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Programmi corsi

Biologia per le attività investigative

 

Genetica

- La struttura della cellula

- Eucarioti e Procarioti

- I principi base dell'ereditarietà (le leggi di Mendel)

- La struttura e la funzione degli acidi nucleici (DNA, ed RNA)

- Il flusso dell'informazione genetica: la replicazione del DNA, la trascrizione e la traduzione (sintesi proteica)

- Mitosi e meiosi

- La spermatogenesi e l'ovogenesi

- Linkage e crossing-over

- L'organizzazione del DNA nei cromosomi; la struttura dei cromosomi

- Autosomi ed eterosomi

- I meccanismi responsabili della  variabilità genetica

-Le mutazioni genomiche, cromosomiche, geniche.  La riparazione dei danni al DNA

- Il DNA ripetitivo nel genoma: caratteristiche generali, significato e tipologie

- Il DNA mitocondriale

- Principi di genetica di popolazioni

- Il progetto Genoma Umano

- Il clonaggio genico

- La reazioni a catena della polimerasi (la PCR)

 

Zoologia Forense

- Le principali tecniche zoologiche applicate alle indagini scientifiche 

- Le conoscenze di biologia marina applicate alle indagini scientifiche: tecniche e pratiche per il repertamento sulla scena del crimine

- Le conoscenze di biologia marina applicate alle indagini scientifiche: determinazione del luogo del crimine in mare

- Le conoscenze di biologia marina applicate alle indagini scientifiche: determinazione del Post Mortem Interval (PMI) in mare

- Le conoscenze di biologia marina applicate alle indagini scientifiche: ricerche sperimentali applicate alla determinazione del PMI

- Definizione di Entomologia Forense

- Insetti importanti per le indagini scientifiche

- Insetti di importanza forense: tecniche e pratiche per il repertamento sulla scena del crimine

- Insetti di importanza forense: tecniche di allevamento

- Insetti di importanza forense: successioni in ambiente aereo, determinazione del PMI

- Insetti di importanza forense: successioni in ambiente lentico e lotico, determinazione del PMI

- Insetti di importanza forense: ricerche sperimentali applicate alla determinazione del PMI

 

Botanica e Palinologia

- La botanica forense e lo studio delle piante e della vegetazione.

- La conoscenza delle piante e della loro distribuzione geografica come condizioni necessarie per svolgere indagini sulla base di resti vegetali

- Piante e funghi commestibili, non commestibili e tossici.

- Sostanze stupefacenti di origine vegetale.

- Le frodi in campo vegetale: sostituzioni, adulterazioni, falsificazioni e sofisticazioni.

- Metodi di identificazione delle principali droghe e dei materiali di origine vegetale. - Lo studio del legno e la dendrocronologia: metodi di studio ed applicazioni in campo criminalistico.

- Criminopalinologia: metodi di studio e applicazioni.

 


Antropologia e Genetica Forense

 

Antropologia scheletrica

- Cenni di anatomia dello scheletro umano

- Tecniche di laboratorio per lo studio di materiale osteologico umano

- Restauro

- Riconoscimento di ossa isolate

- Determinazione del sesso e delletà

- Rilievo dei principali caratteri metrici, e morfologici

- Indicatori scheletrici di attività e patologici

 

Antropologia molecolare

- L'antropologia molecolare: definizione e stato dell'arte

- Tecniche di analisi del DNA con particolare riguardo alle ricerche sul DNA antico (aDNA)

- Protocolli di indagine forense nelle ricerche sul DNA degradato

 - Il DNA strumento di indagine in antropologia mololecolare

- I marcatori genetici utilizzati negli studi popolazionistici e filogenetici

- Il DNA antico:principali caratteristiche

- Tecniche di Biologia molecolare: PCR, Clonaggio genico

- Sequenziamento automatico del DNA

- Come si effettua uno studio sul DNA antico

- I principali studi sul DNA antico

- Ricostruzioni di sequenze nucleotidiche a partire da DNA antico

- Bioinformatica per la ricostruzione delle sequenze nucleotidiche

 

Genetica Forense

-principi basilari di genetica, statistica e probabilità

-analisi dei database popolazionistici degli STRs

-analisi statistica degli elettroferogrammi, stima della frequenza di un profilo, likelihood ratio

-approcci all'analisi statistica di misture genetiche e di DNA degradato

-relazioni di parentela e test di paternità

-software utilizzati per l'analisi

-La biologia forense: una sintesi di biochimica, genetica, biostatistica e di discipline giuridiche

-L'identificazione personale tramite marcatori polimorfici del DNA nucleare e mitocondriale

-La determinazione della natura biologica di una traccia

-La datazione della traccia

-Il concetto di polimorfismo in ottica identificativa

-Tipologie di polimorfismi utili nel settore forense: polimorfismi di sequenza e polimorfismi di lunghezza

