L'intervento prevede 480 nuovi posti letto a tariffe calmierate La rettrice Alessandra Petrucci ha partecipato questa mattina alla posa simbolica della prima pietra del nuovo studentato universitario di Villa Monna Tessa a Firenze: un passaggio chiave nel processo di riqualificazione dell’immobile, avviato con la recente presentazione del permesso di costruire.La realizzazione del progetto è promossa dal fondo iGeneration, la più grande piattaforma italiana di interventi dedicata all'affordable student housing, gestita da Investire SGR (Gruppo Banca Finnat) e partecipato dal fondo FNAS di CDP Real Asset SGR (Gruppo CDP) e dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI, parte del Gruppo BEI) in qualità di anchor investor, nonché da altri investitori istituzionali, tra cui i promotori Fondazione CR Firenze, l’Università di Firenze e l’Azienda ospedaliero-universitaria Careggi.Alla conferenza sono intervenuti l’assessore regionale alla cultura, l’assessore all’Università e alla ricerca e al patrimonio del Comune di Firenze, il direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Careggi Daniela Matarrese, il presidente della Fondazione CR Firenze Bernabò Bocca, l'amministratore delegato di CDP Real Asset SGR Antonino Turicchi, il rappresentante del FEI in Italia John McilWaine e il direttore generale di Investire SGR Domenico Bilotta.L’iniziativa, che rappresenta un'importante operazione di rigenerazione urbana, prevede la trasformazione dell'ex padiglione ospedaliero, dismesso dal 2018, in una moderna residenza universitaria. La struttura sarà disponibile per l’anno accademico 2027/2028.L'intervento prevede la realizzazione di 480 nuovi posti letto a tariffe calmierate, di cui il 50% sulla base dei criteri definiti dal MUR e il 50% in convenzione con il Comune. Inoltre, saranno disponibili ulteriori 33 posti letto dedicati ad ospitare i familiari dei degenti delle strutture sanitarie della zona. L'investimento complessivo per l'opera ammonta a circa 40 milioni di euro.Il fabbricato è stato storicamente parte del sistema ospedaliero-universitario di Careggi, di cui è stato a lungo edificio funzionale con destinazione sanitaria e universitaria. Il progetto prevede quattro piani, destinati alle camere, oltre a un livello seminterrato adibito ai servizi comuni. Quest’ultimo accoglierà le aree per la preparazione e la consumazione dei pasti, spazi palestra/fitness, sale studio e ricreative, biblioteca/emeroteca, nonché un ufficio, depositi e locali tecnici, destinati sia all’uso degli ospiti sia al funzionamento dell’edificio. Il progetto è stato curato dallo studio Rossiprodi Associati."Monna Tessa rappresenta una risposta concreta alla crescente domanda di alloggi universitari a costi accessibili - ha dichiarato la rettrice -. Grazie alla realizzazione di 480 nuovi posti letto, nel rispetto dei criteri di calmierazione previsti dal bando MUR/PNRR e della convenzione tariffaria con il Comune, l’intervento consente di ampliare in modo significativo l’offerta abitativa per gli studenti, favorendo in particolare l’accesso ai giovani provenienti da altri territori interessati a intraprendere un percorso di studi presso il nostro Ateneo". "L’operazione, di grande rilevanza strategica, è il risultato di una solida collaborazione tra soggetti pubblici e privati e conferma il ruolo centrale dell’Università nello sviluppo del contesto cittadino e regionale. Il progetto - ha concluso Petrucci - si inserisce inoltre in un’area della città già caratterizzata dalla presenza di importanti strutture universitarie e sanitarie, contribuendo a migliorare la qualità della vita di studenti e cittadini e a rafforzare il tessuto urbano nel suo complesso" Pubblicato il: 19 Gennaio 2026