetto del laboratorio e solo per la durata degli stessi, comunque tassativamente non oltre la disattivazione del laboratorio.

Le condizioni per istituire laboratori congiunti sono dettate dal Regolamento su Laboratori di ricerca università e  soggetti esterni (pdf) adottato dall'Università di Firenze in data 6 ottobre 2011.

 

Come attivare un laboratorio congiunto

Si consiglia di prendere contatti con l'ufficio competente - scrivendo a: ricercaeinnovazione(AT)unifi.it o telefonando al numero 055 2751922 - prima di attivare l'iter di istituzione del Laboratorio Congiunto al fine di reperire tutte le informazioni necessarie

L’iter di istituzione prevede i seguenti passi:

  1. il/i Dipartimento/i e/o Centro/i dell’Università interessati a istituire un laboratorio congiunto inviano richiesta, utilizzando il modulo predisposto (modulistica), all’attenzione del Presidente di CsaVRI (Centro di servizi di Ateneo per la Valorizzazione dei risultati della Ricerca e la gestione dell’Incubatore universitario) scrivendo all’indirizzo ricercaeinnovazione(AT)unifi.it. Alla domanda richiestasi deve allegare l’estratto della delibera di istituzione del laboratorio congiunto, una per ogni Dipartimento o Centro coinvolto, come da Regolamento su Laboratori di ricerca università e  soggetti esterni (pdf). La delibera deve riportare obbligatoriamente le seguenti informazioni:
    • il Dipartimento o Centro referente, gli altri Dipartimenti o Centri coinvolti se presenti,
    • i soggetti esterni coinvolti e le relative deliberazioni di adesione,
    • le motivazioni e le finalità
    • i docenti/ricercatori che concorrono alle attività in fase iniziale,
    • il Responsabile scientifico universitario,
    • la/e sede/i dove il laboratorio congiunto è istituito,
    • la/le struttura/e che si faranno carico delle spese per il funzionamento e la manutenzione ordinaria,
    • l’unità amministrativa che si farà carico della gestione amministrativo-contabilee dell’applicazione delle disposizioni di sicurezza.
    • i locali e le attrezzature previste per lo svolgimento delle attività e il soggetto che li mette a disposizione.
  2. La Commissione Laboratori congiunti, nominata con decreto rettorale n. 168210 (1134) del 28 novembre 2016 esprime parere sulle richieste di nuova istituzione pervenute e fornisce indicazioni ai richiedenti nei casi necessari
  3. Il Presidente diCsaVRI inoltra la delibera a tutti i Dipartimenti e Centri dell’Università che avranno 30 giorni di tempo per formulare osservazioni/obiezioni sul laboratorio proposto;
  4. In caso di osservazioni/obiezioni si adotta la procedura prevista all’art. 1 comma 4 del regolamento altrimenti il Presidente diCsaVRI invita il Dipartimento/Centro referente del laboratorio a procedere alla stipula della convezione, utilizzando lo schema-tipo predisposto (modulistica) e rispettandone gli elementi cardine indicati, fra tutti i soggetti interessati come previsto dall’art. 1 comma 5 del regolamento. Il periodo di attività del laboratorio decorre dalla data di firma della convenzione per la durata di tre anni, rinnovabili.
  5. Una volta ricevuta copia della convenzione, l’Unità di Processo Trasferimento delle Conoscenze e Valorizzazione della Ricercainserisce il nuovo Laboratorio nella pagina web dedicata per darne visibilità.

Per ulteriori dettagli fare riferimento al Regolamento su Laboratori di ricerca università e soggetti esterni (pdf).

 
ultimo aggiornamento: 25-Lug-2017