-I polimorfismi STR degli autosomi e dei eteronomi come sistema identificativo d'elezione in genetica forense

a. Caratteristiche biologiche generali

b. Caratteristiche e performance dei sistemi di analisi attualmente impiegati

-Le procedure analitiche in un laboratorio biologico forense: parte prima

a. Flusso di lavoro e cenni alle principali tecniche

b. Tecniche di quantificazione del DNA e di analisi degli amplificati

-Parametri di qualità ed interpretazione del dato analitico (elettroferogramma)

-Le principali problematiche tecnologiche dei sistemi di analisi dei polimorfismi

-Le procedure analitiche in un laboratorio biologico forense: parte seconda

-Ispezione macroscopica e microscopica dei reperti di tracce evidenti e latenti

-Tecniche di estrazione del DNA

-La quantificazione del DNA

-L'amplificazione e la tipizzazione di regioni polimorfiche del DNA

-Le principali problematiche biologiche dei sistemi di analisi dei polimorfismi del DNA

-Marcatori biologici addizionali: SNPs e mtDNA

-I polimorfismi SNPs degli autosomi e degli eterosomi

a. Caratteristiche biologiche generali

b. Caratteristiche e performance dei sistemi di analisi attualmente impiegati

Il DNA mitocondriale

c. Caratteristiche biologiche generali ed impiego in genetica forense

d. Caratteristiche e performance dei sistemi di analisi attualmente impiegati

-I database genetico-forensi

-Cenni all'applicazione della statistica alle scienze identificative: l'identificazione, il problema dell'interpretazione del dato scientifico e l'espressione dei dati di identificazione in ottica dibattimentale.

-La produzione di una relazione tecnica: una sintesi tra biologia, statistica e giurisprudenza.


Diritto e Medicina Legale

 

Medicina Legale

-Attività medico-legale in corso di sopralluogo giudiziario e campionamento

-Il rapporto con la Polizia Giudiziaria, con il Pubblico Ministero, con il Giudice

-Attività autoptica ed indagini connesse (istologiche, tossicologiche, istochimiche e genetiche)

-Consulenza Tecnica di Parte

-Perizia e Consulenza Tecnica d'Ufficio (nomina, conferimento dell'incarico, svolgimento delle operazioni).

-Incompatibilità del perito e/o del consulente tecnico.

-Profili di responsabilità del Perito e/o del Consulente Tecnico (falso, patrocinio infedele, segreto istruttorio e professionale con ipotesi di reato connesse).

-Responsabilità in affidamento dei reperti.

-L'incidente probatorio.

-Il dibattimento.

-Esame e controesame del consulente tecnico 

 

Elementi di diritto penale e processuale penale

Diritto penale: 

Il reato

- delitti e contravvenzioni

- sanzioni penali

- elementi costitutivi del reato

- elemento oggettivo

- condotta

- evento

- rapporto di casualità

Elemento soggettivo del reato

- colpevolezza

- dolo

- colpa

- preterintenzione

- delitti aggravati dall'evento

- circostanze delitto tentato

- il concorso di persone nel reato 

Diritto processuale penale: 

- La figura del perito e del consulente tecnico nel processo penale. Funzioni e compiti. L'attività. I poteri e i doveri.

- La nomina del perito e del consulente tecnico. Il conferimento dell'incarico al consulente tecnico.

- La nomina del consulente tecnico nella fase delle indagini preliminari. Il rapporto con la polizia Giudiziaria.

- La consulenza tecnica disposta dal p.m. Il rapporto tra il consulente tecnico e il p.m.

- Incapacità e incompatibilità del perito e del consulente tecnico.

- Astensione e Ricusazione del perito.

- Profili di responsabilità del perito e del consulente tecnico.

- La nozione, elaborata dalla dottrina e dalla giurisprudenza, di perizia e di consulenza tecnica. I reati che possono commettere il perito ed il consulente tecnico.

- I momenti di intervento nel procedimento penale del perito e del consulente tecnico.

- La fase delle indagini preliminari.

- Le investigazioni difensive.

- Il rapporto tra il consulente tecnico e il p.m. e quello tra il consulente tecnico ed il difensore.

- La consulenza disposta dal p.m..

- L'incidente probatorio. Il ruolo del perito e quello del consulente tecnico.

- La prova scientifica.

- La fase del dibattimento. I casi di consulenza fuori dalle ipotesi della perizia.

- La preparazione dell'esame e del controesame del consulente tecnico.


