
Ordinamento ex DM 270/04 (in vigore dall'a.a. 2011-2012)
Ordinamento ex DM 270/04 (in vigore fino all'a.a. 2010-2011)
Si invita anche a consultare il sito dell'offerta formativa del MIUR http://offf.miur.it/pubblico.php/ricerca/show_form/p/miur
mercoledì 11 marzo 2009
Nuovo Ordinamento Didattico
del Corso di Laurea in
Progettazione e Gestione di eventi e imprese dell'Arte e dello Spettacolo
(Pro.Ge.A.S.)
nella Facoltà di Lettere e Filosofia
1. Denominazione del corso di studio
Progettazione e Gestione di eventi e imprese dell'Arte e dello Spettacolo (Pro.Ge.A.S.)
2. Classe di appartenenza
Classe L-3 Discipline delle Arti figurative, della Musica, dello Spettacolo e della Moda
3. Obiettivi formativi
Il CdL in Progettazione e Gestione di eventi e imprese dell'Arte e dello Spettacolo (Pro.Ge.A.S.) fornisce una preparazione professionale a laureati destinati a operare nei campi dello spettacolo dal vivo (recitato e musicale) e degli eventi artistici. Le aree di intervento sono pertanto:
Teatro di prosa (stabile e in tournée);
Cinema (produzione e distribuzione);
Attività musicali (lirica, concertistica, musiche tradizionali di matrice "popular", "world" e jazz);
Festival, manifestazioni ed eventi artistico-culturali.
Si tratta di dare vita a un "bilancio di competenze" fortemente integrato tra aspetti artistico-culturali, economico-aziendali e tecnologici. Ad una conoscenza sicura della storia dello spettacolo, della musica, del cinema e delle arti, sono abbinate competenze tecniche, amministrative e gestionali. Molte attività didattiche sono affiancate da esercitazioni e laboratori; nella parte finale del corso è previsto un tirocinio presso un ente di produzione spettacolare e artistica.
Per gli studenti che lo desiderano è prevista la prosecuzione degli studi nella seguente Classe delle lauree magistrali:
LM-65 Classe delle lauree magistrali in Scienze dello spettacolo e produzione multimediale
Il corso è articolato in un unico indirizzo.
La frazione dell'impegno orario complessivo riservato allo studio nelle attività formative curriculari è fissata nella misura dell'80%. Quella delle attività legate ai laboratori è fissata di volta in volta dal Consiglio del Corso di studio.
Gli obiettivi formativi del CdL in Pro.Ge.A.S. sono i seguenti:
3.1. Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato in Pro.Ge.A.S. deve possedere conoscenze basilari nell'ambito delle discipline letterarie e delle discipline storiche da arricchire e da potenziare con conoscenze specifiche nell'ambito delle discipline storico-spettacolari ed artistiche e con conoscenze specifiche nell'ambito delle discipline
giuridiche, economico-gestionali, telematiche per poter identificare i processi strutturali della programmazione culturale artistica e dello spettacolo. Possiede altresì capacità di comprensione delle problematiche storico-spettacolari, economico-gestionali e giuridiche specifiche del management culturale.
Le conoscenze e le capacità di comprensione del laureato in Pro.Ge.A.S. derivano dalla integrazione fra discipline storico-umanistiche quali la Storia del teatro, del cinema, della musica, la storia dell'arte contemporanea, l'etnomusicologia, la museologia, la letteratura italiana, la storia contemporanea, la sociologia dei processi culturali e comunicativi, la lingua inglese e un gruppo scelto di discipline economiche, giuridiche e telematiche. Insieme agli altri, i settori scientifici disciplinari SECS-P08 (Economia e gestione delle imprese), IUS/09 (Istituzioni di diritto pubblico), ING-INF/03 (Telecomicazioni) partecipano attivamente alla formazione di conoscenze specifiche relative al management culturale. La didattica, sia frontale che laboratoriale, associata a tirocini formativi consente altresì la formazione della piena consapevolezza del contesto multidisciplinare delle arti dello spettacolo e della progettazione e gestione degli eventi.
3.2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Il laureato in Pro.Ge.A.S. deve possedere adeguate conoscenze e capacità operative nell'ambito del teatro, del cinema, della musica, delle arti visive, in relazione agli aspetti professionalizzanti dei rispettivi settori ed in particolare deve dimostrare conoscenze e capacità applicative tali da riconoscere problematiche ed individuare soluzioni nel settore del management culturale degli eventi. Deve aver sviluppato la capacità di applicare le conoscenze storico-culturali ai processi operativi nei settori dello spettacolo dal vivo, del cinema e delle arti. Discipline come la Storia del teatro, del cinema, della musica, come l'etnomusicologia, la museologia, la storia dell'arte contemporanea, la letteratura italiana, la storia contemporanea, la sociologia dei processi culturali e comunicativi, la lingua inglese, l'economia e il marketing delle imprese culturali, la telematica applicata alle arti e allo spettacolo, il diritto pubblico applicato alle arti e allo spettacolo consentono la verifica delle conoscenze e della capacità di comprensione applicate anche tramite una specifica didattica laboratoriale.
