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Trattativa 14 novembre 2011 Al primo punto all'ordine del giorno c'è la discussione sulla bozza di accordo predisposta dall'amministrazione sulla Peo. Viene ribadita da entrambe le parti al tavolo l'esigenza che la progressione economica avvenga a "rotazione", con un sistema cioè che permetta di far conseguire la PEO ogni anno a lavoratori diversi, dando priorità a chi l'ha conseguita da più tempo.
La RSU discute a lungo sui criteri da adottare ed i punteggi da attribuire, ribadendo che i titoli che daranno il maggior punteggio saranno quelli di tutta l'anzianità lavorativa, dei titoli di studio e della partecipazione ai progetti di produttività. L'anzianità decorrerà dall'entrata in servizio presso l'Ateneo (o presso altro ente pubblico o privato), i titoli di studio saranno considerati tutti, a partire dalla licenza elementare, la partecipazione ai progetti invece dall'ultima PEO conseguita. Questi, ripetiamo, sono stati ritenuti dal tavolo di trattativa i titoli che determineranno per la gran parte la posizione in graduatoria del lavoratore; i restanti titoli, incarichi, formazione, pubblicazioni, docenze, avranno un impatto minimo ai fini della graduatoria perché è assegnato, in proporzione, un punteggio decisamente inferiore. Questi ultimi saranno tutti quelli conseguiti dall'entrata in servizio in Ateneo; saranno azzerati solo dopo aver conseguito la progressione economica.
L'amministrazione si è impegnata a trasmettere quanto prima il nuovo testo di accordo secondo le osservazioni fatte dalla RSU e dalle OO.SS. e martedì 22 novembre è già stato convocato un incontro di contrattazione per sottoscrivere l'accordo. Sulla riorganizzazione Il Direttore Amministrativo riferisce che la nuova riorganizzazione delle aree dirigenziali dovrà concludersi entro il 31 dicembre, come da mandato del Consiglio di Amministrazione. Per le strutture decentrate di Ateneo - in particolare quelle maggiormente coinvolte dalla cosiddetta "riforma Gelmini", ossia i dipartimenti e le presidenze - i tempi saranno molto più lunghi, si parla di tutto il 2012. La RSU esprime la preoccupazione dei lavoratori che saranno coinvolti nella futura riorganizzazione per l'incertezza del momento e chiede garanzia che qualunque decisione venga prima discussa al tavolo di trattativa, in particolare per quanto riguarda la mobilità, l'attribuzione degli incarichi, l'individuazione di eventuali nuove figure professionali e la necessaria formazione e aggiornamento. Il Direttore Amministrativo dà ampie rassicurazioni al riguardo, e si dichiara disponibile a dedicare una riunione esclusivamente a questi argomenti. La RSU e le OO.SS. pongono quindi ancora una volta l'attenzione sul DIPINT, sottolineando che gli organi di governo di Ateneo stanno procedendo all'approvazione di atti (protocollo d'intesa, regolamento, convenzione) motivati prevalentemente dallo scadenzario che la Regione ha imposto per concedere il finanziamento annuale (anno 2011), senza tenere in considerazione gli 84 dipendenti coinvolti, loro magrado, in questo processo e ribadiscono quanto sia indispensabile arrivare ad una chiara definizione e risoluzione di tutte le problematiche. Question Time La RSU rappresenta al tavolo i gravi problemi sorti nel Polo Centro Storico per il mancato pagamento dei contributi previdenziali ai lavoratori appaltati e chiede se ci siano anche problemi per l'IRPEF e per i prossimi stipendi. Ricorda anche la grave situazione che potrebbe verificarsi a fine anno al Polo Biomedico e Tecnologico perché non si ha ancora certezza della ditta che subentrerà, che potrebbe non essere quella vincitrice CONSIP. Così come ancora nessuno è stato informato dei tagli, già minacciati in luglio, che dovranno essere effettuati. Chiede, quindi, che l'Amministrazione, quale committente, si interessi della questione e si assuma le proprie responsabilità, rinnovando infine la richiesta dell'immediata apertura di un tavolo tecnico. La RSU espone quindi in sintesi il problema della cooperativa che da 12 anni gestisce la biblioteca del PIN di Prato, alla quale è stata inviata una disdetta a partire dal nuovo anno, e chiede che siano mantenuti i posti di lavoro ed il servizio fino ad ora erogato agli studenti. La RSU chiede, infine, di discutere al più presto della consistenza delle "poste" assegnate al Fondo sul salario accessorio; inoltre chiede all'Amministrazione di fare uno sforzo per cercare di recuperare in bilancio ulteriori fondi per istituire un fondo di solidarietà per il personale, che aiuti i lavoratori ad affrontare la perdita di acquisto dei salari, fermi per il vergognoso blocco dei contratti. L'ultima comunicazione riguarda la trasformazione dei part time dei colleghi stabilizzati in full time, che non è possibile stabilire con certezza fino a che non sarà comunicata, da parte del MIUR, la consistenza del fondo di finanziamento ordinario spettante all'Ateneo.
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