Dipartimento di Chimica

Procedure e moduli



- Modulistica



- per Professori e Ricercatori



Missioni
[CMpro-v-p-180.html]

Richiesta 60%

Modello_Richiesta_60pc_2011.pdf Modello_Richiesta_60pc_2011.pdf

 Modello_Richiesta_60pc_2011.doc Modello_Richiesta_60pc_2011.doc




- per Personale Esterno, Visiting Professor, Conferenzieri

 Rimborso spese esterni.pdf Richiesta rimborso spese personale  esterno .pdf

Referente per il Dipartimento: Alessandra Girasoli


- per Personale Tecnico -Amministrativo



Rapporto di lavoro -Al Direttore del Dipartimento



Rapporto di Lavoro- Al Dirigente dell'Area Risorse Umane di Ateneo

Novità sui permessi retribuiti per gravi motivi

Il 16 ottobre 2008 è stato sottoscritto il C.C.N.L. - Comparto Università, che sostituisce tutti i precedenti Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro.

Tra le principali novità di immediata applicazione si segnala che, all'art. 30, comma 2, è stato individuato, per la prima volta, il tetto di 18 ore annue in relazione alla fruizione del permesso per gravi motivi personali o familiari.

Pertanto a partire dal 16 ottobre 2008 il monte ore complessivo spettante  a ciascun dipendente è di 18 ore.

Nel caso di fruizione dell'intera giornata, sono computate al dipendente le ore di lavoro che avrebbe dovuto prestare nel giorno di assenza, come stabilito dalla L. 133/2008.

Per l'anno 2008 saranno fatti salvi i permessi già usufruiti alla data del 16 ottobre, fermo restando il tetto di 18 ore per coloro che non ne avessero beneficiato o che ne avessero beneficiato solo in parte.

Per il personale con rapporto di lavoro a tempo parziale il monte ore complessivo spettante sarà determinato in proporzione alla percentuale di part-time.

Deve quindi ritenersi non più applicabile il limite di fruizione massima giornaliera di 4 ore.

 30-10-08

Il Dirigente Area Risorse Umane(Dott. ssa Maria Orfeo)

 


 

 




Missioni
>>> Referente per liquidazione missioni (ufficio di Polo)


Autorizzazione A Compiere Missione

 




Richiesta Anticipo Missione

richiesta anticipo nuova normativa.pdf Richiesta anticipo missioni  nuova normativa.pdf




Richiesta Rimborso Spese Per Missione

Rimborso spese strutturati.pdf Richiesta rimborso  spese per missioni .pdf




Autorizzazione a servirsi di altri mezzi di trasporto in Italia e all'estero



- per Personale non strutturato



MISSIONI

 





- per Dottorandi

2autorizzazione_ mobillità_ dottorandi.pdf 2autorizzazione_ mobillità_ dottorandi.pdf

Autorizzazione_a_servirsi_del_mezzo_proprio.doc Autorizzazione a servirsi del mezzo proprio




- Prenotazione aule

 

 




- Polizza: Modulo richiesta interventi tecnici

luca.pettini@unifi.it




- Richiesta Rimborso Piccole Spese

Modulo richiesta rimborso piccole spese:

Per il rimborso:  referente Roberto Graziani;  ufficio n. 383 : 
il mercoledi dalle ore 10 alle ore 12,00



- Rimborso per Iscrizione a Società Scientifiche

[Delibera del Consiglio di Dipartimento del 13 maggio 2010]:

potranno essere rimborsate dai fondi di ricerca le iscrizioni a società scientifiche di strutturati e non strutturati, purché siano rilevanti per lo svolgimento delle attività di ricerca e configurino un vantaggio finanziario. A tal fine dovrà essere presentata una richiesta documentata al Direttore, (all. iscrizioni_soc_scientifiche.pdfmodulo)  il quale, dopo aver effettuato una valutazione di pertinenza ed economicità, potrà autorizzare il rimborso.




