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Ricerca in collaborazione

Con la ricerca in collaborazione le imprese possono contare sull’alta qualificazione dell'attività prestata dall'Università nonché su esperienze ed eccellenze maturate in campi di ricerca specifici (prove di laboratorio, ricerca di partnerships tecnologiche, ecc.) e il dialogo tra l’Università e le imprese può promuovere una maggiore imprenditorialità delle università e un maggiore trasferimento di conoscenze verso le imprese, soprattutto per le piccole imprese che spesso non hanno la possibilità e le risorse per accedere a fonti di conoscenza avanzata.

E' un modo per le aziende di esternalizzare l’innovazione e favorire la diffusione dei risultati della ricerca svolta all'interno dell’Università (trasferimento tecnologico) attraverso un processo virtuoso di trasferimento tecnologico si può generare nuova occupazione, la collaborazione con il territorio può incentivare processi di valorizzazione della proprietà intellettuale universitaria e favorire la creazione di partenariati tra il mondo imprenditoriale e l’università al fine di rispondere più celermente a bandi per l’accesso a finanziamenti pubblici.

     

    Attività commissionate da soggetti pubblici e privati

    Nell'ambito delle finalità e del metodo della ricerca scientifica, l'Università può svolgere attività di ricerca per conto di altri commissionate da soggetti pubblici o privati, con il limite della compatibilità con il perseguimento dei fini e dei compiti istituzionali, didattici e di ricerca.

    Per attività commissionate da terzi si intendono tutte le prestazioni a pagamento attraverso le quali l'Università mette a disposizione di soggetti pubblici e privati le proprie conoscenze, nonché le professionalità dei propri ricercatori, affinché possano essere svolte, nell'interesse del committente, attività di ricerca, commesse di didattica e prestazioni di laboratorio a tariffa.

    Modalità per l'attivazione

    L'impresa o ente esterno interessato deve proporre al Dipartimento di riferimento il conferimento di un incarico o l'affidamento di un servizio o di una ricerca attraverso una proposta che stabilisca l’oggetto specifico della commessa, il corrispettivo, i tempi e le modalità di svolgimento.

    L'impresa può accedere direttamente alle prestazioni tipizzate offerte dalle diverse strutture, attraverso una semplice richiesta sulla base del tariffario approvato.

    Una volta definito l'oggetto dell'incarico, previa approvazione del progetto di ricerca da parte del Consiglio di Dipartimento, le parti sottoscrivono una convenzione (link a modulistica), riportante le seguenti informazioni:

    • tipologia della commessa
    • oggetto specifico della commessa
    • committenti ed eventuali terze parti destinatarie della commessa
    • responsabile (o, in caso di particolare complessità, i responsabili
    • corrispettivo da erogare da parte del committente;
    • modalità di pagamento;
    • sede, tempi e modalità di svolgimento;
    • titolarità e pubblicità di eventuali risultati.

    Il contratto è redatto di norma secondo lo schema tipo (vedi modulistica) predisposto per ogni tipologia da CsaVRI.

    Eventuali formulazioni sostanzialmente difformi sono sottoposte a CsaVRI per l’approvazione della Commissione Laboratori congiunti e conto terzi

     
    ultimo aggiornamento: 13-Lug-2017