![]() |
||
Notiziario |
Ultrasuoni, progressi e prospettive di ricercaTra la fine del ‘700 e l'inizio dell'800, il francese René Laennec, inventore dello stetoscopio, ed il nostro Cesare Spallanzani aprivano la strada all'impiego dei suoni e degli ultrasuoni, rispettivamente, nella diagnostica medica. In particolare, gli studi di Spallanzani sui pipistrelli, poi approfonditi da altri scienziati, consentirono di dare una spiegazione all'incredibile abilità di questi animali nel muoversi, e perfino cacciare, nel buio più assoluto. Si scoprì, infatti, che i pipistrelli emettono dei brevi impulsi, equivalenti a un fischio o a un cinguettio, caratterizzati da frequenze maggiori di 20 kHz (oltre l'udibile: ultrasuoni). In base al ritardo e alla "forma" degli echi ricevuti, questi animali riescono quindi a localizzarne e classificarne la sorgente, sia essa un ostacolo fisso o un insetto in movimento. Una simile tecnica ecografica (detta anche di "eco-locazione") è sapientemente utilizzata anche dai delfini e da alcuni cetacei, per muoversi ad esempio nelle profondità degli oceani.
Profili di velocità del sangue rivelati in zone diverse della biforcazione carotidea,
|
|
|
- Periodico telematico dell'Università degli studi di Firenze. Registrazione Tribunale di Firenze n. 2826 del 13.10.1980 - ISSN
2038-4432. Direttore responsabile: Antonella Maraviglia -
- Redazione: Ufficio stampa e Redazione sito web, Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze. Tel. 055-2757693 - fax 055-2756219 - email: ufficio.stampa@adm.unifi.it - - progetto e idea grafica CSIAF - - Accessibilità - Redazione - |
||