- Richiesta di inserimento argomento nell'OdG del Consiglio o della Giunta
Scaricare il modulo



- Richiesta badge e casella email

RICHIESTA CASELLA POSTA ELETTRONICA:

Contestualmente alla richiesta del badge (nuova attivazione o rinnovo)  è opportuno richiedere l'attivazione o il rinnovo   di una casella di posta elettronica sul server UNIFI,  utilizzando l'apposito modulo (scarica pdf.) da inviare per fax allo CSIAF al  n. 055/4378117  Al personale a tempo indeterminato e determinato, docente e tecnico amministrativo viene assegnata automaticamente, al momento dell'entrata in servizio, una casella di posta elettronica.

Il servizio di posta elettronica (casella E-mail) può essere richiesto, a titolo gratuito, anche per il personale che abbia uno dei seguenti rapporti con l'Ateneo:      

ACCESSO AL DIPARTIMENTO E BADGE:

L'orario ufficiale del Dipartimento di Chimica è dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle 20.30.

Al di fuori di questo orario sono attivi  i sistemi di sicurezza.

Sono autorizzati all'accesso ed alla fruizione delle strutture del Dipartimento entro l'orario indicato i possessori del  badge rilasciato su autorizzazione del  Direttore del Dipartimento.

L'uso del badge è strettamente personale, nel caso che tale indicazione non venga rispettata il badge verrà ritirato.

Le persone che non fanno parte istituzionalmente del Dipartimento (studenti laureandi, borsisti, dottorandi, collaboratori etc) possono entrare in possesso del badge previa richiesta al Direttore del Dipartimento da parte del tutore scientifico o didattico. In ogni caso dovranno risultare coperti da assicurazione contro gli infortuni e per danni a terzi.

Il Direttore provvederà pertanto a inviare  la badgepolo2012.pdf richiesta al Dirigente di Polo dietro presentazione di:

  1. Richiesta al Direttore del Dipartimento nella quale sono   indicati la qualifica del richiedente, l'attivazione/rinnovo del badge, il periodo di permanenza previsto . Scarica  BADGE NUOVOmaggio 2012 .pdf Richiesta badge  2012 .pdf
  2. Contestualmente, ai fini della Sorveglianza Sanitaria , dovrà essere compilata dal richiedente la scheda con i dati relativi ai rischi lavorativi. Sarà cura del Direttore inviare tale scheda  agli uffici competenti dell'Ateneo. ScaricaScheda di valutazione rischio chimica-1.pdfScheda di valutazione rischio .pdf
  1. Ricevuta del versamento per attivazione polizza assicurativa.

(**per frequentatori si intendono tutti coloro, sia italiani che stranieri, comunitari e non   che accedono alle strutture ed ai laboratori e non rientrano nelle tipologie sopra descritte)

Il richiedente dovrà dichiarare inoltre  di aver preso visione  del Regolamento_sicurezza.pdfRegolamento_sicurezza.pdf e di impegnarsi  ad ottemperare a tutte le norme di sicurezza e prevenzione stabilite nei regolamenti nel sito WWW del dipartimento
Referente per il Dipartimento : Valeria Catelani (stanza 381-  Segreteria 2°piano)

La richiesta verrà inviata all'ufficio Coordinamento del polo ST , viale delle Idee 26, via fax (055 45733863). L'interessato verrà contattato direttamente dall'ufficio di Polo quando il badge sarà pronto.

Il ritiro del badge potrà essere effettuato C/O l'Ufficio di Coordinamento in viale delle Idee 26 stanza 19, interni telefonici 3902 o 3929.

Al momento della consegna è necessario depositare 10.00 € di cauzione che verranno restituite al momento della riconsegna del  badge .

In caso di deterioramento (si considerano deteriorati anche i badge smagnetizzati) sarà necessario depositare nuovamente 10.00 € di cauzione,  che verranno restituite al momento della riconsegna .

In caso di  smarrimento del badge d'ingresso si prega di darne comunicazione  immediatamente ai numeri  telefonici interni  3902 o 3929.




- Assegni di ricerca



- Procedura per il conferimento di assegni di ricerca

 

Procedura per il conferimento di Assegni di Ricerca  

Referenti Amministrativi : Alessandra Girasoli   Roberto Di Camillo

Informazioni generali

- Il costo complessivo per l'attivazione di un assegno di ricerca può variare:

da un minimo di € 22.946,28 ad un massimo di € 29.829,48 con aliquota INPS al 27.72% (salvo futuri aumenti INPS derivanti da disposizioni di Legge.)

