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Ecologia microbica molecolare
Come fanno i batteri a vivere quando non sono in un laboratorio ma in natura? Questa è la domanda cruciale, ed ancora poco risolta, dell'ecologia microbica.
2) Le comunità batteriche del suolo e delle spiagge. 3) Le comunità batteriche associate agli animali e alle piante
1) SOCIOBIOLOGIA DELLA SIMBIOSI TRA RIZOBI E LEGUMINOSE
I batteri (seppur non osservabili a occhio nudo) costituiscono la maggior parte della biodiversità. In particolare nel suolo è presente la frazione più grande della biodiversità microbica (in un grammo di terra si possono trovare fino a 10 miliardi di batteri appartenenti a milioni di specie diverse). I batteri del suolo svolgono importantissime funzioni legate ai cicli degli elementi nella biosfera, quali il ciclo del carbonio, dell'azoto e dello zolfo e la loro presenza condiziona in modo positivo la fertilità agricola dei suoli. In modo particolare il ciclo dell'azoto è strettamente legato alla capacità, da parte dell'"ecosistema suolo", di fornire un supporto alla crescita della piante in condizioni "ecosostenibili", cioè con un basso uso di fertilizzanti azotati di sintesi chimica. La struttura tassonomica e le attività funzionali dei batteri sono fortemente influenzate dalle condizioni ambientali del suolo (fisico-chimiche, presenza di piante, pratiche agricole ecc.) 3) LE COMUNITA' BATTERICHE ASSOCIATE AGLI ANIMALI E ALLE PIANTE Nell'ambito di alcuni programmi di ricerca nazionali ed in collaborazione con i gruppi di ricerca di zoologia (Prof. Alberto Ugolini), evoluzione molecolare (Prof. Renato Fani) e dell'ENEA di Roma, stiamo studiando i microbiomi presenti nei polmoni di pazienti affetti da Fibrosi Cistica, dell'intestino di crostacei presenti sui litorali sabbiosi e di piante di interesse nella medicina integrativa. Lo scopo di queste ricerche è identificare biomarcatori a scopo diagnostico e prognostico (Fibrosi Cistica), di esplorazione della biodiversità e dell'impatto dell'inquinamento delle spiagge sull'ecosistema (crostacei) e di identificazione di attività microbiche legate alla produzione dei metaboliti di interesse farmacologico da parte delle piante. Questi studi si avvalgono delle tecniche di sequenziamento massivo del DNA di ultima generazione e dell'analisi biostatistica e boinformatica per la rielaborazione e l'interpretazione dei dati. |
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