Campo cerca
Il percorso formativo ha un impianto pluridisciplinare e lascia alla selezione in alcune coppie di esami, all'iscrizione nei laboratori e alle scelte libere di esami, la possibilità di adattare la formazione alle diverse vocazioni professionali degli studenti sviluppando le attitudini utili al coordinamento del lavoro interno ai servizi sociali piuttosto che alla progettazione e alla valutazione degli interventi sociali, anche in diverse situazioni istituzionali Ai futuri responsabili della programmazione, della gestione e della direzione di servizi pubblici o di terzo settore il corso di studio propone una formazione volta, non soltanto alla preparazione manageriale del sociale, ma anche alla crescita di persone che grazie ad una speciale sensibilità per l’esclusione sociale siano capaci di affrontare con visione lungimirante la definizione e la messa in opera delle politiche sociali
Il corso di laurea forma professionisti delle politiche sociali e della direzione dei servizi sociali. Vi si conferma l'approccio pluridisciplinare tipico di tutti i corsi di laurea della 'Cesare Alfieri', completato da un ventaglio di esperienze e insegnamenti professionalizzanti destinati ad arricchire la conoscenza critica delle condizioni di funzionamento delle diverse organizzazioni coinvolte nella prevenzione e nel trattamento delle situazioni individuali di disagio. La laurea consente l'accesso alla professione di 'assistente sociale specialista', previo superamento dell'esame di Stato - sezione A dell'Albo. Più generalmente, il corso di laurea prepara ad assumere posizioni direttive del settore pubblico nelle aree della programmazione dei servizi sociali e socio-sanitari a livello locale, regionale, nazionale ed europeo oppure posizioni organizzative nelle associazioni ed organizzazioni attive nella produzione di servizi sociali e socio-sanitari, nonché a svolgere attività di ricerca in ambito pubblico e privato sui problemi sociali e le relative politiche. Durante i due anni del corso di studio gli studenti dovranno approfondire la preparazione acquisita nella laurea triennale in Servizio Sociale nelle materie sociologiche, politologiche ed economiche, per essere capaci, nel loro futuro contesto lavorativo, di individuare e orientarsi tra i problemi sociali emergenti, i modelli di welfare e di politiche dei servizi di riferimento, le relative dinamiche economico-organizzative, le caratteristiche sociali e politiche dei contesti locali, anche in chiave comparata. Dovranno acquisire una sicura padronanza degli strumenti offerti dalla psicologia, delle metodologie del servizio sociale più adeguate per rispondere a processi sociali in continuo mutamento, nonché la capacità di costruire buone prassi e di affinare le loro conoscenze del quadro giuridico, penale e civile nel quale dovranno intervenire. Alle discipline appena citate si associano nel piano di studi le attività di laboratorio, il tirocinio e la stesura della tesi. Valutato alla sua chiusura sulla base di una relazione finale, definito e svolto in Toscana in stretta collaborazione con le diverse istituzioni già associate al corso di laurea magistrale, il tirocinio si afferma come tappa cruciale del percorso formativo. Il Corso di laurea magistrale offre anche possibilità di partecipazione a progetti di mobilità all'estero come Erasmus+ per studio o per tirocinio all'estero. E' membro della European Association of the Schools of Social Work (EASSW) e dell'Associazione Italiana delle Scuole di Servizio sociale.
Questo Corso di laurea costituisce il risultato della trasformazione del corso preesistente avente la stessa denominazione (Disegno e Gestione degli interventi sociali) e presente nella stessa classe di laurea (LM-87) in seguito all'introduzione del DM 17/2010. In sede di ridefinizione del corso, si è peraltro proceduto a riprogettare l'articolazione curriculare, unificando i preesistenti curricula e tenendo conto delle preferenze accordate dagli studenti negli anni di attività del precedente Corso di Laurea. Il nuovo corso di laurea si propone però di non disperdere l'esperienza dei due curricula preesistenti per quanto attiene l'opportunità di mantenere un taglio interdisciplinare e sufficientemente tecnico, pur nel curriculum unificato Il nuovo Corso di laurea raccoglie la tradizione e l'esperienza del Corso previgente, ma – come detto – presenta anche delle novità nella struttura del percorso formativo corrispondendo a un primo anno di corso costituito da materie esclusivamente obbligatorie pari a 55CFU. Questo impianto formativo è di natura spiccatamente pluridisciplinare, secondo la consolidata tradizione della Facoltà, ma apre ad una sfumatura maggiormente specialista e tecnica oppure ad una più generalista della formazione dell'Assistente sociale, a seconda delle scelte operate nel secondo anno di corso nelle successive doppiette e triplette, nonché nella scelta dell'esame libero. Il corso sceglie di investire sulla complessità dell'approccio interdisciplinare, non limitandosi alla vicinanza disciplinare consueta fra le materie professionali e quelle sociologiche, ma fondando fino dal primo anno il confronto su materie sociologiche di impianto volutamente meno teorico (Problemi sociali), su quelle professionali di impianto accentuatamente qualitativo, su quelle politologiche più attente ai governi locali ed ai rapporti intergovernativi (Politica locale) e su una disciplina di Filosofia politica (Teorie della giustizia e dell'intervento sociale) che ha un taglio particolarmente adatto a fondare scelte di politica sociale riflessive e una Psicologia dell'età evolutiva mirata a cogliere tutte le possibili trasformazioni identitarie delle diverse età della vita. Parallelamente la materia giuridica è mirata alla specializzazione sui temi centrali del corso, includendo anche la Volontaria Giurisdizione Nel secondo anno di corso il carico di esami più leggero lascia il posto al tirocinio, al laboratorio di secondo anno ed alla stesura del lavoro di tesi, sviluppando ulteriormente la caratterizzazione dell'approccio interdisciplinare precedentemente costruito con gli insegnamenti obbligatori.
I requisiti curriculari corrispondono ad almeno 65 CFU, sui 180 complessivi del corso di studi triennale, acquisiti in specifici SSD, e in particolare: IUS/01, IUS/07, IUS /09 = 14 cfu SPS/07, SPS/08, SPS/09, SPS/12 = 30 cfu Competenze linguistiche = 6 CFU inglese M-DEA/01, M-PSI/01, MPSI/04, M-PSI/05 = 9 cfu L'adeguatezza della preparazione è verificata sulla base di un'analisi del piano di studi della laurea triennale, finalizzata ad accertare che lo studente abbia acquisito alcune competenze indispensabili per l’accesso al Corso di laurea magistrale, in particolare nell’ambito della sociologia, del diritto pubblico, della politica sociale, della psicologia, dei metodi e strumenti del servizio sociale, dei principi e fondamenti del servizio sociale, dell’organizzazione dei servizi sociali o equipollenti. Il Consiglio del Corso di laurea, o una Commissione didattica da esso delegata, provvede l'accertamento del possesso dei requisiti curriculari e dell'adeguatezza della preparazione. Eventuali carenze formative vanno comunque colmate prima dell'immatricolazione al Corso di laurea magistrale. Per studenti provenienti da lauree triennali di classi diverse dalla LM-39, si precisa che la preparazione offerta dalla laurea magistrale in Disegno e gestione degli interventi sociali non può comunque sostituire la necessaria formazione di base della laurea triennale in Servizio sociale, ai fini di un'adeguata preparazione per l'esame di Stato.