  - Nel caso di assegni cofinanziati alle cifre di cui sopra va sottratta la quota di cofinanziamento.

- A novembre di ogni anno il Direttore del Dipartimento comunica al Consiglio il budget assegnato dal CdA e pone in discussione e approvazione la sua distribuzione sulla base delle richieste pervenute sia di rinnovi che di nuove attivazioni.

- In ogni caso dovrà essere previsto un finanziamento da parte della Struttura di almeno il 30% del costo dell'assegno.

- Per quanto concerne il reperimento di finanziamenti presso società esterne occorre attivare apposita "convenzione per l'erogazione di un contributo finalizzato al finanziamento di un assegno di ricerca" All.1

- Ai sensi dell'art. 12 del Regolamento sugli assegni di ricerca:

il titolare dell'assegno deve redigere relazioni semestrali sull'attività di ricerca a cui collabora, che vengono esaminate e trattenute dal responsabile della ricerca stessa;

alla  scadenza del contratto, anche nel caso che l'assegno non venga rinnovato, il titolare dell'assegno è tenuto a redigere una relazione annuale sull'attività svolta; questa sarà esaminata dal responsabile della ricerca che redigerà una breve relazione e riferirà in Consiglio di Dipartimento in ordine alla valutazione complessiva della ricerca svolta dal suddetto titolare.

-Il Regolamento di Ateneo per il conferimento di assegni di ricerca è consultabile al seguente indirizzo:  http://www.unifi.it/CMpro-v-p-7547.html

COSA FARE PER

ATTIVARE

ASSEGNI DI RICERCA A TOTALE CARICO e

ASSEGNI COFINANZIATI

Il nuovo Regolamento di Ateneo, emanato in attuazione dell'art. 22 legge n. 240/2010, distingue gli assegni di ricerca indue tipologie:

quelli di tipo a) previsti dall'art. 5 costituiscono una novità, anche dal punto di vista procedurale. Sono attivati con Decreto del Rettore. Sulla base dello stanziamento destinato dal Consiglio di Amministrazione al loro finanziamento, il Senato Accademico stabilisce il numero degli assegni attivabili per ciascuna Area di ricerca, il loro importo e la loro data di decorrenza.
Ai fini dell'avvio delle procedure per l'attivazione degli assegni di tipo a), i Dipartimenti devono inoltrare entro la data e secondo le modalità stabilite dal Senato Accademico, le informazioni richieste. Questa tipologia di assegni non è stata ancora attivata.

quelli di tipo b) previsti dall'art. 6 coincidono praticamente con le tipologie di assegni già note, cofinanziati o a totale carico dell'unità amministrativa.

IMPORTANTE: NEL CASO L'IMPORTO DELL'ASSEGNO SIA PARI AL MINIMO CONSENTITO, IL TITOLO DI DOTTORE DI RICERCA PUO' ESSERE RICHIESTO NEL BANDO COME REQUISITO OBBLIGATORIO OVVERO PREFERENZIALE. OVE L'IMPORTO DELL'ASSEGNO SUPERI INVECE IL MINIMO PREVISTO, IL POSSESSO DEL TITOLO DI DOTTORE DI RICERCA E' OBBLIGATORIO.

IN OGNI CASO L'ASSEGNISTA DOVRA' ESSERE IN POSSESSO DI CURRICULUM SCIENTIFICO PROFESSIONALE IDONEO ALLE SVOLGIMENTO DI ATTIVITA' DI RICERCA (art. 3 comma 1 nuovo Regolamento).

TEMPI DI ATTIVAZIONE STIMATI:  in caso di assegni cofinanziati è necessario attivare la procedura circa 3 mesi prima; per i totale carico la procedura necessita di tempi un po' più brevi.

PROCEDURA PER IL CONFERIMENTO

A) L'Ufficio  Assegni di Ricerca  provvede a comunicare la data entro la quale deve pervenire tutta la documentazione necessaria alla nuova attivazione.

