Salta gli elementi di navigazione
Home page > Personale > Rapporti di lavoro > Collaboratori ed esperti linguistici > Autorizzazione incarichi extra-impiego

Autorizzazione incarichi extra-impiego

I Collaboratori ed Esperti Linguistici, con rapporto di lavoro a tempo pieno indeterminato o determinato possono essere autorizzati al di fuori dell’orario di lavoro, allo svolgimento di incarichi extraistituzionali retribuiti.

Si intendono incarichi retribuiti tutti gli incarichi, anche occasionali, non compresi nei compiti e doveri d’ufficio, per i quali è previsto, sotto qualsiasi forma, un compenso e che siano conferiti da soggetti pubblici o privati (committenti). Restano comunque esclusi i compensi derivanti dallo svolgimento delle attività elencate nell’art. 53, c. 6) del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165, che non devono avere la caratteristica della continuità e delle attività libero professionali (salvo i casi previsti dalla legge) e comunque non possono, in nessun caso pregiudicare il corretto e regolare svolgimento delle attività istituzionali e dei compiti affidati nell’ambito dell’Ateneo, né perseguire interessi in contrasto con quelli dell’Ateneo stesso. Inoltre, tali attività non possono essere svolte all’interno dei locali universitari ed è vietato utilizzare risorse e/o strumenti di appartenenza dell’Ateneo.

La procedura autorizzativa prevede la presentazione di una richiesta da effettuarsi in via preventiva e con congruo anticipo rispetto all’inizio dello svolgimento di detta attività. La richiesta può essere presentata sia dal soggetto committente che dal dipendente interessato corredata dalla proposta d’incarico al Dirigente o al Responsabile dell’Unità Amministrativa di appartenenza e deve contenere tutte le indicazioni indicate e necessarie affinché l’organo competente possa verificare la compatibilità e/o l’assenza di conflitto di interessi, anche potenziale, con l’attività istituzionale. In particolare la richiesta dovrà contenere i seguenti elementi:

  • oggetto, natura e durata dell’incarico
  • amministrazione, ente o soggetto che propone l’affidamento dell’incarico
  • modalità di svolgimento dell’incarico e quantificazione, anche presunta del tempo e dell’impegno richiesto, con indicazione oraria dello stesso
  • corrispettivo lordo previsto o presunto

In proposito si segnala che il compenso previsto, sia per la singola prestazione, sia per prestazioni cumulative da effettuarsi nel corso dell’anno solare, non può superare il 50% della retribuzione annua lorda del dipendente interessato in applicazione dell’art. 5, comma 8-lett. b), del Regolamento di Ateneo in materia di incarichi extra impiego.
Non è possibile chiedere l’autorizzazione a sanatoria, cioè a conclusione dell’attività.
Il procedimento di rilascio dell’autorizzazione deve concludersi entro il termine massimo di 30 giorni dalla ricezione dell’istanza ed essere formalizzato con lettera del Responsabile dell’Unità Amministrativa o del Dirigente competente, notificata all’interessato e, per conoscenza, al committente (facsimile consultabile alla pagina della modulistica).
Decorso tale termine, l’autorizzazione, se richiesta per incarichi conferiti da Amministrazioni Pubbliche, si intende accordata; in ogni altro caso, si intende negata.
Entro 15 giorni dell’erogazione del compenso, il committente deve comunicare all’Amministrazione l’ammontare dello stesso al fine dell’inserimento dei dati sul sito dell’Anagrafe delle prestazioni dei dipendenti pubblici per via telematica. In mancanza di detta comunicazione, il dipendente può dichiarare il compenso percepito, entro gli stessi termini, utilizzando il modulo reperibile nella pagina della modulistica.

I criteri che disciplinano la materia sono contenuti nel “Regolamento per il conferimento di incarichi retribuiti ai Collaboratori ed Esperti Linguistici ex art. 53 del Decreto Legislativo n. 165/2001” e nelle successive Circolari consultabili alla pagina web d’Ateneo.
In particolare, si evidenzia che l’art. 53, comma 6 lettera f-bis) è stato modificato ed integrato dall’art. 2 del D.L. n. 101/2013 (convertito in Legge n. 125/2013) e di conseguenza non è più necessaria la preventiva autorizzazione per lo svolgimento di attività di docenza.
I dati relativi allo svolgimento degli incarichi autorizzati ex art. 53 ai dipendenti, vengono pubblicati nella pagina Amministrazione trasparente, ai sensi del D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante disposizioni in materia di “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.

Modulistica

Normativa di riferimento

  • Art. 53 D.Lgs 165/2001 e successive modifiche e integrazioni (pdf) aggiornato il 17 febbraio 2016
  • Contratto Collettivo Decentrato del 17 ottobre 2007, art 13 (pdf)
  • Regolamento per il conferimento di incarichi retribuiti ai Collaboratori ed esperti linguistici ex articolo 53 del decreto legislativo n. 165/2001
  • Circolare Area Risorse Umane n. 4 del 23 febbraio 2009 (pdf)
  • Circolare prot. n. 81688 del 25 novembre 2009 (pdf)
  • Circolare prot. n. 26294 del 19 aprile 2011 (pdf)
  • Circolare n. 2/2012 del 5 gennaio 2012 (pdf) - Contratti per attività di insegnamento ai sensi dell'art. 23 legge n. 240/2010 - Comunicazioni
  • Circolare n. 30/2012 - Limite massimo retributivo per emolumenti o retribuzioni nell'ambito di rapporti di lavoro dipendente o autonomo con le pubbliche amministrazioni statali - D.P.C.M. 23 marzo 2012 (pdf)
  • Circolare n. 37/2012 - Incarichi extra-impiego - Modifiche introdotte dalla Legge 6 novembre 2012, n. 190 "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella Pubblica Amministrazione" (pdf)
 
ultimo aggiornamento: 19-Feb-2016