Notiziario |
Laureati e mercato del lavoro, al via la collaborazione con Confindustria Firenze
"Con gli impegni presi oggi, il nostro ateneo conta non solo di veder aumentare le opportunità di lavoro per i suoi laureati ma anche di accrescere il numero di stage svolti dagli studenti - ha sottolineato il rettore Marinelli - Ad oggi, secondo il profilo dei laureati 2007 del Rapporto AlmaLaurea, il 52% dei nostri allievi ha svolto tirocini o stage riconosciuti, un dato superiore alla media nazionale, ma grazie alla sinergia con le aziende ci proponiamo di coinvolgere un numero maggiore di studenti. L'altro obiettivo da raggiungere è quello di accorciare sempre più la distanza tra Università e aziende, collaborando nell'ambito delle attività di orientamento e di placement per permettere ai futuri laureati di inserirsi in modo soddisfacente e veloce nel sistema produttivo del nostro territorio". "Si tratta di un'intesa molto concreta, che punta ad integrare le risorse intellettuali dell'ateneo con le esigenze delle imprese - ha spiegato Giovanni Gentile - In un momento di generale difficoltà economica, l'accordo sottoscritto con l'ateneo fiorentino assume particolare rilevanza perché l'università è, e deve essere, un decisivo fattore di sviluppo del territorio facendo sempre più ricerca e quindi innovazione". L'accordo, fra gli altri scopi, prevede di integrare l'offerta didattica dell'ateneo con una formazione che tenga in particolare conto le reali esigenze delle aziende e la realtà lavorativa nei più diversi settori merceologici presenti sul territorio. L'intesa attiva una serie di azioni di sistema finalizzate a massimizzare le sinergie tra il mondo accademico e il mondo delle attività produttive, con il reciproco obiettivo di migliorare e potenziare il sistema di placement e di attivazione dei tirocini a favore dei laureandi e laureati dei corsi di studio dell'Ateneo. Fra i fini dell'accordo anche quelli di far conoscere meglio il funzionamento del mercato del lavoro agli studenti delle scuole superiori per renderli così più consapevoli delle proprie scelte di studio e stringere relazioni più forti fra le imprese e i laboratori di ricerca dell'ateneo fiorentino. Per raggiungere questi obiettivi, l'ateneo potenzierà un database dei curriculum degli studenti, per favorire l'incrocio fra domanda e offerta di stage e collocamento, che saranno comunicati da Confindustria Firenze alle aziende associate. Confindustria Firenze s'impegna a comunicare all'ateneo un elenco di possibili temi di tesi di laurea magistrali rilevanti per le aziende associate. Inoltre l'accordo si propone di potenziare la formazione di figure professionali capaci di gestire e migliorare i processi produttivi delle imprese sul territorio, arricchire il sistema di orientamento in ingresso e in uscita dell'Ateneo. Saranno inoltre organizzati appositi incontri di orientamento per gli studenti delle scuole superiori, e saranno incrementati ulteriormente progetti e azioni che favoriscano l'incontro fra studenti laureati e imprese per potenziare i tirocini. L'Università si impegna poi a favorire l'inserimento nei comitati d'indirizzo dei corsi di studio di un rappresentante di Confindustria Firenze che verificherà la rispondenza dei piani di studio alle esigenze del mercato del lavoro. I risultati di questo protocollo d'intesa saranno monitorati da un Comitato di gestione, del quale fanno parte tre rappresentanti dell'ateneo (il prorettore alla didattica Sandro Rogari; il prorettore alla ricerca Guido Chelazzi e Mauro Lombardi del Dipartimento di Scienze economiche) e tre membri di Confindustria Firenze (il vicepresidente Laura Salaorni; il vicepresidente Stefano Ferraro e Lorenzo Ricci, dell'area formazione e risorse umane). |
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