B) Il docente interessato, di concerto con il referente amministrativo, verifica la disponibilità finanziaria di propria pertinenza e propone al Direttore del Dipartimento la sua volontà di attivare un assegno di ricerca cofinanziato o a totale carico (ALL2richiesta attivazione COFIN.doc All.2 e  All.3 allegando in doppia copia originale il programma di ricerca (che va trasmesso alla segreteria anche in file .doc ). Allega inoltre la scheda di attivazione ALL4 Scheda attivazione.doc All.4   e l'apposito modulo compilato con le informazioni che serviranno alla pubblicazione del bando sui siti del MIUR e dell'UE (vedi sotto lettera F) All. 5 forum_online_assegni.rtf All. 5 SI RACCOMANDA LA CONSEGNA DELLA DOCUMENTAZIONE INDICATA ENTRO I TERMINI DI SCADENZA STABILITI PER LA PRESENTAZIONE DELLE PRATICHE DA APPROVARE IN CONSIGLIO

C) Il Direttore del Dipartimento convoca il Consiglio di Dipartimento per la delibera che dovrà contenere:

§         Titolo dell'assegno

§         Settore disciplinare

§         Programma di ricerca

§         Responsabile della ricerca

§         Costo dell'assegno NB

§         Finanziamento Ateneo/Struttura (con indicazione impegno finanziario)

§         Nomina commissione giudicatrice (3 membri fra i quali il resp. scient. e almeno 1 prof. di ruolo + 1 supplente)

§         Eventuale data, ora e luogo del colloquio di selezione

D) Il Referente amministrativo, che ha emesso impegno su CIA sulla base delle disponibilità dichiarate, invia all'Ufficio Assegni di ricerca :

-         Delibera

-         Programma di ricerca in doppio originale e in file .doc

-         Scheda per nuove attivazioni predisposta dal responsabile scientifico

-         Impegno di spesa

E) L'Ufficio Assegni di ricerca  predispone il Decreto recante il bando di selezione e lo invia al Dipartimento  per la repertoriazione dello stesso e la sottoscrizione da parte del Direttore.

F) L'Ufficio Assegni di ricerca  pubblica il bando sul sito web dell'Ateneo e contemporaneamente il Referente amministrativo provvede alla pubblicazione del bando nelle sezioni dedicate sui siti del M.I.U.R. e dell' U.E.

G) Alla scadenza del bando l'Ufficio Assegni di ricerca  predispone il "Decreto di nomina della Commissione giudicatrice" e lo invia al Dipartimento  per la repertoriazione dello stesso e la sottoscrizione da parte del Direttore.

H) Il Referente amministrativo trasmette il Decreto di nomina firmato  all'Ufficio Assegni di ricerca 

I) L'Ufficio Assegni di Ricerca invia al Presidente della commissione:

-         elenco delle domande;

-         originali delle domande e allegati.

L) La Commissione giudicatrice:

- Espleta le attività concorsuali;

- Redige  il verbale di valutazione dei  titoli e del colloquio ALL6Fac-simile_verbale.doc ALL.6 Invia al Direttore il verbale della Commissione, le domande ed eventualmente gli allegati alle stesse.

M) Il Referente amministrativo invia all'Ufficio Assegni di ricerca  il verbale della Commissione, le domande e gli allegati alle stesse.

N) L'Ufficio Assegni di ricerca  predispone il "Decreto di nomina del vincitore" e lo invia al Dipartimento per la repertoriazione dello stesso e la sottoscrizione da parte del Direttore.

O) Il Referente amministrativo:

- repertoria il decreto di nomina del vincitore;

- lo sottopone alla firma del Direttore;

- lo invia all'Ufficio Assegni di ricerca 

- pubblica  il decreto di nomina

COSA FARE

PER RINNOVARE

ASSEGNI DI RICERCA A TOTALE CARICO e

ASSEGNI COFINANZIATI

TEMPI DI ATTIVAZIONE STIMATI:  in caso di rinnovo di assegni cofinanziati è necessario attivare la procedura circa 2 mesi prima, per i totale carico la procedura necessita di tempi più brevi.

