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Lettera inviata in data odierna alla parte pubblicaAl Rettore dell'Università degli Studi Al Direttore Amministrativo Alla Delegata del Rettore per le relazioni sindacali Prof.ssa F. Alacevich All'Ufficio relazioni sindacali
La RSU di Ateneo denuncia l'atteggiamento unilaterale e provocatorio di codesta Amministrazione che rinvia, senza concordarlo con la richiedente RSU, soggetto deputato per Legge alla contrattazione decentrata, l'incontro già programmato per il giorno 11 marzo. Individua in questo comportamento, che si aggiunge a tutta una serie di gravi atti contro i lavoratori e la RSU, la malcelata intenzione di codesta Amministrazione di non onorare gli accordi sottoscritti sul bando per le progressioni verticali per TUTTI i lavoratori e più in generale tutti gli accordi vigenti in Ateneo, a partire da quelli relativi all'indennità di rientro pomeridiano, all'orario di lavoro, alle tabelle A e B del trattamento accessorio. E' sintomatico che l'incontro, previsto per l'11 marzo alle ore 9.00, sia stato annullato alle ore 20.05 del 10 marzo (strano orario per prendere atto degli impegni congressuali del SNALS!); questo ennesimo rinvio, ultimo di una serie che si protrae dal 7 febbraio u.s., è la chiara manifestazione della politica dilatoria di un'Amministrazione che non vuol mantenere i propri impegni con i lavoratori. E' altrettanto sintomatico che la nuova convocazione, posticipata al 17 marzo, modifichi il precedente O.d.G. riformulandolo al primo punto con: "INTERRUZIONE dell'erogazione di indennità di rientro pomeridiano", senza alcuna considerazione per le articolate ed efficaci proposte risolutive della RSU e delle OO.SS. formalmente trasmesse a codesta Amministrazione! In queste condizioni è improponibile continuare a discutere con codesta Amministrazione che sempre più si caratterizza con comportamenti improntati ad estrema doppiezza, irresponsabili e repressivi. Comportamenti manifestati nell'ultimo periodo, in particolare dalla Direzione Amministrativa, nei confronti delle relazioni sindacali e dei diritti dei lavoratori. Pertanto la RSU decide di interrompere il confronto in atto e di dare la parola ai lavoratori che saranno chiamati alla massima mobilitazione, nelle forme di lotta che verranno comunicate a seguito delle decisioni assunte nelle previste assemblee decentrate . Sia chiaro che il ripristino di corrette relazioni sindacali non può prescindere dalla produzione di un bando per le progressioni verticali di TUTTI i lavoratori nei tempi e nei modi già concordati e previsti.
Vale la pena di sottolineare che, visto il modo con cui è stato riformulato il Punto 1) all'O.d.g. del 17 marzo, a fronte di una vostra eventuale, unilaterale interruzione dell'erogazione dell'indennità di rientro pomeridiano, la RSU chiamerà i lavoratori - nel rispetto dell'accordo vigente e dei motivi che a suo tempo ne sono stati parte costitutiva - ad effettuare orario continuato antimeridiano in tutti gli uffici e in tutte le strutture. Vale altrettanto la pena di ricordarvi che con il mese corrente devono essere ripristinate per tutti le tabelle A e B del trattamento accessorio, in quanto esplicitamente previsto dagli accordi vigenti.
Un vostro comportamento non conforme al dettato del CCNL comporterà, da parte nostra, l'impugnazione davanti al giudice.
La RSU di Ateneo Firenze, 11.3.2003 |
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