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Cooperazione per l’innovazione e scambio di buone prassi in campo formativo
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Cooperazione per l’innovazione e scambio di buone prassi in campo formativo

Non solo mobilità. Il programma europeo Erasmus + dedica alla cooperazione per l’innovazione e allo scambio di buone prassi in campo formativo due azioni chiave, nell’ambito delle quali sette progetti dell’Università di Firenze sono stati finanziati nel 2015.

Sei i progetti finanziati per l’azione chiave 2, “Cooperazione per l’innovazione”.

La robotica per l'approfondimento delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche. Il team dell’Ateneo guidato da Benedetto Allotta, direttore del Dipartimento di Ingegneria industriale (DIEF), è il capofila internazionale di ROSE, acronimo di Robotics Opportunities (to foster) STEM Education, progetto KA2 finanziato con circa 320.000 euro di cui 44.500 euro a UNIFI. Oltre al Dipartimento di Ingegneria industriale, il progetto coinvolge quello di Ingegneria dell’informazione (DINFO) e mira a utilizzare la robotica per rendere più attrattivo l’approfondimento delle materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (STEM) e incentivare, in particolare fra le studentesse, l’interesse per lo studio di queste discipline, per aumentare in futuro il numero di ingegneri e tecnologi.

Un cospicuo numero di scuole secondarie toscane di I e II grado fanno parte della partnership e svolgono attività di scambio di studenti con i partner non italiani. Una mobilità breve è già stata effettuata a Porto (Portogallo) a fine 2015 mentre per maggio è previsto una nuova mobilità a Graz (Austria). In autunno sarà l’Università di Firenze a ospitare studenti stranieri in mobilità breve: in particolare saranno interessati il Laboratorio di Automatica del DINFO, coordinato da Michele Basso, e il laboratorio di Modellazione dinamica e meccatronica (MDM Lab) del DIEF. Il progetto permetterà di "contaminare" gruppi di giovani con attività robotiche dopo averne misurato ex-ante la propensione allo studio delle STEM; successivamente gli stessi gruppi saranno sottoposti a una verifica ex-post della preferenza accordata allo studio delle discipline.

Studiare in rete le lingue europee. Una piattaforma online di formazione basata sulla conversazione in una o più lingue europee. E’ dedicato al tandem linguistico il progetto European University Tandem (EUniTa), di cui è partner Unifi con il gruppo di ricerca di Sabrina Ballestracci, del Dipartimento di Lingue, letterature e studi interculturali, finanziato con 36 mila euro. La piattaforma offrirà agli studenti contenuti e strumenti per interagire e formarsi competenze su lingue e culture europee, necessarie per lavorare in un contesto internazionale.

Educazione degli adulti e lifelong learning. Una rete internazionale di docenti di studenti di corsi master e dottorati specializzati nell’educazione degli adulti e lifelong learning. E’ l’obbiettivo del progetto COMPALL - Comparative Studies on Adult and Lifelong Learning di cui Vanna Boffo, del Dipartimento di Scienze della formazione e psicologia, è responsabile scientifico per la componente Unifi, finanziato con 44.000 euro. Il progetto permetterà di sfruttare al meglio i percorsi di istruzione e formazione degli educatori e dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro, attraverso partnership internazionali che forniranno loro competenze interculturali.

Disturbi della percezione del corpo. Insoddisfazione e senso di inadeguatezza rispetto al proprio corpo, pressione sociale a conformarsi a irrealistici ideali di bellezza. Problemi che colpiscono una percentuale crescente della popolazione europea e che sono al centro del progetto When Looks Get in the Way di cui è partner il gruppo di ricerca coordinato da Davide Dettore, del Dipartimento di Scienze della salute, che ha ottenuto un finanziamento di 52.800 euro. Il progetto è dedicato alla formazione degli operatori sanitari, perché siano in grado di individuare e sostenere adeguatamente i pazienti con disturbi della percezione del corpo.

Nuove figure professionali per valorizzare il turismo. Promuovere in modo più efficace il turismo grazie al coordinamento tra gli attori pubblici e privati del territorio. E’ il focus del progetto VECTOR - A Vocational and Educational Curriculum Design on Tourism di cui è coordinatore per l’Ateneo Giovanni Liberatore, del Dipartimento di Scienze per l’economia e l’impresa. Il progetto - finanziato con 98.600 euro - permetterà di formulare il curriculum formativo degli aspiranti “Destination Manager”, che avranno il compito di occuparsi di valorizzazione, promozione e sviluppo turistico integrato, in scala locale e globale.

Pratiche innovative per l'educazione ai media. Un laboratorio di educazione ai media per rafforzare le competenze dei professionisti dell’insegnamento. Si chiama e-Media Education Lab, Maria Ranieri del Dipartimento di Scienze della formazione e psicologia è il coordinatore scientifico ed è stato finanziato con 40.800 euro. Il progetto dovrà produrre risorse open che consentiranno agli insegnanti di sviluppare pratiche innovative in termini di educazione ai media.

L'arte nella formazione infantile. Nell’ambito dell’azione chiave 3 (“Scambio di buone prassi”) è stato finanziato, con 70mila euro, il progetto META - Minorities groups Education Through Art nato per accelerare l’eliminazione delle barriere che causano ingiustizia nei sistemi educativi europei. Partner Unifi del progetto è il gruppo guidato da Giovanna Del Gobbo, del Dipartimento di Scienze della formazione e psicologia. Il progetto realizzerà linee guida per orientare le politiche formative europee alla valorizzazione dell’arte per l’inclusione delle minoranze e si occuperà di creare un database di programmi, iniziative e buone pratiche basate sull’integrazioni delle arti nei programmi della scuola di base. (sd)

 
ultimo aggiornamento: 01-Giu-2016
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