A) L'Ufficio Assegni di ricerca  provvede a comunicare la data entro la quale deve pervenire al Polo tutta la documentazione necessaria al rinnovo dell'assegno;

B) Il docente interessato, di concerto con il referente amministrativo, verifica la disponibilità finanziaria di propria pertinenza e chiede al Direttore del Dipartimento il rinnovo dell'assegno di ricerca cofinanziatoALL7richiesta_rinnovo_cofinanziato.doc ALL.7 o a totale caricoALL8richiesta_rinnovo_totalecarico.doc ALL.8  allegando:

Relazione assegnista, sottoscritta dall'assegnista e dal Responsabile;

Relazione Responsabile della Ricerca;

Eventuali pubblicazioni (necessarie dopo il II anno di ricerca).

- Relazione carriera pregressa firmata dall'assegnista All.8-dich_carriera_pregressa.rtf All.9

C) Il Referente Amministrativo trasmette la documentazione suddetta alla Commissione che valuta la richiesta di rinnovo,  redige  il verbale ALL10_verbaleRINNOVO.doc All.10 e lo trasmette al Direttore; è importante che la documentazione sia consegnata al Referente amministrativo almeno una settimana  prima del Consiglio, per dar modo alla Commissione di valutare il rinnovo.

D) Il Referente amministrativo predispone la pratica per il Consiglio di Dipartimento corredandola di:

- richiesta del docente

- Relazione assegnista, sottoscritta dall'assegnista e dal Responsabile;

- Relazione Responsabile della Ricerca

- Eventuali pubblicazioni (necessarie dopo il II anno di ricerca)

- Giudizio della commissione favorevole al rinnovo;

- Modulo carriera pregressa sottoscritto dall'assegnista

- impegno finanziario

E)  Il Consiglio delibera circa il rinnovo. La delibera dovrà contenere:

§         Titolo dell'assegno

§         Settore disciplinare

§         Programma di ricerca

§         Responsabile della ricerca

§         Costo dell'assegno

§         Finanziamento Ateneo/Struttura (con indicazione impegno finanziario)

F) Il Referente amministrativo invia all' Ufficio Assegni di ricerca:

- Delibera

- impegno di spesa firmato dal Direttore

- Scheda per rinnovo

- Relazione assegnista firmata in originale (con elenco delle pubblicazioni dal II anno di ricerca in poi)

- Relazione Responsabile della  Ricerca

- Giudizio della commissione giudicatrice

- Dichiarazione dell'assegnista sulla carriera pregressa

 

 

COSA FARE PER CAMBIARE IL FONDO

CON CUI L'ASSEGNO VIENE FINANZIATO

 

Nel caso in cui sia necessario cambiare il fondo con cui l'assegno viene finanziato, è possibile procedere su richiesta del Responsabile scientifico ALL11_richiesta_cambio_fondi.doc All.11_ La richiesta dovrà essere approvata  dal  Consiglio di Dipartimento.

 

 

 




- Modifiche al Regolamento per il conferimento degli assegni di ricerca
modifiche_regolamento_assegni_di_ricerca.pdf modifiche_regolamento_assegni_di_ricerca.pdf


- Borse di studio



Procedura per l' ATTIVAZIONE DI BORSE DI STUDIO POST - LAUREA
Referenti Amministrativi : Alessandra Girasoli  Roberto Di Camillo

 

ATTIVAZIONE BORSA DI STUDIO  E RICERCA POST - LAUREA

 

 Attualmente vi sono due differenti tipologie di borse:

 

  

Per attivare una borsa di studio post-laurea 1_richiesta_al_Consiglio_borsa_studio.doc All.1 interamente finanziata dalla Struttura occorre la delibera di copertura finanziaria a cura dell'Unità amministrativa proponente, nella quale siano contenuti gli estremi dell'iniziativa (titolo del programma di ricerca, importo, durata, indicazione se per soli titoli o per titoli e colloquio con data, ora e sede dell'eventuale colloquio, nome, qualifica e settore scientifico-disciplinare del Responsabile e dei membri della Commissione, impegno di spesa) accompagnata dalla scheda2_scheda borsa studio.doc All.2 dei dati relativi alla borsa di studio.

