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Al Museo di Storia Naturale gli scatti di John Thomson raccontano Formosa e l’Oriente nell’Ottocento
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Al Museo di Storia Naturale gli scatti di John Thomson raccontano Formosa e l’Oriente nell’Ottocento

Geografo, esploratore, scrittore, ma soprattutto uno dei pionieri del fotogiornalismo. Lo scozzese John Thomson – in viaggio dal 1862 al 1871 a Formosa, in Cina e nell’Estremo Oriente - realizzò importanti reportage fotografici sulla vita, gli usi, i costumi dei popoli asiatici e i loro luoghi.

I suoi scatti, per la prima volta esposti in Italia, sono ospitati dal Museo di Storia Naturale dell’Ateneo nella mostra “John Thomson. Primi sguardi verso oriente”, curata da Beatrice Pei-ni Hsieh, direttrice del Kaohsiung Museum of Fine Arts a Taiwan.

L’esposizione, composta da 68 scatti del fotografo, si svolge nella sezione di Antropologia ed Etnologia (Palazzo Nonfinito, Via del Proconsolo, 12) dal 13 febbraio al 24 maggio ed è organizzata dal Kaohsiung Museum of Arts e 123Art, in collaborazione con il Museo di Storia Naturale dell’Ateneo e il Centro di Cultura di Taiwan di Parigi.

Thomson (nella foto, accanto a due soldati Manchu ad Amoy, in Cina nel 1871 (c) The Wellcome Library, London), imbarcatosi nel 1862 per Singapore, dopo un breve soggiorno sull’isola, viaggiò da Ceylon alla Malesia, dall’India al Siam e alla Cambogia per arrivare nel 1871 a Formosa. Sono sue le prime immagini fotografiche dell’attuale Taiwan, fra cui alcuni paesaggi, oggi quasi irriconoscibili, come gli scenari del porto di Ta-kow, oggi Kaohsiung, importante città nel sud dell’isola; o come gli scorci della città di Taiwanfu (oggi Tainan). Ma l’obiettivo di Thomson, che faceva parte della Royal Ethnological Society di Londra, coglie anche i tratti delle popolazioni indigene dell’isola: i cacciatori, i pescatori e le famiglie della tribù Pepo e di altri popoli Austronesiani di Taiwan. Molti i ritratti di donne, ai margini della società dell’epoca, ma culturalmente interessanti per il modo di vestire, le acconciature e gli accessori, chiari indicatori del ceto sociale a cui appartenevano e del tipo di vita che conducevano.

Gli scatti realizzati da Thomson a Formosa ed esposti ad Antropologia sono le stampe pubblicate nel 1875 da “Tour du Monde Nouveau, Journal des Voyages”, rivista geografica e culturale francese di grande successo. Nell’esposizione fiorentina sono affiancati dalle immagini realizzate da Thomson in Siam, in Cina e in Cambogia, dove documentò alcune antiche città orientali, scoperte in quegli anni, come Angkor Wat e Angkor Tom. (Duccio Di Bari)

(Maggiori dettagli)

 
ultimo aggiornamento: 13-Feb-2015
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