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Riorganizzazione dei dipartimenti, al via le procedure. Le decisioni del Senato accademico per l'attuazione dell'art. 72, L. 133/2008Riorganizzazione dei dipartimenti, al via. Il Senato Accademico dell'Università di Firenze, nella seduta odierna, ha deciso di avviare la revisione del regolamento di ateneo per i dipartimenti, per poter definire le modalità di nuove aggregazioni dipartimentali anche con l'obiettivo di razionalizzare l'impiego del personale e l'utilizzo delle risorse strumentali e logistiche. Con questa decisione il Senato accademico ha fatto proprio il documento approvato dal Collegio dei Direttori di dipartimento il 5 novembre scorso, che disegna le linee su cui basare tale revisione. In attesa delle nuove norme che disciplineranno la materia, sono stati definiti, inoltre, i criteri per l'aggregazione dei dipartimenti, che ne facessero richiesta immediata. Link al testo della delibera. Nella stessa seduta, il Senato accademico ha, quindi, espresso parere favorevole a due accorpamenti, quello dei dipartimenti di Scienza del suolo e nutrizione della pianta, Ortoflorofrutticoltura e Scienze agronomiche e gestione del territorio agroforestale e quello del dipartimento di Odontostomatologia al dipartimento di Sanità pubblica. L'organo di governo dell'Università di Firenze ha approvato poi a larga maggioranza gli indirizzi per l'attuazione dell'articolo 72 della legge 133/08, relativo al personale dipendente prossimo al compimento dei limiti di età per il collocamento a riposo. E' stato deciso, in particolare, che l'Università di Firenze non concederà, di norma e salvo deroghe eccezionali, la permanenza in servizio, oltre i limiti di età per il collocamento a riposo, sia per il personale tecnico-amministrativo che per i docenti e ricercatori. Link al testo della delibera. "La decisione è stata assunta tenendo presente gli obiettivi finanziari legati al riequilibrio della percentuale di spesa per il personale sul fondo di finanziamento ordinario e per creare le condizioni per assumere i giovani - ha dichiarato il rettore Augusto Marinelli - Le deroghe a questo indirizzo, motivate e documentate per particolari esigenze scientifiche e didattiche, saranno preventivamente valutate dagli organi di governo". |
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