Per attivare una borsa di ricerca post-laurea 3_richiesta_al_Consiglio_ borsa_ ricerca.doc All.3 interamente finanziata dalla Struttura occorre la delibera di copertura finanziaria a cura dell'Unità amministrativa proponente, nella quale siano contenuti gli estremi dell'iniziativa (titolo del programma di ricerca, importo, durata, indicazione se per soli titoli o per titoli e colloquio con data, ora e sede dell'eventuale colloquio, nome, qualifica e settore scientifico-disciplinare del Responsabile e dei membri della Commissione, impegno di spesa)accompagnata dalla scheda 4_scheda borsa ricerca.doc All.4  dei dati relativi alla borsa di ricerca.

Ai sensi dell'art. 3 del Regolamento le borse sono finanziate dalle Unità Amministrative su fondi provenienti da progetti di ricerca, contratti, convenzioni, donazioni di Enti pubblici e privati, con esclusione di qualsiasi onere a carico del bilancio universitario.
Le borse prevedono un importo minimo di 1.000 euro lordi mensili e una durata pari a sei, nove o dodici mesi.

Qualora la borsa sia destinata a dottorandi, vincitori di posto senza borsa, l'importo netto annuale della borsa erogata non dovrà essere superiore al netto percepito dal dottorando vincitore di posto con borsa.

Nei casi di borse assegnate ed erogate nell'ambito di progetti finanziati dall'Unione europea o da altre istituzioni straniere, internazionali o sopranazionali di cui al comma 6 dell'art. 18 della legge n. 240/2010, l'importo della borsa non dovrà essere superiore all'importo minimo di un assegno di ricerca, stabilito con decreto ministeriale di cui all'art. 22 della stessa legge.

Alla stesura del bando provvederà l'Ufficio Servizi alla Ricerca e Relazioni Internazionali.

Per poter provvedere alla stesura del bando, l'ufficio preposto dovrà ricevere delibera e scheda riepilogativa almeno 60 giorni prima dell'inizio dell'attività del borsista.

Il bando viene emesso con Decreto del Direttore della Struttura interessata e viene pubblicato sul sito web dell'Ateneo www.unifi.it (secondo il percorso Studenti - Borse di studio e incentivi economici - Borse di studio e Premi) e della Struttura www.unifi.it/dipchim

Non potranno essere previsti bandi che prevedano esclusivamente il possesso di laurea triennale di primo livello, conseguita ai sensi del D.M. 509/1999 o del D.M. 2004.

Dopo la scadenza del bando si provvede con Decreto del Direttore alla nomina della Commissione giudicatrice (già individuata nella delibera di attivazione della borsa di studio).
La Commissione giudicatrice si riunisce e seleziona il borsista o in base ai soli titoli 5_verbale_soli_titoli.rtf All. 5, oppure in base anche ad un colloquio 6_verbale_titoli_colloquio.rtf All.6

Una volta selezionato e nominato con Decreto del Direttore, il vincitore compila il modulo di accettazione e lo consegna al predetto Ufficio Servizi alla Ricerca e Relazioni Internazionali di Polo (qualora competente), insieme al bollettino di pagamento dell'assicurazione infortuni (Euro 8,50 sul conto corrente postale n. 2535 intestato all'Università degli Studi di Firenze). Tale polizza ha efficacia dal 1 febbraio fino al 31 gennaio dell'anno successivo.

Le borse prevedono un importo minimo di euro 12.000 lordi l'anno e una durata pari a sei, nove o dodici mesi.

Le borse sono erogate di regola con cadenza mensile posticipata.

A metà del periodo di svolgimento della ricerca, il borsista sarà tenuto a presentare una relazione in base alla quale il Responsabile della ricerca attesterà il corretto e regolare svolgimento dell'attività, al fine del pagamento delle rate residue. Al termine del periodo di fruizione della borsa, i borsisti sono tenuti a presentare al Responsabile una relazione scientifica sull'attività svolta.