Investigazioni scientifiche I

 

Tecniche investigative e di sopralluogo, repertamento, Bloodstain Pattern Analysis (BPA) sulla scena del crimine

-Sopralluogo ed attività di p.g. connesse;

-Raccolta Informativa (Sommarie Informazioni Testimoniali e Informazioni confidenziali);

-Organizzazione dello Strumento Investigativo;

-Attività per le raccolta delle prove:

-Intercettazioni Telefoniche, Ambientali,Informatiche (aspetti giuridici e tecnici);

-Servizi di Osservazione, Pedinamento e Controll;.

-Attività di Analisi degli elementi acquisiti.;

-Referti all'A.G;

-Ricerca e Cattura del Colpevole;

-Cooperazione Internazionale;

-Attività d'Indagine connessa a fenomeni criminali di tipo organizzato

-impiego ed utilità dei test presuntivi nel contesto della indagine tecnico-biologica

-cenni storici alle scienze biochimiche applicate alla identificazione delle tracce biologiche

-parametri di qualità del dato analitico: l'interpretazione e la valutazione delle caratteristiche e della "performance" di un test presuntivo

-tipologie di marcatori biologici

-test per la diagnosi di fluidi biologici

-test basati su reazioni redox

-test basati su reazioni immunologiche (immunocromatografici)

-metodi fisici di ricerca delle tracce: fluorescenza e chemioluminescenza

-i test del luminol e della fluoresceina

-nuovi approcci alla diagnosi presuntiva di fluidi biologici: l'mRNA profiling ed i microarray

-La scena del crimine, inquadramento giuridico, procedure di intervento e tecniche di sopralluogo

-Introduzione all'analisi delle trace ematiche, cenni storici  proprietà biologiche e fisiche del sangue

-La dinamica dell'impatto

-Classificazione delle tracce ematiche in relazione alla velocità di impatto

-La datazione delle tracce ematiche

-La ricostruzione del punto di origine dell'impatto

-Documentazione, raccolta e valutazione di tracce ematiche sulla scena del crimine

-Discussione di casi reali

 

Indagini Chimiche

-esplosivi (classificazione, stato fisico, velocità di reazione, composizione e caratteristiche, inneschi, effetti sull'ambiente circostante e repertamento);

-Analisi chimiche di sostanze esplosive integre ed in tracce;

-riferimenti normativi;

-infiammabili (classificazione, repertamento);

-Analisi chimiche di sostanze infiammabili integre ed in tracce;

-merceologia (fibre, vernici, impronte utensili, ecc..analisi e repertamento);

-Analisi chimiche merceologiche;

-stupefacenti (cenni sulle principali sostanze d'abuso, i derivati della canapa indiana, i derivati del papavero da oppio, la cocaina, anfetamina e derivati, gli allucinogeni ecc..);

-analisi quali - quantitative delle sostanze stupefacenti;

-metodiche analitiche di confronto tra campioni di sostanze stupefacenti;

-riferimenti normativi.

 

Indagini Pedologiche

- Definizione e storia della geologia forense

- Mansioni del geologo forense e quando viene chiamato in causa

- Legislazione del C.P.P. che interessa l'operato del geologo forense

- Analisi ripetibili ed analisi irripetibili

- Il Laboratorio di Indagini sui Terreni e sulle Polveri Incognite del servizio polizia Scientifica

- Definizioni di suolo e suolo forense

- Quali suoli interessano il geologo forense

- Classificazione dei suoli forensi

- Cosa contiene un suolo e quali informazioni ci può dare

- Limiti delle analisi sui suoli

- Tipologie dei campioni: campioni di riferimento, campioni di confronto e campioni di controllo.

- Il sopralluogo giudiziario

- La repertazione dei suoli e la conservazione dei campioni

- Le analisi di laboratorio e la strumentazione analitica: prelievo di campioni di suolo da varie superfici, determinazione del colore, analisi morfologica, separazione granulometrica, diffrazione a raggi x, microscopia elettronica a scansione, analisi in sezione sottile al microscopio polarizzatore, termogravimetria

- Descrizione e discussione di indagini e procedure analitiche svolte in casi giudiziari reali

- Stato dell'arte della geologia forense italiana e mondiale


 Investigazioni Scientifiche II

 

Reati ed indagini informatiche

-Digital Forensics (Crimini ad alta tecnologia)

-Computer Forensics: repertamento ed analisi di memorie digitali;

-Mobile Forensics: repertamento ed analisi di sistemi radiomobili (cellulari, GPS, wireless LAN);

-Internet Forensics:

- repertamento ed analisi di email;

- repertamento ed analisi di siti web;

- Il concetto di intercettazione digitale;

- Il problema del filtraggio su Internet e le indagini real-time;

- Cenni alle indagini su P2P e sui sistemi di comunicazione TCP/IP real-time;

- Cenni al concetto di intercettazioni digitali;

-Embedded system forensics: le indagini sui sistemi speciali (clonatori di carte di credito e bancomat, palmtop, ecc.);

-Software forensics: cenni alla verifica della legalità dei software. 

