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 28-Gen-2008   Stampa la pagina corrente   Mostra la posizione di questa pagina nella mappa

La storia dell'azienda agricola Montepaldi

Tratto dalla tesi di laurea di Maria Chiara Milaneschi

 

Sull'origine del nome di Montepaldi si sono formulate negli anni diverse ipotesi. Secondo alcuni la denominazione Montepaldi è stata una corruzione delle parole Monte Tetaldi, in seguito Montedaldi, nome estrapolato da alcuni documenti su Badia a Passignano del 1097. Altri fanno risalire il nome di Montepaldi alla presenza longobarda in Toscana nel VII-VIII secolo.

Il primo scritto che fa riferimento a Montepaldi risale al XII secolo. Più precisamente, in un documento datato 20.05.1101 Montepaldi viene definito "Castello", che stava a significare un villaggio rurale , circondato da mura, al cui interno erano presenti annessi agricoli per la trasformazione alimentare e un edificio religioso. In questo periodo la proprietà è dei Viceconti, cioè vassalli del Megrario di Toscana.

Nel 1357 Montepaldi fu acquistata dalla famiglia Acciaioli. Gli Acciaioli, che erano borghesi mercantili, si preoccuparono della ristrutturazione e riqualificazione della villa, oltre che del cortile interno, in passato utilizzata come casa colonica.

Nel XV secolo passa alla famiglia dei Giandonati, sotto la cui conduzione il complesso vive un nuovo più qualificato splendore: Montepaldi non è considerata più e solo una casa di campagna, ma una vera e propria fattoria...

Nel 1427 Montepaldi diviene la residenza di Jacopo Acciaioli: non rappresenta più il castello, ma semplicemente la "chasa".

 

Nel 1487 il complesso di Montepaldi passa alla famiglia dei Medici, come forma di riscatto per un debito contratto da Jacopo di Angelo Acciaioli nei confronti di Lorenzo 1° detto Il Magnifico.

Sotto il dominio della famiglia dei Medici ha uno sviluppo ed un ammodernamento tale che non è più considerata semplicemente "chasa" ma diviene "palatium".

Tra il 1496 ed il 1512 la proprietà passa di nuovo alla famiglia degli Acciaioli, con Alessandra Bardi, moglie di Raffaele Acciaioli, che approfitta dell'esilio dei Medici a causa della venuta di Carlo VIII. In questo periodo Montepaldi è costituita da 13 poderi, fra cui Montepaldi, Castellina, Pozzo, Noce, Argiano, Colombaia, Fonte, Massoli, Buonriposo in cui erano presenti mulini, fattoria, casa a pigione.

 

Successivamente il numero dei poderi aumenta fino a 47 nel periodo 1870-1900 (Tab. 1). Ciascun podere era normalmente affidato ad una famiglia e veniva mantenuto dal proprietario. In una nota non datata ma verosimilmente collocabile intorno alla metà del 1700 si legge quanto segue a proposito dei rifacimenti necessari in alcuni poderi: Podere di Massoli, lavoratore Lorenzo Manetti, sono in famiglia n. 14, cioè giovani 7, donne 3, e ragazzi 4. La casa oltre ad essere con i pavimenti laceratissimi ed un poco angusta, va risarcita in molte parti stabilmente e la spesa si crede sarà circa £ 360. Il detto podere è ripieno di coltivazioni  e serve il mantenerlo.

 
 

Nel 1611 Montepaldi viene considerata luogo di privilegio per la bandita di caccia. Il bosco all'epoca era risorsa fondamentale per la fattoria, che possedeva due Ragnove, cioè di luoghi adibiti alla rimessa delle reti per la cattura degli uccelli selvatici. Quello del podere di Massoli è tutt'oggi presente.

Nel 1627 Montepaldi viene acquistata dai Marchesi Corsini, ad opera dei quali si ha una riorganizzazione della parte agricola con l'ampliamento dei confini. In questo periodo Montepaldi diventa una delle fattorie più produttive della Toscana, grazie anche alla fertilità dei terreni. Già si citano oli e vini pregiati.

Montepaldi, a fine ‘800, viene citata per la chiesa di San Piero che è appartenuta prima alla famiglia Giandonati, poi dei Salvati e successivamente viene dato padronato Regio da parte dei Corsini fino al 1980.

Nel 1980 l'azienda viene acquistata dalla Società Filpucci S.p.A., industriali del settore tessile, per poi rivenderla all'Università degli Studi di Firenze nel 1989.

Il Magnifico Rettore dell'Università degli studi di Firenze del tempo, Prof. Scaramuzzi, vide in Montepaldi la sede di numerose attività sperimentali, condotte da tutte le Facoltà e principalmente dai vari Dipartimenti e Istituti della Facoltà di Agraria sia in campo che in cantina, di Master, di esercitazioni pratiche per corsi di laurea e di collaborazioni sperimentali con partner pubblici e privati
Da allora sono stati fatti numerosi lavori nell'azienda, arricchendola e completandola e proponendola come struttura didattica e come azienda agricola di riferimento in Toscana.

 

 

Tab. 1. Poderi della Fattoria di Montepaldi dal 1627 al 1900.

 1627-1680: n. 19

1780-1818: n. 23

1833-1870: n.33

1870-1900: n. 47

Castellina

Castellina

Castellina

Castellina  vecchia

Scala

Scala

Scala

Scala

Pozzo

Pozzo

Pozzo

Pozzo I

Colombaia

Colombaia

Colombaia

Colombaia I

Fonte

Fonte

Fonte

Fonte di Montepaldi

Massoli

Massoli

Massoli

Massoli

Argiano (Noce)

Argiano (Noce)

Argiano (Noce)

Noce

Casanuova

Casanuova

Casanuova

Casanuova

Buonriposo

Buonriposo

Buonriposo

Buonriposo

Mucciana

Mucciana

Mucciana

Mucciana

Citerna

Citerna

Citerna

Citerna

San Giorgio

San Giorgio

San Giorgio

San Giorgio

Ripanera

Ripanera

Ripanera

Ripanera

Torre

Torre

Torre

Torre I

Castellaccio

Castellaccio

Castellaccio

Castellaccio

Ciottoleto

Ciottoleto

Ciottoleto

Ciottoleto

Allagata

Allagata

Allagata

Allagata

Castellina Nuova

Castellina Nuova

Castellina Nuova

Castellina Nuova

Tagliafune

Tagliafune

Tagliafune

Tagliafune

 

San Galletto

San Galletto

San Galletto

Caldio

Caldio

 

Poggetto

 

 

Talente

 

 

 

Poderino

Poderino

Palagina

 

Fornace

Fornace

Villa di Cetinella

Villa di Cetinella

Fonte di Cetinella

Fonte di Cetinella

Casa di Cetinella

Casa di Cetinella

Sole

 

Barocci

 

Palagina di Mucciana

Palagina di Mucciana

Fonte alla Massa

 

Cerbajole

 

Citerna o Casetta

 

 

Capanno

Piano della Gora

San Giovanni

Palagina di S. Giovanni

Stignano

Torre II

Colombaia II

Pozzo II

Casetta di Mucciana

Molino

Casone

Certinella

Gusciane

Mandorlo I

Mandorlo II

Pian de Massoli

Torricella I

Torricella II

Torricella III

Torre de Massoli

Torre del Molino

 
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