In caso di finanziamento da parte di aziende esterne sarà necessario attivare apposita convenzione  7_bozza di convenzione borsa.doc All. 7 

RINNOVO BORSA DI STUDIO  E RICERCA POST - LAUREA

Le Borse potranno essere rinnovate con decreto del Direttore della Struttura, in presenza di disponibilità finanziaria, per non più di 2 volte, per una durata massima complessiva di tre anni. Il rinnovo dovrà essere previsto nel bando.

Il rinnovo viene deliberato dal Consiglio della Struttura in prossimità della scadenza della Borsa, su proposta 8_richiesta proroga.doc All. 8  del Responsabile della ricerca, sulla base della relazione presentata dal borsita al termine del periodo di fruizione della Borsa. IMPORTANTE: le borse devono essere rinnovate per lo stesso importo e la stessa durata per cui sono state bandite.

 




- Collaborazioni a progetto



PROCEDURA PER CONFERIMENTO INCARICO DI COLLABORAZIONE
Referenti Amministrativi : Alessandra Girasoli  Roberto Di Camillo Riferimenti normativi 
  1. Il richiedente l'attribuzione di un incarico di collaborazione ne dà comunicazione al Direttore del Dipartimento affinché l'esigenza possa essere resa nota al personale strutturato del Dipartimento e sia possibile verificare se la prestazione richiesta può essere effettuata o meno con il ricorso a risorse interne.
  2. Ove non sia possibile ricorrere  a risorse interne facsimile1_ricognizione.doc facsimile1  il richiedente presenta al Direttore del Dipartimento la richiesta facsimile2_ richiesta co co co.doc facsimile2_ di emissione di un bando di valutazione comparativa per una o più collaborazioni coordinate e continuative nell'ambito di un progetto di ricerca, da approvarsi da parte dell'Organo deliberante del Dipartimento (il Consiglio oppure la Giunta, che ha la delega del Consiglio per questo tipo di delibere).
  3. La richiesta è corredata dalla dichiarazione di  ricognizione interna del Responsabile Scientifico. In casi eccezionali il Responsabile Scientifico può chiedere che, nelle more dell'espletamento del controllo della Corte dei Conti, la suddetta collaborazione sia attivata per motivi di urgenza determinata dall'imprevedibile necessità di dare tempestivo avvio alla prestazione legata al progetto. In tal caso dovrà allegare apposita dichiarazione di urgenza (facsimile3-urgenza.doc facsimile3)
  4. A fronte della richiesta pervenuta, il Direttore del Dipartimento la presenta all'organo deliberante per l'approvazione e la successiva emissione del bando.
  5. L'organo deliberante del Dipartimento delibera in merito alla richiesta.
  6. Il Direttore provvede all'emissione del bando.
  7. Il Responsabile del procedimento, nominato con Decreto del Direttore, pubblica il bando sul sito web di Ateneo e del Dipartimento (per un periodo non inferiore a 15gg).
  8. Il Responsabile del procedimento riceve le domande (facsimile4-domanda.doc facsimile4), Curriculum Vitae  (facsimile4-domanda-(b).doc facsimile4(b)), Dichiarazione sostitutiva atto notorietà (facsimile4-domanda-(c).doc facsimile4(c) e:
  9. Successivamente alla scadenza del termine di presentazione delle domande, il Responsabile del procedimento  predispone il decreto di nomina della commissione e lo sottopone alla firma del Direttore. Dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande alla data del colloquio devono intercorrere non meno di 8 giorni.
  10. Il Responsabile del procedimento  pubblica il decreto di nomina della commissione sul sito web di Ateneo e del Dipartimento.
  11. Il Direttore del Dipartimento invia al Presidente della Commissione, con lettera di accompagnamento:

    Invia inoltre per mail al Presidente della Commissione le tracce dei verbali di valutazione per titoli e colloquio: facsimile5_1-verbale_titoli.doc facsimile5_1-verbale_titoli.doc, facsimile5_2-verbale_colloquio.doc facsimile5_2-verbale_colloquio.doc; Allegati al Verbale Colloquio: facsimile5_3-verbale_colloquio_all1.doc facsimile5_3-verbale_colloquio_all1.doc; facsimile5_4-verbale_colloquio_all2.doc facsimile5_4-verbale_colloquio_all2.doc 

