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NEWS
A Firenze prosegue
l’attività del Master in Paesaggistica
Sono aperte le iscrizioni del Master in Paesaggistica per il corso biennale
2008/2010 (il bando visibile nel sito dell'Ateneo di Firenze).
La scadenza della domanda di ammissione è prevista per il 1
dicembre 2008.
Il corso di Master è finalizzato alla formazione professionale del paesaggista.
Il progetto paesaggistico è affrontato secondo un paradigma culturale
unitario, trasversale alle scale spaziali e articolato nelle dinamiche
temporali proprie di uno spettro di applicazioni molto ampio.
Fra i principali campi nei quali è richiesta la competenza professionale
del paesaggista si segnalano: il restauro, la realizzazione del giardino
e del parco, pubblici e privati; la trasformazione e il recupero dei paesaggi
urbani e rurali; il recupero delle aree degradate; la realizzazione e
il miglioramento delle reti infrastrutturali; la pianificazione del paesaggio;
la definizione di linee guida e pratiche di conservazione della natura
e, in genere, per la conservazione e la valorizzazione del paesaggio.
A livello internazionale, il paesaggista è una figura professionale specialistica
chiamata a proporre una sintesi progettuale costruita attraverso un processo
di qualificato dialogo con la molteplicità dei saperi tecnico-scientifici
disciplinari che concorrono alla comprensione-trasformazione del paesaggio.
In coerenza con la crescente domanda formativa di tale figura professionale,
il Master è connotato da distinzione e complementarietà degli studi nei
due anni di corso.
Al primo anno sono trattate la cultura e le tecniche di interpretazione
e rappresentazione del paesaggio proprie delle discipline fondative del
progetto paesaggistico e viene effettuato lo stage.
Nella seconda annualità la didattica frontale e le attività pratiche di
sperimentazione (workshop e esercitazioni) sono focalizzate su tre percorsi
complementari: caratteri e metodi del progetto paesaggistico; spazi, tempi
e cultura del paesaggio nel progetto; metodi e tecniche di rappresentazione
e divulgazione del progetto paesaggistico.
La tesi, che costituisce l’asse sul quale è costruito il percorso tecnico-scientifico
formativo, prevede l’elaborazione di un progetto paesaggistico, sviluppato
fino dall’inizio del corso utilizzando l’impostazione culturale e le metodiche
specifiche studiate.
Il Master è
organizzato in laboratori.
Al primo anno ci sono i seguenti laboratori:
Laboratorio di Cultura e struttura del paesaggio (in questo laboratorio
ci sono tre insegnamenti di base organizzati in moduli specialistici per
complessivi 33 CFU);
Laboratorio di Cultura e tecniche di interpretazione e rappresentazione
del paesaggio ( con tre insegnamenti di base per complessivi 21 CFU, anche
questi corsi sono articolati in moduli specialistici).
Al secondo anno sono
previsti i seguenti laboratori:
Laboratorio di Spazi, tempi e cultura del progetto nel paesaggio ( con
due insegnamenti di basse per complessivi 12 CFU, sempre articolati in
moduli specialistici);
Laboratorio di Caratteri e metodi del progetto paesaggistico contemporaneo
( con tre insegnamenti di base per 18 CFU, anche in questo laboratorio
è prevista l’articolazione della didattica in moduli specialistici);
Laboratorio di Metodi e tecniche di rappresentazione e divulgazione del
progetto paesaggistico ( con due insegnamenti di base pari a 12 CFU, sempre
articolati in moduli specialistici).
In complesso il Master è articolato in 120 CFU: 96 di didattica
frontale, 6 di stage, 6 di workshop e, infine, 12 destinati alla prova
finale.
(www.unifi.it/CMpro-v-p-2307.html
/ www.unifi.it/unifi/ssagpp/index.html)
A breve il
bando per l'iscrizione al Dottorato di Ricerca in Progettazione Paesistica
È ormai prossimo il bando per l'ammissione
al XXIV ciclo del corso di Dottorato di Ricerca in Progettazione Paesistica
dell'Università degli Studi di Firenze.
Il campo di ricerca del dottorato è la progettazione paesaggistica, in
altre parole quel complesso di conoscenze (culturali, storiche, semantiche,
metodologiche, teoriche e tecniche) che concorrono alla formazione della
cultura del progetto paesistico per gli operatori chiamati a progettare,
pianificare, ricuperare e riqualificare nei territori urbani ed extraurbani.
Gli esiti che si prefigurano alla fine del triennio di ricerca sono due:
formazione di un architetto paesaggista, altamente qualificato da inserire
in organismi di ricerca pubblici (Università, CNR) o privati (Fondazioni
operanti nel settore) e la formazione di una figura di urbanista particolarmente
sensibile ai valori dell'ambiente, delle aree protette e del paesaggio,
quindi in grado di coprire ruoli d'elevata responsabilità presso Enti
pubblici (Ministeri, Agenzie per l'ambiente, Parchi e riserve naturali
ecc.) ed Enti locali (Regioni, Province e Comuni).
Attualmente, nei tre anni di dottorato
sono attivati tre percorsi formativi da intendersi come linee guida per
orientare le singole ricerche dei dottorandi: Curriculum 1. Aree naturali:
piano e progetto. Curriculum 2. Verde urbano: piano e progetto. Curriculum
3. Le risorse naturali nel paesaggio urbano: l’acqua.
(www.unifi.it/drprogettazionepaesistica/)
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