Salta gli elementi di navigazione
Home page > Ateneo > Organi > Comitato tecnico-amministrativo > Riferimenti normativi > Disciplina per l’organizzazione ed il funzionamento

Disciplina per l’organizzazione ed il funzionamento del Comitato Consultivo Tecnico Amministrativo 

(Approvata dal C.A. in data 21/7/2000, modificata dal C.A. in data 29/10/2004)

Art. 1

I componenti del comitato consultivo tecnico-amministrativo dell’università degli studi di Firenze durano in carica per un triennio e possono essere riconfermati per non più di una volta consecutivamente.

Il comitato può formulare al Consiglio di amministrazione in ogni tempo proposte di modifica alla presente disciplina.

La seduta di insediamento del comitato è convocata dal rettore ed è presieduta dal componente più anziano.

Art. 2

Non possono far parte del comitato coloro che rivestono all’interno dell’università di Firenze la carica di rettore, di pro-rettore, di preside di facoltà o di presidente di corso di laurea, membro del consiglio di amministrazione, di direttore di dipartimento o di istituto, o carica elettiva analoga o che appartengono al personale dirigente, amministrativo e tecnico in servizio presso l’Università di Firenze.

L’assunzione di una delle cariche o qualifiche anzidette nell’Università di Firenze produce la decadenza da componente del comitato e l’obbligo della immediata sostituzione da parte del consiglio di amministrazione.

Art. 3 (*)

Al momento dell’insediamento il Comitato prevede prima di ogni altro adempimento, alla elezione del proprio Presidente.

Nella seduta successiva alla sua nomina, il Presidente propone ai membri del Comitato il Vicepresidente, che lo sostituisca in caso di assenza o impedimento.

In prima applicazione, il Vicepresidente viene designato nella prima seduta utile.

Il Presidente dispone quanto necessario per l’ordinato svolgimento dei lavori del comitato e, in particolare, alla predisposizione dell’ordine del giorno delle sedute, corredato della documentazione necessaria, alla convocazione ed alla eventuale nomina dei relatori per gli affari da trattare.

La convocazione ha luogo per iscritto almeno tre giorni prima della data della riunione.

Se del caso la convocazione può aver luogo per fonogramma o con mezzi telematici o telegrafici.

Le sedute sono valide se vi partecipano almeno tre componenti del Comitato.

Art. 4

I pareri del comitato sono espressi in forma scritta e adeguatamente motivati, dando atto di eventuali dissensi e dei relativi motivi. Ove siano deliberati in assenza di alcuno dei componenti, ai sensi dell’art. 3, ultimo comma, i pareri vengono predisposti da un membro designato dal collegio e allegati al verbale previa sottoscrizione da parte di tutti i componenti; ferma la facoltà degli assenti far constare il proprio motivato dissenso.

Le attività istruttorie e gli accertamenti preparatori possono essere svolti anche separatamente da uno o più componenti del comitato.

Le sedute del comitato non sono pubbliche. Ad esse partecipa il segretario ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 6.

Il presidente può disporre la temporanea presenza di estranei ove ritenuto opportuno per integrare gli elementi conoscitivi già in possesso del comitato.

Tutti gli atti del comitato sono pubblici.

Art. 5

I pareri del comitato devono essere resi, di norma, entro il termine di quindici giorni dalla relativa richiesta motivata, avanzata secondo le competenze stabilite nello statuto e nel regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università di Firenze.

Entro tre giorni dal loro perfezionamento i pareri del comitato sono comunicati, a cura del segretario, all’organo od all’ufficio competente a riceverli.

Il presidente può richiamare verbalmente i componenti che con il proprio ingiustificato comportamento determinino ritardi nei lavori del comitato e può proporne al consiglio di amministrazione la sostituzione in caso di gravi e persistenti inadempienze.

Art. 6

I compiti di segreteria sono svolti da un funzionario dell’area amministrativa con qualifica non inferiore alla VII in servizio presso l’unità amministrativa centrale appositamente designato dal direttore amministrativo dell’Università di Firenze.

Il segretario provvede alla verbalizzazione delle sedute del comitato, alla tenuta dei relativi atti in un registro ordinato secondo il criterio cronologico, agli atti di notificazione ed in genere alle attività di supporto.

In relazione ai compiti di cui al comma precedente il segretario assume la qualità di responsabile ai sensi degli artt. 4, 5 e 6 della legge 7 agosto 1990 n. 241.

Art. 7

Il comitato può disporre qualsiasi acquisizione documentale o di informazione anche solo verbale presso qualsiasi ufficio dell’amministrazione universitaria.

Per assolvere alle proprie funzioni il comitato dispone delle risorse umane e strumentali presenti nell’amministrazione universitaria.

Art. 8

Per le attività del comitato sono attribuiti compensi nella misura stabilita dal Consiglio di amministrazione con apposita delibera ai sensi dell’art. 75 del Regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità dell’Università di Firenze.

(*) Articolo modificato dal C.A. in data 29/10/2004 (torna su)

 

 
ultimo aggiornamento: 02-Mar-2005