3.3. Autonomia di giudizio
Il laureato in Pro.Ge.A.S. deve esprimere un buon grado di autonomia nella formulazione di giudizi critici relativi tanto ai contenuti delle singole discipline formative, quanto ai processi operativi generali nel settore dello spettacolo dal vivo, del cinema, delle arti, dei quali vengono a conoscenza o dei quali sperimentano l'efficacia nel corso della didattica applicativa e del tirocinio. Tutte le attività formative curriculari partecipano allo sviluppo dell'autonomia di giudizio nel laureato in Pro.Ge.A.S., che ha modo di esprimere e di manifestare tanto nelle verifiche scritte quanto in quelle orali, tanto nel corso della didattica applicativa quanto in sede teorica. L'esito del tirocinio e l'esito della prova finale sono altresì momenti conclusivi fondamentali per la verifica della raggiunta autonomia di giudizio.
3.4 Abilità comunicative
Il laureato in Pro.Ge.A.S. deve sviluppare abilità nella comunicazione di informazioni, di idee, di problematiche e di soluzioni a interlocutori specialistici e non specialistici. Oltre alla efficacia della comunicazione orale, il laureato in Pro.Ge.A.S deve raggiungere un buon grado di abilità nella comunicazione di informazioni in forma scritta. Per tale scopo si prevedono: a) verifiche scritte intermedie e/o finali per molti insegnamenti; b) almeno un laboratorio di scrittura; c) almeno un laboratorio di teoria e tecnica della comunicazione, durante i quali sperimentare e imparare lessici e modalità specialistici spendibili nel mondo del lavoro.
3.5 Capacità di apprendere
Il laureato in Pro.Ge.A.S. deve sviluppare capacità di studio necessarie per poter continuare l'apprendimento universitario con un alto grado di autonomia. La verifica delle capacità di apprendimento avviene naturalmente nel corso gli esami sia scritti che orali.
Il CdL è destinato a formare le seguenti figure professionali:
Responsabile della progettazione di eventi, Responsabile di produzione, Casting Director, Location Manager, Responsabile di distribuzione, Responsabile di esercizio, Responsabile della segreteria organizzativa, Responsabile di pubbliche relazioni, Addetto stampa, Responsabile di Promozione e Animazione, Responsabile della sicurezza degli spettacoli, Organizzatore di Compagnie teatrali, Assistente all'organizzazione di Compagnie teatrali, Segretario di produzione per Fiction televisive, Assistente all'organizzazione presso Agenzie musicali, Organizzatore e assistente all'organizzazione e alla direzione di Festival teatrali e cinematografici, Organizzatore di Compagnie di danza, Segretario artistico di Festival e teatri, Promotore di Associazioni culturali, Redattore di riviste cartacee e on line, Assistente alla produzione per il Teatro, Assistente musicale presso Orchestre, Segretario di produzione di Compagnie teatrali, Assistente nella direzione e gestione di Musei e collezioni locali; Gestore di esercizi cinematografici, Responsabile marketing; Responsabile degli uffici cultura degli enti territoriali.
Per l'accesso al corso di studi si richiedono:
- piena padronanza scritta e orale della lingua italiana;
- conoscenza di base della lingua inglese
- conoscenza di base dei principali strumenti informatici
4. Prospetto delle attività formative del corso di studio
Attività formative:
Ambiti disciplinari
Settori scientifico-disciplinari
CFU
Tot. CFU
Di base
Discipline linguistiche e letterarie
L-FIL-LET/10
LETTERATURA ITALIANA
6
(cfu comuni)
24
Discipline storiche
M-STO/04
STORIA CONTEMPORANEA
12
Discipline
sociologiche,
pedagogiche e
psicologiche
SPS/08
SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
6
(cfu comuni)
Caratterizzanti
Discipline storico-artistiche
L-ART/03
STORIA DELL' ARTE
CONTEMPORANEA
12
(cfu comuni)
78
Discipline linguistiche
L-LIN/12
LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA INGLESE
12
Musica e spettacolo, tecniche della moda e delle produzioni artistiche
L-ART/05
DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
L-ART/06
CINEMA, FOTOGRAFIA E
TELEVISIONE
L-ART/07
MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA
L-ART/08
ETNOMUSICOLOGIA
54
(36 cfu comuni)
Affini o integrative
Discipline storico-artistiche
L-ART/04
MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAURO
6
36
Discipline
informatiche e
scientifico-
tecnologiche
ING-INF/03 TELECOMUNICAZIONI
6
Discipline giuridiche e gestionali
SECS-P/08
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
IUS/09
DIRITTO PUBBLICO
24
A scelta libera dello studente
A scelta libera dello studente
12
12
Per la prova finale e la conoscenza della lingua europea
Prova finale 9 CFU
12
12
Conoscenza lingua europea 3 CFU
Altre (art. 10, comma 1,
lettera f)
Ulteriori conoscenze linguistiche
18
18
Abilità informatiche e relazionali
Laboratori
Tirocinio
TOTALE
180
180
5. Prova finale per il conseguimento del titolo
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi.
Le attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo e la relativa verifica consistono:
- nell'accertamento della conoscenza della lingua straniera prescelta;
- nella discussione di una prova finale, ossia di un elaborato scritto su un argomento concordato con un docente del corso.
La prova finale dovrà possedere almeno in parte una fisionomia progettuale originale e potrà essere corredata da supporti multimediali. La discussione dovrà avvenire dinanzi ad una Commissione nominata dal Consiglio del Corso di Laurea.