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Le preferenze alimentari degli italiani in un progetto realizzato con il contributo del GESAAF

E sul gradimento dei cibi salutari uno studio targato Unifi è tra i vincitori del bando Prin 2015

Peperoncino, cioccolato fondente ma anche formaggi stagionati, ravanelli e broccoli. Sono alcuni dei cibi che gli uomini prediligono rispetto alle donne in virtù di una maggiore propensione verso i sapori intensi (come l’amaro, l’astringente, il piccante). Ma guai a generalizzare perché nelle preferenze alimentari entrano in gioco una molteplicità di variabili fisiologiche, comportamentali, psicologiche, genetiche, oltre a una sensibilità personale, che rendono vulnerabili i modelli basati solo su uno di questi fattori.

E’ quanto emerge dai risultati del progetto di ricerca nazionale "Italian Taste" a cui ha preso parte il laboratorio di Scienze sensoriali del Dipartimento di Gestione dei Sistemi Agrari, Alimentari e Forestali (GESAAF).

I risultati di questo studio multidisciplinare, a cura della Società Italiana di Scienze Sensoriali (SISS) presieduta da Erminio Monteleone, docente di Scienze e tecnologie alimentari dell’Ateneo fiorentino, saranno illustrati nel corso di uno workshop dal titolo “Differenze di gusto” venerdì 7 aprile ad Agraria (Piazzale delle Cascine, 18 – presso l’Aula magna, ore 10).

Finora il progetto ha raccolto informazioni relative ai comportamenti e alle preferenze alimentari, oltre che di sensibilità ai gusti, tratti psicologici e informazioni genetiche di 2500 italiani, distribuiti in 19 città, nel corso di 2 anni e andrà avanti nel corso del 2017. Obiettivo della ricerca è la costruzione di una banca dati che permetta di studiare il nesso tra sensibilità, gradimento e abitudini alimentari degli italiani. Un “patrimonio” che potrebbe rivelarsi prezioso per gli attori interessati a promuovere campagne per un’alimentazione sana e corretta.

Su questo filone di ricerca, focalizzato però sullo studio delle differenze individuali nell'accettabilità di cibi salutari, il GESAAF ha presentato un progetto di ricerca, in cui risulta come capofila, che risulta tra i vincitori del PRIN 2015.

06 Aprile 2017