Salta gli elementi di navigazione
altre sezioni
3/11/2010  Stampa la notizia

Oncologia, progetto di ricerca fiorentino al Quirinale

In occasione della Giornata per la Ricerca sul Cancro 2010 

Trasferire con maggiore rapidità i risultati della ricerca nella cura dei pazienti con tumori mieloidi. E' l'obiettivo del progetto "Una piattaforma integrata per studi di genetica molecolare e per la sperimentazione clinica nei disordini mieloproliferativi cronici" coordinato da Alessandro Maria Vannucchi, che venerdì 5 novembre sarà presentato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della Giornata per la Ricerca sul Cancro 2010.

Il giorno successivo, sabato 6 novembre, a Firenze, Alessandro Maria Vannucchi e Paola Romagnani parteciperanno all'incontro "Curare con la Ricerca", organizzato dall'AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (auditorium complesso Sant'Apollonia, via San Gallo 25).

Il progetto è stato finanziato dall'AIRC, dopo una selezione affidata a una commissione di 18 revisori stranieri, per un importo totale superiore ai 5 milioni di euro nell'ambito del programma speciale di oncologia molecolare clinica e coinvolge ricercatori di base, focalizzati sulla ricerca molecolare avanzata, ed ematologi quotidianamente a contatto diretto con pazienti.

La ricerca nasce con l'intento di definire i meccanismi molecolari responsabili dei tumori mieloidi, di riscontro relativamente frequente "e con la convinzione che sia possibile trasferire rapidamente le informazioni generate in laboratorio al paziente - spiega Vannucchi associato di malattie del sangue nella Sezione di Ematologia del Dipartimento di Area Critica-Medico Chirurgica - affinando i metodi diagnostici, migliorando la definizione della prognosi, e sperimentando nuove terapie per il controllo della malattia e il miglioramento della qualità di vita". L'ipotesi sperimentale è che si possano identificare nuovi marcatori di malattia e nuovi, più selettivi, bersagli terapeutici attraverso l'analisi combinata e simultanea di meccanismi e molecole responsabili della difettosa proliferazione e maturazione cellulare.

Il gruppo di ricerca è composto da sette unità (oltre all'Università di Firenze, Policlinico San Matteo e Università di Pavia; Università di Torino; IFOM, Fondazione FIRC di Oncologia Molecolare a Milano; Università di Modena e Reggio Emilia, Ospedali di Bergamo), in cui sono coinvolti 68 ricercatori.

Il progetto ha attivato un sito Internet, www.progettoagimm.it, aggiornato con gli avanzamenti della ricerca e pensato anche per fornire informazioni al pubblico e ai pazienti.