  12. Una volta espletata la valutazione comparativa, il Responsabile del procedimento  predispone il decreto di aggiudicazione e lo sottopone alla firma del Direttore.
  13. Il Responsabile del procedimento  pubblica il decreto di aggiudicazione sul sito web di Ateneo e del Dipartimento.
  14. Successivamente il Responsabile del procedimento  convoca il vincitore per la stipula del contratto.
  15. Il Responsabile del procedimento  provvede ad inviare al Polo il contratto per il repertorio; invia quindi tutta la documentazione necessaria (copia originale del contratto e del decreto di aggiudicazione e copia conforme degli altri atti della procedura: dichiarazione di  ricognizione interna, delibera del Consiglio di Dipartimento, bando, verbali della commissione giudicatrice, curriculum vitae del collaboratore, impegno di spesa) alla Corte dei Conti per il controllo preventivo di legittimità ai sensi della legge 20/1994 e successive modifiche e integrazioni.
  16. In caso di esito positivo del controllo, ovvero decorsi 60 giorni senza che siano pervenuti da parte della Corte rilievi o richieste di elementi integrativi, il rapporto di collaborazione può essere instaurato a tutti gli effetti.
  17. Il Responsabile del procedimento  provvede alla comunicazione dei dati al Centro per l'Impiego e alla pubblicazione dell'incarico sul sito web dell'Ateneo. La pratica viene archiviata. Termine del procedimento.

PROCEDURA SEMPLIFICATA

Secondo quanto previsto dalla Circolare n. 3/2008 del Dipartimento della Funzione Pubblica la procedura comparativa è sempre obbligatoria, anche per le collaborazioni occasionali, fatto salvo quelle "che si esauriscono in una sola azione o prestazione, caratterizzata da un rapporto "intuitu personae" che consente il raggiungimento del fine, e che comportano, per loro stessa natura, una spesa equiparabile ad un rimborso spese, quali ad esempio la partecipazione a convegni e seminari, la singola docenza, la traduzione di pubblicazioni e simili". La Corte dei Conti (nella Deliberazione n. 37/2009 citata) ha ribadito il principio per cui nell'affidamento di incarichi di collaborazione "il ricorso a procedure concorsuali deve essere generalizzato e che da esse può prescindersi solo in circostanze del tutto particolari e cioè:

In tali casi sarà dunque possibile addivenire direttamente alla stipula del contratto con la persona indicata, a seguito di richiesta motivata del Responsabile scientifico e dell'approvazione dell'organo collegiale. Resta fermo l'obbligo di trasmettere copia originale del contratto e del decreto di aggiudicazione e copia conforme degli atti della procedura alla Corte dei Conti per il controllo preventivo di legittimità ai sensi della legge 20/1994 e successive modifiche e integrazioni.

COLLABORAZIONE OCCASIONALE

Lavoratore autonomo occasionale può essere definito, alla luce dell'art 2222 del codice civile, chi si obbliga a compiere un'opera od un servizio, con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione e senza alcun coordinamento con il committente. Conseguentemente i caratteri differenziali del lavoro autonomo occasionale rispetto alla collaborazione coordinata, vanno individuati, tendenzialmente, nell'assenza del coordinamento con l'attività del committente, nella mancanza dell'inserimento funzionale nell'organizzazione aziendale, nel carattere episodico dell'attività, nella completa autonomia del lavoratore circa il tempo ed il modo della prestazione.

 

Al termine della prestazione occorre compilare il facsimile8-prestazione_eseguita.doc facsimile8 attestante la realizzazione del Progetto.

ALLA SCADENZA DELLA COLLABORAZIONE

Alla scadenza del rapporto di collaborazione, il Collaboratore è tenuto a presentare al Coordinatore una relazione particolareggiata sull'attività svolta (art. 3 del contratto). A sua volta, ai fini della liquidazione delle spettanze dovute a saldo (art. 5 del contratto) il Coordinatore del Progetto dovrà presentare il giorno successivo alla scadenza del contratto apposita dichiarazione