 

Indagini Balistiche/ dattiloscopiche/ grafiche/ foniche 

-l'indagine balistica: cenni storici, attuali possibilità e prospettive future;

-concetto di balistica interna, esterna e terminale;

-il repertamento di bossoli, proiettili ed armi sulla scena del crimine: l'esplosione accidentale di colpi d'arma da fuoco, il rischio biologico e la preservazione dell'integrità dei reperti;

-gli accertamenti tecnici propri di un laboratorio di balistica forense: identificazione, classificazione e verifica delle armi da fuoco, gli esami microcomparativi;

-impronte di classe e contrassegni: dall'identità relativa impropria all'identità relativa propria (unica provenienza balistica);

-il repertamento di bossoli, proiettili ed armi sulla scena del crimine: l'esplosione accidentale di colpi d'arma da fuoco, il rischio biologico e la preservazione dell'integrità dei reperti;

-cenni sulla ricostruzione dell'evento delittuoso: traiettorie e distanza di tiro. L'utilizzo del microscopio elettronico a scansione come supporto all'analisi balistica;

-casi di studio

-breve introduzione sulla pelle e sue caratteristiche;

-caratteristiche generali delle impronte papillari;

-i metodi ottici, fisici e chimici di esaltazione delle impronte latenti; 

-il confronto e la valutazione dattiloscopica;

-il sistema A.F.I.S.;

-il problema statistico

-organizzazione lab video, repertamento

-riversamento e miglioramento dell'immagini

-genuinità dell'immagini e filmati

-comparazione di immagini, il riconoscimento antroposomatico

-il falso documentale: la tipologia di reperti; il concetto di "falso", gli elementi di sicurezza, le problematiche analitiche;

-il rilevamento di scritture latenti: classificazione e approccio analitico;

-esame di incroci di linee;

-la datazione di documenti;

-l'esame ottico degli inchiostri;

-l'identificazione della manoscrittura: teoria, problematiche, limiti, il procedimento analitico, le scale di giudizio;

-l'identificazione delle dattiloscritture e delle stampe analogiche e digitali.

-L'identificazione e il falso di opere d'arte (multipli d'autore e dipinti)

-statistica forense: approccio statistico Bayesiano nella presentazione del dato scientifico in dibattimento.

-Le registrazioni audio, generalità e metodi di riduzione del rumore

-Metodi per l'analisi dell'autenticità delle registrazioni

-Metodi per l'identificazione del parlatore

 

Chimica strumentale

"Metodi cromatografici e di spettrometria di massa"

Principi e strumentazione avanzata di gascromatografia. Principi e strumentazione avanzata di spettrometria di massa. Scelta del metodo di ionizzazione in ragione dell'obiettivo analitico e della struttura dell'analita. Principi di funzionamento e applicazioni dei diversi analizzatori di massa per l'analisi delle sostanze di interesse tossicologico. Principi di interpretazione degli spettri di massa in impatto elettronico: teoria del quasi-equilibrio, regole empiriche, approccio pratico.

Modalità di acquisizione del segnale di massa. Diverse applicazioni forensi delle tecniche in ragione delle differenti prestazioni. Validazione di una metodica chimico-analitica in spettrometria di massa.

Interfacciamento fra HPLC e spettrometria di massa mediante la formazione di sprays. Spettrometria di massa tandem: principi, tipi di esperimenti possibili, tipi di strumentazione possibile, modalità di funzionamento. Nuovi strumenti di HPLC-massa-massa in bassa e alta risoluzione. Applicazioni in campo forense per la determinazione degli analiti altobollenti, termolabili o polari.

Spettroscopie vibrazionale ed elettronica, principi e metodologie

Principi delle spettroscopie IR e UV-Vis in assorbimento, riflettanza (sia IR che UV-Vis) ed emissione (in particolar modo nel campo UV-Vis). Correlazioni tra struttura a proprietà di legame di molecole appartenenti a varie classi funzionali e le loro manifestazioni spettroscopiche IR e UV-Vis.

a) spettroscopia FT-IR: principi della spettroscopia IR a trasformata di Fourier e relativi aspetti strumentali

b) spettroscopia UV-Vis-NIR di assorbimento, misure con strumenti dispersivi (sorgenti, monocromatori, risoluzione, tipi di detector), misure in trasmissione ed in riflettanza diffusa (uso di sfere integratrici);

c) spettroscopia di fotoluminescenza UV-Vis, aspetti strumentali 

d) spettroscopia di assorbimento atomico. Atomizzazione con fiamma. Atomizzatori elettrotermici. Sorgenti a righe. Interferenze spettrali e chimiche. Applicazioni analitiche

e) elaborazione dei dati spettroscopici per analisi qualitative e quantitative, utilizzo di banche dati.

 

 
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