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Permesso per gravi motivi personale a tempo determinato

Al personale assunto con contratto di lavoro a tempo determinato possono essere concessi, ai sensi dell’art 30, comma 1 del C.C.N.L. 16.10.08, permessi retribuiti di tre giorni lavorativi all’anno, non frazionabili in ore, in caso di documentata grave infermità, ai sensi dell’art. 4 c. 1 della Legge 53/2000, del coniuge o di un parente entro il secondo grado - genitori, coniuge, figli, nonni/e e nipoti (figli di figli), o del convivente a condizione che la stabile convivenza con il lavoratore o la lavoratrice risulti da certificazione anagrafica.
Al suddetto personale non spettano i permessi retribuiti, ai sensi dell’art. 30 comma 2 del suddetto C.C.N.L., per gravi motivi personali o familiari.

Il personale con contratto di lavoro a tempo determinato ha diritto, altresì, ai sensi dell’art. 22, c. 2), lett. c del C.C.N.L. 16 ottobre 2008 a permessi non retribuiti, per motivate esigenze debitamente documentate, fino ad un massimo di dieci giorni complessivi in ragione d’anno, in misura proporzionale al servizio prestato.

Tale periodo non è computato nell’anzianità di servizio, ai fini della progressione di carriera, dell’attribuzione dei successivi aumenti periodici di stipendio e del trattamento di quiescenza e previdenza né è utile ai fini della maturazione delle ferie.

Non potrà essere utilizzata l’autocertificazione per giustificare l’infermità in atto di familiari per i quali si richieda il permesso retribuito per l’assistenza. In tal caso sarà necessario produrre apposita certificazione medica.

Iter procedurale

Per fruire del permesso il dipendente dovrà:

1. informare, ove possibile, con un congruo anticipo, il responsabile della propria struttura dell’assenza;
2. trasmettere tempestivamente al Dirigente dell’Area Risorse Umane specifica domanda motivata, contenente l’indicazione dei giorni per i quali richiede il permesso retribuito o non retribuito, corredandola della documentazione necessaria.

La domanda deve essere presentata all’Unità di Processo “Amministrazione Personale Tecnico-Amministrativo e Collaboratori ed Esperti Linguistici”. Nel caso in cui la stessa venga trasmessa per posta, posta elettronica o fax, dovrà essere corredata dalla copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Si precisa che:

2.1 - la grave infermità, in quanto non autocertificabile, dovrà essere opportunamente documentata dal dipendente mediante produzione di apposito certificato medico, attestante la grave infermità, rilasciato dal medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato o dal medico di medicina generale o dal pediatra o dalla struttura sanitaria nel caso di ricovero o intervento chirurgico

2.2 - dovrà essere indicato, anche, il grado di parentela con il familiare e, nel caso la grave infermità riguardi il convivente, occorre che venga prodotta una dichiarazione sostitutiva dello stato di famiglia anagrafica.

Trattamento economico

Intera retribuzione per i permessi usufruiti ai sensi dell’art. 30, c. 1) del C.C.N.L. 16 ottobre 2008 e senza retribuzione per i permessi di cui all’art. 22, c. 2), lett. c.

Modulistica

Normativa di riferimento

  • Legge 8 marzo 2000, n. 53 art. 4, c. 1
  • Decreto Ministeriale 21 luglio 2000, n. 278
  • C.C.N.L. 16 ottobre 2008, artt. 22 e 30, c. 1, 4, 5
  • Legge 6 agosto 2008, n. 133, art. 71
  • Decreto Legge n. 78 del 1 luglio 2009
 
ultimo aggiornamento: 01-Ago-2017